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Redazione

Modaspettacolo

Splendida Matilde Brandi sul red carpet a Venezia.

Matilde Brandi

A 22 anni era la star di Fantastico su Rai 1 il sabato sera con Raffaella Carrà, oggi è la direttrice artistico della scuola di danza e ballo del Circolo Aeronautica Militare di Roma

La sua è una grandissima carriera fatta di enormi successi, di gioie ma anche di delusioni.

Oggi a guardarla, sembra ancora una volta pronta a mettersi in gioco, e non certo da spettatrice, ma da protagonista , nella vita come nel lavoro .

Dal ballo alla conduzione, come stai vivendo questo tuo momento?

Amo ballare ma anche condurre, la danza è sempre stata la mia vita ora conduco spesso eventi mi piace, mi piace stare a contatto con le persone trasmettere ciò che sono.

Se potessi lavorare con un grande del passato, quale sceglieresti e perché?

Ho lavorato con i grandi della tv italiana, mi piacerebbe fare Studio 1 con Walter Chiari perché mi piace il vero varietà e condurlo con lui sarebbe stato sicuramente emozionante , lo ricordo molto bene un attore comico simpatico e carismatico

Se ti incontrassi a 18 anni cosa ti consiglieresti?

Di pensare di più alla mia felicità e non rifarei determinate scelte e di aver più amor proprio

Quanto conta il talento e quanto lo studio in una carriera legata al mondo dello spettacolo?

Lo studio è importante perché il talento va aiutato, ci vuole una buona base di conoscenza per coltivare il talento che già si ha dentro sé, il sacrificio, soprattutto in una disciplina come il ballo, è un compagno di vita che ti prende per mano per non lasciarti mai più, ma se ami quello che fai tutto diventa più semplice.

A Venezia  hai scelto di indossare un abito di Marta Jane Alesiani, ci racconti la tua scelta ?

Ho subito capito che l’abito di Marta mi avrebbe valorizzata nelle mie forme ed ho deciso di sfilare con quello.

Il Festival del cinema di Venezia, un fascino tutto italiano , che sensazioni ti trasmette?

Sono sempre felice di essere invitata perché amo il cinema italiano, il bel cinema

E anche se mi dicono: cosa ci vai a fare?

Io rispondo che sono un’attrice di teatro ed a breve farò un musical Hair Spray

Quando hai conosciuto Marta?

Marta l’ho conosciuta durante un evento ad Ascoli Piceno, sfilavano i suoi abiti e mi sono innamorata del vestito nero, è stato amore a prima vista

Un aneddoto nella tua carriera che ricordi con il sorriso

L’incontro storico con raffaella carrà che mi consacrò .

Cosa consiglieresti ad una ragazza che vuole entrare nel mondo dello spettacolo?

Di studiare studiare studiare e seguire sempre le proprie passioni. Di essere sempre se stessa e di trovare la propria strada

Sabato ti verrà consegnato il premio la Ginestra d’oro, cosa significa per te ?

È un premio che consegnano ai grandi della danza quindi sono felice di fare parte di riceverlo.

Dove ti vedi tra 10 anni ?

Mi vedo con la mia famiglia felice e realizzata nel mio lavoro magari alla conduzione di un programma mio

Grazie Matilde per il tempo a noi dedicato .

Gli abiti indossati in questo articolo sono di Marta Jane Alesiani

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spettacolo

Venezia: Una notte speciale in un luogo senza tempo. Campari. Tra gli ospiti l’attore Peppe Zarbo.

Beppe Zardo

Una notte speciale in un luogo senza tempo. Campari – Main Sponsor di Biennale Cinema per il sesto anno consecutivo – ha animato il Lido di Venezia con una serata all’insegna del glamour e della passione, in una location d’eccezione: lo storico Hotel Des Bains, uno dei luoghi più iconici della storia del cinema.

Qui fu ambientato il capolavoro Morte a Venezia di Luchino Visconti.

Tra gli ospiti: l’ attore Peppe Zarbo con la moglie Maria Luisa Deidda e la manager Nadia Bravo, Malika Ayane, Cecilia Rodriguez, Gianluca Gazzoli, Paolo Ruffini, Paola di Benedetto, Pierpaolo Petrelli, Giulia Salemi. Beppe Zardo é un attore iconico che si é diplomato al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, lavora in teatro, cinema e televisione.

In teatro ha recitato tra l’altro in Marat/Sade di Peter Weiss,

La crisi del teatro di Campanile, Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller, al fianco di Michele Placido, e da protagonista in Liolà di Luigi Pirandello.

Dopo aver girato più di trenta cortometraggi, debutta sul grande schermo, dove lo ricordiamo nei film: Senza pelle (1994), regia di Alessandro D’Alatri,

L’uomo delle stelle (1995), regia di Giuseppe Tornatore, Il sindaco (1996), regia di Ugo Fabrizio Giordani, e La rumbera (1998), regia di Piero Vivarelli.

Diventa noto grazie al ruolo di Franco Boschi, che interpreta dal 1998 nella soap opera di Rai 3, Un posto al sole, e partecipa a varie serie tv.

Nel 2021 è nel cast de L’incontro, per la regia di Salvatore Romano.

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Fotografia

Daniil Topol, una passione chiamata obbiettivo.

Daniil Topol

Giovane talentuoso fotografo nato in Ucraina , ma ormai Lombardo di adozione ha da sempre un rapporto speciale con la macchina fotografica e non solo..

Per lui la fotografia ha il compito di raccontare….un luogo, un oggetto, un volto un anima…

Conosciamo meglio Daniil Topol

Il tuo primo contatto con la fotografia ?

Il mio primo contatto con la fotografia è stato quando avevo 7 o 8 anni, i miei genitori mi comprarono la mia prima macchina fotografica: una Rollei Sportsline 60. 

Quando hai capito che la fotografia sarebbe diventata da passione a professione?

L’ho capito quando ho iniziato a comprendere che la qualità delle mie fotografie mi permette di chiedere qualcosa in cambio

Tecnica o creatività?

Senza alcun dubbio la creatività, però è importante evidenziare che è la possibilità di esprimere questa creatività è direttamente proporzionale alle abilità tecniche del fotografo.

Il  tuo primo scatto?

È difficile ricordare il mio primo scatto in assoluto, ricordo però il primo del quale ero pienamente soddisfatto: avevo fotografato della frutta e della verdura che cresceva in giardino dopo averla bagnata per mostrare al meglio la loro freschezza.

Quando hai scelto cosa ritrarre e perchè ?

Ho scelto cosa ritrarre quando ho iniziato a lavorare professionalmente, io, come credo la maggior parte dei  fotografi, ho dovuto scegliere una delle molte categorie di fotografie, nel mio caso la fotografia di cibo e di prodotti. fuori dal mondo professionale preferisco però fotografare natura e paesaggi.

Un aneddoto che ricordi con il sorriso ?

Rimanendo in ambito fotografico un aneddoto che ricordo con sorriso è quando, sul tetto del Duomo di Milano stavo fotografando la skyline della città e con la coda dell’occhio ho notato una fotografa che da una sezione sottostante stava fotografando me, io istintivamente ho puntato la mia macchina fotografica verso di lei ho scattato, ciò che mi fa sorridere è il sorriso della signora. 

Se potessi incontrare un personaggio  del passato , chi e cosa gli chiederesti?

Probabilmente parlerei con Leonardo da Vinci, gli chiederei come si sarebbe immaginato la vita del futuro (il nostro presente), probabilmente rimarrebbe deluso in quanto in confronto alle idee che aveva nel lontano sedicesimo secolo, che erano talmente futuristiche che secondo me le sue aspettative sarebbero state molto più grandi, l’unica cosa che a parer mio mio lo sorprenderebbe è il progresso in campo digitale, una scienza all’epoca completamente non solo inesistente ma completamente inimmaginabile.

Quanto conta la comunicazione ?

Secondo me la comunicazione è fondamentale, soprattutto in campo  fotografico: è estremamente importante capire le richieste e le idee del cliente e a volte è importante riuscire a comunicargli le proprie in modo tale da creare un prodotto finale che rispetti non solo le sue richieste ma anche degli standard e dei criteri professionali.

Che differenza c’è, nella percezione della fotografia , tra Italia e estero?

La differenza fra la percezione italiana e estera secondo me è minima ma comunque esistente: all’estero le piccole imprese prestano molta più attenzione alla loro immagine, quindi anche alle fotografie dei loro siti e dei loro social, all’estero spesso anche dei bar in piccoli paesini hanno siti e social quasi paragonabili a quelli di ristoranti stellati in Italia.

Cos’è per te la fotografia ?

Per me la fotografia è una passione che fortunatamente riesce anche ad essere una fonte di guadagno.

Per proporre  fotografia bisogna averle studiate?

Non per forza, però delle fotografie proposte da qualcuno che ha studiato questo mestiere sono nella maggior parte dei casi di un livello nettamente superiore.

Questo però fino ad un certo punto: Secondo me andare all’università per studiare fotografia è quasi inutile, dopo aver acquisito delle capacità capacità tecniche minime la cosa più importante è guardare fotografie di fotografi importanti per cercare di capire cosa rende le loro fotografie degne di nota, aiuta molto anche studiare arte in generale: guardando opere di scultori e soprattutto pittori prestando particolare attenzione a come la composizione e l’uso dei colori aiuta a esprimere il messaggio dell’artista si impara ad usare gli stessi principi anche in fotografia.

Grazie per il tempo a noi dedicato Daniil

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eccellenze italianeviaggi

Oasi Dynamo ospita Wilderness: l’esperienza umana nella natura selvaggia, un weekend esperienziale dedicato a scrittura e natura con soggiorno esclusivo nei lodge della riserva naturale Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023.

Oasi Dynamo

San Marcello Piteglio, Pistoia

Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 Oasi Dynamo, l’incontaminata riserva naturale di oltre 1000 ettari che sovrasta l’Appennino Pistoiese, affiliata al WWF, ospiterà Wilderness: l’esperienza umana nella natura selvaggia, un weekend dedicato alla scrittura di wilderness, che prevede workshop, lezioni esperienziali e un soggiorno esclusivo nei lodge della riserva, per immergersi nell’atmosfera suggestiva dei boschi, dimenticare la città e ascoltare le emozioni e le sensazioni che solo la natura sa offrire.

La wilderness, la natura nel suo stato primordiale, è priva di qualsiasi elemento di antropizzazione: un ambiente di cui l’uomo, da tempo, difficilmente riesce a sentirsi parte e dal quale si è sempre più allontanato.

Accompagnati dalle guide ambientali dell’oasi, i partecipanti del weekend potranno vivere per due giorni a stretto contatto con esso, allenando le percezioni uniche che derivano dal completo abbandonarsi alla natura. Impareranno ad ascoltarla e a trovare le giuste parole per descriverla, apprenderanno i fondamenti della composizione del nature essay, un genere che coniuga scrittura scientifica e narrativa, in forma di diario. Acquisiranno, infine, le tecniche dello storytelling, circondati da un’atmosfera dal sapore antico.

Il fine settimana costituisce la parte in presenza di “Scrivere di Natura”, il primo ed unico corso in Italia interamente dedicato al nature writing, organizzato da Kressida editore, che si svolgerà dal 3 ottobre al 28 novembre 2023. Composto da sette moduli, tra lezioni online e l’esperienza presso Oasi Dynamo, si propone di insegnare a narrare la bellezza autentica dei paesaggi e la relazione che lega l’uomo e l’ambiente naturale. Giunto ormai con grande successo alla sua terza edizione, il corso è anche un viaggio appassionante alla scoperta di luoghi e linguaggi dell’ecologia.

“Scrivere di Natura” vi permetterà infatti di affrontare anche grandi temi quali i cambiamenti climatici, l’importanza della biodiversità e il rispetto della vita animale e vegetale, nonché di cimentarvi, con l’aiuto delle docenti Anna Stella Dolcetti, esperta in ecologia, biodiversità e valorizzazione del patrimonio ambientale e Mariaclara Menenti Savelli, editore Kressida, nella narrativa e nell’ecopoesia.

Previsti anche laboratori di lettura, sulle orme di autori indimenticabili che alla natura hanno dedicato le loro più celebri opere: Henry David Thoreau, che dopo due anni trascorsi in una capanna sulle sponde del lago Walden, in Massachussets, scrisse il libro che lo rese famoso, Walden ovvero Vita nei boschi, ritenuto uno dei primi romanzi ecologici; Rachel Carson, l’autrice di Primavera Silenziosa, manifesto antesignano del movimento ambientalista, e ancora Gary Snyder, Arne Naess e John Muir.

Insomma, se natura e scrittura sono le vostre passioni e desiderate apprendere tecniche e strumenti nuovi per trasformare le emozioni in parole, non vi resta che iscrivervi.

Sino al 15 settembre 2023 è anche possibile partecipare al bando per l’assegnazione di una borsa di studio a copertura totale della partecipazione al corso. Per tutte le informazioni sul corso e sul bando potete contattare Kressida editore tramite l’apposito form, sul sito www.kressidaeditore.com,

oppure scrivere all’indirizzo mail corsi@kressidaeditore.com.

a cura di Giada Luni

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Musica

NUMA ECHOS FIRMA CON LA PRINCIPALE ETICHETTA ALTERNATIVA IN BRASILE “WAVE RECORDS”

NUMA ECHOS

Rechos Records & Promotion è orgogliosa di annunciare la collaborazione tra Numa Echos e Wave Records.

L’eclettica poliartista e musicista ha firmato con la principale etichetta alternativa
indipendente in Brasile, che da anni si dedica a band post-punk, wave, shoegaze, minimal, gothic, industrial e synth in tutto il mondo.
Il nuovo album ufficiale “Descending Consciousness”, interamente scritto e prodotto da Numa Echos e Filippo Scrimizzi allo Studio Sub 711 di Milano, sarà pubblicato il prossimo autunno da Wave Records; sarà distribuito digitalmente da DigDis e Believe Music su 240 nazioni, e fisicamente da Audioglobe (Worldwide) e Young & Cold (Germania).

Ph. Andrea Lux Ferre

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Ulteriori informazioni sull’artista e contatti: www.numaechos.com

Ulteriori informazioni sull’etichetta: www.waverecordsmusic.com

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ArteModa

MODA ARTE CULTURA by A CODED WORL in collaborazione con PAROSH, VENERDÌ 01 SETTEMBRE 2023 VILLA TAVERNA alle 18.30 Via Conte Paolo Taverna, 2 20844 TRIUGGIO MB

CODED WORL

A CODED WORLD unisce il mondo dei motori con quello di Moda Arte Cultura nella splendida Villa Taverna, in via Conte Paolo Taverna 2 a Triuggio MB, in occasione di un evento unico ed esclusivo che si terrà Venerdì 1 Settembre, alle ore 18.30.

Moda e Arte assieme in occasione della Formula Uno di Monza, una sfida che coinvolge due mondi competitivi e sempre pronti a nuove invenzioni.

Sport, moda e arte possono “correre” insieme per sottolineare la forza di un cambiamento.

Il piacere, quale sensazione, si prova con la velocità e con l’indossare un capo unico.

Il divertimento è una gara tra adrenalina e voglia di essere al top.

A CODED WORLD ODV

A Coded World è un ente no profit fondato da Bali Lawal. Dopo le passerelle Lawal, d’origine nigeriana e fino al 2013 top model per le principali maison (Armani, Krizia, Versace solo per citarne alcune), ha dato vita alla ODV il cui acronimo, “Coded”, sta per Combining Our Diverse Ethnicities Differently.

“La diversità è ciò che ci rende unici. Tante nazioni, differenti storie, culture ed esperienze si fondono tra di loro per costituire un team internazionale dove ognuno di noi contribuisce con il meglio di se stesso e del proprio paese” afferma Bali Lawal.

www.acodedworldprojects.com

P.A.R.O.S.H.

Quando l’essenza dell’Etnico e l’immortalità del Vintage si uniscono danno vita alla quintessenza di P.a.r.o.s.h.

Fondata da Paolo Rossello, P.a.r.o.s.h. arricchisce il panorama del mondo della moda con i suoi capi caratterizzati da un’ eterna raffinatezza e una vitalità irresistibile.

“Le cose che sono già vissute, e per questo hanno una storia propria, sono più vive. Hanno un’anima”.E’ il motto di Paolo Rossello, le cui creazioni maturano ed evolvono, ricercando sempre l’elaborazione di ricami di tessuti pregiati e intarsi fatti a mano. Un’haute couture che ama divertirsi e impreziosire la vita con nuove energie.

Il brand di Paolo Rossello, rappresenta la sua visione del mondo e il suo senso della vera moda.

www.parosh.com

FABBRICA EOS

La galleria d’arte Fabbrica Eos viene fondata a Milano all’inizio degli anni ’90 da Giancarlo Pedrazzini che, dopo l’esperienza presso una nota galleria milanese, inizia il proprio percorso autonomo promuovendo giovani artisti all’esordio grazie alla sua innata capacità di riconoscere potenziali talenti.

Questa attenzione al nuovo che ancora oggi caratterizza l’attività della galleria è punto in comune con il progetto A Coded World; per questa seconda edizione dell’evento, Fabbrica Eos propone, insieme alla curatrice Chiara Canali, la performance artistica di Alessandro Grimoldieu, giovane artista e designer la cui poetica è influenzata dalla teoria del Transumanesimo e dall’arte Post-Human.

La performance si concentra sul tema della Maschera intesa come prima tappa di un processo evolutivo di “artificializzazione” del corpo e di ibridazione uomo-macchina, fondamentale anche nella Formula

Uno dove il pilota si identifica totalmente con la propria “macchina” spingendosi oltre i propri limiti. Una riflessione dunque sull’umano e sulla rivoluzione della condizione umana nel segno del progresso scientifico e dell’integrazione tra corpo umano e tecnologia.

I performance che indosseranno e interpreteranno le Maschere scultoree di Alessandro Grimoldieu sono: Woman with a Mask (SOST MI), Barbara Crimella e Alex Coma. www.fabbricaeos.it

ASSOCIAZIONE ASCOLTA E VIV

A Coded Word sostiene il lavoro dell’Associazione Ascolta e Vivi un’organizzazione di volontariato attiva dal 1999 nel settore audiologico.

Ascolta e Vivi aiuta chi ha problemi di udito in particolare bambini, nei paesi del sud del mondo sia con l’aiuto diretto sul campo, sia tramite la formazione di operatori sanitari e tecnici locali collaborando con scuole e ospedali con progetti di più anni.

Ascolta e Vivi è presente anche in Italia con il “Progetto Scuola”.

La sordità non colpisce solo gli anziani, stanno crescendo adolescenti con difficoltà uditive. Educarli a prendersi cura del proprio udito e prevenire problemi più gravi è fondamentale e con questo obiettivo Ascolta e Vivi entra nelle scuole del Milanese e Hinterland con lezioni colorate e coinvolgenti per educare i ragazzi su questo tema.

Da anni Loredana Lechiancole Vergani, Presidente di Ascolta e Vivi, con la collaborazione di volontari, è attiva nel seguire i progetti dell’Associazione al fine di poterli realizzare e tenerli vivi nel tempo.

“La sordità è un grande limite, lo scopo della nostra Associazione è di migliorare le condizioni di vita di chi ne è colpito!”. Aiutateci ad aiutarli, visita il sito www.aevo.org

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Rubrica di Elisa Volta

BON TON BON TON A CURA DI ELISA VOLTA:“Dress formally for dinner” L’assenza di regole è libertà?

ELISA VOLTA

All’ingresso della sala ristorante di un noto grand hotel svizzero, sopra un’elegante consolle ottocentesca, poggia con discrezione una cornice dorata contenente poche e semplici indicazioni (con tanto di illustrazione) per adottare il corretto dress code serale.

Dear Guests,

to do justice to the style of the house, we kindly ask you to dress formally for dinner (jacket required and pleases no Blue Jeans) Thank you very much.

Ad un signore, nell’atto di varcare la soglia in polo e jeans, è stato gentilmente chiesto di tornare dopo essersi cambiato.

Regole troppo rigide che limitano la libertà d’espressione?

Eccessivo formalismo svizzero?

Troppa attenzione ad inutili dettagli?

Pretenziosità?

Commenti sentiti innumerevoli volte.

La libertà, concetto così caro a tutti noi, sta proprio nel poter scegliere.

Nel poter scegliere se consumare un’ottima cena in un pub, in una pizzeria o in un qualsiasi locale dove l’abbigliamento casual è indicato, anzi, addirittura consigliato.

Se al contrario optiamo per un luogo storico, elegante, dove la cena a lume di candela è accompagnata dalla dolce melodia di un pianoforte a coda e dove soprattutto il dress code è addirittura indicato, non possiamo e non dobbiamo presentarci in blue jeans!

Si tratta di rispetto (non solo delle regole).

Tutto, anche l’abbigliamento, concorre a creare l’atmosfera, la suggestione di alcuni momenti, e visto che nel caso di locali pubblici questi momenti vengono condivisi con altre persone, ciascuno è tenuto a dare il proprio contributo in termini di bellezza ed educazione per salvaguardare l’anima del luogo in cui si trova.

Elisa Volta

3 i libri scritti dall’autrice che trattano i temi del Bon Ton

“Gocce di Bon Ton” l’eleganza in 120 Aforismi 

Pillole di bon ton. Essere alla moda applicando il galateo

“BON TON A 4 ZAMPE, MANUALE DI PET ETIQUETTE”

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Musicaspettacolo

Forte dei Marmi -Successo a Villa Bertelli per il Concerto che ha visto Protagonista il Soprano Dominika Zamara, il Violinista Alan Freiles e il Pianista Clipper Erickson.

Dominika Zamara

Organizzato dall’associazione O.M.E.G.A nata  con lo scopo  di diffondere la musica classica coinvolgendo un sempre più vasto pubblico di ascoltatori.

Il Direttore d’orchestra, Violinista, Vice-Presidente Ami Mozart Firenze e Presidente della Fondazione Nuove Assonanze: in seno a questa Fondazione nasce l’omonima Orchestra (nata per sua iniziativa), oltre ad eseguire alla perfezione i brani scelti, ha, in mondo eccelso, recitato e raccontato i testi che sarebbero stati cantati a breve, donando al pubblico la possibilità di interpretare alla perfezione l’interpretazione , mimica e vocale del Soprano.

Il soprano polacco Dominika Zamara,, voce della serata,  che dopo il successo della Tournee appena conclusa negli U.S.A. ha visto il suo  disco Chopin Lieder OP 74, registrato insieme al pianista Franco Moro, edito da Elegia Classics entrare  a far parte della collezione della Biblioteca dell’Accademia Teatro alla Scala, ha eseguito anche  brani di Bellini, Tosti, e De Curtis.
Il pianista americano Clipper Erickson ha eseguito alcuni dei più noti brani di Chopin, un brano di Puccini, e insieme al violinista Alan Freiles  l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni, Meditation da Thais di Massenet.

La sua per la musica è una vera e propria vocazione spirituale, un qualcosa di trascendentale che va oltre la professionalità. Ha eseguito approfonditi studi presso prestigiosi istituti tra cui: Juilliard School, la Yale University e l’Indiana University, formandosi con il famoso pianista britannico John Ogdon.

E si esibisce come solista con orchestre in tutti gli Stati Uniti, In prestigiosi luoghi tra cui: Kennedy Center di Washington, DC, la Carnegie Hall e il Symphony Space di New York.

Alla fine del concerto , concluso con una superba e inaspettata esecuzione del brano “ non ti scordar di me” che ha coinvolto tutto il pubblico in sala, Ermindo Tucci, da sempre mante della lirica , si è complimentato con il trio per la splendida performance.

In questa occasione, le opere di Mimmo Rotella, esposte nelle sale al primo piano di Villa Bertelli, con i suoi colori e i soggetti legati al mondo del cinema, della pubblicità e dell’Italia degli ultimi 70 anni sono state una perfetta cornice per il concerto,

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ArteEventi

A Grottaferrata – Primo concorso di pittura per gli studenti del Liceo Artistico San Giuseppe promosso dalla Galleria d’Arte James Castelli e dall’Art Mag Exit Uban Magazine.

Liceo Artistico San Giuseppe

La Galleria d’Arte James Castelli  insieme all’editore e curatore d’arte Alessio Musella ha indetto un concorso di pittura dedicato agli studenti del Liceo Artistico San Giuseppe di Grottaferrata:  in collaborazione con Artistic is Better da sempre vicina ai giovani artisti .

I ragazzi potranno liberare la propria creatività, realizzando quadri senza alcun vincolo di stile e tematica.

Saranno 3 le opere vincitrici che verranno esposte nella collettiva “Contemporaneo: appunti di viaggio”, che avrà luogo a L’Aquila dal 7 al 10 settembre e pubblicate sul numero di Ottobre 2023 www.exiturbanmagazine.it .

La premiazione si svolgerà domenica 3 settembre dalle ore 17.00 presso l’ex Camiceria Santovetti (Largo Santovetti, Grottaferrata) e a conferire il riconoscimento saranno James Castelli, fondatore della galleria e mercante d’arte, unitamente al curatore d’arte Alessio Musella.

L’evento sarà pubblico e permetterà a tutti di scoprire le opere realizzate e conoscere personalmente gli autori.

Avvicinare i giovani artisti al mondo dell’art system , per costruire un legame tra formazione, cultura, fruizione e mondo del lavoro, questo è solo la prima di molte iniziative che nel corso dei mesi vedranno protagonisti gli Studenti e professionisti legati al mondo dell’arte, proprio per spiegare luci ed Ombre di un universo  in continua evoluzione, come quello dell’arte contemporanea.

La Dott.ssa Elettra Casali, dirigente scolastica del Liceo, ha dichiarato: “Desidero esprimere la mia profonda gratitudine a James Castelli per aver proposto questa iniziativa, ad Alessio Musella per la sua disponibilità e, soprattutto, ai nostri studenti per l’entusiasmo e l’impegno che stanno dimostrando.

È un’opportunità straordinaria per loro ma anche una grande fonte di ispirazione e crescita.”

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eccellenze italianehotellerie

Un borgo tra esclusività e relax.

FONTANELLE ESTATE,

Un luogo di delizia, tra proposte esclusive e un percorso benessere, da vivere lungo tutto il giorno. Il cliente è coccolato e tutto è su misura con un’ospitalità legata alla natura generosa del luogo che propone paesaggi dolci, ampie vedute, l’affaccio sul Castello di Brolio dov’è iniziata la storia del Chianti, una vegetazione rigogliosa, gli immancabili filari di cipressi, le tante botaniche e certamente la vite che veste i colli e le valli. La filosofia del luogo è improntata all’armonia tra uomo e natura, sul modello rinascimentale, che in questa regione ha visto i natali.

In quest’ottica nasce FONTANELLE ESTATE, una realtà che vede coesistere Hotel Le Fontanelle (5 stelle), da dove è cominciata l’avventura; Villa Il Mandorlo, villa annessa a Hotel Le Fontanelle; la cantina di produzione Vallepicciola e la nuova struttura 5 stelle L The Club House, inaugurata a maggio 2022.

L’idea originaria è della visionaria Giuseppina Bolfo, classe 1930, che intuì le potenzialità del luogo intravedendo l’offerta di uno stile di vita legato al genius loci che soprattutto per un pubblico straniero avesse il sapore dell’eleganza antica più che del lusso. Oggi, dopo il passaggio generazionale avvenuto negli ultimi anni, vede alla guida dell’azienda di famiglia Nicola Vercellotti, nipote della signorina Bolfo, ora Amministratore Delegato e della sua compagna Phoebe Farolfi.

Siamo nel Comune di Castelnuovo Berardenga, in passato un borgo rurale, in provincia di Siena, località Pievasciata.

Qui in particolare abbiamo visitato The Club House, una grande villa padronale con solo 15 camere, un progetto nel quale la famiglia Bolfo, proprietaria ha investito molto. L’offerta è ampia sia per il benessere, con una splendida piscina che si faccia sulla vallata, sia per la ristorazione dal Bar Amarantho per uno spuntino informale, all’Osteria Tuscanico che propone la tipica cucina toscana, fino a Il Visibilio dove lo chef Daniele Canella offre un’esperienza sensoriale, una sorta di spettacolo culinario a sorpresa per un massimo di 16 ospiti. Fin dalle colazioni la proposta è singolare perché non c’è il classico buffet ma un piccolo menu à la carte.

L’idea del soggiorno è anche di approfittare a pochi chilometri della storia e della cultura con la possibilità di visitare Siena, partendo da Piazza del Campo, passando per il Duomo e arrivando alla Torre Mangia; nel tragitto si incrociano edifici storici medievali in mattoni e angoli pittorici suggestivi. Seguendo il filone Romano-Etrusco si passa per San Gimignano e Asciano, caratteristica per il Museo Corboli, sempre animato da mostre itineranti ed eventi.

La ristrutturazione delle residenze è rispettosa dello stile classico del luogo, dai materiali conservando le travi a vista, i pavimenti in cotto ai colori che richiamano il paesaggio con un tono di fondo rosso lacca che contraddistingue la struttura.

a cura di Giada Luni

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