close

cinema

cinemacultura

Da Anna Magnani a Maria Callas, amori platonici e icone del grande Pier Paolo Paolini: già solo questi due miti ci raccontano l’empatia con il grande poeta. “Mamma Roma” e “Medea” sono nel cuore e negli occhi di tutti noi. E la tragica morte.

Pier Paolo Paolini

Nel centenario della nascita si moltiplicano le commemorazioni.«Io sono una forza del passato, solo nella tradizione è il mio amore», recitava Orson Welles nei panni del regista di La ricotta , ma le parole erano di uno degli intellettuali più anticonformisti del ‘900. Pier Paolo Pasolini era davvero una forza del passato e del presente. «Io non mi identifico nel passato» diceva, «ma rivedo i suoi riti e i suoi cicli umani, gesti ripetuti nelle epoche che raccolgono i sentimenti di generazioni, e sento che il mio amore di oggi ha radici profonde in quel passato».  

In occasione del centenario dalla nascita del poeta di Casarsa, non un film su Pasolini ma sul metodo Pasolini di cui abbiamo bisogno per interpretare il qualunquismo e il conformismo della nostra epoca diffuso anche nei nostri sentimenti più profondi, perfino in quello dell’amore.

Si tratta di Altri Comizi d’Amore diretto da Massimiliano Finazzer

Flory ispirato al capolavoro di Pasolini Comizi d’amore. Interviste sul tema dell’amore  con personaggi sconosciuti o famosi come Ornella Vanoni, l’attore Francesco Butteri, la cantante Romina Falconi, la performer e attrice Eva Moore e tanti altri. Il documentario sarà da gennaio nelle sale cinematografiche dei cinema d’essai con il patrocinio della FICE.

Una produzione Movie&amp Theater in collaborazione con Rai Cinema e Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia, con il sostegno di IGT / CorriereTv. Così ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, città di adozione di Pasolini:” A 100 anni di distanza vogliamo celebrare uno dei figli più illustri di Bologna rivendicandone una paternità, o maternità, non a tutti nota, spesso rimossa nell’attribuzione dell’appartenenza friulana o romana del grande intellettuale e artista.

È a Bologna che Pasolini ha trascorso gli anni della formazione, qui ha stretto grandi amicizie, qui si è sperimentato negli scritti degli esordi, qui ha affinato il suo sguardo sul mondo.

Ed è proprio pensando a Bologna come città dove ancora oggi nasce e si esprime il pensiero libero che, insieme a tante realtà pubbliche e private della città, renderemo omaggio ad uno dei più grandi pensatori del novecento con una serie di iniziative che si svilupperà lungo il corso dell’intero anno.” E il regista Massimiliano Finazzer Flory ha colto a fondo il pensiero di uno dei nostri più grandi poeti.

Leggi Ancora
cinemaspettacolo

Lorenzo Viganò, il giovane talento italiano nel cast del Film diretto dal premio Oscar Bobby Moresco : “Lamborghini – The man behind the legend”. 

Lorenzo Viganò

Lorenzo Viganò, ventunenne nato a Barcellona da genitori milanesi e con studi in recitazione al Rose Bruford College di Londra e al prestigioso The Lee Strasberg Institute di New York.

Ma perché parliamo di lui?

Semplice è stato diretto da un Premio Oscar nel film , la prima è stata il 23ottobre a Roma, “Lamborghini – The man behind the legend”  e non stentiamo a credere che questa sua ’esperienza sia stata una  straordinaria emozione.

Lorenzo Viganò, sotto la direzione del regista Bobby Moresco (Premio Oscar per “Crash”), interpreta la parte di un giovane Tonino Lamborghini, figlio del fondatore della nota casa automobilistica italiana, autore del libro “Ferruccio Lamborghini, la storia ufficiale”, a cui si ispira la pellicola.

Inutile sottolineare che questa produzione è stata girata interamente in lingua inglese, e Lorenzo Viganò è stato all’altezza delle aspettative, il giovane talento Italiano   ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a perfezionarsi nell’arte della recitazione, eccellendo  davanti alla cinepresa parlando perfettamente ben 3 lingue italiano, spagnolo e inglese,

Un giovane che rappresenta in pieno la generazione dei “cittadini del mondo”, destinati a lasciare un segno grazie a una grande passione, talento e dedizione.

E pensare che per Lorenzo tutto è nato quando frequentava le scuole elementari quando ,a undici anni,  gli venne data la possibilità di vestire i panni di John Travolta nel musical Grease nello spettacolo di fine anno, da  quel momento non smetterà più di formarsi.

Il Film è stato prodotto da Andrea Iervolino e Monika Bacardi (produzione Lambo Film in esecutiva di ILBE e Notorious Pictures con la collaborazione di Prime Video che lo diffonderà in Italia da gennaio 2023), l’opera cinematografica vanta un cast eccellente in cui spiccano Frank Grillo (Captain America: Civil War), Mira Sorvino (Premio Oscar per “La Dea dell’amore”), Gabriel Byrne ma anche talenti italiani come Romano Reggiani, Fortunato Cerlino e Giovanni Antonacci.

Leggi Ancora
cinema

Intervista a Luca Marchesi, promessa del Cinema Italiano.

Luca Marchesi

Quando ci hanno proposto l’intervista a Luca Marchesi, una delle promesse del cinema italiano, siamo stati felici di poterla pubblicare.

Attualmente é stato notato da Pedro Almódovar che lo vorrebbe nel suo prossimo film.

Dal calcio alle passerelle sino alla recitazione.

Un percorso inusuale direi

 Due percorsi completamente differenti , il calcio come lo sport in generale sono stati fondamentali per la mia crescita sia fisica che mentale , mi hanno insegnato una disciplina , lo stare in gruppo e attenersi a delle regole , la moda mi ha completamente mandato a quel paese tutti questi valori che tanto mi ero promesso di seguire ahahahaha , scherzo ovviamente son due mondi opposti , ognuno a i suoi pro e i suoi contro .

Hai debuttato nel calcio da piccolo in una squadra importante.

Come mai hai deciso di ritirarti?

Si ho avuto la possibilità di giocare all Atalanta fin da quando avevo 8 anni , feci molti provìni e poi si decisero e investirono su di me .

Per 10 anni della mia vita feci avanti e indietro da Milano a Bergamo 6 volte su 7 a settimana , era faticoso ma non mi pesava , amavo ciò che facevo .

Non ho deciso io , ma ho avuto un problema al cuore che mi ha impedito di continuare .

La moda é arrivata per caso?

Si ho avuto la possibilità di giocare all Atalanta fin da quando avevo 8 anni , feci molti provìni e poi si decisero e investirono su di me .

Per 10 anni della mia vita feci avanti e indietro da Milano a Bergamo 6 volte su 7 a settimana , era faticoso ma non mi pesava , amavo ciò che facevo .

Non ho deciso io , ma ho avuto un problema al cuore che mi ha impedito di continuare .

Che cosa ti ha poi spinto a recitare?

Si la moda è arrivata per caso , camminavo in duomo e sono stato fermato da una ragazza , mi diede un fogliettino con un nome di un agenzia e andai a fare un casting , non venni preso ma mi dissero che ero troppo grosso e avrei dovuto perdere almeno 15 kg , ne ho persi 30 e ho iniziato a lavorare all’età di 20 anni .

Per qualche anno

L ho affiancata al lavoro di commerciale, perché da solo non riuscivo a mantenermi solo con la moda , e da 3 anni a questa parte riesco a vivere in maniera mediocre , senza grandi lussi ma posso permettermi una casa a Milano e una macchina , quindi non mi posso lamentare .

Il mondo della recitazione mi ha sempre incuriosito , ma il momento esatto fu quando feci una campagna per un Brand e mi assegnarono delle scene , e notai che amai quel lavoro , perché non era solamente un metterei in posa ma dimostrai anche qualcosa che sentivo dentro di me e lo donavo agli altri , da lì in poi feci sempre più video e meno shooting , e due anni fa iniziai seriamente ad approcciarmi a questo mondo .

Attualmente frequenti un corso?

Attualmente frequento un corso a Roma , e mi trovo benissimo .

Mi accorgo che c’è gente veramente brava e bisogna lavorare tantissimo e duramente .

L’attore che ami di più?

Il mio attore preferito è Robert De Niro , ogni suo film per me è un capolavoro . 

E l’attrice?

Anne Hataway

Da quale regista vorresti essere diretto?

Mi piacerebbe molto Paolo Sorrentino , o con Ferzan opzetek.

La tua famiglia?

Ho una vera fortuna nella vita che sono i miei genitori e le mie sorelle , sono le persone migliori di questo mondo e non potrei chiedere mai niente di più nella vita , spero di renderli orgogliosi, avere un figlio come me non è stato facile .

E non lo è tutt’ora .

Mio papa si chiama Claudio, e mia mamma Sabrina .

Voglio che si sappia

Leggi Ancora
AttualitàcinemaFotografia

Il film “Thunder Woman” è stato selezionato al Volterra Fantasy Film Festival, 2021.

Thunder Woman

Il medio metraggio nel contesto della città di Venezia, diretto da Federica Palmarin Fotografa anticonformista, amante del bello nella sua più ampia accezione del termine che per la regia di questo progetto si è liberamente ispirata a Edward Davis Wood Jr, ( Ed Wood )

interpretato da Paola Fiorido, attrice performer e modella Italiana formata a NY presso l’ acting studio di James Price per approfondire la tecnica di Meisner.

Già selezionato al James Bond Festival in Kentucky, al Chicago Amarcord Arthouse Television Awards,al Best Short Competition a Tokio e a Expo Venice, è stato selezionato al Volterra Fantasy Film Festival, 2021.

Protagonista Un personaggio originale che ricorda Barbarella e i personaggi dei cartoni animati Giapponesi che con leggerezza e autoironia mette in evidenza anche alcuni temi contraddittori tra i quali il problema delle grandi navi che approdano ogni giorno nella città di Venezia che mettono a rischio la sua salvaguardia.


Luigi Benedettini si è occupato del montaggio, del sonoro e della parte grafica dando forma all’ idea e alle riprese della regista.

Il costume di Thunder Woman è stato creato da Augusto Tarantola, il make up è stato studiato da Laura Capitelli.

Fondamentale anche la presenza di Alvise Guadagnino che interpreta un grottesco Vampiro, il gruppo di Robotik Experience per aver fornito uno dei loro magnifici esemplari e ad  Andrea Carlo Cappi per il suo testo scritto.


Credits:
Federica Palmarin
Director

Paola Fiorido Key CastThunder Woman, Actress

Luigi Benedettini Editor

Carlo Cappi Writer

Alvise Guadagnino: Actor, Vampire

Federica Palmarin Producer

Alkimie Tessili, Augusto Tarantola:   Costume

Dario Falzari Dario Faraon.                 Robot
Pablo Vicentini                          Special effect

Laura Capitelli    Make up

Leggi Ancora
AttualitàcinemaLusso

Nasce “VGroove” Trasporti cinematografici: un Camion chiamato desiderio .

VGroove

.

Parte da Portici la grande sfida per affermarsi nel trasporto cinematografico nazionale-europeo.

Oggi , in un mondo dove tutto sembra essere stato già inventato ,trovare un’idea imprenditoriale davvero buona e innovativa non è semplice, e di sicuro nulla va lasciato al caso , ma  richiede tanta analisi e tanto studio il tutto coadiuvato da  esperienza, spirito di osservazione, curiosità, e una solida preparazione in campo economico, finanziario e di business.

Competenze non proprio facilissime da trovare.

L’idea  vincente e innovativa  arriva dai cugini Mariagiovanna De Angelis, insieme al marito Fabio Telese gestisce la società di trasporti VRent, e al regista Edoardo De Angelis, titolare della società di produzione O’ Groove, che hanno deciso di fondere due mondi diversi.

Il regista di Portici, in più di un’occasione ,chiacchierando con la cugina, si era lamentato per la mancanza di comfort per gli attori e gli addetti ai lavori durante la realizzazione di film.

Nasce da questa esigenza la volontà di  realizzare camion confortevoli quasi a sostituire il backstage di  un set cinematografico con tutti i suoi comfort.

Sono stati così realizzati 10 prototipi, dal camerino per il primo attore al box per l’elettricità, fino alla sala “Trucco e parrucco”.

Ovviamente la progettazione degli spazi interni è stata frutto dei molti colloqui fatti  con gli stessi addetti ai lavori per capire le esigenze di ognuno di loro.

Solo dopo si è proceduto con l’allestimento dei camerini di lusso, arredati dallo scenografo Carmine Guarino che ha selezionato prodotti di alta qualità e tutto è stato costruito “Tailor made “e curato nei minimi particolari..

Un’idea che nasce dall’esigenza di migliorare un servizio.

Il ‘Set cinematografico viaggiante’ è già in uso a produzioni importanti, quali Pico Media, che attualmente sta girando un film con Sergio Castellitto. Attori e addetti hanno molto apprezzato i camerini mobili”.

Il segreto del successo di  V-Groove è da ritrovare anche nella scelta di  importanti partnership che permettono ai  mezzi  di essere  gli unici trasporti cinematografici con rifiniture di lusso e servizi esclusivi frutto di una scelta selezionata da parte della  Beatrice Gigli Communication, che si occupa delle Relazioni Pubbliche.

Food, libri, cataloghi e opere d’arte, accessori ricercati, fragranze e cosmetici di nicchia, vini e birre aromatizzate, viaggi, e molto altro.

Alcuni tra i partner selezionati  direttamente da Beatrice Gigli per offrire il massimo confort a troupe e attori sono: Pastificio Rummo con una selezione di pasta, Boellis e Panama 1924 con i loro prodotti e fragranze di nicchia, la 7ettanta6ei Gallery di Milano con cataloghi e opere d’arte , E.Marinella, Manifattura Chiaravalle con i suoi prodotti aromatizzati al tabacco (cioccolato, birre e caffè), le birre 4:20 the club e i risotti di Pronti via, Carthusia Capri con  i profumi e saponi. 

VGroove Un binomio impreditoriale unico nel suo genere

Leggi Ancora