Mi manchi, non ci sei,
ti penso e ti vorrei, anche distante.
In un attimo sospeso, un pensiero inaspettato, mai arreso.
Nel languido candore, nello stupore.
Con emozione struggente ed infinita, di certo non capita.
Sicuro in altri abbracci, in più saggi anfratti, appagato e sereno ti addormenti soddisfatto.
Inconsapevole del mio sorriso,
ironico ma comprensivo.

MARIA GRAZIA LAMERA























