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Grande successo di pubblico per Settima edizione della Collectors Night tenutasi a Pietrasanta sabato 4 giugno.

collectors Night

Anche questa edizione, anticipata di un mese rispetto alle sei precedenti ,ha riscontrato un successo di pubblico.

Questa settima edizione ha fatto registrare dati straordinari per numero di visitatori, oltre che interesse nei media nazionali e internazionali.

La kermesse che a visto coinvolte le dieci gallerie Barbara Paci Galleria D’arte, Futura Art Gallery, Accesso Galleria Pietrasanta, Galleria Deodato Arte, Galleria Giovanni Bonelli & LIS10 Gallery, Galleria Poggiali, Galleria Susanna Orlando Pietrasanta, Marcorossi artecontemporanea, Paola Raffo Arte ContemporaneaGalleria Tartarelli Laura CONTEMPORARY ART tutte iscritte ANGAMC, Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, ha raggiunto l’obiettivo auspicato: sensibilizzare all’arte fasce di mercato  sempre più numerose e diversificate di cittadini e turisti, valorizzare oltremodo Pietrasanta come centro d’arte contemporanea, posizionandola ancora una volta  tra le grandi mete del contemporaneo. 

Le scelte artistiche messe in campo hanno guidato in diversi mondi  i visitatori  che hanno così potuto spaziare dalle proposte legate al continente africano  grazie alla Galleria Giovanni Bonelli in collaborazione con Lis 10 da sempre attenti alle realtà del continente nero,

Mr Brainwash tra i più quotati e famosi street artist al mondo proposto da Galleria Deodato Arte,

il muro delle meraviglie “Wonderwall” per il quale la Gallerista Susanna Orlando ha selezionato decine di artisti in un susseguirsi di opere che hanno rapito la curiosità dei visitatori,

lo scultore Massimiliano Pelletti proposto da Barbara Paci , che per l’occasione ha esposto opere in diversi materiali sempre accuratamente scelti dall’artista, che hanno spaziato tra il classico e il tribale, 

Accesso Gallery che da sempre segue lo spirito anglosassone dei galleristi che li porta costantemente alla ricerca di nuovi talenti in giro per l’Europa, 

Marcorossi arte contemporanea che ha presentato Marco Marchelli, artista di Ovada che nella sperimentazione e l’arte del ridare vita a materiali  e oggetti trova il fulcro della sua  creatività, 

Galleria Poggiali  che ha proposto 3 artisti molti differente tra loro che seguono e supportano da tempo, presentando i nuovi lavori in particolare del duo Goldschmired & Chiari,

Paola Raffo Arte contemporanea e la sua oculata selezione di 4 artisti tra i quali  molto apprezzato  è stato la proiezione del documentario “Into the Night: Portraits of Life and Death” della regista candidata al Premio Oscar Helen Whitney,

Laura Tartarelli che ha presentato il giovane artista Martin Lucchini e la sua innovativa arte legata ad un filo…

e non poteva mancare la proposta legata alle NFT  protagonista di Futura Art Gallery .

Proprio le differenti scelte delle singole gallerie hanno determinato il successo di questa edizione 

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PREMIO BEST PRACTICES PER L’INNOVAZIONE XVI EDIZIONE, 15 e16 giugno | STAZIONE MARITTIMA DI SALERNO, 17 giugno | SALONE GENOVESI CAMERA DI COMMERCIO DI SALERNO.

PREMIO BEST PRACTICES PER L’INNOVAZIONE

Una tre giorni dedicata all’innovazione con tavole rotonde e la presentazione dei progetti valutati da una giuria di esperti. Il Premio Best Practices per l’innovazione, giunto alla XVI edizione e nato su proposta del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno, torna alla Stazione Marittima di Salerno, il 15 e 16 giugno e il 17 giugno nel Salone Genovesi della Camera di Commercio di Salerno. L’iniziativa è organizzata da Confindustria Salerno in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno, Sviluppo Campania e con i main partner Terna e Banca di Credito Popolare.

Culmine dell’edizione sarà la premiazione del 16 giugno – a partire dalle 16:00 con gli interventi dell’assessore della Regione Campania alla Ricerca, Innovazione e Startup Valeria Fascione e Danilo Iervolino, Presidente US Salernitana 1919 e Founder Università Telematica Pegaso – e del 17 giugno alle ore 16:00 con i talk di Antonio Ferraioli, Presidente Confindustria Salerno, Andrea Prete, Presidente Unioncamere e Vincenzo Boccia, Presidente LUISS sul tema Le Organizzazioni ad alto capitale umano moderati da Alex Giordano, Docente di Marketing e Trasformazione Digitale Università Federico II Napoli.

Tante le presenze istituzionali, accademiche, imprenditoriali e legate al mondo dell’innovazione che parteciperanno al Premio Best Practices per l’Innovazione 2022 (in ordine cronologico di agenda): Antonio Ferraioli, Presidente Confindustria Salerno; Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno; Vincenzo Loia, Rettore Università degli Studi di Salerno; Giuseppe Gallo, Vice presidente Vicario Camera di Commercio di Salerno; Francesco Serravalle, Presidente Servizi Innovativi Confindustria Salerno; Marco Pietrucci, Head Of Innovation Terna; Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione con il Sud; Domenico Credendino, Presidente Fondazione Carisal; Antonia Autuori, Presidente Fondazione della Comunità Salernitana; Carlo Crudele, Vice Presidente Banca Campania Centro; Antonino Del Gatto, CCO Banca di Credito Popolare; Pierluigi Rippa, Responsabile START CUP Campania “Mario Raffa”; Luigi Mazza, People & Corporate Relations Director ITALIACAMP; Marco Gambardella, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Salerno; Andrea Marangione, Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria; Alessandra Bechi Vice Direttore AIFI, Erika Mancuso, Laboratorio Valorizzazione delle Risorse nei Sistemi Produttivi e Territoriali – Enea; Antonio Pietrosanto, Delegato alla Terza Missione Università degli Studi di Salerno; Giuseppe Rinaldi, CEO Isolkappa; Lina Piccolo, Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Salerno; Giovanni Baroni, Presidente Piccola Industria Confindustria; Salvatore Mirante, Responsabile Banca Sella Campania; Marco Bitetti, Head of Terna Academy; Stefano Azzalin, CEO dPixel; Edoardo Imperiale, Direttore Campania DIH; Antonio Palumbo, Chief Consumer, Business & Medium Market Office TIM; Paolo Landoni Politecnico di Torino. Tutte personalità di spicco in diversi settori d’azione che conferiscono prestigio e contenuti interessanti al Premio Best Practices per l’Innovazione e che parteciperanno a dibattiti e tavole rotonde: “Il ruolo degli ecosistemi per l’innovazione sociale”, “Le organizzazioni ad alto capitale umano”, “Green tech: la rivoluzione verde è cominciata”, “Futuro digitale. Le sfide per le imprese”.

Creatività e contaminazione sono le parole chiave del Premio Best Practices, che promuove la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità in Italia, generando un meccanismo virtuoso di condivisione delle progettualità migliori tra imprese, spin off e start up. Il Premio diventa, quindi, occasione di incontro tra domanda e offerta di innovazione e favorisce sinergie che, negli anni, hanno costruito un ecosistema che ha dato vita a tante nuove idee e a tante nuove iniziative imprenditoriali. In questa XVI edizione, tutta in presenza, ritorna anche l’Hackathon promosso da Terna, facilitato da Rete Mediterranea per l’Innovazione, insieme agli studenti di alcune scuole secondarie e Università di Salerno, con l’obiettivo di favorire soluzioni innovative a problemi reali. Gli studenti universitari saranno coinvolti anche nella sezione Idea Generation, finalizzata a sviluppare soluzioni innovative su tematiche d’impresa e organizzata in collaborazione con l’Ateneo di Salerno e i team X-labs della Luiss Guido Carli.

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Grande successo per SEA VISION Fashion & Talents, Special Guest Nino Lettieri.

SEA VISION Fashion & Talents

L’IIS Enzo Ferrari di Castellammare di Stabia, per celebrare un anno di lavoro e di impegno, ha dato vita alla suggestiva serata SEA VISION Fashion&Talents. Tenutosi nella splendida location dello Yacht Club Marina di Stabia, e nato dall’idea della Dirigente scolastica Dott.ssa Giovanna Izzo, l’evento ha avuto uno straordinario successo di pubblico e critica, ed è stato in grado di testimoniare che quando la scuola è in comunità con le famiglie e il territorio, i sogni si trasformano in progetti e i progetti in realtà.

Nella serata SEA VISION Fashion&Talents, condotto da Iolanda Pomposelli, e a cura dall’agenzia WELOVO, è stata presentata la collezione “Ocean’s green”, realizzata attraverso il lavoro dei docenti dell’indirizzo Industria ed artigianato per il Made in Italy e la creatività di Luisa Casillo della Sartoria Mattia, che ha saputo guidare con maestria gli studenti, rappresentando un punto di arrivo per la loro progettualità professionale. Un lodevole esempio di sinergia e collaborazione.

L’evento dedicato al lavoro e alle competenze legate al mondo del fashion e della comunicazione è stato impreziosito dalla presenza di un ospite d’eccezione, lo stilista due volte Premio Europeo Oscar della Moda, Nino Lettieri, recentemente nominato Esperto di Moda per il Museo della Moda di Napoli. Durante la serata, il couturier Lettieri ha presentato due sue meravigliose creazioni della collezione di Kaftans Luxury Spring/Summer 2022, indossate dalle studentesse dell’Istituto Ferrari. La collezione di kaftani, ispirata da un quadro dell’artista iraniano Dayan Nazari, nasce dal progetto di una linea di pret-à-porter distribuita in Italia ed Europa. Multicolor le sete stampate. Chiffon, georgette e satin, bordate con volants, nei colori del nero, pervinca, giallo e bianco. 

La collection Kaftans Luxury di Nino Lettieri è stata presentata a Cuba l’aprile scorso, dove ha ricevuto molteplici consensi da tutto il Sud America. Sul palco, Nino Lettieri ha dichiarato: “Sono davvero colpito dalle creazioni degli studenti dell’Istituto Enzo Ferrari. I capi d’abbigliamento realizzati sono bellissimi e di gran gusto. Ottima la scelta dei tessuti e dei colori. Non mi aspettavo tanta bravura e abilità in ragazzi così giovani. Ho già individuato dei nuovi talenti che mi piacerebbe seguissero uno stage presso il mio atelier”.

La collezione Ocean’s green per l’eventoSEA VISION Fashion&Talents sboccia dal desiderio di trasportare le persone nell’incantata e misteriosa atmosfera sottomarina e, al tempo stesso, indurre a riflettere sullo stato di salute delle acque del pianeta. L’oceano e le sue acque sono diventati, così, fonte d’impulso e hanno illuminato la creatività della progettazione degli abiti realizzati, indossati dalle stesse allieve dell’Istituto Superiore Enzo Ferrari. Si è immaginato l’oceano incostante e metamorfico, quale luogo di libertà, rifugio, fuga, quintessenza dell’instabilità, che con il suo perenne movimento e la sua vastità può dividere, isolare, intimorire, ma anche mutare, unire e diventare ponte tra terre diverse.

Il colore protagonista è stato il blu, con le sue sfumature irresistibili che vanno dal blu oltremare all’azzurro, dal celeste al turchese, fino ad arrivare al blu acquamarina.

Abiti con volant e linee fluttuanti a rievocare l’andamento delle onde del mare, arricchiti da dettagli plissettati come le squame dei pesci. Una selezione di tessuti perlati come la luna sul mare. Ed ancora costumi, parei, accessori. Il tutto tra paillettes, pietre, conchiglie, reti da pesca e coralli.

Sulla catwalk le opere sartoriali realizzate dagli studenti dell’indirizzo Industria ed artigianato per il Made in Italy hanno incantato il pubblico. Ben tredici le sfilateOcean Swimming Blue, Ocean Blazing Sun, Ocean Deep Sea, Ocean Sea Surf Blue And White, Ocean Smal Lights, Ocean Algae, Ocean Sea Strawberry, Ocean Shade of Green Ocean’s Green, Ocean Brilliant’s Star, Ocean Blue Electric Waves, Ocean Sand of the Shoreline, Ocean Eccentric Red Coral, Ocean Deep Blue Seabed.

Questa serata ha rappresentato una grande opportunità, per ognuno degli allievi, di confrontarsi realmente e fattivamente con il mondo del lavoro. Una spinta per dare sempre di più e affrontare nuove sfide.

Una notte magica all’insegna della moda, dell’estro e della raffinatezza, in grado di far vivere a tutti i suoi ospiti momenti unici di condivisione e bellezza.

Al Sea Vision fashion&talents trionfa, quindi, la creatività degli studenti dell’Istituto Enzo Ferrari. Nuovi talentuosi stilisti del terzo millennio che daranno certamente lustro all’Italia, riportando in auge il brand Made in Italy e l’handmade.

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EventiModa

Se “sei” Dandy vai ad Arezzo  Sabato 4 e domenica 5 giugno la sesta edizione del raduno italiano dedicato all’eleganza torna ad animare la Fiera Antiquaria.

DANDYdays - Maestri d'eleganza per le vie del centro

AREZZO – “Il culto della differenza nell’epoca dell’uniforme”, per citare Roger Kempf, torna ad Arezzo: il 4 e il 5 giugno difatti è in programma il 6° DandyDays (il Raduno Dandy Italiano), l’evento collaterale della Fiera Antiquaria realizzato col patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo e la collaborazione della Fondazione Arezzo Intour. I DandyDays – Maestri d’eleganza per le vie del centro hanno uno scopo benefico: i fondi raccolti verranno donati all’istituto “Casa Thevenin” di Arezzo – che accoglie bambini con problemi familiari e difficoltà scolastiche e ragazze madri in situazioni di disagio – per l’acquisto di un nuovo pulmino.

“Casa Thevenin è lieta di collaborare all’organizzazione dei DandyDays, una manifestazione che abbinata alla meravigliosa Fiera Antiquaria nella cornice storica di Arezzo, rende questa città ancora più glamour”, commenta Sandro Sarri, il direttore dell’istituto aretino. “I dandy – prosegue – restano amici del Thevenin: non possiamo quindi che ringraziare i patron dell’evento, tutti i galantuomini che parteciperanno, le aziende amiche che contribuiscono alla buona riuscita del raduno e augurarci una due giorni davvero speciale”.

“L’avventura artistica dei DandyDays – spiegano Alessio Ginestrini e Stefania Severi, i due ideatori dell’evento – è nata di getto durante il ‘Pitti Uomo’ di Firenze di qualche anno fa. La nostra due giorni è dedicata a uomini e donne amanti dello stile e dell’eleganza con uno spiccato senso di creatività. La scintilla che ci accende le menti e gli animi estrosi trasforma le strade del centro storico in un progetto ogni volta nuovo e sorprendente”.

“I DandyDays tornano ad animare l’Antiquaria con il loro tocco di stravagante eleganza che bene si combina con la manifestazione – dichiara l’assessore al turismo del Comune di Arezzo e presidente della fondazione Arezzo Intour, Simone Chierici –. L’evento poi, dedicato alle auto storiche, contribuirà ad arricchire ulteriormente la Fiera offrendo ai visitatori l’occasione per ammirare da vicino auto leggendarie. Grazie ai DandyDays, l’Antiquaria di giugno si preannuncia quindi particolarmente vivace, di certo ancora più attrattiva per i turisti che vorranno venire ad Arezzo”.

I testimonial
Attesi gentiluomini e stilose dandy lady da tutta Italia e anche dall’estero. Testimonial della manifestazione – in qualità di gran cerimoniere – Stefano Agnoloni, maestro di stile e buone maniere.

E, ancora, Niccolò Cesari brand ambassador e creativo digitale, Mr JP alias Jean Pierre Xausa, ambasciatore dell’artigianato italiano, fashion designer e referente nazionale per la Federazione Unimpresa moda uomo e donna Triveneto e Umberto Uliva gentleman e modello di successo.

Il programma

La “due giorni”, come in passato, si preannuncia densa di eventi e di appuntamenti: si parte sabato 4 giugno alle 10 il “Club del Saracino” di Arezzo farà il suo ingresso al Prato accompagnato da leggendarie auto d’epoca per “lanciare” il primo Benefit “Rally automobilistico della moda”: una mostra statica di veicoli storici in sosta sino alle 23.30 (le iscrizioni all’evento di auto moto d’epoca saranno devolute interamente a Casa Thevenin). Il Prato, alle 10.30, ospiterà una colazione con gazebi espositivi e una piccola rappresentanza del Golf club Casentino protagonista di una performance gratuita all’insegna di sport e salute. Appuntamento alle 11 all’Atrio d’Onore della Provincia di Arezzo per il taglio del nastro in presenza delle autorità cittadine, dove artigiani e commercianti si danno appuntamento per un’esposizione di capi di abbigliamento e accessori artigianali unici.

A mezzogiorno tutti al brunch di benvenuto privato nel chiostro del Comune, dove sarà possibile ammirare i colori della Giostra del Saracino mentre alle 14.30 si avvierà la passeggiata guidata dei dandy e delle loro signore per le vie del centro storico con la guida turistica Debora Bresciani, alla scoperta della città. Francesco Maria Rossi invece aspetta gli “gentili ospiti” nella terrazza della Fraternita dei Laici per una tavola rotonda, in programma alle 16, dal titolo “Dandy e potere: confronto, ribellione, rifondazione estetica?”.

Alle 18.30 si torna al Prato: i dandy si “vestiranno” da giudici per premiare la più bella auto storica in mostra. Non mancherà poi la cena di gala a scopo benefico curata dal ristorante “Logge Vasari” nel giardino di Casa Thevenin, arricchita dalla presenza dell’Associazione italiana sommelier (Ais Toscana), dall’associazione nazionale assaggiatori grappa e acquaviti (Anag Toscana) e la Compagnia toscana sigari (Cts) che per l’occasione presenterà la sua produzione di sigari italiani di alta qualità realizzati secondo la tradizione della tabacchicoltura toscana della Valtiberina. La serata – che partirà alle 21 e che sarà presentata dallo show girl Valentina Marconi – sarà accompagnata dal tappeto sonoro di Sonia Mazza e da una selezione di brani tratti dal suo primo LP, “Amore straniero”.

Domenica 5 giugno si apriranno gli occhi alle 10 nell’Atrio d’Onore della Provincia di Arezzo dove artigiani e commercianti si danno appuntamento per un’esposizione di capi di abbigliamento e accessori artigianali unici con ingresso libero. Mezzora prima (dalle 9.30 in poi) una delle novità del 2022: il primo “Dog exhibition show” al Prato di Arezzo, l’esposizione nazionale canina di bellezza organizzata dai responsabili dell’Arci Caccia Toscana all’interno del ricco cartellone di eventi dei DandyDays, aperta a tutte le razze di cani iscritti all’anagrafe canina con o senza certificato di pedigree, cani non di razza e giovani presentatori. Anche per questo evento le iscrizioni saranno devolute in beneficienza all’istituto Casa Thevenin. Alle 11,30 la seconda passeggiata di tutti i dandy e le dandy lady alla scoperta della Fortezza Medicea che si chiuderà alle ore 13 nel Chiostro del Comune di Arezzo per un autentico brunch dal sapore toscano.

La visita ai musei della città e alle bancarelle della Fiera antiquaria è in agenda alle 15, in attesa del gran finale: alle 18 ritrovo all’Atrio d’Onore della Provincia per i saluti e l’arrivederci alla prossima edizione dei DandyDays.


La tavola rotonda
Arezzo, Terrazza di Fraternita in Piazza Grande

Sabato 4 giugno – ore 16
“Dandy e potere: confronto, ribellione, rifondazione estetica?”
Moderatore: Francesco Maria Rossi

Chi è un dandy? Fondamentalmente è qualcuno che promuove eleganza ed equilibrio estetico, ricerca il bello e le belle maniere, vuole salvare il mondo dalle brutture e dallo scempio: egli fa del vestire e dell’apparire – il suo “outfit” – un modo di essere e relazionarsi con gli altri e la società, un modo di affrontare anche problemi seri e molto attuali.

La tavola rotonda Dandy Days di quest’anno affronterà come sempre temi legati alla contemporaneità. L’anno scorso abbiamo parlato di sostenibilità ambientale, di “dandy green” fra consumismo e decrescita felice, virtualità e materia. Quest’anno alziamo il tiro e parliamo del rapporto eterno e complesso fra dandy e potere, libertà individuale e appartenenza collettiva. Dalla Reggenza inglese (1811-1820, periodo in cui nasce il dandismo ufficiale) e sino ad oggi ogni vero dandy ha mantenuto col potere un atteggiamento vigile, critico, difficile, a volte contraddittorio.

Che si parli in grande di democrazie, monarchie, o persino dittature della “globalizzazione fredda”, ma anche di un assessore alla cultura del nostro Belpaese o del consigliere regionale di turno, l’approccio dandistico può davvero portare una ventata d’aria nuova e freschissima. La domanda retorica è perentoria: “Dandy e potere: confronto, ribellione, rifondazione estetica?”.

Dandy Days crede che su tutti questi temi fondamentali il dandismo contemporaneo abbia da dire (e da fare) qualcosa di importante, con grande senso di responsabilità e consapevolezza.

Se è vero che l’odierna società di massa ha negato la naturalezza e la spontaneità, frammentando la realtà in mille rivoli, se è vero che il consumo ha vinto sulla politica e sulla religione, pervadendo anche le aree più intime del genere umano, allora il dandy, nella sua continua ricerca di unità attraverso mezzi etici ed estetici, nel suo individualismo colmo di senso della responsabilità personale, nella sua ricerca utopistica di eleganza e sincerità stilistica a 360 gradi, può davvero dare un contributo per salvare la bellezza del mondo, ovvero l’essenza stessa della nostra vita (la cosiddetta “vita vera”) e il senso di giustizia, equità e libertà.

Una tavola rotonda – quella coordinata dal giornalista Francesco Maria Rossi nella giornata di sabato 4 giugno 2022, ore 16, presso la Terrazza di Fraternita in Piazza Grande ad Arezzo – ricca di ospiti importanti e dalla forte personalità, per un dibattito caleidoscopico e appassionato.

Naturalmente si parlerà di tante altre cose: della bellezza come eleganza, del rapporto con gli animali domestici e degli status symbol che hanno valore per i dandy. Dell’apparire, dell’essere e del fare, della contemporaneità, naturalmente dell’amore…

Il futuro appartiene ai dandy: se Oscar Wilde ne era fortemente convinto, noi non possiamo che confermarlo con entusiasmo.

E con noi, gli organizzatori dell’evento aretino, Alessio Ginestrini e Stefania Severi.

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-7 Giugno 2022- 39° Premio Internazionale “Fontane Roma”.

Dominika Zamara

Lo storico Premio Premio della Capitale avrà luogo il 7 giugno 2022 alle ore 16:30 presso l’Aula Magna Augustinianum della Pontificia Università Lateranense in Via Paolo VI, 25 00193 Roma.

Arrivato alla sua 39° edizione l’appuntamento vede coinvolti personalità del mondo dell’Arte, Cultura, Istituzioni Europee, Diplomatici, Autorità Civili, Militari, Solidarietà, Lavoro, Sport.

Come l’anno scorso la serata sarà arricchita da un recital del soprano Dominika Zamara che è stata insignita del premio l’anno scorso), accompagnata alla chitarra classica da Hernán Navarro (Argentina/Spagna)

Il tutto guidato dal Presidente il Dottor Benito Corradini, il Presidente Onorario Sua Eminenza il Cardinale Marcello Semeraro e il Presidente della Giuria Sua Eccellenza il Monsignore Gianfranco Girotti.

Non sono ancora trapelate indiscrezioni sui nominati. 

Per il soprano sarà un grande onore cantare quest’anno per la premiazione, anche perché quest’anno sarà dedicato a Papa Giovanni Paolo II e Madre Tersa di Calcutta, due personalità molto importanti.

Dominika Zamara è da sempre molto legata a Giovanni Paolo II e in particolare alla sua celebre frase: Non Abbiate Paura”.

Chiudiamo questo breve articolo con una domanda :

Che effetto le ha fatto la nomina e il conferimento del Premio Fontane di Roma l’anno scorso?

“É stato molto importante per me ricevere il premio, oltre tutto l’anno scorsa era dedicato a Giuseppe Verdi, un compositore che adoro e spesso e volentieri eseguo quindi una doppia gratificazione per me.

Ringrazio il Dottor Corradini”.

Enrico Bertato

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ArteEventi

Mercoledì 25 maggio a Milano al Trottoir à la Darsena vernissage della mostra “The colors of soul – I colori dell’anima” di Milena Quercioli.

Milena Quercioli

Un percorso tra street-art, moda e design in cerca dei colori delle emozioni

E’ una Milena Quercioli emozionata quella che torna ad esporre nella sua Milano (a Le Trottoir à la Darsena, in Piazza XXIV maggio 1, mercoledì 25 maggio ore 19) con l’esposizione “The colors of soul – i colori dell’anima” (in allegato la locandina), una mostra letteralmente multi-color e multi-forme grazie al mix espositivo che vedrà esposti dipinti, ma anche creazioni moda della linea #milenafashionart e un’opera unica esclusiva di Art design realizzata in collaborazione con gli architetti dell’atelier design Lab. “Perché – dice l’artista – per me l’arte è creare magia, bellezza, amore e speranza seguendo ogni formula creativa.

Il mio desiderio è scuotere le anime per riflettere, sognare, dimenticare, reagire, ricordare, gioire, in una parola, vivere! E l’arte è il mio strumento”.

Di lei dicono: Milena Quercioli conosce bene la tecnica della pittura; utilizza i colori per trasfondere la sua visione del mondo interiore in scene fantastiche, ma con tematiche attuali materializzando sulle tele fervidamente il suo racconto visivo… Il suo segno è forte meditato e deciso mirato a cogliere l’apparenza della vita e in questo senso l’immagine così riconoscibile la immette per stile nel filone di una pittura di figurazione…

Un’artista determinata che ha la gioia di vivere e di condividere con gli altri la pienezza dell’anima, un carattere felice e generoso. La sua arte le assomiglia, una pittura che ricorda la street-art, eseguita in “maiuscolo”, semplice come la gioia, diretta come l’entusiasmo, solare come l’artista… Il suo percorso artistico è animato da un vivo intuito per tutto ciò che impressiona la sua anima, una partecipazione commemorativa per ciò che accade nella contemporaneità, un’attenzione a rifletterla nel suo pensiero, nella sua memoria per poi restituirla nei suoi lavori con assoluta sincerità.

Milena Quercioli infatti per molti non è solo l’artista del colore, Milena è l’artista del cuore per la sensibilità che dimostra nelle sue opere e nell’impegno nel sociale che le riconoscono associazioni come Bon’t Worry Onlus, Aires Accademia Innovazione Rigenerazione Sociale Europea, Fipi Federazione Italiana Proprietà Intellettuale e Art investments & Exit Urban Magazine partner dell’esposizione.

“The colors of soul – i colori dell’anima” è una mostra che promette a chi verrà a vederla di passare dalle tenebre alla luce, dalla disperazione alla felicità, dall’angoscia alla serenità, dal nero al colore per poi sorprendesi a ritrovare il sorriso nel cuore.

Il vernissage – in programma alle ore 19, mercoledì 25 maggio a le Trottoir à la Darsena – è aperto al pubblico. I giornalisti sono invitati a partecipare.

Le Trottoir à la Darsena

Sito in uno dei Dazi di Piazza XXIV Maggio 1 a Milano, Le Trottoir è il locale dove, citando le parole del rimpianto re del noir Andrea G.Pinketts, “cultura e divertimento sono coniugati alla perfezione” e dove artisti, creativi e intellettuali da sempre trovano casa.

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GRETA LAMAY IN APERTURA DEL CONCERTO DI DANILO SACCO.

GRETA LAMAY

Sabato 7 maggio, Danilo Kakuen Sacco, ex leader dei Nomadi, terrà il suo concerto “Restart tour” al Teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla (Reggio Emilia) e sarà proprio la giovane cantautrice Greta Lamay ad aprire le danze alla serata. Dalle ore 20:30 la vedremo in un pre-live con brani della musica italiana ed internazionale ed ovviamente anche suoi inediti estratti dal suo ultimo album dal titolo “Questa sono io” in distribuzione digitale e fisica.

Un altro grande traguardo per la giovane, che si è guadagnata questo posto importante dopo essere stata ascoltata dal grande Danilo, grazie anche all’occhio critico di Paolo Montanari, altro grande artista che si esibirà con la sua band durante il concerto e che ha sempre creduto nel talento e nella grande passione di Greta sin dalla prima apparizione della giovane negli studi di “Reggio Emilia Radio Web” in un programma condotto proprio da quest’ultimo.

Una grande occasione che soddisferà sicuramente le aspettative del pubblico che ormai è impaziente di conoscere un’artista emergente in un concerto di così grande impatto.

Ma il suo percorso non finisce qui, oltre ad aprire il concerto di un artista di così grande calibro, Greta ha già ricominciato da inizio aprile ad esibirsi per le nuove tappe del suo tour già iniziato la scorsa estate e che ha di recente visto un successo strepitoso a Calvenzano (BG).

Tante date estive sono già in programmazione nel calendario di Greta Lamay, e non solo, molti grandi progetti sono in arrivo. Se siete curiosi di sentirla, una sbirciatina sui suoi social vi mostrerà una lunga lista di appuntamenti oltre che a un sacco di canzoni settimanalmente prodotte e pubblicate!

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-Forte dei Marmi- “Villa Bertelli”: Cultura, Arte, Spettacolo e Sociale, un fiore all’occhiello per la Versilia.

Villa Bertelli

L’Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi e in primis il Sindaco Bruno Murzi all’inizio del loro mandato , 5 anni fa hanno puntato molto su Villa Bertelli, e i risultati ottenuti gli hanno dato ragione.

In questi 5 anni sono stati conseguiti ottimi risultati in termini di qualità dell’offerta culturale e visibilità della stessa Villa grazie all’impegno del Team del comitato della Fondazione Villa Bertelli, formato in primis dal Presidente Ermindo Tucci, l’Amministratore Delegato Davide Belli e la consigliera Annalisa Buselli, oltre a tutti i collaboratori che giornalmente danno il loro contributo  con passione e professionalità alla buona riuscita delle attività svolte all’interno della Villa.

La mission di Villa Bertelli è sempre stata  promuovere le atti­vità culturali, dello spettacolo, della comunicazione, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della comunità locale, an­che sostenendo l’agevolazione della produzione culturale in­novativa, dello sviluppo del turismo culturale soprattutto  attraverso la valorizzazione del territorio .

Villa Bertelli  ha puntato molto su l’attività di intrattenimento estivo  posizionandosi fin da subito  nell’agenda dei grandi eventi estivi della Versilia, grazie ai concerti all’aperto e importanti mostre temporanee all’interno dei propri spazi, espositivi articolati su due piani che consentono di ospitare tranquillamente due mostre distinte in contemporanea.

In questi anni si sono fatte molte importanti mostre d’arte, sia “personali” che collettive, ospitando i migliori artisti del momento e ricordando artisti importanti per il  territorio, ultima in ordine temporale Andy Warhol e la New pop visitabile fino al 29 Maggio 2022, che è stata inaugurata coraggiosamente a fine Gennaio, mese solitamente inusuale per la Versilia, e che si è dimostrata un’ottima scelta considerato l’eccellente risposta di pubblico e critica, mostra gratuita per i residenti e per tutti gli Under 18, e di grande interesse per molte scuole che nel pieno rispetto delle normative Covid, hanno portato decine di classi a visitare la Mostra .

L’arte ancora una volta ha dimostrato di poter essere un veicolo potente per far muovere le persone essendo di fatto uno dei motori strategici per far conoscere il patrimonio artistico e culturale italiano, aiuta a creare occasioni di incontro e confronto.

Queste attività hanno contribuito attivamente alla creazione di un’importante  rete di relazioni internazionali che in collaborazione con il Comune hanno  veicolato al meglio il nome di Forte dei Marmi nel mondo.

Anche la sala convegni, che in questi ultimi anni è stata adeguatamente attrezzata, denominata Giardino d’Inverno è un altro punto di forza al servizio della comunità.

Tanto è vero che molti sono stati i corsi e convegni organizzati che hanno chiamato in causa diversi settori ed eccellenze italiane e non solo senza dimenticare l’utilizzo per incontri pubblici con la cittadinanza.

Oggi Villa Bertelli è diventata un Vanto per i cittadini  e un punto di riferimento importante per tutta la Versilia quando si parla di Sociale, cultura e spettacolo.

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Villa Bertelli a corredo della mostra Andy Warhol e la New Pop, l’artista Mart Signed creerà un’opera a tema -Venerdì 22 aprile ore 17.00-

Villa Bertelli

Imperdibile sorpresa venerdì 22 aprile dalle 17.00 alle 19.30 alla mostra Andy Warhol e la New Pop di Villa Bertelli a Forte dei Marmi, curata dalla Fondazione Mazzoleni.

Gli spazi espositivi della villa ospiteranno la performance Artfor Peace dell’artista Mart Signed, che in tempo reale realizzerà un’opera sul tema della pace.

Signed sarà accompagnato dal violino elettrico della musicista Elena Cirillo, che eseguirà alcuni brani, mentre la creatività dell’artista prenderà vita. La scenografia dell’evento è di Notturno Studio, che vestirà anche la violinista e arricchirà la scena con accessori realizzati per l’occasione.

Insieme a Mart Signed, Notturno Studio è attualmente in esposizione al secondo piano di Villa Bertelli con gli artisti della New Pop della Fondazione Mazzoleni

Se il tempo lo permetterà, la creazione dell’opera si svolgerà nel parco di Villa Bertelli, dove farà bella mostra di sé in esposizione un’Audi elettrica messa a disposizione da Brotini Auto, partner della mostra.

Durante il Vernissage sarà offerto ai partecipanti un ottimo Luis collection Franciacorta Brut D.O.C.G.

In caso di maltempo la performance si sposterà all’interno della villa. L’evento è gratuito, ad eccezione del biglietto per visitare la mostra di 10 euro. 

Ingresso libero all’evento. Mostra a pagamento 10 euro.

Necessaria prenotazione 0584 787251

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“Ginger’s Word”: ALLA  (RI) SCOPERTA  DI  “ ANDY WHAROL  E  LA  NEW POP”.

ANDY WHAROL  E  LA  NEW POP

Quando ho saputo dal mio editore Alessio Musella che la Fondazione Mazzoleni avrebbe organizzato e curato con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi  una mostra/evento presso Villa Bertelli, dedicata interamente ad “Andy Wharol e la New pop” non ho esitato un attimo all’idea di andarla a visitare.

Nonostante non fosse del tutto in linea con quelle che sono le mie consuete attività lavorative, immaginavo che sarebbe andata ad arricchire la mia conoscenza sulla Pop Art e la New Pop e perché no anche a creare un arricchimento  in termini personali, difatti così è stato.

Dopo un inaugurazione, che ha conseguito successi sia in termini di critica che di pubblico, ho iniziato i miei due giorni di “full immersion” in cui mi sono trovata catapultata nella pop art del secolo scorso, ove Andy Wharol da maestro indiscusso quale è ancora oggi , propone le sue opere con poliedrica unicità spaziando dalla cinematografia alla fotografia, dalla pittura alla scultura, dalla sceneggiatura all’editoria.

Tutte espressioni che si riconducono al suo personalissimo concetto legato a “l’arte da consumare”, ovvero un linguaggio artistico secondo il quale Warhol prendeva spunto da oggetti e soggetti del quotidiano rielaborandoli e lasciandone la sua personalissima impronta.

Ne è esempio, la famosa opera “Campbell’s soup Cans”, ovvero dei comunissimi barattoli di zuppa di cui lui stesso era assiduo consumatore da giovane, era tra le poche pietanze chela madre poteva permettersi di comprare, , ; magari il nome della serie di opere ai più dice poco, ma osservando l’immagine impossibile asserire che non la si è già vista.

Ogni stanza di Villa Bertelli a lui dedicata, è un incredibile viaggio tra le opere di un’artista che ci ha lasciato oltre 30 anni fa ma che ancora oggi è di ispirazione per moltissimi creativi così come è giusto che sia per tutti quei maestri che lasciano il segno attraverso i secoli.

Mi immergo così tra un turbinio  di colori fluo tipici degli anni’80, luci, immagini , serigrafie imponenti, opere, polaroid riviste ; passo da un ambiente dove si può ammirare la sua opera più iconica la Marilyn Monroe  (e qui sfido chiunque a non riconoscere l’immagine della diva in multi color)  per poi passare in un altro ove sono custoditi preziosi cimeli che non si possono non ammirare ad occhi sgranati.

Al centro della sala dedicata alle Marilyn sono posizionate 4 sdraio colorate, ma non semplici sdraio , ma la celebre Sedia Spaghetto. fiore all’occhiello del design italiano anni 60, ed esposta al Moma Museum di New York nella sezione design, riprodotta in colorazione decisamente pop dall’azienda Fiam apposta per la mostra in collaborazione con la Fondazione Mazzoleni.

Una carrellata che spazia dalle scarpe di Michael Jackson autografate da Warhol, alla chitarra dei Rolling Stone, per poi passare dall’accappatoio di Sylvester Stallone indossato nel film  Rocky , ai boxer indossati dal più famoso puglie di tutti i tempi Muhammad Alì.

Concludo  il mio percorso della mostra introducendomi nelle sale del secondo piano dove ho potuto ammirare alcuni artisti della New Pop i quali , mediante i loro lavori possono non solo dire tranquillamente la loro in merito ma sono certa che cattureranno in egual misura il vostro interesse ed il vostro sguardo così come è accaduto a me.

Una sala in particolare ha rapito la mia attenzione per la cascata di colori che la caratterizzano nei quali riconosco anche la presenza del dipinto della nostra Sofia Nazionale (Sofia Loren) negli anni in cui era all’apice del suo successo Internazionale, ma non meno interesse è l’opera dedicata alla Regina Elisabetta II, su tela che i su di un piccolo trono, trono !! (God bless Ginger!!!)

Una piccola nota ma assolutamente doverosa, la riservo ad una persona con la quale ho avuto l’immenso piacere di collaborare solo qualche mese fa, il quale non solo è riuscito a realizzare una camicia su misura per la sottoscritta (e credetemi soddisfare le mie esigenze non è roba da poco) ma si è di gran lunga superato e distinto con una camicia con la tipica “stampa Wharol” realizzata appositamente per la mostra e che trovate esposta presso il “ Ristorante Filippo” a Forte dei Marmi , inutile dirvi che non poteva mancare il mio scatto con …

Sto parlando nello specifico di Marco Giannetti e della “Giannetti Camiceria Artigianale Italiana Il quale è riuscito a lasciare  un segno della sua maestria anche in questa occasione.

Termina così la mia visita da ammiratrice quale sono di questo immenso artista, permettendomi sul finale di darvi un piccolo consiglio ,la mostra dedicata a “Andy Wharol e la New Pop “ non fatevela raccontare andatela a visitare !

Durerà fino al 29 Maggio 2022…

Parola di Ginger Inside

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