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Michael Rothling, Monopoly di Forte dei Marmi: tutto è cominciato da questa foto.

Michael Rothling

Come in tutti i progetti , c’è chi ci crede da subito, chi attende di vedere come va per crederci e chi rimane fermo sulle sue posizioni di scetticismo.

Certo forse neanche Michael Rothling Vice Presidente Dimian e ideatore di questa start Up legata al più famoso gioco da tavolo del Mondo avrebbe mai detto che il Monopoly di Forte dei Marmi  diventasse così virale.

Decine di testate giornalistiche nazionali e regionali dopo 2 anni di Covid nei quali la voglia di stare insieme e di raccontare sembrava scomparsa, hanno seguito con entusiasmo questa cavalcata vincente verso un traguardo che ogni giorno si sposta sempre più in la..

 L’idea di Michael Rothling è di fatto diventato un brand importante anche per eventi e aperitivi e soprattutto il charity sempre presente fin dal primo giorno proprio per volontà di Michael e della Madre , Presidente della Dimian che ha da subito appoggiato l’intuizione del figlio

Nel mese di  settembre verranno consegnati i proventi derivanti da questa gara di solidarietà che il Monopoly di Forte dei Marmi ha guidato e continuerà a guidare.

Gli enti che riceveranno le donazioni  sono la Croce Verde e la Misericordia che nel 2016 tanto hanno fatto per cercare di salvare la vita al Papà di Michael che purtroppo è scomparso troppo presto, Padre al quale ogni iniziativa è dedicata

La Dimian ha donato tantissime bambole del forte ( Nena, come il nomignolo che accompagnava da piccola la madre del giovane imprenditore, il nome del giocattolo dedicato alla perla della Versilia oltre a tanti Monopoly da poter rivendere.

Michael ha ben chiaro come portare avanti questo progetto oggi diventato splendida realtà, sta creando una capsule collection Natalizia in vendita da Farmacia di Ciolo e tantissimi altri sponsor che saranno presenti anche in tantissime associazioni come AUSER , Croce Verde e Misericordia del Forte..

Michael è stato in grado di coinvolgere imprenditori, capitani di Industria, artisti, editori, fotografi , le istituzioni , associazioni e Fondazioni, non ultima la Andrea Bocelli Foundation, personaggi e personalità dello spettacolo e del Jet set ma soprattutto la gente .

Non è un caso che per tutti gli eventi Michael abbia scelto come fotografo ufficiale sia stato Fabrizio Nizza, figlio di Raffaele Nizza “Paparazzo” degli anni d’oro della Versilia che attraverso i suoi scatti ha raccontato un epoca.

Il Direttore Italia della Hasbro, depositaria del brand Monopoly, si è congratulato ufficialmente con Michael per come è stato in grado di riportare ai vertici di notorietà il già famoso gioco da tavolo.

Proprio insieme alla multinazionale Hasbro l’imprenditore sta studiando la seconda edizione per forte dei marmi nella quale scatola e tappeto subiranno un restyling  

Una curiosità: anche la meravigliosa Isola di Capri non è rimasta insensibile al fascino del Gioco da tavolo più noto al Mondo….

Siamo sicuri che da lassù qualcuno osservando quanto Michael si sta dimostrando capace di creare , stia sorridendo …

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Charity: “Monopoly-un giorno a Forte dei Marmi” raccolta fondi a favore della Andrea Bocelli Foundation.

monopoly di forte dei marmi

I locali di “Real Estate Advisor” & “Roma Imperiale Luxury Services” di Fabrizio Zanetti, eccezionale padrone di casa, hanno ospitato la serata dedicata alla raccolta fondi a sostegno di uno dei progetti della “Andrea Bocelli Foundation”, in particolare la ricostruzione della scuola Ipsia Frau di San Ginesio, nella Marche, distrutta dal terremoto del 2016.


I fondi raccolti sono arrivati da donazioni spontanee dei presenti, ma soprattutto dalla gara di solidarietà che ha visto come protagoniste le opere di diversi artisti,  messe a disposizione dalla galleria “Laura Tartarelli Contemporary Art” di Pietrasanta che ha proposto un opera del giovane talento Martin Lucchini e un quadro di Sabino Galante e dalla multinazionale Dimian, promotrice del Monopoly di Forte dei Marmi e curate da InTown -Versilia e Exit Urban Magazine dell’editore Alessio Musella.

Sono state realizzate 6 serigrafie in edizione limitata, realizzate ispirandosi al Monopoly da Tina Bellini, Francesca Falli, Felipe Cardena, Mario Vespasiani, Milena Quercioli e Matteo Dropsy.

La musica dal vivo è stata affidata a Rick Hutton e alla sua band, popolare musicista britannico che ha suonato con Stevie Wonder, Paul McCartney e George Harrison, David Bowie, Eric Clapton, U2, Spandau Ballet, Eurythmics, Tina Turner, Boy George, Depeche Mode …

La gara di solidarietà ha visto tra i protagonisti l’imprenditore Arturo Artom che si è aggiudicato la serigrafia dedicata al Monopoly realizzata da Dj Dropsy, uno dei veterani del djing italiano presente sulla scena dagli albori.

Attivo nella diffusione della cultura hip hop sin dal 1988, è stato fra i primi graffiti writers italiani, ha fatto il suo primo pezzo a 14 anni con la tag Drop Ckc.

Alfio Bardolla, invece si è aggiudicato l’opera di Milena Quercioli. artista Milanese che ha esposto in tutto il Mondo..

Inutile dire che ogni serigrafia ha trovato il suoi estimatori.

L’organizzazione dell’evento è stata impeccabile , ogni dettaglio curato nei particolari, grazie alla zelante attenzione di Fabrizio Zanetti e il suo team.

Per l’occasione Luis Franciacorta ha realizzato e donato 3 bottiglie personalizzate alla Real Estate Advisor” & “Roma Imperiale Luxury Services, Monopoly Forte dei Marmi ed alla “Andrea Bocelli Foundation”.

Nel corso della serata sono intervenuti  Veronica Berti Bocelli, il presidente della ABF Stefano Aversa, l’architetto Tiziano Lera, il brand ambassador internazionale Niccolò Cesari oltre alle autorità locali, numerosi artisti, influencer , industriali, manager…

Da Pasqua  ad oggi Michael Rothling vice Presidente della Dimian ha promosso oltre 15 eventi grazie al coinvolgimento degli sponsor del Monopoly,,  un percorso  che ha abbinato, la mondanità fortemarmina ad un’idea di solidarietà che intende continuare a dare sostanza a diversi progetti sociali.

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Forte dei Marmi: tutto esaurito per il  primo compleanno del ristorante “Catch Claw’s”.

Catch Claw’s

17 Agosto tutto è stato studiato nel minimo dettaglio, per il primo compleanno del Catch Claw’s,  dall’organizzazione, la comunicazione, ma soprattutto gli invitanti finger food usciti dalla cucina, creati per raccontare il mood gastronomico, che chi decide di entrare nel ristorante potrà gustare, come ad esempio i gamberi alla catalana, specialità servita nel locale..

Special guest della serata, anche un risotto al Franciacorta, creato utilizzando ingredienti ricercati come il vino di Luis Franciacorta, casa vinicola delle colline bresciane, che ha presentato e servito ai commensali per l’occasione i suoi vini per tutta la serata.

Le persone hanno iniziato ad affollare i tavoli del locale fin dalle 19,00 , nonostante il rischio pioggia accolte dalla titolare Gala, sempre sorridente e disponibile  insieme al suo staff.

All’interno della sala principale del locale, le cui pareti ricordano una grotta, è stato allestito il ricco buffet; l’illuminazione è stata resa speciale da decine di candele accese e non sono mancate sculture e opere d’arte selezionate per amalgamarsi con l’ambiente o al contrario per stupire l’osservatore, ma senza mai esagerare.

Per la serata l’artista presentata, è stata Francesca Falli, le cui opere ( tra le quali una dedicata con a scopo benefico al Monopoly di Forte dei Marmi ideato da Michael Rothling

realizzata per @Michael Ro rimarranno per alcune settimane all’interno del locale, che in collaborazione con la rivista Exit Urban Magazine ha deciso di diventare un Art Restaurant, accogliendo nelle sue sale selezionate opere d’arte.

Il pubblico ha visto presenti stranieri e italiani che hanno dimostrato di gradire l’intero svolgimento della serata all’insegna della beneficenza, il buon cibo, l’arte e il buon bere, tra gli ospiti anche l’ambassador internazionale Niccolò Cesari e il Tenore Pop Omar Bresciani. l’artista Luca Battini e l’Ambasciatore e responsabile Delegazione di Pisa dell’ Ordine dei Cavalieri di Malta Giacomo Maria Berutto , la giornalista e scrittrice Ilaria Guidantoni., l’Editore Alessio Musella , il giornalista Ivan Damiano Rota e l’immobiliarista Fabrizio Zanetti.

L’accompagnamento musicale non poteva che essere affidato ad Eka , musicista Ucraina che da oltre 15 anni vive e lavora in Italia, che con la sua Bandura (strumento musicale tipico ucraino) ha intonato canti legati al suo paese ma anche melodie di carattere internazionale; la serata ha avuto anche un momento legato alla beneficenza, grazie alla lotteria svoltasi durante l’evento, il cui incasso, insieme ai proventi della serata  è stato devoluto proprio alle vittime della guerra in corso in Ucraina.

Media Partner della serata www.intown-versilia.info

Le immagini sono a cura del fotografo Fabrizio Nizza

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“Nena” DEBUTTA LA PRIMA BAMBOLA CHARITY dedicata a FORTE DEI MARMI. Appuntamento 9 giugno alle 19 al Caffè Giardino da un idea di Michael Rothling.

Michael Rothling

Dopo il successo del Monopoly dedicato a Forte dei Marmi un’altra idea innovativa del giovane imprenditore Michael Rothling

Il 9 giugno alle 19 al Caffè Giardino la presentazione del giocattolo ideato da Michael Rothling, re delle bambole, ( vice presidente Dimian Toys ) per raccogliere fondi da destinare ad associazioni locali Bionda, sbarazzina e con il look da marinaretta.

E’ la prima bambola fortemarmina (a corpo rigido e quindi adatta per giocarci in spiaggia) che sarà presentata giovedì 9 giugno alle 19 – su invito – al Caffè Giardino in occasione di un cocktail al quale parteciperanno autorità, giornalisti e personaggi noti.

La scommessa e’ di Michael Rothling, ha creato questo primo giocattolo charity per sostenere le associazioni del paese. Infatti non solo alcuni pezzi saranno donati ad Auser, Misericordia e Croce Verde per raccogliere fondi ma la nuova bambola fortemarmina – in limited edition da 150 pezzi – sarà anche in vendita nel circuito degli sponsor. Rothling, che già sta portando avanti una campagna di beneficenza con il ‘Monopoly-

Un giorno a Forte dei Marmi’ in uscita entro la fine di giugno, rappresenta la terza generazione alla guida della Dimian che conta 60 anni di storia.

E già ha creato bambole special edition per bagno Alpemare, Twiga e Augustus hotel &resort. ‘I 150 pezzi – spiega Rothling – sono creati in materiali eco sostenibili, compreso il convenzionalmente in un sacchetto in tulle ecologico per rispettare l’ambiente’‘’

Abbiamo fatto una domanda a Micheal sulla scelta del nome e da dove nasce il suo amore infinito per Forte dei Marmi.

La scelta del nome Nena è legato al nomignolo in tedesco con il quale era chiamata da piccola mia mamma e ho deciso di creare questa bambola in memoria di mio Padre che proprio su queste spiagge nel 2016 a lui molto care è venuto a mancare.

Ogni oggetto che creeremo legato a Forte , sarà sempre dedicato a lui. e sarà sempre in aiuto della Croce Verde e la Misericordia che in quel giorno nefasto ci sono state vicinissime .

L’amministrazione sostiene fortemente questa originale iniziativa – evidenzia l’assessore al sociale Simona Seveso – che garantisce un aiuto concreto alle associazioni del paese che rappresentano un’energia importante per la nostra comunità’’

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-Forte dei Marmi- “Villa Bertelli”: Cultura, Arte, Spettacolo e Sociale, un fiore all’occhiello per la Versilia.

Villa Bertelli

L’Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi e in primis il Sindaco Bruno Murzi all’inizio del loro mandato , 5 anni fa hanno puntato molto su Villa Bertelli, e i risultati ottenuti gli hanno dato ragione.

In questi 5 anni sono stati conseguiti ottimi risultati in termini di qualità dell’offerta culturale e visibilità della stessa Villa grazie all’impegno del Team del comitato della Fondazione Villa Bertelli, formato in primis dal Presidente Ermindo Tucci, l’Amministratore Delegato Davide Belli e la consigliera Annalisa Buselli, oltre a tutti i collaboratori che giornalmente danno il loro contributo  con passione e professionalità alla buona riuscita delle attività svolte all’interno della Villa.

La mission di Villa Bertelli è sempre stata  promuovere le atti­vità culturali, dello spettacolo, della comunicazione, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della comunità locale, an­che sostenendo l’agevolazione della produzione culturale in­novativa, dello sviluppo del turismo culturale soprattutto  attraverso la valorizzazione del territorio .

Villa Bertelli  ha puntato molto su l’attività di intrattenimento estivo  posizionandosi fin da subito  nell’agenda dei grandi eventi estivi della Versilia, grazie ai concerti all’aperto e importanti mostre temporanee all’interno dei propri spazi, espositivi articolati su due piani che consentono di ospitare tranquillamente due mostre distinte in contemporanea.

In questi anni si sono fatte molte importanti mostre d’arte, sia “personali” che collettive, ospitando i migliori artisti del momento e ricordando artisti importanti per il  territorio, ultima in ordine temporale Andy Warhol e la New pop visitabile fino al 29 Maggio 2022, che è stata inaugurata coraggiosamente a fine Gennaio, mese solitamente inusuale per la Versilia, e che si è dimostrata un’ottima scelta considerato l’eccellente risposta di pubblico e critica, mostra gratuita per i residenti e per tutti gli Under 18, e di grande interesse per molte scuole che nel pieno rispetto delle normative Covid, hanno portato decine di classi a visitare la Mostra .

L’arte ancora una volta ha dimostrato di poter essere un veicolo potente per far muovere le persone essendo di fatto uno dei motori strategici per far conoscere il patrimonio artistico e culturale italiano, aiuta a creare occasioni di incontro e confronto.

Queste attività hanno contribuito attivamente alla creazione di un’importante  rete di relazioni internazionali che in collaborazione con il Comune hanno  veicolato al meglio il nome di Forte dei Marmi nel mondo.

Anche la sala convegni, che in questi ultimi anni è stata adeguatamente attrezzata, denominata Giardino d’Inverno è un altro punto di forza al servizio della comunità.

Tanto è vero che molti sono stati i corsi e convegni organizzati che hanno chiamato in causa diversi settori ed eccellenze italiane e non solo senza dimenticare l’utilizzo per incontri pubblici con la cittadinanza.

Oggi Villa Bertelli è diventata un Vanto per i cittadini  e un punto di riferimento importante per tutta la Versilia quando si parla di Sociale, cultura e spettacolo.

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“FARE DEL BENE TI FA STARE BENE” Conosciamo meglio Thomas Molendini, Presidente dell’Associazione Art & Luxury.

Thomas Molendini

Thomas Molendini, è Presidente dell’Associazione Art & Luxury, con una grande carica umanitaria e una forza d’animo che lo ha portato all’ideazione ed allo sviluppo di progetti umanitari in Italia e all’estero; è anche Luogotenente Gran Maestro del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme Cavalieri di Malta OSJ.

Thomas, ci racconti la tua storia?

Molti anni fa, precisamente nel 2002, credevo che occuparsi delle persone in difficoltà potesse portare un beneficio alla propria reputazione personale e professionale, aprendo strade e contatti con persone che condividessero gli stessi miei ideali.

L’incontro con la sofferenza ha però cambiato il mio punto di vista facendomi acquisire consapevolezza del significato della parola aiuto, che mi ha aperto la mente ed ha profondamente modificato il mio approccio.

Ho iniziato ad attivare collaborazioni con A.G.E.O.P. di Bologna, Anfass di Pordenone, Associazione Piccoli Grandi Cuori di Bologna, Cooperativa Il Giglio di Pordenone, Convento San Felice di Cava dei Tirreni, Suore della Carità di Pregiato, Piccole Sorelle dei Poveri e tanti altri gruppi che hanno come mission quello di donarsi agli altri.

I tuoi progetti di sostegno partono dai bambini in difficoltà.

Sono un padre protettivo ed affettuoso e quando vedo un bambino in difficoltà provo sempre una fitta al cuore.

Il progetto Porgi un Sorriso nasce proprio a seguito dell’incontro con un bimbo seriamente ammalato che ha cambiato il mio modo di vedere le cose e da li ho capito che realmente quando si fa del bene non si sta donando ma bensì ricevendo, fare del bene ti fa stare bene.

In questi anni, grazie anche al supporto soprattutto di amici fraterni Francesco Colucci mio Socio storico, il Principe Thorbjorn Paternò Castello Gran Maestro del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme Cavalieri di Malta OSJ, Roberto Schiavone Presidente Universo Humanitas e di Danilo Gigante Presidente di International Broker Art che condividono i miei stessi ideali e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi umanitari, ho potuto realizzare molte iniziative che hanno consentito a bimbi in difficoltà di sorridere, anche solo per un attimo.

Negli ospedali pediatrici abbiamo donato Uova di Pasqua, calze della Befana, tablet ai bambini ospedalizzati e soprattutto ci siamo occupati di seri casi di bimbi ammalati che, curati nel loro paese di origine, avrebbero avuto scarse possibilità di sopravvivere.

Per questo siete attivi da circa 20 anni nei paesi dell’est?

Ci sono situazioni davvero complesse nelle case famiglia, nei centri che ospitano persone anziane e negli orfanotrofi.

Non ci sono sussidi statali per far fronte alle esigenze sanitarie, ciò di cui dispongono è appena sufficiente per il sostentamento giornaliero.

I nostri interventi sono stati un supporto per consentire una maggiore disponibilità di fondi.

Siamo riusciti a portare e far visitare un piccolo bambino di 9 mesi affetto da una grave malattia dalla Romania all’Istituto Besta di Milano, da gennaio comincerà un percorso sperimentale della durata di un anno che vedrà un miglioramento che in Romania dicevano che era impossibile.

Nel 2016 il nostro aiuto è stato apprezzato, in particolar modo dal Presidente di Master Chef Romania, che si è reso disponibile per cucinare un fantastico pranzo di Natale per i bimbi ospiti di una casa famiglia in Romania con il quale ho trascorso personalmente un Natale portandogli doni e facendo si di fargli vivere una festività spensierata.

Sei stato molto attivo anche in zone di conflitto come la Siria, hai operato in Egitto ed in Moldavia, ci puoi raccontare qualche episodio?

Quando è scoppiato il conflitto in Siria, abbiamo inviato tre autotreni di beni di prima necessità.

Poi, spinti dalla necessità di fare e di essere attivi nel portare aiuto, abbiamo donato un’ambulanza, portandola direttamente ad Aleppo, con l’obiettivo di supportare il trasporto dei bambini presso gli ospedali pediatrici ortopedici improvvisati al confine turco siriano.

In Egitto abbiamo collaborato con l’Associazione Bambini di Strada al Cairo, scendendo in campo ogni notte per portare cibo e bevande ai tanti piccoli che vivono per strada, in condizioni di assoluta povertà.

In Moldova sono stati portati avanti diversi progetti, supportati anche dal Presidente della Repubblica Igor Dodon.

Un intervento mi è particolarmente caro: Matteo un bimbo di 15 mesi era stato considerato inguaribile dalle strutture sanitarie locali.

Dopo un lungo processo burocratico siamo riusciti a farlo ricoverare a Catania dove è stato curato; ora sta bene.

Sono emozioni forti, che portano un sorriso al cuore.

Il Presidente della Repubblica Moldova insieme alla Federazione Calcio Moldava sono stati nostri partner e patrocinanti nell’organizzazione di un torneo dedicato a 500 bambini dai 12 ai 15 anni.

Assieme al Presidente ho consegnato un premio ai vincitori, la Coppa del Presidente, e abbiamo assegnato alle prime tre squadre classificate, un contributo economico che è stato utilizzato per acquistare beni di prima necessità.

Lo sport ha sempre un ruolo importante per portare allegria e per creare coesione, è un attimo di astrazione, che distrae dal quotidiano e che insegna cosa sono il gioco di squadra, il rispetto e la fiducia reciproca. Valori fondamentali anche per me che costituiscono le radici del progetto di beneficienza.

Porgi un Sorriso è stato molto attivo anche durante il periodo di quarantena causato dal Covid-19, di cosa vi siete occupati?

Ci siamo attivati per dare supporto alle famiglie che, a causa dell’emergenza Covid, si sono trovate senza lavoro e senza nessuna entrata.

Abbiamo supportato, ad esempio, cinquanta famiglie che vivono in condizioni disagiate a Monte Sant’Angelo fornendo generi di prima necessità, soprattutto per i loro figli.

Abbiamo regalato 5000 mascherine alle curie affinché potessero farne dono a chi ne aveva bisogno e non poteva acquistarle, abbiamo donato test Covid all’associazione Giovani Avvocati di Foggia e aiutato trenta famiglie a Monfalcone fornendo generi alimentari e tutto il corredo scolastico per bambini e ragazzi.

Siete stati parte attiva anche in un bellissimo progetto a supporto del reparto oncoematologia pediatrico dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto.

Abbiamo collaborato con Ignazio D’Andria fondatore di “TUTTI GLI AMICI DEL MINIBAR” dal quale nasce il progetto “IE JESCHE PACCE PE TE!!!” presso il quartiere Tamburi di Taranto, donato tablet e magliette di squadre di calcio ai bimbi ricoverati, uova pasquali e tanti altri beni che ci hanno fatto ricevere attestati di stima dalla Signora Margherita Presidente della Fondazione “Nadia Toffa” nonché mamma di Nadia Toffa.

Siete stati in prima linea anche a Milano mettendovi a disposizione di persona dell’associazione City Angels e avete fornito acqua e cibo per i senzatetto. Ascoltandoti mi ha molto colpito l’assoluta diversificazione dei vostri gesti d’aiuto proprio come se faceste piccoli interventi ma molto, molto mirati.

Con i City Angels oltre ad uscire anche in occasione delle loro operazioni notturne, fornendo generi alimentari ai più bisognosi, abbiamo fornito nel periodo estivo 15.000 bottiglie d’acqua, donato mascherine nel periodo della pandemia, materiale per l’igiene personale e, non ultima, la donazione, grazie all’universo Humanitas di Salerno, di un’unità mobile polivalente adibita con una poltrona da barbiere e impianto doccia per poter assistere i meno fortunati nel periodo invernale.

Porgi un Sorriso, come ha potuto notare nel modo di rispondere sempre plurale, non è il singolo, ma bensì il gruppo, singolarmente ogni uno di noi potrebbe fare qualcosa, ma la vera forza è il Gruppo, gli Ideali ed i Principi che intendiamo trasmettere.

Progetto Porgi un Sorriso sceglie con attenzione come fare beneficienza, questo approccio ci consente non solo di aiutare famiglie e bambini bisognosi ma anche di seguirli nel corso del tempo.

Il messaggio che portiamo avanti è che il nostro è un impegno vero, che non finisce, con la certezza che anche piccoli gesti possano essere realmente un supporto per chi si trova in difficoltà o di fragilità.

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