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LUDMILLA VORONKINA: ALLA TOP MODEL IL RICONOSCIMENTO SPECIALE ALLA CARRIERA “TAOMODA awards”

LUDMILLA VORONKINA

Sono stati assegnati nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, i Taomoda Awards, prestigiosi riconoscimenti dedicati al mondo della moda, dello spettacolo, della musica, del giornalismo e della cultura.

La serata, presentata dalla giornalista Cinzia Malvini, ha celebrato insieme il talento, la sostenibilità e l’empowerment femminile. Alla modella Ludmilla Voronkina, musa di diversi stilisti e fotografi, è stato assegnato il riconoscimento speciale alla carriera dei TAOMODA Awards per i suoi primi 20 anni di lavoro. 

“Ringrazio Agata Patrizia Saccone, tutto il team di Taomoda e la Regione Siciliana per questo importante riconoscimento dedicato alla mia carriera. Come diceva Dostoevsky, la bellezza salverà il mondo.

Non solo la bellezza esteriore, ma anche quella dei nostri cuori e delle nostre azioni” – sottolinea Ludmilla Voronkina.

Durante la premiazione la modella ha indossato uno splendido abito disegnato dal direttore creativo di Roberto Cavalli, Fausto Puglisi.

Quella di Voronkina è una carriera costellata da successi.

Nata da padre ucraino e da madre russa, a soli 15 anni viene selezionata da una delle più prestigiose agenzie di modelle di Mosca e dopo pochi mesi ottiene la sua prima copertina per Bazaar Russia e il premio come miglior copertina dell’anno. Sfila per le più prestigiose passerelle delle Fashion Week internazionali e posa per i migliori studi fotografici di Parigi, Milano, Mosca, Amburgo, Tokyo e Taiwan.

Nel corso della sua carriera, oltre a stringere collaborazioni di lunga durata con alcuni tra i più prestigiosi brand di moda tra cui Etro, Kiton, Cavalli, Versace e Cucinelli, è protagonista di svariati redazionali per le più importanti riviste di Moda, tra cui Vogue Russia, Vogue Italia, Bazaar Russia, Diva e Donna, Donna Moderna, Glamour, She Russia e di molteplici campagne pubblicitarie tra cui le ultime dalla diffusione mondiale per Kiton e Cavalli. 

É particolarmente apprezzata da fotografi di fama mondiale come Max Vandukul, con cui sta lavorando ad un progetto fotografico dal titolo “Timeless” dedicato alle donne che sarà presentato ufficialmente a Dubai il prossimo novembre con una mostra e un libro.

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“Lia Pascaniuc” il logo è più che la firma d’artista è un’opera d’arte.

Lia Pascaniuc

La L di Lia e la P di Pascaniuc si incontrano e intrecciano insieme fino a formare spontaneamente il simbolo dell’infinito: la totalità che nasce dall’incontro di due metà perfettamente speculari e che attraverso un flusso energetico creano equilibrio e armonia.

La filosofia artistica di Lia Pascaniuc rispecchia perfettamente tutto il simbolismo legato all’infinito, perché è una costante ricerca di equilibrio energetico e bellezza attraverso il movimento e la mutazione della natura.

L’ambiente naturale, in continua lenta mutazione è sempre diverso, ma sempre armonico.

Si adatta e cambia, reagisce con energia alle influenze esterne, trovando soluzioni perfette ed esteticamente uniche.

Ogni forma artistica delle visual artist nasce con la stessa motivazione della natura: creare l’artwork perfetto, secondo uno schema di equilibri naturali, ma in costante mutazione, seguendo il flusso energetico spontaneo delle cose.

C’è in ogni opera una sapiente fusione tra l’elemento naturale (pesci, legno, farfalle, luce, metallo) e la visione artistica di Lia Pascaniuc che si intrecciano e creano un artwork che racconta con il linguaggio delle tecnologie moderne la sua filosofia.

Il logo rappresenta quindi molto più della firma dell’artista: è esso stesso un’opera d’arte.

Il ricco simbolismo dell’infinito viene personalizzato dalla visione filosofica di Lia Pascaniuc, che lo ha trasformato in un’opera d’arte: la più rappresentativa di se stessa.

Firma e ricerca di un simbolo

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AttualitàModa

AIKON #tide l’orologio “ecologicamente corretto” by Maurice Lacroix.

AIKON #tide

Maurice propone  la gamma di orologi brillante e originale e colorata, ideali per un’estate all’insegna dello sport e della salute.

L’AIKON #tide contribuisce a rendere gli oceani più puliti, grazie a una tecnologia rivoluzionaria che converte i rifiuti di plastica recuperati in mare  in orologi di design e  qualità svizzera.

Questi nuovi modelli sono formati da plastica riciclata legata all’oceano, che grazie ad una formula segreta e alla fibra di vetro creano un materiale composito  due volte più duro della plastica standard e cinque volte più resistente

La lunetta, la cassa, il fondello, la corona, il terminale e la fibbia sono tutti realizzati in questo materiale composito.

Occorrono 17 bottiglie per realizzare un orologio e la sua confezione su misura, il che significa 17 bottiglie in meno che inquinano l’oceano.

E nata una nuova ed esclusiva variante dell’AIKON #tide, in collaborazione con l’artista tailandese e membro della ML Crew, Benzilla.

Questo orologio in edizione speciale unisce il mondo della street art e dell’orologeria

In Thailandia, le attività del marchio includono anche dare lavoro alla popolazione locale fornendo loro barche a coda lunga, deposito e attrezzature per la raccolta dei rifiuti di plastica.

Maurice Lacroix finanzia anche programmi educativi nella regione.

Come parte di un impegno a lungo termine, il marchio del lusso si impegna a recuperare 10 milioni di bottiglie di plastica dall’oceano fornendo supporto finanziario.

www.mauricelacroix.com

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Attualità

“Death Valley Traverse 2022” la grande avventura di Stefano Gregoretti e Ray Zahab. 

Stefano Gregoretti e Ray Zahab

La Death Valley, fra California e Nevada, è un luogo da vedere. Sicuramente il suo nome “Death Valley” di primo acchito può non essere molto invitante, ma se il posto è famoso una ragione di certo ci sarà. In verità questo luogo caldo e desertico ha un fascino tutto particolare e fin da quando si comincia la discesa verso il centro della valle si comincia a percepirlo.

Ed è per questo motivo che Stefano Gregoretti e Ray Zahab sono partiti il 5 luglio dall’Italia, per inoltrarsi in questa grande grande avventura, iniziata Giovedì 7 luglio 2022. Stefano e Ray sono due esploratori moderni amanti dell’avventura e dei luoghi più inospitali del pianeta.

Un elemento fondamentale della storia dell’uomo infatti è l’esplorazione.

Questa è la filosofia che alimenta lo spirito di Stefano e Ray veri cultori del “Trail running”, una disciplina giovane, in grande crescita, nei quattro angoli del globo, che conferma ormai l’interesse di migliaia di appassionati.  Per questa occasione l’obbiettivo dei due esploratori sarà quello di tentare la traversata integrale della Death Valley, nell’omonimo parco nazionale americano, dal confine ovest al confine est, nel mese più caldo lungo piste appena indicate, canyon e pianure infuocate.

La traversata sarà completamente unsupported, con rifornimenti idrici ogni 15-20 km nascosti e georeferenziati nel deserto che dovranno essere raggiunti obbligatoriamente per poter continuare.

La distanza sar di circa 130 km nel mese più caldo dell’anno. Lo scorso anno, un’ondata di caldo anomalo superiore alla media, che ha raggiunto i 61 gradi, ha costretto il team Zahab – Laughlin a sospendere la spedizione per l’impossibilità di raggiungere i check point idrici. 

Rischi e pericoli

A causa delle temperature estreme il consumo di liquidi per reidratare si aggirerà attorno ai 90 litri a testa. Un turn over idrico per il corpo superiore al proprio peso corporeo. Il team sarà raggiunto in alcuni punti da un documentarista che sarà in grado di riprendere e fotografare il tentativo di traversata. National Geographic Canada e Weather Channel saranno fra i partner principali.

Non ci rimane che attendere…

www.lesalondelamode.eu

Journalist
General manager
Gabriella Chiarappa

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ArteAttualitàModa

Forte dei Marmi: 8/9/10 Luglio all’Alpemare DSV Carpets presenta GREEN ICELAND RUG realizzato dall’artista LIA PASCANIUC in collaborazione con la presentazione della nuova collezione Safira Milano.

LIA PASCANIUC

In collaborazione con la presentazione della nuova collezione Safira Milano SS22,,,

ArtCarpets dove l’arte ed il design incontra le preziose trame dell’azienda storica italiana DSV Di Sarno al Trunk Show – Bagno Alpemare.

Tappeto annodato a mano in India, vello in lana (New Zealand ) e seta pura (Cina), trama ed ordito in cotone, con nodo tibetano100 line (ossia 100 nodi in un pollice quadro) Il calore naturale e la rarità del geyser, presente in natura solo in sette Paesi del mondo, rappresentati nei caldi e accoglienti tessuti che intrecciati “disegnano” preziosi tappeti.

Lia Pascaniuc ci ricorda lo spettacolare fenomeno islandese attraverso questo art-carpet, espressione di accoglienza familiare.

Il contrasto “freddo-caldo” raccontato da Lia Pascaniuc attraverso le preziose trame di un tappeto d’arte.

L’artista porta all’interno delle case l’antitesi di Madre Natura, che scalda con i geyser ciò che ha creato freddo.

L’equilibrio tra necessità e soddisfazione viene espresso artisticamente in un oggetto prezioso e confortevole.

Trunk Show – Bagno Alpemare

Viale Italico 69, Forte dei Marmi Venerdì 8 Luglio dalle ore 9:30 alle ore 21:00

Sabato 9 Luglio dalle ore 9:30 alle ore 19:30

Domenica 10 Luglio dalle ore 9:30 alle ore 21:00

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Attualitàspettacolo

16 Luglio in Piazza Fiume, a Romano di Lombardia, “Gladiatores”,ospite d’onore Greta Lamay.

greta lamay

È partito il conto alla rovescia per sabato 16 Luglio in Piazza Fiume, a Romano di Lombardia, dove avrà luogo “Gladiatores”, l’attesissimo appuntamento annuale ormai giunto all’ottava edizione che per quest’anno prenderà una nominazione particolare: “Gladiatores Rebellio”.

Proprio come sottolinea il nome quest’anno l’evento prevvederà uno spettacolo di grande impatto dove gli allievi del Maestro Artur Halimi della Kombat sport Promotions sfideranno in incontri di pugilato e K1 rules ragazzi dilettanti e professionisti provenienti da tutta Italia. L’esibizione maggiormente attesa è quella che vede in gioco Alessandro Piavani, fondatore  della Kombat sport Promotions e della prima edizione di “Gladiatores” che, con all’attivo più di 150 match, intratterrà i concittadini romanesi con una prestazione da maestri.

Un evento che terrà gli sportivi e gli appassionati del mondo del combattimento con il fiato sospeso, ma non solo: ad arricchire la serata ci sarà la cantautrice romanese

Greta Lamay, ormai beniamina dell’evento, che, dopo il successo riscosso durante la settima edizione, intratterrà anche quest’anno gli spettatori ed i fighters esibendosi live durante tutto il corso della serata. L’evento, organizzato in patrocinio con il Comune di Romano di Lombardia, sarà completamente gratuito con la possibilità di assistere alla serata a bordo ring fino ad esaurimento posti. Inoltre, in loco, per tutta la durata dell’evento, saranno presenti servizi di street food che sapranno accontentare anche gli spettatori più golosi.

Per qualsiasi informazione contattare l’organizzatore dell’evento: Artur Halimi 345 459 9764.

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Attualità

GIOSTRA STORICA DI SULMONA XXVI Edizione.

GIOSTRA STORICA DI SULMONA

Torna in una veste rinnovata il tradizionale evento di Sulmona che esce dai confini regionali e assume caratteristiche nazionali e internazionali. 

In programma un libro fotografico sulla Giostra Cavalleresca di Sulmona realizzato da Rogiosi Editore

Apertura calendario sabato 9 luglio con il vernissage della personale “L’assoluta Libertà” di Giordano Floreancig a cura di Alessandro Erra

La Giostra Cavalleresca di Sulmona

 ritorna dopo due anni di fermo con un’edizione in cui la tradizione incontra la contemporaneità e l’evento clou della gara, che avrà luogo il 30 e 31 luglio, preceduta dal corteo in costume guidato dalla Regina, sarà anticipato da un calendario di eventi culturali. La volontà degli organizzatori dell’edizione 2022 è quella di rendere internazionale l’immagine della Giostra Cavalleresca di Sulmona, con il coinvolgimento di partner di prestigio e di diffonderne la storia attraverso la pubblicazione di un volume fotografico e di racconti, affidata alla casa editrice Rogiosi, fondata da Rosario Bianco.  

Alcuni appuntamenti del programma sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa ospitata nell’Aula Consiliare del Comune di Sulmona alla presenza di Cristiano Gerosolimo, Presidente Consiglio Comune di Sulmona, delegato dal Sindaco di Sulmona Gianfranco Di PieroMaurizio Walter Vittorio Antonini,Commissario Reggente Associazione Giostra Storica di Sulmona; Rosario Bianco, Rogiosi Editore; Andrea De Capite, Mastrogiurato Giostra Cavalleresca di Sulmona; Alessandro Erra – Gallerie d’arte ERRA – curatore della mostra “L’assoluta Libertà” e gallerista di Giordano Floreancig; Giorgio Giangiulio, Ambasciatore dello Stile italiano e del Made in Italy, in rappresentanza del Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove porte; Domenico Taglieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.

«Questa XXVI della Giostra Cavalleresca di Sulmona è il simbolo della ripesa dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia – racconta Cristiano Gerosolimo,

Presidente Consiglio Comune di Sulmona –. La Giostra è un evento culturale molto sentito sul territorio; è simbolo di appartenenza e testimonianza di aggregazione. Tutti i cittadini partecipano a questo grande evento. Lo sentono loro. Quest’anno il grande evento esce fuori dai confini regionali, grazie a partner importanti che ne hanno inteso il grande valore e hanno scelto di essere accanto alla Giostra, diventando anche veicolo di diffusione culturale».

«È un’edizione importante non solo perché è l’edizione della ripresa ma è anche quella in cui alla Giostra Cavalleresca di Sulmona viene davvero conferito il comito di volano turistico – Maurizio Walter Vittorio Antonini –. Il senso di appartenenza dei cittadini e la grande partecipazione ha reso negli anni la Giostra un importante momento di aggregazione, simbolo di appartenenza territoriale e di rispetto della tradizione e della storia. Con tutti i partner che sostengono la storia, abbiamo ora l’opportunità di diventare un’importante meta turistica».

«Sono onorato e orgoglioso di essere qui stamattina e di partecipare a una manifestazione che ha una grande valore storico e un grande potenziale di divulgazione culturale a tutela delle tradizioni – dichiara Rosario Bianco –. Con la mia casa editrice pubblichiamo la rivista l’Espresso napoletano, la cui mission è quella di divulgare la cultura campana. Leggendo nella giostra un grande potere di tutela e diffusione del patrimonio artistico di un territorio, ho accettato con entusiasmo l’idea e la proposta di pubblicare un libro fotografico e di racconti che ne potesse tramandare questa storia e portare avanti un discorso di identità, trasferirlo ai giovani. Con manifestazioni come la Giostra, i giovani recuperano la storia, le tradizioni e i valori. Pubblicheremo il libro che sarà presentato a Napoli, nell’ambito di Napoli Città Libro, che si terrà ad aprile 2023».

«La forza della giostra in questi anni è stata tutta nel grande coinvolgimento della cittadinanza – dichiara Andrea De Capite –. Un evento con un impatto sociale fortissimo, legato al volontariato di cittadini che lavorano tutto l’anno. La giostra non ha problemi di solidità in merito al popolo della giostra. Il livello di conoscenza e riconoscimento è altissimo, anche da un punto di vista tecnico. Ormai la giostra non è seconda a nessuno in Italia. Quello di cui ora la giostra ha bisogno è una rete di professionisti, proprio come quella che la supporta quest’anno: questa è la chiave del futuro; la chiave dell’evoluzione». 

«Floreancig è in mostra a Saint Tropez, Pordenone e Venezia. Ripartire con lo spirito di Giordano è una ripartenza internazionali – racconta Alessandro Erra –. Giordano ha realizzato un Palio inedito rispetto alla sua tecnica materica; però il suo tratto si riconosce nei colori e nelle forme. Il Palio realizzato da lui, un Palio che è un’opera d’arte, ha alzato la posta della competizione. Una delle due Regine in mostra a Sulmona sarà donata al Comune e potrebbe essere un’idea quella di creare un museo in cui possano essere custodite tutte le opere d’arte. L’arte è diffusione e aggregazione».

«La giostra è la città. Sono i quartieri, i sestieri, i borghi e i cittadini. È la città che vive tutto l’anno e poi si estrinseca in una grande manifestazione – racconta Domenico Taglieri –. Questa giostra ha sfilato nel giorno del Columbus Day e Boston, ha già dato il senso di quello che vuole fare. Con la Giostra Europea possiamo realizzare un grande progetto che è un progetto di pace e conoscenza. La giostra deve avere Palazzo Pretorio per fare la mostra degli abiti d’epoca. Sono molto contento della presenza dell’editore Rosario Bianco e la fondazione sarà accanto a Rogiosi Editore e sosterrà la realizzazione di questo volume storico». 

«Quando sono in giro per il mondo non dimentico mai di essere abruzzese – racconta Giorgio Giangiulio, ambasciatore dello stile italiano e del Made in italy nel mondo –. Fare appassionare i turisti alla nostra identità è la strada per farli venire nella nostra terra. Giro promuovendo il Made in Italy nello stile e nelle tradizioni. Invito a interpretare questa giostra come una grande opportunità per la crescita del turismo».

Giorgio Giangiulio ha rappresentato l’Ordine Cavalleresco dei guardiani delle nove porte con una dichiarazione del Gran Maestro Giancarlo Maresca

«Il Cavalleresco Ordine è una piccola, ma solida istituzione che si dedica ad approfondire e praticare i valori tradizionali, la cui gerarchia vede primeggiare dignità e onore. Per questo siamo vicini all’ambiente delle giostre, in cui si conservano sentimenti ed emozioni come l’appartenenza e il coraggio. Ecco, a questo proposito noi pensiamo che il mondo contemporaneo si stia specializzando nell’invenzione di nuove paure, mentre occorrerebbero nuove forme di coraggio. Qui, davanti a quelle più antiche, chi vuole può trovare la giusta ispirazione. Noi, nei giorni di Giostra, assegneremo un trofeo al cavaliere che si sarà distinto per valore, correttezza e portamento».

La Giostra Cavalleresca di Sulmona si rinnova anche nell’immagine e nella veste grafica, con un progetto di comunicazione visiva di grande impatto, ideato e realizzato dalla Beatrice Gigli Communication, a cui sono state affidate anche il management degli eventi, l’ufficio stampa e le media relations, le Relazioni Pubbliche con i brand. Partner: Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’AquilaCiesse, E. Marinella, Rummo, Floid, Icobit, Proraso, Rogiosi Editore, San Pellegrino, Acqua Panna, Zoomarine.

Ad aprire il programma culturale, sabato 9 luglio (vernissage alle 21.00), sarà il vernissage della mostra “L’assoluta libertà” di Giordano Florenacig, artista di fama internazionale che ha realizzato il Palio 2022. L’exhibition è composta da cinque quadri di grandi dimensioni e quattro quadri di piccole dimensioni esposti negli spazi della Cappella SS del Corpo di Cristo, presso il Complesso Santissima Annunziata; e sei quadri di grandi dimensioni e trenta quadri di medio e piccole dimensioni, che il pubblico della Giostra potrà ammirare alla Rotonda San Francesco.

Cittadini e turisti potranno ammirare la mostra, curata da Alessandro Erra, fino all’8 agosto.

Partner della mostra la galleria Erra di Milano. Tra le opere ci saranno due regine, una su sfondo fucsia e una su sfondo blu, olio su tela 100×100 cm. La Regina su sfondo fucsia sarà donata dall’artista e dalla galleria al Comune di Sulmona. La mostra potrà essere visitata in entrambi i luoghi tutti i giorni, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.00. 

Domenica 17 luglio, alle 21.00, nel Cortile del Complesso Santissima Annunziata si terrà la proiezione del docufilm “Una vetrina che guarda il mare”, curato nella regia da Massimiliano Gallo, che racconta la storia centenaria di uno dei più amati brand sartoriali Made in Italy, E. Marinella, che è anche partner di questa edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona, per la quale ha realizzato in esclusiva la cravatta in garza di seta tinta unita blu con dettaglio sottonodo del nuovo logo della Giostra. Racconta e modera Alessandro Iovino direttore di Real Inside Magazine. Giovedì 27 luglio, nella Villa Comunale, è in programma l’apertura della Grande Fiera Storica Città di Sulmona, che resterà allestita fino all’8 agosto. Venerdì 28 luglio, alle 21.00, il Cortile del Complesso Santissima Annunziata ospiterà la presentazione del libro “Un male purissimo” (Rogiosi Editore) di Gennaro Marco Duello, giornalista della redazione Cultura e Spettacoli di Fanpage.itVenerdì 5 agosto, a Largo Palizzi nel Sestiere Porta Manaresca avrà luogo La Panarda, cena rinascimentale a cura dello Chef Clemente Maiorano, durante la quale, tra le 60 degustazioni, sarà servita una pietanza preparata con gli spaghettoni RummoSabato 6 agosto e domenica 7 agosto è in programma la Giostra Cavalleresca d’Europa e dei Borghi più belli d’Italia.

Nei prossimi giorni altri eventi entreranno in calendario e saranno pubblicati sul sito ufficiale della storica manifestazione: https://www.giostrasulmona.it/

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Beatrice Gigli | beatrice@beatricegiglicommunication.com | +39 333 217 4835

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Attualitàeconomia

Parliamone in Villa di Villa Bertelli a Forte dei Marmi: Carlo Cottarelli: uno studioso internazionale per capire dove va la nostra economia, Martedì 5 luglio ore 18.00 Giardino dei lecci

Carlo Cottarelli

Il docente che è stato anche premier incaricato, ospite alla rassegna

 Parliamone in Villa di Villa Bertelli a Forte dei Marmi.

Martedì 5 luglio ore 18.00 Giardino dei lecci

 Ingresso libero. Prenotazione 0584 787251

Carlo Cottarelli, uno dei più importanti economisti di livello internazionale sarà ospite martedì 5 luglio alle 18.00 al quarto appuntamento di Parliamone in Villa, il cartellone di talk show, organizzato dal Comitato Villa Bertelli. Nel salotto del Giardino dei lecci il professor Cottarelli risponderà alle domande del giornalista Enrico Salvadori che conduce gli incontri.

L’insigne docente, che insegna in affermate università americane, ha ricoperto il ruolo di direttore del dipartimento Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale. Il 28 maggio 2018 è stato nominato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per guidare un governo ad interim, che avrebbe dovuto portare l’Italia verso nuove elezioni. Dopo pochi giorni, il Movimento Cinque Stelle e la Lega, superando la fase di stallo che pareva irreversibile, raggiunsero un accordo per formare un nuovo governo guidato da Giuseppe Conte.  In precedenza, nel 2013, Cottarelli è stato nominato dal governo Letta come commissario per la revisione della spesa e nel 2014 su incarico del governo Renzi è diventato direttore esecutivo nel board del Fondo Monetario Internazionale. Dal marzo 2021 presiede “Programma per l’Italia”, un comitato scientifico che ha tra i promotori Azione di Carlo Calenda, Più Europa, il Partito Repubblicano e Alleanza Liberaldemocratica.

Cottarelli è un grande studioso, un grande esperto di economia, capace di fare estrema chiarezza, con un linguaggio accessibile a tutti, sui punti delicati dell’economia che ci riguardano da vicino.

Quella di martedì pomeriggio sarà una bella occasione per chiarire le prospettive economiche dell’Italia tra pandemia e guerra. Un Paese, il nostro, dove dopo l’insperata ripresa del Pil, la guerra sta producendo gravissime conseguenze, in termini di inflazione e di calo della produzione.

L’incontro con Cottarelli, come tutti quelli di Parliamone in Villa, sarà a ingresso libero. Gradita la prenotazione allo 0584 – 78.72.51. Come sottofondo dell’incontro, le musiche del maestro Andrea Caciolli al pianoforte.

Gli appuntamenti di Parliamone in Villa vengono ripresi dall’emittente Noi Tv e proposti in differita il mercoledì e venerdì alle 21.15. Radio Bruno Toscana è radio partner del cartellone.

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AttualitàFood & Beverage

Livorno: a “La Persiana”, il fascino del mare da terra.

La Persiana livorno

La Persiana è un luogo che racconta la fusione intima della città di Livorno con il mare, da dove arrivano storie e racconti ma anche sapori e profumi, un dialogo costante, una porta sull’altrove e sulla voglia di scambio con altre genti. Livorno è l’emblema di cosa sia un porto di mare.

Nel Rione Borgo dei Cappuccini nella Darsena nuova, dove prossimamente ci sarà il porto turistico a breve, e un edificio ristrutturato era il posto del varo delle navi del Cantiere Orlando, compie dieci anni il locale, affacciato sul porto sotto le arcate, di Giovanni Neri.

Quest’avventura è nata dalla passione di un giornalista professionista da sempre amante del buon cibo e del buon bere, che oggi sta passando il testimone al figlio Alberto.

Il locale si sviluppa nel rimessaggio del nonno di proprietà della famiglia da 100 anni.

A seconda delle stagioni si mangia all’interno della cantina dalle volte basse o sotto gli archi per ripararsi dal freddo o dal troppo caldo o all’aperto sotto il cielo, che si colora di rosso al tramonto.

È qui sull’acqua che arrivano le competizioni, la più importante delle quali è il Palio marinaro e quest’anno il Rione bianco-nero del ristorante sta dimostrando tutta la sua grinta.

Il nome La Persiana è ancora un racconto del luogo perché indica la tipica bevanda femminile livornese, anice, menta e sassolino per la parte alcolica; uno dei liquori a base di anice, questo inventato a Sassuolo, che costellano il Mediterraneo nelle loro varietà dal Pastis all’Anisetta o Sambuca o l’Ouzo per citarne alcuni.

Un tempo in realtà si usava l’acquavite ma oggi la ricerca è verso una maggior leggerezza.

Questa bevanda, gradita soprattutto d’estate, ha nel gusto maschile il corrispettivo con il ponce livornese. La vicinanza del mare ha spinto Giovanni Neri a una scelta radicale quanto naturale, una cucina di solo pesce, con qualche proposta vegetariana per andare incontro ai gusti che cambiano.

La tradizione è la voglia di cucina genuina incontra qui l’innovazione e così si è deciso di cuocere quasi tutto a bassa temperatura, per mantenere intatte le proprietà organolettiche e facilitare il servizio anche se la preparazione richiede maggior cura. Imperdibile il cacciucco con le 5 C come quelle che compongono la parola e come l’idea di “cucinarlo con cura”.

La voglia un po’ retrò è nel carrello del pesce portato a tavola per farlo scegliere ai clienti.

Grande cura nella scelta della materia prima con le crudità di mare mentre la fantasia anche nella decorazione in diversi piatti come le chips di riso con ceviche e aromi diversi.

L’ambiente allegro e l’idea della compagnia che evoca questo posto con i marinai e pescatori che la sera tornando dal mare si riunivano è ben presente nella cantina dedicata soprattutto al territorio, senza però dimenticare le bollicine, qualche birra e una selezione di liquori come il Mortella d’Elba, distillato di una pianta locale, assimilabile al mirto.

L’idea che il gusto non sia solo nei sapori ma anche nei saperi ha reso la carta dei vini anche un’istruzione per l’uso che accompagna la degustazione, corredata da proverbi in tema. Insomma un luogo di ritrovo per imparare curiosità e tradizioni oltre che per gustare prelibatezze.

Se passate da Livorno, non possiamo che suggerirvi una tappa del gusto proprio qui

La Persiana

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AttualitàLibri

Presentiamo il libro “Lo sport nella vita e nell’insegnamento di San Giovanni Paolo II”

Lo sport nella vita e nell’insegnamento di San Giovanni Paolo II

Moltissimo è stato scritto sulla figura emblematica di Papa Wojtyła, molto si, ma non tutte i suoi insegnamenti sono stati calcati sin ora.

Questo è il caso, un libro scritto dal Padre e Professore Bogdan Giemza, che nelle 215 pagine entra nell’universo dello sport attraverso gli insegnamenti dell’emerito Papa, non mi dilungherò a fare un excursus sulla vita di questo grande personaggio del 900, già che la sua fama lo precede. Entriamo nel vivo del racconto del presente libro.

Tutti sappiamo che San Giovanni Paolo II fu molto prolifico nel divulgare i suoi pensieri, lo testimoniano le innumere lettere, scritti e ogni genere di divulgazione che ha lasciato ai posteri, nelle quali intrecciava i vari argomenti da lui trattati, facendo capire che in ogni aspetto della vita la teologia è presentei.

Una cosa che egli amò in vita era lo sport si come praticante che come spettatore, fu un eccellente sciatore e praticò altri sport.

Nel lavoro del Padre Giemza si concentra proprio in questo aspetto: lo sport nella vita del Grande Papa. Il volume è diviso in due parti: la prima contiene in forma sintetica il suo rapporto con lo sport, le sue passioni e gli interessi, esplorando la sua intera esistenza, dalla sua giovinezza passando per il sacerdozio sino ad arrivare al suo papato.   

Il presente è uno studio approfondito del pensiero di San Giovanni Paolo II riguardo l’attività sportiva

“Si tratta di antropologia teologica, teologia del corpo e del lavoro umano” questa è la definizione che Padre Gimza da ai suoi insegnamenti. “Sono stati evidenziati l’assiologia dello sport, cioè i valori che, secondo il Papa aiuta a sviluppare lo sport stesso e la dimensione educativa e sociale dello sport.

È stata anche richiamata l’attenzione sui pericoli nello sport che il Santo Padre stava mostrando”. La prima parte quindi racchiude un’analisi di quello che lo sport rappresentò per lui.

La seconda parte contiene discorsi e telegrammi papali agli sportivi dal 1978 al 2005. Padre Gimza fa una scelta di questi ultimi materiali con uno specifico criterio per focalizare l’attenzione del lettore su ampio panorama del suo insegnamento pontificio.

“Tra gli atleti c’erano rappresentanti di sport sia amatoriali che professionali, atleti nel corso della loro carriera e quelli che hanno già finito di competere nelle arene sportive, giovani associati in varie associazioni sportive, così come disabili e portatori di handicap che praticano sport.

Hanno rappresentato varie discipline sportive, diversi club, associazioni o squadre nazionali. I partecipanti e i destinatari dell’insegnamento papale erano rappresentanti di federazioni e associazioni sportive internazionali e nazionali, allenatori, arbitri, medici e attivisti sportivi, nonché tifosi”.

Il volume è scritto in lingua polacca, solo il sommario è scritto in Italiano, Inglese e Tedesco, aspettiamo una versione completa nella nostra lingua.

Titolo: Lo sport nella vita e nell’insegnamento di San Giovanni Paolo II

Titolo originale: Sport w życiu i nauczaniu św. Jana Pawła II

Edizioni: Papieski Wydział Teologiczny we Wrocławiu

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