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Design

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Puritsu: the essence of the fabric.

Puritsu

​L’essenza di Puritsu si muove in quell’equilibrio perfetto tra il minimalismo giapponese e l’energia cosmopolita di Dubai.

È un brand che non ha bisogno di urlare per farsi notare: la sua forza sta nella pulizia delle linee, nella cura quasi maniacale dei dettagli e in una palette cromatica che trasmette calma e raffinatezza.

Indossare o scegliere Puritsu significa abbracciare una filosofia dove il “meno” diventa decisamente “più”, trasformando oggetti quotidiani in vere e proprie icone di stile.

​Se dovessi descrivere questa realtà in un post, potresti dire che la vera eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare per la propria semplicità.

Puritsu è un invito a rallentare, a dare valore alla qualità dei materiali e a circondarsi solo di ciò che è essenziale e armonioso.

È lo stile ideale per chi vive la città con consapevolezza, cercando un design che sia moderno ma capace di restare senza tempo.

Che si tratti di un nuovo lancio o di un semplice scatto d’ispirazione, il messaggio resta sempre lo stesso: la purezza è la forma più alta di sofisticatezza

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English Version

The essence of Puritsu lies in that perfect equilibrium between Japanese minimalism and the cosmopolitan energy of Dubai. It is a brand that doesn’t need to shout to be noticed; its strength is found in the cleanliness of its lines, the meticulous attention to detail, and a color palette that radiates calm and sophistication.

Choosing Puritsu means embracing a philosophy where “less” truly becomes “more,” transforming everyday essentials into authentic statements of style.

​If you were to capture this vibe in a single thought, you could say that true elegance isn’t about being noticed, but about being remembered for your simplicity.

Puritsu is an invitation to slow down, to appreciate the quality of materials, and to surround yourself only with what is essential and harmonious.

It is the perfect fit for those who navigate the modern world with intention, seeking design that feels contemporary yet remains timeless.

Whether it’s a new drop or a moment of pure inspiration, the message remains clear: purity is the highest form of sophistication.

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culturaDesigneconomiaEventiLussomostraMusica

TheBlock. Festival and World Token Summit 3.0 to Host Dubai International Art Centre’s Landmark 50th Anniversary.

DUBAI, UAE — April 14, 2026 — TheBlock. a premier business and virtual assets ecosystem,
in collaboration with World Token Summit (WTS 3.0), is proud to announce it will host the
official 50th-anniversary celebrations of the Dubai International Art Centre (DIAC) this April at TheBlock. Festival.

This historic partnership bridges the gap between Dubai’s rich cultural heritage and its future as a global hub for blockchain and digital transformation.
The event also welcomes the Global Panorama Project (SDGs Cultural Panorama) a UNESCO-mandated initiative by the Climate Institute as the official Techno Art Partner of the summit and festival.

The celebration will take place within the vibrant atmosphere of the World Token Summit and TheBlock. Festival.

By integrating DIAC’s golden jubilee into the summit, the event highlights the evolving intersection of traditional fine arts and modern digital assets, offering a unique platform for artists, collectors, and tech innovators to converge.

A Half-Century of Artistic Excellence
Founded in 1976, the Dubai International Art Centre has been the heartbeat of the city’s creative
community for five decades. The 50th-anniversary showcase will feature:

● Retrospective Galleries: Highlighting the evolution of Dubai’s art scene since the
1970s.
● Live Demonstrations: Traditional techniques meeting modern digital tools.
● Collaborative Workshops: Bridging the gap between physical canvas and the “on-chain” world.
Digital Innovation Meets Creative Legacy
As an ecosystem dedicated to fostering growth in the digital economy, TheBlock provides the
ideal infrastructure for this milestone.

World Token Summit 3.0 serves as the backdrop, emphasizing how tokenization and blockchain can provide new avenues for provenance, ownership, and monetization for the arts.
“Hosting the 50th anniversary of the Dubai International Art Centre is more than a celebration of the past; it is a declaration of the future,” said Danosch Zahedi the CEO of TheBlock.

“Through the World Token Summit and TheBlock. Festival, we are showing how heritage and innovation can coexist to create a more robust creative economy.”
Seamless Integration and Experience
To ensure a world-class attendee experience, the summit has partnered with Tripy.

The platform will provide:
● Integrated Ticketing: Seamless entry for both the summit and the DIAC anniversary events.
● Agentic AI Travel Planning: An end-to-end travel experience for international guests, from itinerary planning to real-time summit navigation.
About World Token Summit (WTS 3.0)
World Token Summit is the world’s leading event for blockchain, digital assets, and Web3 innovation.

Conceptualised by VOSTAD and organized and produced by DSRPTD, the summit brings together global thought leaders to discuss the future of the tokenized economy.
Website: worldtokensummit.net

About TheBlock.
TheBlock. is the capital of virtual assets, headquartered in Dubai. It connects founders, regulators, investors, and institutions across the digital asset ecosystem.

TheBlock. supports the full lifecycle of real world asset tokenization, from structuring and tokenomics design to investor access, listings, and post listing growth.

Through its ecosystem, companies gain access to capital networks, strategic partnerships, media visibility, and industry events designed to accelerate the adoption of tokenized assets globally.

About Dubai International Art Centre (DIAC)
The DIAC is the oldest non-profit art center in the UAE, providing a home for artists of all levels and backgrounds for 50 years. It offers a wide range of courses and exhibitions, remaining a cornerstone of Dubai’s cultural identity.

Media Contact:
DSRPTD.net
Hello@dsrptd.net
WhatsApp here
WorldTokenSummit.net

Italian Version

TheBlock., un ecosistema leader per il business e gli asset virtuali, in collaborazione con il World Token Summit (WTS 3.0), è orgoglioso di annunciare che ospiterà le celebrazioni ufficiali del 50° anniversario del Dubai International Art Centre (DIAC) questo aprile al TheBlock. Festival.

Questa storica partnership colma il divario tra il ricco patrimonio culturale di Dubai e il suo futuro come hub globale per la blockchain e la trasformazione digitale.
L’evento accoglie anche il Global Panorama Project (SDGs Cultural Panorama), un’iniziativa del Climate Institute promossa dall’UNESCO, in qualità di partner ufficiale per l’arte tecnologica del summit e del festival.

La celebrazione si svolgerà nella vibrante atmosfera del World Token Summit e del TheBlock Festival. Integrando il giubileo d’oro del DIAC nel summit, l’evento mette in luce l’evoluzione dell’intersezione tra le belle arti tradizionali e le moderne risorse digitali, offrendo una piattaforma unica per la convergenza di artisti, collezionisti e innovatori tecnologici.

Mezzo secolo di eccellenza artistica
Fondato nel 1976, il Dubai International Art Centre è stato il cuore pulsante della comunità creativa della città per cinque decenni. La mostra per il 50° anniversario presenterà:

● Gallerie retrospettive: che metteranno in luce l’evoluzione della scena artistica di Dubai dagli anni ’70.

● Dimostrazioni dal vivo: tecniche tradizionali che incontrano strumenti digitali moderni.

● Workshop collaborativi: un ponte tra la tela fisica e il mondo “on-chain”.

Innovazione digitale e patrimonio creativo si incontrano
In quanto ecosistema dedicato a promuovere la crescita nell’economia digitale, TheBlock fornisce l’infrastruttura ideale per questo traguardo. Il World Token Summit 3.0 fa da sfondo, sottolineando come la tokenizzazione e la blockchain possano offrire nuove opportunità per la tracciabilità, la proprietà e la monetizzazione delle opere d’arte.

“Ospitare il 50° anniversario del Dubai International Art Centre è più di una semplice celebrazione del passato; è una dichiarazione di intenti per il futuro”, ha affermato Danosch Zahedi, CEO di TheBlock. “Attraverso il World Token Summit e il TheBlock Festival, dimostriamo come patrimonio e innovazione possano coesistere per creare un’economia creativa più solida”.

Integrazione ed esperienza senza soluzione di continuità
Per garantire un’esperienza di livello mondiale ai partecipanti, il summit ha stretto una partnership con Tripy. La piattaforma offrirà:
● Biglietteria integrata: accesso semplificato sia al summit che agli eventi per l’anniversario del DIAC.

● Pianificazione di viaggi con IA: un’esperienza di viaggio completa per ospiti internazionali,
dalla pianificazione dell’itinerario alla navigazione in tempo reale durante i summit.

Informazioni sul World Token Summit (WTS 3.0)
Il World Token Summit è l’evento leader a livello mondiale per blockchain, asset digitali e innovazione Web3. Ideato da VOSTAD e organizzato e prodotto da DSRPTD, il summit riunisce leader di pensiero globali per discutere del futuro dell’economia tokenizzata.

Sito web: worldtokensupmmit.net

Informazioni su TheBlock.
TheBlock. è la capitale degli asset virtuali, con sede a Dubai. Collega fondatori, autorità di regolamentazione, investitori e istituzioni nell’intero ecosistema degli asset digitali.

TheBlock. supporta l’intero ciclo di vita della tokenizzazione di asset del mondo reale, dalla strutturazione e
progettazione della tokenomics all’accesso degli investitori, alle quotazioni e alla crescita post-quotazione. Attraverso il suo ecosistema, le aziende ottengono accesso a reti di capitali, partnership strategiche, visibilità mediatica ed eventi di settore progettati per accelerare l’adozione di asset tokenizzati a livello globale.
Informazioni sul Dubai International Art Centre (DIAC)
Il DIAC è il più antico centro artistico no-profit degli Emirati Arabi Uniti, che da 50 anni ospita artisti di tutti i livelli e provenienze. Offre una vasta gamma di corsi e mostre, rimanendo un punto di riferimento dell’identità culturale di Dubai.
Contatto per i media:
DSRPTD.net
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AttualitàculturaDesigneconomiaLussoModa

Dubai: EFE Tanay : un diario di viaggio tra estetica e pensieri.

Efe Tanay

EFE Tanay è un diario visivo dove il viaggio diventa estetica e la curiosità si trasforma in narrazione pura.
Chi mi segue sa quanto io insista: se non ti racconti, non esisti, e qui il racconto parla la lingua dell’immediatezza, senza sovrastrutture.

Efe si muove tra architetture e volti con la disinvoltura di chi sa che lo stile non si compra, ma si indossa come un abito cucito addosso; la sua è la visione di un brillante avvocato che conosce il mondo e le sue dinamiche, capace di unire il rigore del pensiero alla libertà dell’immagine.

In questo flusso vedo il dinamismo che amo, quella capacità di cogliere l’attimo senza mai risultare banale, un po’ come quando negli anni novanta progettavo spazi in Medio Oriente cercando il dettaglio capace di fare la differenza tra una stanza e un’emozione.

Non servono capitoli quando l’immagine ha la forza del segno tipografico e il colore ti costringe a fermarti, a farti una domanda, a non passare oltre con la fretta di chi guarda ma non vede. Incontrare EFE significa accettare l’invito a un viaggio interiore, una ricerca del bello che è investimento per l’anima, perché l’arte vera è uno specchio dei tempi che ci aiuta a restare, profondamente e coraggiosamente, noi stessi

Dimenticavo: Efe e’ un brillante avvocato che conosce il Mondo…

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Alessio Paolo Musella

English Version

Dubai: EFE Tanay: A travel diary of aesthetics and thoughts

EFE Tanay is a visual diary where travel becomes aesthetics and curiosity transforms into pure narration.

Those who follow me know how insistent I am: if you don’t tell your story, you don’t exist, and here the story speaks the language of immediacy, without superstructure.

Efe moves between architecture and faces with the ease of someone who knows that style can’t be bought, but worn like a tailor-made suit; his is the vision of a brilliant lawyer who knows the world and its dynamics, capable of combining rigorous thought with the freedom of image.

In this flow, I see the dynamism I love, that ability to seize the moment without ever appearing banal, a bit like when in the 1990s I designed spaces in the Middle East, seeking the detail that could make the difference between a room and an emotion.

Chapters aren’t necessary when the image has the strength of a typographical sign and the color forces you to stop, to ask a question, to not pass by with the haste of someone who looks but doesn’t see.

Meeting EFE means accepting the invitation to an inner journey, a search for beauty that is an investment for the soul, because true art is a mirror of the times that helps us remain, profoundly and courageously, ourselves.

I forgot: Efe is a brilliant lawyer who knows the world…

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DesignModaviaggi

Gentleman Pilot: L’Eleganza prende il Volo.

Gentleman pilot

Gentleman Pilot è un brand italiano che trasforma il mito dell’aviazione classica in uno stile di vita contemporaneo.

Nato per chi ama il cielo, fonde il fascino avventuroso dei pionieri del volo con la raffinatezza della sartorialità Made in Italy, creando un equilibrio perfetto tra storia e modernità.

​Non si tratta solo di abbigliamento, ma di un vero tributo all’età d’oro dell’aria: dai bomber iconici alla maglieria ricercata, ogni capo è curato nei minimi dettagli attraverso l’uso di materiali d’eccellenza e richiami storici tanto discreti quanto distintivi.

È il marchio ideale per chi cerca un look sportivo e sofisticato, dedicato a chi vive con spirito libero e un’eleganza senza tempo, tanto in cabina di pilotaggio quanto tra le strade della città

www.gentlemanpilot.com

English version

Gentleman Pilot is an Italian brand that transforms the legend of classic aviation into a contemporary lifestyle. Created for those who love the skies, it blends the adventurous allure of flight pioneers with the refinement of Made in Italy tailoring, creating a perfect balance between history and modernity.
It’s more than just clothing, but a true tribute to the golden age of aviation: from iconic bomber jackets to sophisticated knitwear, each piece is meticulously crafted using premium materials and subtle yet distinctive historical references. It’s the ideal brand for those seeking a sporty and sophisticated look, dedicated to those who live with a free spirit and timeless elegance, both in the cockpit and on the city streets.

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​​Dubai: Chic Nonna ha saputo colmare il divario tra il ristorante “tradizionale” e il “place to be” glamour.

Situato nel cuore del DIFC (Dubai International Financial Centre), Chic Nonna non è solo un ristorante, ma un vero e proprio omaggio all’eleganza culinaria italiana, capace di fondere l’accoglienza domestica con il lusso cosmopolita di Dubai.

​Il nome stesso, “Chic Nonna”, racchiude l’anima del progetto: da un lato il calore e la genuinità dei piatti della nonna, dall’altro un ambiente raffinato e chic che rispecchia l’energia di Dubai.
​Il ristorante si sviluppa su due piani, ognuno con un’identità distinta:
​Il Piano Terra: Ospita la sala principale con una magnifica cucina a vista e la cantina di vini più grande della regione. È il luogo ideale per una cena formale che si trasforma in vera e propria experience culinaria, ma non solo.
​Il Piano Superiore (Salotto Lounge): Un’atmosfera più soffusa, ispirata agli anni ’70, con musica dal vivo, un bar sofisticato e una terrazza sul Burj Khalifa.

​Sotto la guida di chef di fama internazionale, il menu celebra i classici italiani con ingredienti di altissima qualità, spesso importati direttamente dall’Italia.

​Uno degli elementi distintivi di Chic Nonna è la sua straordinaria offerta vinicola. La Wine Cellar è una struttura di design che ospita migliaia di etichette, dalle piccole realtà artigianali italiane alle più prestigiose “riserve” mondiali.
I sommelier esperti guidano gli ospiti attraverso percorsi di degustazione personalizzati, rendendo l’aspetto del beverage centrale quanto quello del cibo.

​L’interior design è un mix di marmi pregiati, legni scuri e velluti, che conferiscono al locale un senso di lusso senza tempo.

La luce è soffusa, studiata per creare intimità nonostante le ampie dimensioni degli spazi.

La sera, il locale si trasforma: il ritmo della musica sale e l’atmosfera diventa quella di un club esclusivo dove si può continuare a socializzare dopo la cena.
La serata di punta del 2026 e’ desiamente la “Secret’s room” del sabato sera ideata da Chicco Merighi affiancato da Rossella Catapano che insieme al management del locale hanno saputo rendere ancora piu esclusiva la lounge della terrazza.
​Il dress code è generalmente “Smart Chic”.

È il posto perfetto per sfoggiare un outfit elegante ma senza eccessiva rigidità.

Dubai: Chic Nonna has bridged the gap between the “traditional” restaurant and the glamorous “place to be.”

​Located in the heart of the DIFC (Dubai International Financial Centre), Chic Nonna is more than just a restaurant, it’s a true tribute to Italian culinary elegance, blending a homely atmosphere with Dubai’s cosmopolitan luxury.

The name itself, “Chic Nonna,” captures the soul of the project: on one hand, the warmth and authenticity of nonna’s dishes, on the other, a refined and chic atmosphere that reflects the energy of Dubai.

The restaurant extends over two floors, each with a distinct identity:
​The Ground Floor: Home to the main dining room with a magnificent open kitchen and the largest wine cellar in the region. It’s the ideal place for a formal dinner that transforms into a true culinary experience, but not only that.
​The Upper Floor (Salotto Lounge): A more subdued atmosphere, inspired by the 1970s, with live music, a sophisticated bar, and a terrace overlooking the Burj Khalifa.

​Under the guidance of internationally renowned chefs, the menu celebrates Italian classics with the highest-quality ingredients, often imported directly from Led by internationally renowned chefs, the menu celebrates Italian classics with the highest-quality ingredients, often imported directly from Italy.

One of Chic Nonna’s distinguishing features is its extraordinary wine selection. The Wine Cellar is a designer facility housing thousands of labels, from small Italian artisanal producers to the world’s most prestigious “reserves.”

Expert sommeliers guide guests through personalized tasting experiences, making the beverage as central as the food.

The interior design is a mix of fine marble, dark wood, and velvet, giving the venue a sense of timeless luxury.

The lighting is soft, designed to create intimacy despite the spacious space.

In the evening, the venue transforms: the music picks up pace and the atmosphere becomes that of an exclusive club where guests can continue socializing after dinner.
The highlight of 2026 is undoubtedly the Secret’s Room on Saturday evening, designed by Chicco Merighi and Rossella Catapano, who, together with the club’s management, have made the terrace lounge even more exclusive.
​The dress code is generally “Smart Chic.”

It’s the perfect place to show off an elegant outfit without being too stiff.

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AttualitàDesign

La mostra dei finalisti del Ro Plastic Prize 2023 (Rossana Orlandi Guiltless Plastic Prize) si è inaugurata a Palazzo Bandello (Via Bandello 22, Milano) ed è visitabile fino a domani 23 aprile, in occasione del Salone del Mobile 2023.

Francesco Maria Messina

Tra i finalisti del prestigioso premio spicca il lavoro di Francesco Maria Messina (FMM Design), finalista con la libreria Re-epples.

Il lavoro di FMM Design si presenta come un perfetto connubio tra arte e design, due dimensione che invece di affiancarsi, si fondono per la prima volta. Si può parlare infatti, per FMM Design, si un pioniere del “collectible design”, ovvero l’arte funzionale: il pezzo è unico e non a tiratura, non c’è la serialità tipica del design, e il concept di ogni opera della sua produzione, di volta in volta, si esplica attraverso una tensione concettuale innegabile, al contempo evidente e profonda; il pezzo d’arte diviene altresì funzionale in quanto utilizzabile dal collezionista-fruitore nella quotidianità.

Nel caso della libreria Re-epples, protagonista appunto nella sezione del collectible design/arte funzionale del prestigioso premio a firma di Rossana Orlandi, ci troviamo davanti ad una composizione di cerchi trasparenti di dimensioni differenti che imitano le onde concentriche generate dalle gocce di pioggia sull’acqua, e che di quest’ultima ne evocano il ciclo naturale.

Tali elementi circolari hanno uno scopo strutturale ed estetico al contempo, dando vita ad un oggetto d’arte, effettivamente utilizzabile come libreria, che sembra fluttuare per la sua profondità dinamica, esattamente come il dinamismo dell’acqua. La libreria presenta cerchi fissati verticalmente su ciascun lato, realizzati interamente in metilmetacrilato monomero (R-MMA) riciclato al 100% e sono autoportanti: attraverso un design innovativo è stata eliminata la struttura laterale dalla libreria e posizionata sulle facciate principali.

FMM Design si è reso protagonista anche di un altro importante evento, Design alabastro 22 un progetto curato da Luisa Bocchietto che coinvolge 11 designer e 11 alabastrai per la realizzazione di 11 nuovi inediti prodotti tutti con protagonista la “pietra di luce”. Fino al 23 aprile gli oggetti di Design alabastro 22 saranno alla Fabbrica del Vapore (Padiglione Messina, 2 PT) nell’ambito del programma Materia negli spazi di Sharing Design – 8° edizione appuntamento dedicato al design indipendente autoprodotto e organizzato da Milano Makers. Il progetto, nato lo scorso anno nell’ambito di Volterra22 prima Città toscana della cultura, è realizzato con il contributo della Regione Toscana, del Comune di Volterra e della Camera di Commercio della Toscana nord-ovest. Design Alabastro 22 coinvolge 11 designer e 11 alabastrai per la realizzazione di 11 nuovi inediti prodotti: il progetto riguarda il mondo dell’artigianato di eccellenza che si confronta con il design per individuare nuove modalità di realizzazione, produzione, distribuzione.

Autori degli oggetti in mostra sono i designer e gli alabastrai, in coppia tra loro, nell’autoprodurre il proprio lavoro.

FMM Design è presente con Arco di luce, lampada ispirata ad un arco costruito tra il IV e il III sec. a.C, principale accesso dal lato sud della cerchia muraria di Volterra, che, scampato ai bombardamenti, è divenuto il simbolo della città e una delle testimonianze più importanti della civiltà etrusca, oltre fonte di ispirazione della lampada odierna. Arco di luce è realizzata in alabastro bianco ed fedele nelle proporzioni all’arco originale, ha due basi cilindriche che si uniscono in un arco tridimensionale luminoso. Nata dall’unione di forme classiche e contemporanee, la risultante è un oggetto elegante e minimalista.

Oltre a FMM Design (Francesco Maria Messina), i designer coinvolti sono Fabrizio Loschi, Franco Raggi, Giovanna Talocci, Lorenzo Damiani, Luisa Bocchietto, Maria Christina Hamel, Roberta Verteramo, Roberto Marcatti con Cintya Concari, Setsu&Shinobu Ito, Vincent Martinez Sancho; affiancati ai maestri alabastrai Daniele Boldrini, Andrea Bianchi, Alessandro Corda, Romano + Roberto Bianchi, Giorgio Pecchioni, Lucia Niccolini, Michele Scali&Liceo Artistico Iis Carducci, Niccolò Nencioni&Gaia Favari, Giovanni Del Colombo, Marco Ricciardi, Elia Bavoni&Simone Fert.

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ArteAttualitàDesign

Marielle Stella:”U Mungibeddu”Arte Contemporanea e moda, il connubio perfetto.

Marielle Stella

Tutto parte da un viaggio, dal viaggio che congiungeva  di culture, due nazioni, da una città a 80 km da Parigi, il treno, doveva arrivare in Sicilia.

Marielle era piccola e per lei quello era il viaggio delle meraviglie, perché nelle lunghe ore in treno poteva vedere il mare, e una volta arrivata sulla punta dello stivale, l’Etna in lontananza, al di la dello stretto era il segnale che mancava poco all’a meta…

Questo breve racconto ci porta alle origini della creazione di “U Mungibeddu” una creazione che ha visto 3 eccellenze italiane collaborare insieme : Marielle Stella Designer internazionale, l’artista Pino Labarbera e il Cappellificio Cervo 1897 Biella.

L’approccio che l’artista calabrese ha quando descrive con i suoi pennelli l’Etna non è  per niente contemplativo, caratteristica che lo contraddistingua è il contrasto tra i colori forti ed essenziali, evocativi e simbolici  che rendono il vulcano quasi un entità divinatoria davanti alla quale l’osservatore deve accostarsi con timore e rispetto. 

Sono proprio quei tratti quasi primitivi  che appaiono sopiti che invece vengono stravolti dall’incisivo segno del colore rosso che sgorga direttamente e senza ostacoli dalle viscere della terra…

Questa stessa potenza Marielle è stata in grado di trasferirla in “U Mungibeddu”.

Il Risultato del connubio tra moda e arte ha sempre rappresentato un tributo importante per la creatività in tutte le sue forme e anche questa realizzazione racconta di una perfetta miscelanza tra la tradizione, la cultura e l’impeccabile sartorialità italiana.

Dobbiamo fare un salto temporale di qualche anno, e tornare  agli  anni Trenta, per parlare del sodalizio delle due arti , Moda e Design  grazie alla collaborazione tra Elsa Schiaparelli e Salvador Dalí.

E’ stata proprio Elsa Schiaparelli  che sin da subito è stata in grado di  tradurre  l’arte in moda, ma è con Salvador Dalí che trova la sua massima espressione. Il primo capo iconico frutto del connubio tra moda e arte è stato l’Abito Aragosta 

“U Mungibeddu”

La base del mosaico è un capello in lana riciclata (feltro) quindi ecosostenibile come il resto dei materiali utilizzati considerando la malattia che da anno accompagna la Deisgner italofrancese (MCS sensibilità chimica multipla)

Marielle Stella da anni convive con questa patologia che porta il nostro organismo a non tollerare un certo ambiente chimico o una certa classe di sostanze.

Smalti di vari colori fatti di proposito, senza sostanze tossiche e dannose (piombo, arsenico ecc.)​

Argilla con polvere di metallo arrugginito.

Collante: Malta

La peculiarità dell’opera è l’effetto giorno e notte grazie agli smalti fosforescenti.

Marielle ha lavorato molto sul cappello di base per trasformalo in una base rigida perfetta per posizionare i tasselli scelti del mosaico.

Un perfetto connubio tra l’Arte musiva l’arte pittorica e la Moda.

Marielle Stella Classe 1967 nata in Francia a Chartres dove ha vissuto per 20 anni per poi trasferirsi in Sicilia, nel paese di origine dei suoi genitori.
Marielle ha sempre avuto la passione per l’Arte e il restauro e una manualità unica.

Non a caso fFin da piccola i suoi luoghi preferiti erano, infatti, il falegname, il ferramenta e il calzolaio.

Chiudiamo l’articolo con la visione notturna di “U Mungibeddu”


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ArteDesign

“QUANDO IL COMFORT DIVENTA POP ART” : La poltrona Spaghetti Fiam già al MoMa Design Store di NY arriva alla Fondazione Mazzoleni.

Spaghetti la poltrona

L’azienda bresciana Fiam, che da quarantacinque anni produce oggetti di design totalmente Made in Italy combinando fin dagli esordi metalli tessuti ed intrecci per dare forma al piacere di vivere gli spazi del comfort ha studiato e applicato le soluzioni tecniche più all’avanguardia al fine di ricreare la celebre Sedia Spaghetto.

Spaghetti, la poltrona relax da esterno Interamente intrecciata a mano in Italia e regolabile in 6 posizioni, conserva la memoria di anni particolarmente sorridenti, i mitici anni ’60!
In quel momento storico gli oggetti d’uso e di arredo cambiano, si adattano a un stile di vita più anticonformista rispetto al passato e anche il relax comincia ad essere vissuto in modo “easy”: non più solo sedute formali dove stare composti.
Nascono oggetti in cui la plastica diventa elemento progettuale e interpreta in modo nuovo e disinvolto gli oggetti dell’abitare, così accade per la sdraio da giardino Spaghetti che di quel tempo incarna perfettamente lo spirito.

Fiam con questo progetto incontra l’arte quando, nel 2019, entra al Design Store del Museum of Modern Art (MoMa) di New York il quale da sempre seleziona oggetti di design vintage e ne celebra la loro genialità.

E’ stata proprio la piattaforma Fattobene in collaborazione con il MoMA Design store, a selezionare la leggendaria poltrona Spaghetti firmata Fiam.

A consolidare questa collaborazione nasce l’idea di creare delle stravaganti Limited Edition multicolore  firmate da Roberto Gatti di Fiam in onore della celebre Pop Art.

Da oggi sarà disponibile una di queste versioni in esclusiva anche presso la Fondazione Mazzoleni, nata con l’obbiettivo di sostenere e promuovere a livello nazionale ed internazionale l’immenso mondo dell’arte, principalmente made in Italy.

Proprio al fine di perseguire questo scopo che la caratterizza, la Fondazione sceglie di promuovere in esclusiva su tutto il territorio Nazionale la Spaghetti Limited Edition dedicata alla Pop Art al fine di rendere omaggio alla creativa essenzialità marchiata Fiam.

La poltrona Spaghetti Fiam verrà esposta durante la mostra Andy Warhol e la New Pop a Villa Bertelli , Forte dei Marmi, dal 28 Gennaio al 29 Maggio 2022, Mostra organizzata dalla Fondazione Mazzoleni.

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Designeccellenze italianeModa

Mara Dal Cin, quando lo stile e la ricerca del bello fanno rima con DNA.

Marta Del Cin

La figura di Mara Dal Cin, Stylist & Designer è tra le più complete quando parliamo di Stile.

La sua  personalità eclettica  spazia tra Arte, Moda e Design.

Conosciamola meglio.

Primo incontro con la moda?

La parola moda non fa parte del mio vocabolario, non la seguo né la ricorro.

Fondamentali  per me  sono  i  modi di essere, di porsi, che valgono molto di più di tanti abiti e tendenze.

Li  ho respirati fin da piccola ed ho imparato che l’autenticità , la manifestazione sincera del proprio essere, è la regola fondamentale per sentirsi   a proprio  agio o semplicemente sé stessi.

La mia contaminazione con  il design, la  passione per lo stile e  l’arte del benessere influenzano e  caratterizzano tutte le mie creazioni e le mie Consulenze di Stile.

Le  collezioni inclusive Luxury Comfort sono un modo di essere ancora prima di vestirsi. Sentirsi autentiche e valorizzate  con le cose che si indossano  per essere sè stesse e  all’altezza in ogni occasione.  

Capi unici, senza costrizioni, senza numeri di taglia, fluidi ma estremamente femminili.

Una sensazione di benessere  che viene percepita  grazie ad  una combinazione  tra funzionalità, estetica e qualità  superlativa dei materiali nobili e naturali..

Da questa ispirazione nascono le Tute Couture, le Gonne double- face , i Caban  ed  i Caftani.

Primo incontro con il design?

Il design inteso come bellezza, sensibilità ed armonia  ha condizionato, da sempre,  in positivo, la mia vita. Fare design   significa  avere quello sguardo, quella sensibilità intorno alla realizzazione di un’idea in tutte le sue fasi. L’intuizione ed  il pensiero che si trasformano  in realtà.

E’ qualcosa di innato  che quando c’è  non ci si accorge nemmeno della sua presenza.

 Il design è diventato la mia professione nel 2009  e lo esprimo in tutte le sue forme  tramite le Atmosfere d’ambiente che realizzo e le mie collezioni per la casa e per la persona.

 Immaginare di migliorare o abbellire  uno spazio, una persona, un evento e vederlo realizzato in tutte le sue espressioni è qualcosa di unico. Design significa “Progetto”, gettare  avanti, avere consapevolezza della realtà ed immaginare come  questa possa cambiare grazie al tuo intervento.

Per parlare di moda e design  è necessario averla vissuti? Studiati?

La sensibilità, il senso estetico necessari per approcciare al  mondo della moda e del design possono fare parte del tuo Dna e puoi averle respirate nel tuo quotidiano ma è palese che  un percorso di studi appropriato ed una formazione continua ed approfondita sia la base culturale e fondamentale per fare bene un mestiere ed avere successo.

Cosa cerca un cliente quando si rivolge a te?

Cerca un professionista al quale affidarsi per la cura dello stile personale e del benessere dell’abitare.

Li aiuto a stare  bene  con gli abiti che indossano e negli ambienti dove vivono perché non c’è niente che dia più felicità del fatto di sentirsi a casa o semplicemente sé stessi.

E’ per me fondamentale realizzare ambienti ed abiti che sappiano accogliere e procurare benessere grazie ai quali potersi riconoscere e sentire a proprio agio.

Ascolto ed osservo i miei clienti per poter prendermi cura della loro immagine e dare anima e coerenza agli spazi  dove vivono rispettando la loro personalità e le loro abitudini.

Quanto contano i social oggi ?

Contano sicuramente tanto, influenzano e guidano le tendenze e le abitudini.

Personalmente ho preso un po’  le distanze perché sono contraria a tutte le omologazioni e non voglio essere ne condizionata ne contaminata dalla massa perché la semplicità e l’eleganza sono da sempre le componenti  essenziali  delle mie consulenze di stile e delle mie creazioni.

Cosa non può mancare in un guardaroba femminile?

Un completo intimo in pizzo, una sottoveste, un tubino  nero,   un jeans, una camicia bianca, un trench e  una ballerina.

Quali sono i 3 dettagli che guardi in un outfit?

Gli abbinamenti di colore. Al massimo tre.

L’attenzione al dettaglio.    

L’armonia e l’assenza di eccessi.

Da dove parti per creare la giusta atmosfera in un ambiente?

Gli spazi, i luoghi, come le persone hanno un’anima.

L’atmosfera e lo stile di un ambiente sono quei fattori indefinibili che si percepiscono ancora prima di fermarsi ad osservare. Una musica, un profumo, un dettaglio possono lasciare ricordi indelebili.

Parto proprio da qui e  dalle esigenze del mio cliente, dalle sue abitudini e dai suoi desideri e dal fatto che deve riconoscersi.  

Che si tratti dell’atmosfera di un luogo o dell’immagine di un evento le mie consulenze  vanno sempre oltre le apparenze ed il superfluo.

L’ Armonia,  l’equilibrio ed il  comfort contraddistinguono da sempre i miei progetti di stile e le mie collezioni Luxury Comfort.

Che cos’è per te il bello? 

E’ qualcosa di unico che mi lustra gli occhi, che mi trasmette  un ’energia speciale   e una gran voglia di fare e di essere.

La bellezza dell’arte, dei valori, dei gesti garbati.  Il bello per sempre, l’essenziale, l’assenza di eccessi.  

Poche cose ma di valore e che durano nel tempo e si tramandano superando il tempo e le mode.

Questo  è la mia vision.  

Se potessi andare indietro nel tempo, con quale personaggio  ti piacerebbe interagire e perchè?

Con Coco Chanel.

Adoro da sempre il suo stile rivoluzionario ed essenziale, quella sobria raffinatezza  nel dosare ogni elemento del guardaroba.  

Cosa pensi dell’editoria di settore?

Mi  piacerebbe tornare indietro, quando attendevamo l’uscita in edicola di Vogue,  per vedere le anteprime delle sfilate e le nuove tendenze.

Oggi tutto è cambiato, non ci sono più le aspettative, i bloggers, i socials e le riviste online hanno preso il sopravvento.  

Grazie per la piacevolissima chiacchierata

Intervista in collaborazione con Paillettes Sorridenti

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ArteDesignEventi

Milano – Sabato 11 Settembre dalle 18,30 alle 21,30 : SWITCH BEAUTY CONCEPT apre all’Arte.

SWITCH BEAUTY CONCEPT

Sabato 11 Settembre SWITCH BEAUTY CONCEPT in Via Marco Polo 10 ha il piacere di ospitare due artisti, che si racconteranno attraverso le loro opere sorseggiando degli ottimi vini italiani finemente selezionati da FoodGarage66.

SWITCH BEAUTY CONCEPT, non è soltanto un Beauty Saloon dove recarsi per prendersi cura del proprio corpo e della propria chioma, ma è un progetto nato dalla volontà di espandere il concetto di Bellezza e Estetica alla moda, il Design e l’Arte.

L’idea è infatti di fondere tutte le forme di bellezza in un unico spazio ricreativo che coinvolga tutte le arti influenzando la nostra creatività.

Il progetto è molto ambizioso e innovativo in quanto utilizzano lo  spazio per ospitare ARTE, MUSICA , DESIGN E MODA.

GLI ARTISTI E LE LORO OPERE

Ascanio Cuba 

Pittore, muralista, live-painter e serigrafo, lavora a Milano. Nel suo laboratorio in zona Repubblica, oltre alle tele, Ascanio realizza murales di grandi dimensioni con l’ausilio esclusivo di tecniche tradizionali di pittura.

Così come su opere d’arte su tela, serigrafie o pareti, Ascanio riproduce la sua figura di uomo protesa in avanti come simbolo di tutti gli individui contemporanei intenti a sfidare il futuro e a distinguersi da diversi scenari di vita, un concetto che è riassunto nel suo payoff “CLIMBING THE FUTURE”.

Ascanio è un artista visionario ha previsto molte cose prima che accadessero e le ha dipinte che in occasione dell’evento avrà il piacere di raccontare ai presenti.

Federico Forzan 

Il suo lavoro si concentra sulla china che sfrutta attraverso penne, pennelli o strumenti da lui inventati su vari supporti mischiandola con tecniche di ogni genere.

La realizzazione dell’opera deve necessariamente nascere e morire nello stesso momento in cui appare, l’istantaneità riassume la percezione che guida il gesto, la china ne sottolinea la profondità.

Ad oggi nel percorso dell’artista non figurano partecipazione o mostre o premi poiché ha sempre considerato l’arte come mezzo di liberazione, solo oggi sente il bisogno di divulgare e condividere la sua espressione.

Il Vernissage sarà offerto da Foofgarage66 per l’occasione verranno esposte alcune scatole d’autore realizzate appositamente per l’azienda, da artisti internazionali , realizzate durante la kermesse “Contaminazione” che si è tenuta nei giorni della design week presso lo studio di Ascanio Cuba, “opere” che  successivamente verranno vendute  sulla piattaforma www.arteonline20.com e il ricavato donato in beneficenza.

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