Siamo giunti al Natale sfiniti!
Se per qualcuno non è stato così, cortesemente mi comunichi subito la ricetta segreta per superare indenne il tourbillon di regali, auguri, eventi (con relativa cura della propria persona), pranzi e cene che, da anfitrioni, comportano cura della casa, spesa, preparazione dei piatti e naturalmente della tavola, ça va sans dire impeccabile!

L’esilarante tormentone social con l’immagine di Antonio Albanese alias Cetto La Qualunque e la scritta: “Consideratevi tutti augurati” è un chiaro ironico segnale d’insofferenza generale. Un’indigestione di informazioni, contatti, esposizione e doveri ai quali talvolta non abbiamo voglia di far fronte, ma dai quali non riusciamo a svincolarci.
Anche la moda, che coglie e anticipa i cambiamenti, intercettando la necessità di rendere più leggere le nostre vite, promuove un’eleganza discreta, sussurrata e rilassata.
Più in generale, uno stile di vita che tende alla qualità (che c’è, ma non si vede), alla semplicità di ciò che resta.
Ma cosa c’è di più prezioso e leale del tempo?

Quello che possiamo far scorrere più lentamente se speso bene, riscoprendo l’autenticità nell’amicizia ad esempio. Pochi amici veri (non virtuali) a cui porgere gli auguri attraverso una telefonata.
Con l’invio di messaggi in serie si raggiungono tante persone, ma pochi cuori.
Sarà la consapevolezza di avere meno strada all’orizzonte rispetto a quella lasciata alle spalle, ma l’idea di far scorrere più lentamente il mio tempo e farlo con autenticità e gentilezza, anche nei confronti di me stessa è una sfida che intendo cogliere e proporre anche a voi.
Ecco, l’obiettivo bon ton da raggiungere nel nuovo anno sarà: rallentare con garbo e gentilezza.
D’altra parte: “Le buone maniere richiedono tempo, e nulla è più volgare della fretta”
(Ralph Waldo Emerson)

L’augurio di un lento e gentile nuovo anno.
Elisa
3 i libri scritti dall’autrice che trattano i temi del Bon Ton
“Gocce di Bon Ton” l’eleganza in 120 Aforismi





