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Massimiliano Giangrossi

Abbiamo fatto qualche domanda a Massimiliano Giangrossi oggi è uno stimatissimo Stilista che contribuisce a tenere alto nel mondo il made in Italy quando si parla di abiti da sposa e alta moda, ma che fin da giovanissimo ha trasmesso le sue emozioni attraverso stoffe, disegni e colori indossabili

Primo incontro con la moda ?

io considero il mio primo incontro con la moda durante le lezioni di educazione artistica alle scuole medie avevo la tendenza a disegnare abiti L’insegnante ci diede un compito realizzare un cartello pubblicitario ricordo disegnare due pellicce.

Il talento nella mondo delle passerelle conta più dello studio?
il talento è senza dubbio importante ma va nutrito con lo studio

Per parlare di moda è necessario averla vissuta? Studiata?
la moda la si sente dentro è espressione e comunicazione sia sociologia che di se stessi ed è importante studiarla per comprenderla. Generalmente mi ispiro alle mie emozioni e a ciò che mi circonda chiudendo gli occhi e visualizzando i pensieri. 

Perché non esistono più le TOP ?

le top non esistono più come negli anni 80/90 perché siamo cambiati la società è cambiata è cambiata la lettura della moda non possiamo avere solo una top di riferimento ma abbiamo bisogno delle nostre personalità  

Quanto contano i social oggi nel mondo della moda?
i social contano molto oggi  e lo vediamo e li usiamo tutti anche se io non sono d’accordo al 100%perché attraverso i social si fa fatica a far comprendere al consumatore ciò che c’è veramente dietro ad un’immagine il lavoro i sacrifici sui social un prodotto diventa vecchio dopo 5 minuti che lo hai postato cosa che non condivido pienamente. Per il resto sono utilissimi periti portano ovunque. 

Che cos’è per te la moda?
la moda per me è l’espressione e l’espansione di me stesso e credo di tutta la società è la nostra seconda lingua attraverso la moda comunichiamo chi siamo come stiamo cosa vogliono etc etc

Se potessi andare indietro nel tempo, con quale personaggio  ti piacerebbe interagire e perchè?
se potessi tornare indietro mi vorrei confrontare con Dior e Chanel Dior per la sartorialita e Chanel per il suo modo di pensare.

Cosa pensi dell’editoria di settore?
l’editoria di settore credo sia molto importate e utile quanto è ben fatta

L’anoressia spesso è stata associata al mondo della moda, qualcosa è cambiato oggi ?
anoressia spero sparisca dalla faccia della terra e nella moda spero sia cambiato molto per quel che mi riguarda non amo le donne troppo magre le forme della femminilità se della sensualità ci vogliono. 

Cosa pensi del fenomeno “Curvy”? la sensazione è che poco realmente cambi….
Le curvy ben vengano sono adorabili e allegre in sartoria da me Io non devo giudicare la fisicità di nessuno ho il dovere di rendere belle con la mia arte

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Intervista in collaborazione con Alessandra Giulivo Presidente della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer

Tags : fashion systemMassimiliano Giangrossi

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