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Redazione

AttualitàRubrica di Elisa Volta

BON TON, BON TON, RUBRICA A CURA DI ELISA VOLTA: l’essenza delle buone maniere…

elisa volta

“La buona educazione non sta tanto nel non versare della salsa sulla tovaglia, ma piuttosto nel non mostrare di accorgersene se un altro lo fa.” (Anton Čechov)

Questa l’essenza delle buone maniere e della buona educazione.

Lo scopo di conoscere i codici di comportamento sociale, non è quello di distinguersi esibendosi nella loro rigida applicazione, ma al contrario, la persona educata è quella che sa dimenticare, se necessario, il si fa non si fa allo scopo di mettere a proprio agio le persone con cui si trova.

Non si dice buon appetito, ma se le persone con cui siamo seduti a tavola esprimono questo augurio, la nostra risposta non sarà certo (ad occhi spalancati): “ma buon appetito non si dice!”

Sorrideremo cortesemente e ringrazieremo senza aggiungere altro.

Talvolta, applicando le regole del galateo, si rischia addirittura di essere considerati maleducati! Impossibile direte. Ma pensate allo starnuto: salute non si dice.

Se qualcuno starnutisce in nostra presenza, l’atteggiamento da tenere è quello dell’indifferenza, per non portare l’attenzione su un particolare che non merita certo di essere messo in luce (oggi, in epoca di pandemia poi!) E’ la persona che starnutisce a dover compiere il gesto nel modo più composto e silenzioso possibile, accennando un delicato “scusi.”

Ma se la persona che ha starnutito ha la consuetudine di dire salute e quindi se lo aspetta da noi? Potrebbe pensare che siamo poco attenti o addirittura “maleducati”.

Ecco perché, anche nel caso delle buone maniere, è necessario di volta in volta valutare la situazione con sensibilità e intelligenza. Quando saremo noi a starnutire e ci verrà rivolto un convinto: salute! Sorrideremo e ringrazieremo.

Ciò che deve sempre guidare le nostre scelte è il rispetto!

Perché la forma non può prescindere dalla sostanza.

Elisa Volta

2 i libri scritti dall’autrice che trattano i temi del Bon Ton

“Gocce di Bon Ton” l’eleganza in 120 Aforismi 

Pillole di bon ton. Essere alla moda applicando il galateo

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Moda

Niccolò Cesari, Ambassador tra i più ricercati in Italia dai Brand Internazionali.

Niccolò Cesari

Ha sempre viaggiato molto per lavoro e non aveva tempo da dedicare alla sua passione per l’abbigliamento.

Oggi è uno tra i più ricercati ambassador quando parliamo di Gentleman.

Suo nonno era cappellaio , ma è stato suo padre a trasmettermi la passione per il vestire bene.
Alcuni brand importanti gli hanno dato fiducia facendogli indossare i loro capi.

Le foto sono piaciute e tutto è iniziato, anche altri brand internazionali hanno bussato alla porta.

Su Instagram ha superato da poco i 40 mila follower, dislocati in tutto il mondo e soprattutto rigorosamente organici .


Niccolò sceglie in maniera rigorosa e curando ogni singolo dettaglio i suoi outfit.

Ha iniziato con uno stile tipicamente dandy, molto ricercato e colorato mentre oggi è passato ad un look più gentleman, essenziale, ma sempre con un tocco personale che non dimentica le sue origini.

Presente fin dalla prima edizione al DANDYdays – Maestri d’eleganza per le vie del centro per il quale è anche stato gran cerimoniere..

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Musicaspettacolo

Lady Naima e il suo primo singolo.

Lady Naima

Lady Naima ha debuttato con il suo primo singolo da pochi giorni  “il pezzo ignorante “  disponibile su tutte le piattaforme,

Abbiamo deciso di conoscerla meglio lasciando a lei il compito di raccontarsi rispondendo alle nostre domande :

Il tuo primo incontro con la musica ?

Il mio incontro con la musica è iniziato ufficialmente all’età di 3 anni ascoltando musica rock e derivati e cercando di cantare già in inglese.

Ancora oggi ascolto rock cm altri generi musicali che adoro particolarmente.

E quando riascolto i pezzi di allora ho dei ricordi fantastici riguardanti la fratellanza poiché è stato uno dei miei fratelli maggiori a crescermi con la musica.

Quando hai capito che sarebbe stata parte integrante della tua vita la musica?

Ho percepito che la musica sarebbe stata parte di me nell’età scolastica tra saggi di canto e balletti, ma soprattutto per situazioni non belle inerenti al bullismo (come a tanti ragazzi purtroppo capita) e li la musica mi ha salvata mi ha sempre fatto sentire molto bene ed è stato uno sfogo dove provare sentimenti di ogni genere!

Quando hai capito che sarebbe stata parte integrante della tua vita la musica?

Ricordo con il sorriso la prima volta che cantai da solista alle elementari.

Il brano era we are the champions dei Queen.

Il problema che venivo da una settimana dove non ero stata bene di salute e anche quella sera non ero il massimo, però mi fa sorridere pensare che comuque ho fatto il mio dovere davanti a un bel pubblico con molta voglia ed energia senza imbarazzo.

Come è cambiato il mondo della discografia?

Il mondo della discografia cm oramai è sotto gli occhi di tutti, è molto cambiato rispetto quello che era un tempo.

Oggi si parla molto di digital, social e talent che hanno preso il sopravvento nello scovare nuovi artisti che hanno portato a un nuovo modo di fare discografia e scouting.

Si sono anche introdotti nuovi generi musicali, però sembra stiano piano piano tornando in voga anche quelli di una volta degli anni 80,90,2000 come il mio genere slap house che si era un po’ perso ma che già a livello internazionale ha ripreso piede.

Quanto conta la comunicazione?

La comunicazione conta moltissimo in questo panorama.

Noi artisti attraverso la musica dobbiamo essere in grado di trasmettere sia dal punto di vista dei testi sia da quello delle sonorità degli stati d animo, delle emozioni, dei messaggi che possono essere personali o sociali.

L artista inoltre è sempre visto cm un modello da seguire per cui è bene trasmettere sempre cose molto positive, valori e insegnamenti importanti di vita.

Oggi poi con i social si è in grado di trasmettere ogni giorno il ns stato attuale e ciò che pensiamo, ma sopratutto avere un contatto diretto con i fans e il pubblico che apprezza ciò che fai e devo dire è molto gratificante e da ancora più carica di sviluppare nuovi brani per loro!

Che rapporto hai con il pubblico?

Il rapporto con il mio pubblico è fantastico.

Sono una persona molto umile e molto aperta per cui rispondo sempre in prima persona sui social come anche dal vivo mi piace molto parlare con la gente, sentire i loro pareri sia positivi che negativi xké servono a migliorarmi sempre più, fare foto con loro e autografi, ma soprattutto vedere loro sorridere!

Per me il mio pubblico conta moltissimo; dico sempre che sono loro la mia forza xké senza il loro apprezzamento, il loro ascolto ecc non si è nessuno. Il merito dell’essere noti o famosi secondo me dipende tutto dalle persone che ti seguono per la gran parte oltre ovviamente alla bravura dell’ artista stesso.

Cos’è per te la musica ?

La musica fa parte di me è il mio amore più grande, la mia droga per cui non riuscirei a stare mai senza, è il mio stupendo lavoro, è il mio rifugio dove mi sento sulle nuvole e tra i miei sogni, è i miei ricordi passati belli e brutti, è la mia felicità e il mio sorriso, la mia valvola di sfogo, l espressione dei mie pensieri, sentimenti ed emozioni e molto molto altro.

Diciamo potrei andare avanti all infinito, ma concludo dicendo che la musica la sento parte di me stessa sempre in tutto ciò che faccio e nella mia vita.

Se potessi andare indietro nel tempo, con quale artista di piacerebbe interagire e perchè?

Diciamo che indietro nel tempo ci sono molti artisti che avrei voluto conoscere, ma in particolare artisti attuali che ci sono ancora tutt’ora e sono tanti e di diversi generi musicali alcuni: Depeche Mode, Guns and Roses, Evanescence, Bob Sinclair, David Guetta, Ava Max e moltissimi altri del mondo rock, dance e derivati anche del panorama italiano: Gabry Ponte, Giorgio Prezioso, Zucchero, Maneskin…

Ma se devo scegliere tra tutti la mia preferita, quale mia mentore, è Lady Gaga con la quale ho molti aspetti simili di vita dalle sofferenze alle cose positive tra cui il bullismo, una malattia rara (per cui se un giorno riuscirò ad essere un personaggio noto ho intenzione di donare molto del mio denaro), l energia e la forza di superare gli ostacoli, di credere nei propri sogni e cercare di avverarli, di lavorare interamente nel business musicale, di stare su un palco e sentirsi come a casa e lasciarsi i problemi alle spalle: ballare, cantare e far divertire la gente xké x me il sorriso è la vera forza di vita!

Grazie Naima per la piacevole chiacchierata

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Musicaspettacolo

Il ritorno del soprano Dominika Zamara negli States.

Dominika Zamara

Dopo dopo due anni in qui non si poteva viaggiare tra continenti a causa della pandemia Dominika Zamara torna a allietare la città di New York.

L’occasione si presenta per i due concerti, 11 a 12 dicembre nella Grande Mela, in cui sarà eseguito il Goria RV 588 di Antonio Vivaldi e il Magnificat di Johan Sebastian Bach.

Sarà il Maestro Jason Tram a dirigere la MidAtlantic Philharmonic Chamber Orchestra e i solisti: Dominika Zamara e Chelsea Friedlander soprano, Allison Gish, mezzosoprano, Ziwen Xiang tenore e John Dominick III basso mentre la Taghkanic Chorale sarà diretto da Deborah May.

L’occasione è quella di riaprire il ponte culturale tra i dei continenti e come sempre, dopo grandi problematiche sarà l’arte a superare ogni forma di barriera e a ricucire ogni genere strappo. 

Lieti di dare la notizia dell’imminente tour del Soprano Polacco negli USA, dalla sua voce: “tornare a New York per me significa tornare in una terra che adoro, con un pubblico fantastico, che ama l’arte italiana e europea.

La Grande Mela mi mancava, una città moderna ma che ama ed è ricerca quell’arte che ha reso la nostra storia grande nel mondo, mi riferisco a tutti i generi di arte: musica, letteratura, pittura, scultura ecc.”.

Un grande in bocca al lupo a Dominika Zamara e a tutti i musicisti per questa tournée a stelle e strisce.

Enrico Bertato

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Attualità

Abbiamo fatto qualche domanda all’amministrazione comunale di Forte dei Marmi.

Forte dei Marmi.

Troppo spesso diamo per scontato che le amministrazioni comunali non agiscano come devono, ma in realtà non abbiamo idea di cosa realmente abbiano fatto.

Abbiamo deciso di intraprendere settimanalmente un viaggio che toccherà diversi comuni per capire quanto lavoro apparentemente invisibile , forse perché non adeguatamente divulgato, le amministrazioni compiono sul campo.

Partiamo da una località famosa :

Quando si parla di Forte dei Marmi subito pensiamo  ad una località balneare tra le più frequentate del Tirreno. divenuto negli ultimi cento anni località turistica molto apprezzata e conosciuta in tutto il mondo per diversi motivi , uno su tutti l’esclusività di un fazzoletto di terra che conta poco più di 7000 residenti durante l’inverno, che arrivano a superare gli 80.000 durante il periodo estivo.

Abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di raccontarci cosa è stato fatto negli ultimi 4 anni affinchè questo luogo possa continuare ad essere un fiore all’occhiello della Versilia.

Architetto Enrico Ghiselli Assessore ai Lavori Pubblici, Ecologia, Edilizia ci ha gentilmente risposto, e sinceramente siamo rimasti piacevolmente sorpresi :

Attività dell’assessorato LL.PP., ECOLOGIA dall’insediamento ad oggi, dopo 4 anni di mandato

LAVORI PUBBLICI

• Sistemazione parcheggio via Melato;

• Asfaltatura e doppio senso circolazione via XX settembre;

• Asfaltatura e doppio senso circolazione via Michelangelo;

Progettazione e realizzazione parcheggio in Piazza Etterbeck;

• Realizzazione rotatoria via Vico via XX Settembre;

Asfaltatura viale A. Franceschi e sua pedonalizzazione;

• Progettazione e realizzazione di nuova copertura, canale e discendenti, servizi igienici, asfaltatura, nuova illuminazione e posizionamento colonnine elettriche per attività commerciali nella parte esterna del Mercato Coperto;

Realizzazione di completamento pista ciclabile Tirrenica, dal Pontile alla Capannina;

• Manutenzione straordinaria Colonia Abetone;

• Completamento lavori P.T. Palazzo Quartieri ed arredamento per apertura Biblioteca Comunale;

Progettazione e realizzazione opere di risanamento porticati parte pubblica di edificio P.zza H. Moore;

• Lavori di rinnovo illuminazione pubblica in varie parti del paese;

• Opere di ristrutturazione di vari edifici pubblici (Servizi igienici P.zza Marconi e spiaggia libera, Fabbricato Caserma Carabinieri, sistemazione alloggi parcheggio, sede Polizia di Stato, ed altri minori);

• Completamento opere di pavimentazione P.zza Garibaldi in pietra, e restauro fontana;

Opere di sistemazione esterna ad edificio nuova sede Polizia Municipale, comprese sistemazione parte opere interne mal realizzate, per rendere l’immobile utilizzabile;

1° lotto opere di sistemazione statica del Pontile;

Predisposizione Piano di Fattibilità con schema progetto di massima nuova Scuola Primaria, per ottenere inserimento nella graduatoria delle opere di edilizia scolastica finanziabili con fondi europei, ministeriali o regionali, nonché per deliberare Bando per la progettazione esecutiva;

Affidamento incarico progettazione definitiva ed esecutiva di nuova Scuola Primaria in via P.I. da Carrara;

• Progettazione nuova rotatoria via Vico via Giglioli (accordo con SALT per redazione a suo carico); approvazione del progetto ed affidamento appalto, con inizio lavori;

Progettazione e realizzazione area per Protezione Civile, Parcheggio e Spettacolo Viaggiante, su porzione (circa 5.000mq) di area posta lungo via Vico individuata come area AT1-A; primo step di un progetto più ampio di “Parcheggio scambiatore” (con byke-sharing e altri mezzi di accesso al centro, ad impatto ecologico zero);

Redazione di Progetto di collegamento tra la scuola Don Milani ed il parcheggio adiacente lato monti;

• Redazione progetto di rifacimento ponticello di collegamento Percorso Vita Roma Imperiale con Parco Giochi bambini via Carrà, e sua realizzazione;

• Studio di fattibilità di acquisizione dell’area retrodunale;

Acquisizione porzione dell’area retrodunale (parte utilizzata in passato per Luna Park);

• Progettazione di parco pubblico e nuovo Percorso Vita (area compresa tra via F. Carrara, via P.I. Da Carrara e via Donati, vicino alla scuola U. Guidi), e promulgazione bando per appalto lavori;

• Realizzazione nuovo manto erboso e impianto di irrigazione dello Stadio Necchi- Balloni;

• Progetti di riqualificazione di vari parchi giochi per bambini;

• Interventi di realizzazione nuove tratte di fognatura bianca;

• Riqualificazione aiuole del viale a mare;

• Progetto e realizzazione completata di riqualificazione impianto sportivo Aliboni in collaborazione con Ufficio Sport;

• Asfaltatura di innumerevoli strade;

• Attivazione di procedure per Bando di affidamento in gestione pluriennale di un parco per attività ludiche tra via Canova e via M. Civitali a fronte di realizzazione da parte del privato di strada di collegamento tra le due vie, con relativo marciapiede e illuminazione pubblica, parcheggiio pubblico, e recupero di 2 fabbricati presenti sul sito (il tutto a costo zero per la comunità) – Questo provvedimento è stato portato ed approvato in Consiglio Comunale, ed è in attesa di pubblicazione il relativo Avviso Pubblico, attualmente sospeso cauda pandemia Covid (poichè un intervento di tal fatta, presuppone certezze per il privato che sia disponibile ad investire);

• Sostituzione tubazione acquedotto in Eternit lungo via Mazzini, parte di via F. Carrara, ed in altre arterie del territorio (inizio di un piano complessivo di sostituzioni da realizzarsi nell’arco di 5/7 anni);

• Predisposizione progetto definitivo ed esecutivo di ripavimentazione in pietra di parte dell’isola pedonale (via Montauti, via Carducci da via Spinetti a via V. Veneto, e via IV Novembre).

• Predisposizione Piano di Fattibilità, Progetto Definitivo e Progetto esecutivo di nuova scuola primaria in via Padre Ignazio da Carrara (definitivo ed esecutivo verranno consegnati entro Natale per poi procedere alla pubblicazione della gara d’appalto);

• Predisposizione Piani di Fattibilità per richieste finanziamenti sul PNRR attraverso la Regione Toscana per i seguenti interventi:

1) Recupero area ex Macelli (angolo via XX Settembre via Della Barbiera, compresa area depuratore),

2) Casa della Musica (in edificio ex Misericordia e attigui via P. I. da Carrara),

3) Diurno in via F. Carrara (caffè haltzeimer),

4) acquisto edificio adiacente lato monti alla chiesa di S. Ermete, e sua demolizione con realizzazione piazza verde in sostituzione dell’edificio fatiscente esistente (primo esempio di “decementificazione”), r

5) realizzazione di parco verde (con eventuale porzione adibita a attività ludiche coperta con tensostruttura) in via Melato in sostituzione della scuola appena realizzata la nuova scuola primaria in via P. I. da Carrara. In attesa di parere della Regione per poi partire con progettazioni definitive ed esecutive.

• Progetti definitivi ed esecutivi per nuove coperture dei fabbricati scolastici scuola Ugo Guidi, Scuola Pascoli, scuola Don Milani (approvazione e predisposizione atti

per appalti lavori).

AMBIENTE e ECOLOGIA

• Monitoraggio della qualità dell’aria attraverso ARPAT (realizzati ad oggi i monitoraggi presso scuola Giorgini, alla Ugo Guidi, e gli stessi continueranno per poi spostarci presso scuola Caranna, ed eventualmente altre zone);

• Attivazione programma pluriennale per eliminazione tratte di complessivi 42 Km di acquedotto comunale in Eternit, e loro sostituzione con tubazioni di materiale adeguato e di sezione adeguata;

• Riattivazione installazione contatori Gaia (in conformità degli accordi del 2009), per arrivare entro breve termine al completamento;

• Riconversione degli impianti (illuminazione e riscaldamento) negli edifici pubblici per l’uso di fonti energetiche rinnovabili e/o utilizzando prodotti a basso consumo energetico;

• Deliberazione del Consiglio Comunale di richiesta attivazione procedure per trasformare Gaia in Azienda Pubblica “di Diritto Pubblico”;

• Presenza attiva in tutte le sedi istituzionali per ottenere la chiusura della discarica ex Cava Viti, compresa richiesta di partecipazione all’Incidente Probatorio predisposto dalla Procura di Massa Carrara;

• Revisione dei cicli di smaltimento Rifiuti Solidi Urbani con lieve riduzione delle tariffe TARI in particolare per le famiglie;

• Analisi e studi continui su Erosione e Acque (marine ed interne), attraverso il coinvolgimento di tutti i comuni della costa Apuoversiliese e di comuni interni (Seravezza, Stazzema, Massarosa, Vecchiano) e dei Parchi, nei Forum dedicati, con il coordinamento del Prof. Rosi Mauro, Università di Pisa, Istituto Superiore San Anna di Pisa e studiosi ed esperti di varie nazionalità;

• Studio di fattibilità per riattivazione in via sperimentale di Isole Ecologiche “dedicate” inizialmente ad uso di attività commerciali (specialmente nel centro del paese) e predisposizione di progetto (in attesa del progetto a più riprese richiesto al Dirigente);

• Attività continuativa di ripiantumazione di alberi per recuperare il depauperamento determinato dall’evento del 5 marzo 2015 (superato già ad oggi il numero delle piante abbattute in tale evento);

• Attivazione di studi e di procedure per risolvere o quantomeno mitigare il problema degli sversamenti di acque miste da fognature nelle strade pubbliche (stiamo realizzando un primo intervento concordato con Gaia su via F. Carrara e via Michelangelo che dovrebbe risolvere le criticità di Vittoria Apuana), e dei controlli di eventuali immissioni abusive di acque piovane nella fognatura nera;

• Sviluppo studi per rimpinguamento falde acquifere in varie zone del paese attraverso realizzazione di piccole depressioni su terreni di proprietà pubblica;

• Studio di fattibilità (redatto gratuitamente da SALT) dopo sopralluoghi congiunti dell’assessorato con SALT e Consorzio di Bonifica, per la eliminazione degli allagamenti in Vaiana zona case popolari, e la eventuale realizzazione di un sottopasso ciclopedonale della Autostrada in loc. Vaiana;

• Affidato incarico a TERNA per redazione Piano di Fattibilità per programmare interramento dell’elettrodotto che attraversa il territorio comunale da nord a sud, avendo attivato già un raccordo con molti proprietari di edifici (e terreni) posti in adiacenza con l’elettrodotto, disponibili anche a compartecipare alle spese dell’interramento.

Esempio di possibile sinergia tra Enti Pubblici e privati, avente l’obiettivo di miglioramento della “qualità della vita”. In via di verifica possibile inserimento nel PNRR.

Dato mandato a GAIA di predisporre progetti per il completamento della rete fognante ancora mancante sul ns territorio (molte strade di Roma Imperiale ed alcune di Vittoria Apuana), in via di elaborazione;

• Richiesta ufficialmente a GAIA di predisposizione del progetto per la 4a vasca al Depuratore Consortile in vista del previsto distacco del depuratore di via XX Settembre (inserito nella programmazione di GAIA) e dei molteplici allacci previsti con il completamento della rete fognante di Forte, di Strettoia e di Cinquale.

• Realizzate analisi sulle acque di alcune fontane pubbliche, ed inviati i risultati ad ARPAT e AUSL per le valutazioni di ntali Enti preposti alla tutela della salute pubblica.

LEGENDA

1 Opere previste dal Programma di Mandato

2 Opere resesi necessarie (Pontile e Scuola già necessarie dal 2011 e dal 2012 con precedente Amministrazione, come da Atti presenti in Comune);

3 Opere progettate dalla precedente Amministrazione

4 Nuove iniziative dell’assessorato

L’assessore è ampiamente soddisfatto dell’attività svolta dagli Uffici LL.PP. ed Ecologia; il primo per la produzione di progetti e studi elaborati internamente, sia per la quantità che per la qualità contenute nei lavori, e il secondo perchè, malgrado la riduzione del personale, è riuscito a sviluppare tutte le attività con ottimi risultati.

E pensare che tutti questi dati sono disponibili a tutti , basta chiederli.

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Attualità

Ginger’s word, “AMORE, VUOI SPOSARMI? ” “NO,GRAZIE .“

Ginger's word

Della Sindrome di “Peter Pan”, famoso personaggio delle fiabe associato alla figura maschile di eterno ragazzo che scansa le responsabilità e vive giorno per giorno, si parla spesso.

 Accanto a questa tipologia maschile, esiste ed è ben radicato nella società ormai da decenni, il simbolo di riferimento per la donna che si potrebbe ispirare questa volta al personaggio fiabesco di “Trilly”, amica fedele di Peter Pan.

Come “Campanellino” questa ragazza ama la libertà e vuole decidere della sua vita in modo autonomo senza condizionamenti esterni.

E’ una donna che mostra la necessità di volere sempre nuovi traguardi, non vuole sposarsi e creare una famiglia per scelta, una scelta ancora oggi poco capita ed apprezzata dalla società odierna.

Quando una donna arriva in “età da marito”, di solito tra i 25 e i 35 anni, sono molti i consigli che le vengono rivolti da familiari, psicologi, sessuologi e chiromanti perchè il suo destino si affianchi a quello di un uomo che la porti a pronunciare il fatidico “sì” ; indispensabile poi coronare l’unione con “almeno”un bambino (altrimenti sareste una coppia incompleta senza un figlio,no?!).

A tale proposito “indipendets  women” , vi ricordo che è sempre più vicino il periodo Natalizio, dove nel corso degli infiniti banchetti, impossibile sarà evitare il tedioso “interrogatorio” dei parenti che anche quest’anno vi rifileranno le classiche domande del tipo

Allora quando ti sposi”?

Ma come mai sei così carina e nessuno ti si piglia”?

Quando lo dai un nipotino ai tuoi genitori, l’orologio biologico corre, devi darti da fare”!

E tu lì mentre alzi gli occhi al cielo più che rispondere ti senti  presa da un tale senso di sfinimento, che preferisci sprofondare nella voragine dell’oblio!

 Volendo poi rinfrescare la memoria alle meno tradizionaliste, ricordo che c’è sempre la possibilità di convivere e magari creare una famiglia in secondo tempo.

Poche persone ammettono la possibilità che sia la donna stessa a non volere perseguire questo cammino che appare per i più un obiettivo naturale e necessario.

Discorso differente è quando ci si confronta con una condizione del tutto personale, che ti spinge a farti i così detti conti in tasca e a sbatterti in faccia delle statistiche che indicano inesorabilmente la percentuale di coppie che si sposano in fortissima discesa ormai da tempo immemore, così come le nascite del resto.

In parole povere il discorso è diventato molto semplice pratico e soprattutto senza troppi sentimentalismi “Ma chi ce lo fa fare a sposarci, con quello che costa poi, mi tocca vendermi un rene solo per pagare il matrimonio.

No dai amore, andiamo a convivere”! o meglio ancora “Sposarmi??

Ma mai al mondo! Tanto si sa che tutte le storie prima o poi finiscono, e a me toccherebbe pagare non solo quel sanguisuga dell’avvocato, ma anche gli alimenti a lei che godrebbe come uno sciacallo a mandarmi in rovina !

Fatto questo doveroso inciso, torniamo a parlare delle nostre “Campanelline”.

Le mie adorate “Trilly” non amano pianificare la propria vita a lungo termine e decidere se ed in quale determinato momento debba avvenire il passaggio da single a donna sposata.

Queste donne sono interessate a vivere la loro vita in modo pieno, impegnate in molteplici esperienze ed attirate dalla possibilità di perseguire ruoli lavorativi professionali ed autorevoli.

Queste donne non soffrono la solitudine, perché per loro la peggiore solitudine è quella di non stare bene con se stesse. E quando decidono di avere un compagno lo fanno per scelta sentita non per necessità di riempire un vuoto.

Certo anche per loro vi sono quei momenti in cui non bastano a loro stesse, ed è in quel momento che godono della libertà di poter  riempire la casa di amici solo quando il tempo e la voglia glielo richiedano.

Sono loro “gli amici” a diventare non solo i confidenti ma un vero e proprio” surrogato” dell’amore di tutta una vita: c’è l’amica che le accompagna a fare shopping, l’amico che le coinvolge la domenica in un incontro di paddle,

l’amica che la invita spesso a cena o a bere il caffè per due chiacchiere o l’amico pronto a scarrozzarla se ha l’auto in panne: questo continuo alternarsi di visi, personalità e caratteri le riempiono le giornate e non la fanno sentire sola.

Il desiderio di questa donna è quello di prendersi uno spazio nella società senza doversi sentire in colpa per qualcosa che non ha mai desiderato veramente fino in fondo.

In alcuni casi la donna  fortemente convinta della propria scelta, instaura con l’altro sesso un ruolo che si ripete come un copione; questo suo comportamento la porta a scegliere prima di tutto se stessa e la propria felicità a scapito di un duraturo rapporto di coppia.

C’è la donna bellissima che ha la consapevolezza di questo potere e che preferisce creare con l’uomo una specie di sfida, il suo obiettivo e il suo piacere sta nel conquistarlo e nel sentirsi desiderata senza peraltro rimanere invischiata sentimentalmente da nessuno di quelli che incontra.

C’è la donna che trasforma la relazione con un uomo in un gioco di logica, ama sezionare ogni parte del malcapitato trovando sempre qualche difetto più o meno nascosto: alla fine dell’analisi nessun uomo risulta mai alla sua altezza.

C’è la donna che ama la sua libertà perché ha una vita talmente ricca che un uomo romperebbe gli schemi di questo suo benessere interiore facendola sentire quasi prigioniera.

C’è la donna che ha idealizzato la figura dell’uomo e quindi attende con fiducia che questo un giorno si presenti a loro; è la donna che vive i sentimenti con romanticismo e non accetterebbe mai una storia di solo sesso.

Ora mi rendo conto che questa disamina, del tutto personale e a tratti autobiografica, possa risultare quella di una “zitella femminista over 40” ma sapete che c’è?

Meglio essere una “spinster”(traduzione inglese di zitella, termine che suona decisamente meglio) anzichè soffrire della “Sindrome di Bridget Jones”.

Quest’ultima infatti è una reale patologia clinicamente chiamata “anuptafobia”, che occupa più sedute dallo psicologo di quel che possiate immaginare.

Si tratta di una vera e propria paura di non riuscire a trovare l’anima gemella(e quindi a rimanere per il resto della vita da sole) un tipo di malessere che tende a portare il soggetto a gettarsi in molteplici storie spesso molto brevi ,tutte con l’obiettivo di trovare quello giusto e che sia soprattutto per sempre.

 In genere a soffrirne sono persone con una bassa autostima o fortemente gelose e possessive, caratteristiche che personalmente credo possano solo che spaventare i potenziali partners fino ad indurli a scappare (come si fa poi a dargli torto a questi poveri maschietti quando ci sentiamo dire questa è matta!)

Quando poi ciò avviene, al termine di ogni esperienza ci si sente ancora più sole e si finisce solo con l’avvilirsi, fino a sentirsi ancora più turbate ed incomplete.

Qual è allora la soluzione a tutto ciò?

Sovvertire lo stato delle cose.

Quindi ok alle serate a casa da sole, in compagnia solo del barattolo della nutella, di un caldo plaid e di Netflix  ma solo se lo si vive con lo spirito giusto!!

In buona sostanza vi ho descritto  la mia tipologia di sabato sera preferito.

No dico, vi sembro una depressa ?!

Ginger inside

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AttualitàModaspettacoloviaggi

Il tempo di un caffè con I MURR….

I MURR

.I Murr, Antonio e Roberta, lifestyler fanno coppia fissa nel lavoro e nella vita da oltre 25 anni.

In realtà sono Fashion consultantdirettori creativistylistpersonal shoppers, consulenti di immagine e stile da quasi 30 anni e scusate se è poco …

Roberta era direttore artistico e responsabile PR per Egadi Studios ed Antonio era un suo cliente che stava lavorando ad un’importante campagna pubblicitaria.

E’ stato , quasi un colpo di fulmine e in breve hanno deciso di iniziare a lavorare in proprio e rigorosamente sempre insieme, fondando una loro società di consulenza di moda.

Per I Murr è fondamentale capire la persona e la sua personalità. Cercano di capire sempre chi hanno di fronte.

Coglierne ogni sfumatura, per poi capire dove andare a lavorare. Conditio sine qua non? La consapevolezza che ogni persona sia unica.”

Conosciamoli un po’ meglio leggendo le loro risposte alle nostre domande

Primo incontro con la moda?

Antonio: Da piccolissimo.

A casa insieme alle mie sorelle più grandi che acquistavano riviste dì moda e con la mamma che cuciva per noi e per tutti. 

Roberta: Ricordo che la mia bambola preferita dì tutta l’infanzia era la Barbie.

L’ho sempre amata.

Amavo cambiarle outfit e creare abitìni nuovi ogni giorno .

E la mia nonna sarta mi assecondava e mi aiutava a sviluppare ogni pazza idea mi venisse in mente. 

Per parlare di moda bisogna averla studiata?

Si lo studio e’ fondamentale per capirne i meccanismi e comprendere come la storia influenzi e abbia influenzato la moda e il costume di ogni epoca e periodo. 

Com’è cambiata la moda negli ultimi 10 anni?

La moda in questo ultimo decennio si e’ semplicemente democratizzata.

Prima era solo a disposizione di un’ Elite.

Oggi con i social e tutte le scuole dì moda che sfornano ogni anno centinaia dì ragazzi in ogni settore, e’ diventata a disposizione dì tutti coloro che la amano. 

Come vive la tv la moda?

Io avrei girato la domanda: come vive la moda la tv? La moda ha sempre guardato la TV dall’alto verso il basso. Mentre la gente ha sempre visto la moda inarrivabile.

Noi andando in Tv siamo stati il primissimo ponte tra la moda e la gente. 

Un aneddoto che ricordi con sorriso?

Roberta: Ricordo che all’età dì 12 anni ero già abbonata a 2 riviste dì moda LEI e VOGUE ITALIA.

La sera con le riviste in mano guardavo e studiavo i redazionali dì moda e  mi facevo ispirare per la preparazione dell’outfit del giorno dopo per andare a scuola. 

Antonio: ricordo la prima volta che ho incontrato GIANNI VERSACE nel suo atelier. Io ero timidissimo e imbarazzato. Lui si è accorto dì me e della mia timidezza.

Mi e’ venuto incontro, mi ha preso sotto braccio e mi ha portato a vedere la sua nuova collezione. 

Se potessi incontrare un icona di stile del passato, chi e di cosa parleresti?

Roberta : io vorrei incontrare Diane Vreeland e naturalmente parleremmo dì moda e mi farei raccontare tutto dall’inizio della sua carriera aneddoti inclusi. 

Antonio: io vorrei incontrare Yves Saint Laurent e vorrei condividere con lui una settimana dì lavoro per la preparazione dì una collezione.

Vorrei capire come il suo estro e il suo genio lavoravano insieme per creare. 

Qual e’ il dettaglio che in un outfit fa la differenza?

Gli accessori fanno sempre la differenza in un outfit. 

L’UOMO NON DEVE MAI USCIRE SENZA? 

Un uomo non dovrebbe mai uscire dì casa senza avere scarpe pulite e sempre a posto.

E LA DONNA?

Una donna invece non dovrebbe mai uscire senza avere i capelli puliti e in ordine e rossetto rosso sulle labbra. 

Cosa osservi di primo acchito in chi ti sta di fronte?

ROBERTA: le scarpe e gli accessori. I capelli e i denti. 

ANTONIO: la prima cosa che osservo sono i capelli sia in un uomo che in una donna. 

La prima domanda che ti fa un cliente qual è?

Roberta: Ma quanto costate? 😜

Antonio: come faccio a fatturare dì più?

E ricordate sempre che per i Murr “è la personalita’ che conta a prescindere dallo stile., è lo stile che si adatta ed incastra alla personalita’ che ogni persona ha.”

Grazie ad entrambi per la simpatia e la schiettezza che vi rappresenta da sempre, caratteristiche che abbiamo ritrovato in questa breve chiacchierata .

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EventiMusica

Domenica 5 dicembre, appuntamento in Piazzale Vincenzo Tecchio 3 Napoli, al “Teatro Il Piccolo”, il “Concerto Flegreo” di Gennaro De Crescenzo.

concerto flegreo

L’album dal titolo “Musica per Napoli”, segna il suo esordio, le sue canzoni all’insegna dell’amore che hanno riscontrato grande successo in Campania e a livello nazionale, un repertorio e un omaggio a Napoli, alla sua musica, ai suoi suoni, alle sue strade e alla sua tradizione.

Un grande evento che fonde musica e sociale, tanti ospiti tra cui: special guest Antonella Leardi per l’associazione onlus Ciro Vive, Chitarra classica ed acustica Mikele Buonocore, tastiere e piano Maurizio Epoca, fisarmonica Andrea Carpentieri, Percussioni e tamburi a cornice Gaetano Greco.

Ospiti della serata: Antonio Filippelli direttamente da Zelig e Colorado, ADEM sassofonista, Daniela Trionfante violinista e Rayan ballerino.

A presentare la serata: Edda Cioffi e Chiara Cernicchiara , la direzione artistica di Mikele Buonocore.

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Accessorieccellenze italianeEventiModa

Il confine labile tra arte e artigianato Storie a Palazzo Gondi, il Salotto degli Artigiani.

il Salotto degli Artigiani

Recentemente abbiamo visitato “Il Salotto degli Artigiani”, esposizione di manufatti d’arte artigiana a Palazzo Gondi, edificio storico del centro fiorentino, vicino a Palazzo della Signoria, organizzato da Eleonora Lucifero.

Un primo appuntamento per mostrare esperienze da Firenze e dall’Italia.

L’occasione è stata preziosa anche per visitare il piano nobile e i suoi saloni di uno dei palazzi più belli di città, costruito dal 1490 da Giuliano da Sangallo per la famiglia Gondi, attualmente privato.

La manifestazione ha visto le botteghe e i marchi artigianali con un estro artistico provenienti da alcune regioni d’Italia e tra questi ci sono Folkloore e Altelier Francesca Bicchi da Milano, Domitilla Gucci con le sue borse, Larissa Pucci con i suoi foulard, Margherita B da Roma con il suo pregiato cashmere, Tulsi con i suoi scialli decorati a mano, gli incredibili arredi disegnati e creati da Maurizio Talerma, C’est la V da Milano, Ceramiche d’Este, i maestri argentieri e orafi di Gilda Re, e le colorate creazioni di Vincenzo Spanò, oltre alle cinture di Eleonora Lucifero.

Una passeggiata nella bellezza, grazie anche a una terrazza che si affaccia di sguincio su Palazzo della Signoria dove siamo andati a curiosare per raccogliere delle storie come quella di Alessandra Zaltieri e Maurizio Telerma, amici, che presentano un allestimento comune dove scialli e borse della prima si appoggiano sulle creazioni d’arredo del secondo.

Durante la manifestazione c’è stato un momento di attenzione sociale proponendo la vendita dei cioccolatini di Airc, l’Associazione per la Ricerca sul Cancro con delegazione attivissima e importante in Firenze e Toscana.

A cura di Ilaria Guidantoni

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EventiMusicaspettacolo

Milano-Venerdi 17 Dicembre, l’Associazione Stravinsky Russkie Motivi è lieta di annunciare “Il Gran Galà Natalizio di operetta”.

Il Gran Galà Natalizio di operetta

Venerdi 17 dicembre 2021 alle ore 19.30 nella decagonale Rotonda disegnata nel Cinquecento da Pellegrino Pellegrini de Tibaldi, nella sala Falck. Ambrosianeum opera a Milano .dopo il successo del Gran Ballo Russo del 28 settembre, scorso, l’associazione culturale musicale Stravinsky Russkie Motivi e le sue tre fondatrici: Larisa Yudina cantante lirica soprano, coreografa Olga Kourbatova e commercialista Ombretta Romano ci propongono Il Gran Galà Natalizio di operetta.

Durante la serata si esibiranno, il Soprano Larisa Yudina e la, solista del programma televisivo ITALIA’S GOT TALENT 2021 Ekaterina Shelehova, anche lei soprano e un Baritono di fama Internazionale il cui nome verrà svelato all’ultimo momento.

L’intrattenimento musicale di altissimo livello sarà a cura del trio Stravinsky, organico composto da:

Aleksandr Zyumbrovskiy violoncello  

Sofia Villanueva Violino

Veronika Koprivica pianoforte

Il programma del concerto è festoso e allegro, in pieno clima Natalizio.

Il filo conduttore della serata sarà ispirato all’operetta “La Principessa del Circo” amatissima in Russia.                                                                                                      

Ad accogliere gli ospiti ci sarà Mister X , Baritono internazionale, che darà il via alla serata insieme alle due Soprano con le più famose arie dell’operetta viennese e russa e scherzosi dialoghi. 

Presenti anche ballerini e ballerine della compagnia Russiyana.

Tutto il programma musicale è stato curato da Larisa Yudina, soprano di fama internazionale, già soprano del teatro alla Scala, vincitrice di 7 concorsi internazionali, laureata al conservatorio G Verdi a Milano e solista con le numerose orchestre in Italia e all’estero.

Larisa Yudina, inoltre, è Presidente dell’Associazione Stravinsky Russkie Motivi, che ad oggi rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per quanto riguarda il dialogo tra cultura russa e cultura italiana, anche lei, come sopra citato, sarà protagonista musicale della serata esibendosi come soprano.

Segue la cena con list miusik del trio strumentale “Stravinsky

Durante la serata sfileranno anche i “cappelli” come opera d’arte , firmati da Stefania Belfiore.

Menù Natalizio con le prelibatezze Italiane accompagnate da un eccellente selezione di vini rigorosamente   provenienti dai migliori vigneti italiani.

Italia e Russia nelle  loro rispettive eccellenze ,duetteranno per una serata intera,  in nome di nobili cause: aiutare a finanziare il restauro della splendida chiesa di Sant’Alessandro, unica chiesa in puro stile barocco sita nel centro di Milano nell’omonima piazza, sostenere le attività della Fondazione Sicomoro, dei padri Barnabiti, che si prodigano nel consentire ai bambini e ragazzi delle famiglie disagiate di Milano di proseguire e portare a termine il percorso di studi, e fornire loro un sostegno concreto .

Durante la serata saranno esposte e presentate  opere degli artisti Enrico Cecotto e Walter Marin che hanno deciso di devolvere parte del ricavato delle vendite dei quadri alla Fondazione Sicomoro.

Un ringraziamento speciale a

Associazione Culturale “ASSAPURARI , VINI PRINCIPE DI BELMONTE, MARE NOSTRUM Lavorazione Artigianale Prodotti Ittici 

Info e prenotazioni​

Per qualsiasi informazione e per le prenotazioni sarà possibile contattare l‘Associazione Stravinsky Russkie Motivi tramite mail stravinskyrusskiemotivi@gmail.com

338 5624180

391 7375595

Associazione Stravinsky Russkie Motivi

Presidente e Direttore Artistico – Larisa Yudina

Segretario Artistico – Gianfranco Messina

Vicedirettore Artistico – Alexander Zyumbrovskiy

Cofondatore e vicepresidente – Olga Kourbatova

Cofondatrice e tesoriera – Ombretta Romano

                                                                                                        

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