close

Redazione

ArteEventi

Villa Bertelli a corredo della mostra Andy Warhol e la New Pop, l’artista Mart Signed creerà un’opera a tema -Venerdì 22 aprile ore 17.00-

Villa Bertelli

Imperdibile sorpresa venerdì 22 aprile dalle 17.00 alle 19.30 alla mostra Andy Warhol e la New Pop di Villa Bertelli a Forte dei Marmi, curata dalla Fondazione Mazzoleni.

Gli spazi espositivi della villa ospiteranno la performance Artfor Peace dell’artista Mart Signed, che in tempo reale realizzerà un’opera sul tema della pace.

Signed sarà accompagnato dal violino elettrico della musicista Elena Cirillo, che eseguirà alcuni brani, mentre la creatività dell’artista prenderà vita. La scenografia dell’evento è di Notturno Studio, che vestirà anche la violinista e arricchirà la scena con accessori realizzati per l’occasione.

Insieme a Mart Signed, Notturno Studio è attualmente in esposizione al secondo piano di Villa Bertelli con gli artisti della New Pop della Fondazione Mazzoleni

Se il tempo lo permetterà, la creazione dell’opera si svolgerà nel parco di Villa Bertelli, dove farà bella mostra di sé in esposizione un’Audi elettrica messa a disposizione da Brotini Auto, partner della mostra.

Durante il Vernissage sarà offerto ai partecipanti un ottimo Luis collection Franciacorta Brut D.O.C.G.

In caso di maltempo la performance si sposterà all’interno della villa. L’evento è gratuito, ad eccezione del biglietto per visitare la mostra di 10 euro. 

Ingresso libero all’evento. Mostra a pagamento 10 euro.

Necessaria prenotazione 0584 787251

Leggi Ancora
Libri

“incontrarsi al Sunflower”di Margherita Giacovelli.

incontrarsi al Sunflower

Fondatrice della piattaforma The web coffee e non solo, Margherita Giacovelli ha  trascorso le sue  giornate libere ( poche ) e domeniche su “incontrarsi al Sunflower” il primo romanzo rosa pubblicato senza lo pseudonimo.

Attraverso un tono particolarmente scanzonato, che si muove tra l’ironico e il drammatico, ho cercato di raccontare le vicende di Viktoria, una quasi trentenne in cerca del proprio posto nel mondo.
Durante lo scritto, la protagonista sarà costretta a guardarsi allo specchio, nel tentativo di fare i conti con i propri sentimenti e trovare la chiave per crescere e maturare.

Di contorno, in una costante alternanza di situazioni, un universo di personaggi, che avranno un ruolo chiave nelle sue vicissitudini.

ACQUISTALO CLIKKANDO SUL SEGUENTE LINK

Amazon

La storia di Viktoria è quella di tutte noi (mi riferisco alle donne che vivono sotto la nuvola di Fantozzi).

Eppure Vic, tra alti, bassi, tanti, tantissimi bassi, ce la fa.

Ed è quello che auguro a me e a tutte noi: di farcela, nella vita, nell’amore e nel lavoro

Margherita Giacovelli

Abbiamo chiesto alla scrittrice e autrice come è nata la sua creatura The Web coffee

The Web Coffee nasce nel 2017, dopo l’ennesimo rewatch di uno dei miei film preferiti, “Il caso spotlight”. Mi sono resa conto che un anno senza scrivere sul web per me equivaleva ad un’;eternità e che avrei dovuto porvi rimedio. Inizialmente, l’idea era partita come un semplice blog in cui sfogare i flussi di coscienza che premevano per uscire fuori come un fiume in piena.

Quel tipo di pensieri che vengono nei momenti meno opportuni, quando non si ha un post-it a disposizione. Dopo pochi giorni, invece, ho sviluppato un progetto che, a distanza di tre anni, mi sta regalando delle grandi soddisfazioni.

The Web Coffee è diventata una piattaforma in cui permettere a giovani aspiranti redattori di mettersi a contatto con un pubblico virtuale sempre crescente.

THE WEB COFFEE

Leggi Ancora
MusicaSenza categoria

Nasce una collaborazione tra Numa Echos e i Red Zebra, storica band belga post-punk anni ‘80

Numa Echos

Il frontman dei Red Zebra partecipa ad un videoclip con l’artista italiana Numa Echos: pianifica di lavorare insieme più spesso.

Peter Slabbynck, frontman dello storico gruppo belga post-punk Red Zebra ha registrato un singolo con l’artista new wave italiana Numa Echos e si è recentemente recato a Venezia per girare il video musicale.

Il musicista belga originario di Bruges è stato contattato dalla stessa Numa Echos l’anno scorso con la richiesta di collaborare alla sua canzone “Wasted items”.

Gli artisti hanno colto anche l’occasione per registrare presso lo studio Sub711 di Milano due canzoni, un nuovo featuring  ‘Over and Out’ e una versione speciale del classico brano dei Red Zebra ‘The Art of Conversation‘.

D’altronde quest’ultima canzone contiene un’introduzione  in italiano e Peter sognava da tempo di realizzare  una versione con un artista italiano.  “Vorrei portare Numa Echos in Belgio nell’estate del 2023 come ospite speciale alle esibizioni dei Red Zebra” – afferma Peter Slabbynck.

Crediti foto: Andrea Lux Ferre 

Leggi Ancora
Rubrica di Elisa Volta

“BON TON BON TON” A CURA DI ELISA VOLTA: Il corretto utilizzo del tovagliolo.

elisa volta

È stato nominato nel precedente articolo della rubrica, ma vale la pena esaminare la sua nascita e il suo corretto utilizzo.

Fino alla fine del Medioevo, che si trattasse di reali e nobili o di semplici contadini, i commensali erano soliti pulirsi bocca e mani con la tovaglia.

Questa rozza consuetudine fu superata solo un decennio prima del 1500.

Il merito fu di Leonardo da Vinci: sì, proprio “quel” Leonardo. L’illustre genio fiorentino, oltre al fondamentale contributo artistico e scientifico, alla corte di Ludovico Sforza (il Moro) introdusse innovazioni anche nell’arte della tavola.

Acuto osservatore ed esteta, amante della pulizia e dell’ordine, infastidito dai gesti barbari e dall’incuranza diffusa nei banchetti dei quali era testimone, ebbe l’intuizione di creare una tovaglia in miniatura, da fornire ad ogni singolo ospite.

Come appena detto, questo piccolo scampolo di stoffa nasce con lo scopo di pulire la bocca, non come protezione per gli abiti.

Non si lega quindi intorno al collo, né si tiene appoggiato al petto con la mano sinistra mentre si mangia con la destra.

A tavola, lo troveremo correttamente posizionato alla sinistra dei piatti, dove potrà essere preso dalle estremità con due dita e fatto scivolare in grembo.

Non dovrà essere “steso” come un lenzuolo, ma aperto leggermente e ripiegato in due, in modo da formare un rettangolo da posizionare sulle gambe.

Verrà utilizzato prima di bere e dopo aver bevuto e riposto immediatamente sulle gambe.

Si utilizzerà la parte interna che verrà subito ripiegata per evitare di sporcarsi gli abiti e per non lasciare a vista le eventuali macchie di cibo.

Un consiglio che mi permetto di fornire alle signore che indossano il rossetto, è quello di tamponare le labbra preventivamente con un fazzolettino di carta: questo permetterà di non lasciare fastidiose macchie sul tovagliolo e aloni sui bicchieri.

Se ci si alza da tavola durante il pasto?

Su questo argomento i pareri sono discordanti.

Alcuni manuali di buone maniere sostengono che il tovagliolo vada lasciato sul tavolo alla sinistra del piatto, dove è stato trovato all’inizio del pasto.

Personalmente ritengo che abbandonare accanto ad altri commensali, che stanno ancora consumando il pasto, un tovagliolo usato, non sia gradevole né igienico.

Tendo quindi a propendere per la tesi di altri manuali che indicano come luogo più consono il bracciolo della sedia o la seduta.

Al termine del pasto si lascerà invece sul tavolo, a sinistra del piatto, senza piegarlo, ma richiudendolo in modo da non mostrare la parte interna utilizzata.  

Nei ristoranti di prestigio, il tovagliolo utilizzato per l’intero pasto verrà sostituito al momento del dessert con uno di dimensioni minori, che verrà posizionato dal cameriere, direttamente in grembo ai commensali.

Elisa Volta

2 i libri scritti dall’autrice che trattano i temi del Bon Ton

“Gocce di Bon Ton” l’eleganza in 120 Aforismi 

Pillole di bon ton. Essere alla moda applicando il galateo

Leggi Ancora
Attualitàcultura

GIOSTRA CAVALLERESCA DI SULMONA

GIOSTRA CAVALLERESCA DI SULMONA

Torna in una veste rinnovata il tradizionale evento di Sulmona che esce dai confini regionali e assume caratteristiche nazionali e internazionali

La Giostra Cavalleresca di Sulmona ritorna dopo due anni di fermo con un’edizione in cui la tradizione incontra la contemporaneità. Tante le novità che conferiscono all’evento una veste rinnovata.

Restano la Festa dei Fuochi (23 e 24 aprile) e la Cordesca (1 e 2 giugno); si aggiungono una mostra d’arte pittorica e un cartellone di appuntamenti culturali, che accompagneranno cittadini e turisti fino alla gara che si svolgerà il 30 e 31 luglio, preceduta dal corteo in costume guidato dalla Regina.

Il Palio sarà disegnato da un artista di fama internazionale e per l’edizione 2022 è Giordano Floreancig.

Confermata la Grande Fiera Storica (dal 28 luglio al 7 agosto) e la Giostra Cavalleresca Europea e dei Borghi più belli d’Italia (6 e 7 agosto)

Il nuovo progetto è stato presentato in conferenza stampa alla presenza di Gianfranco Di Piero, Sindaco di Sulmona; Domenico Taglieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila; Maurizio Walter Vittorio Antonini Commissario Reggente Associazione Giostra Storica di Sulmona; Enzo Testa Vice Commissario Reggente Associazione Giostra Storica di Sulmona.

«La Giostra è entrata nel tessuto connettivo della città di Sulmona e rappresenta un grande patrimonio di mobilizzazione civile – dice Gianfranco Di Piero, Sindaco di Sulmona -.

La Giostra è Sulmona e Sulmona è la Giostra.

C’è grande attesa nella città perché questa dovrà essere un’edizione particolare, quella della ripartenza.

Anche i Borghi e i Sestieri, nella loro competizione, hanno determinato il venire fuori di risorse utili a tanti aspetti che riguardano la città, non solo nell’ambito della Giostra.

Intensificando le attività e gli eventi culturali si va nella direzione giusta.

Va ripreso il canale dei gemellaggi e bisogna portare avanti progetti più ampi e internazionali attraverso la Giostra Europea.

Vogliamo andare avanti in questa direzione e vogliamo dire grazie al popolo della Giostra».

«Questa edizione dovrà segnare la rinascita della nostra città. Abbiamo voluto investire decisamente sulla comunicazione, rivolgendoci a professionisti del settore che ci aiuteranno a veicolare la nostra manifestazione su tutto il territorio nazionale – spiega il Commissario Reggente dell’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona Maurizio Antonini –.

L’obiettivo è quello di crescere in qualità e quantità, affiancando alle nostre due Giostre, quella di Sulmona e quella Europea e dei Borghi più belli d’Italia, manifestazioni culturali e ludiche che vedranno coinvolti personaggi di primo piano nell’ambito della cultura e dello spettacolo.

Così è stato quando si è trattato di individuare l’artista che dovrà realizzare il palio della prossima edizione quella, si spera, che segnerà la fine della pandemia».

«Io sono convinto che abbiamo un sindaco molto sensibile e con il quale possiamo fare un percorso importante – dice Domenico Taglieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila -.

È fondamentale risolvere il problema della sede, in un palazzo storico della città, dove collocare anche il Museo della Giostra in cui esporre i costumi e l’archivio fotografico. Stiamo intraprendendo una strada nuova e importante anche con la vicinanza dell ‘Amministrazione Comunale.

La Giostra fa parte della città e le sedi devono essere luoghi in cui la cultura viene portata avanti giorno dopo giorno».

Rinnovata anche l’immagine e la veste grafica della Giostra Cavalleresca di Sulmona, con un progetto di comunicazione visiva di grande impatto, ideato e realizzato da Beatrice Gigli e dal suo staff, a cui sono state affidate anche il management degli eventi culturali, l’ufficio stampa e le media relations, le Relazioni Pubbliche con i brand.

La manifestazione assume, così, un carattere davvero nazionale e internazionale, sia con gli ospiti che arriveranno per gli appuntamenti culturali e ludici, sia con una importante rete di Partner che hanno accettato l’invito a diventare sostenitori e veicolo della Giostra Cavalleresca di Sulmona, portandola fuori dai confini regionali.

Tra loro,

E. Marinella, Floïd, Galleria Erra, Proraso, Rogiosi Editore, Rummo, San Pellegrino e Acqua Panna.

Leggi Ancora
Attualitàeconomia

Valerio Barsanti founder di Multycashflow S.r.l

Valerio Barsanti

Giovane , intraprendente, e esperto di finanza , conosciamo meglio Valerio Barsanti founder  di Multycashflow S.r.l

Che studi hai fatto?

Ho iniziato i miei studi nell’istituto ipsseoa di Fiuggi all’alberghiero, una volta finiti ed iniziato a lavorare all’interno di vari ristoranti ed alberghi sentivo che quello non era il mio posto, quindi decisi di lasciare quel lavoro e dedicarmi agli studi di economia e finanza.

Quando hai deciso di creare Multycashflow S.r.l. e perchè?

Da piccolo non ho mai avuto una situazione agiata economicamente parlando, mio padre lavorava alle poste e mia madre impiegata al comune, all’età di 3 anni i miei genitori divorziarono ed io rimasi con mia madre fino a poco tempo fa quando purtroppo è venuta a mancare.

Ho sempre avuto un sogno nella vita, essere libero finanziariamente e farci diventare anche le persone attorno a me.

Intorno al 2015 Feci degli investimenti molto grandi a livello finanziario con alcune aziende, dando fondo a tutti i miei risparmi, per dedicarmi alla “vita da investitore” (a mio avviso, non avendo esperienza nè praticità con l’argomento, valutavo l’unica strada per raggiungere il mio sogno all’epoca) dopo un anno e mezzo triplicai il capitale e poco dopo persi completamente tutto a causa di una truffa subita dalle aziende alle quali mi ero affidato.

Guadagnavo 500 euro al mese e vivevo in una casa molto grande di proprietà di mia nonna da solo, perchè mia madre era in ospedale a causa di due tumori scoperti poco prima, avevo delle spese molto alte e quasi non riuscivo a mantenermi, Subita questa perdita economica di tutto quello che avevo risparmiato in anni, sono andato in preda allo sconforto, quasi depressione, cercai l’aiuto di alcune figure professionali o aziende che mi potessero tutelare dagli investimenti dannosi ma non trovai nulla, chiedi ad amici, parenti, cercai su internet ma niente, in quel momento avevo due strade davanti, o il suicidio o ricominciare partendo dallo studio e tutelarmi da solo grazie ad esso.

Iniziai a studiare alcuni libri di economia che mi regalarono poco prima e piano piano mi resi conto di come funzionano i soldi e di come venivano mossi dall’economia e dalle persone, continuando a studiare sia con i libri che su internet, mi resi conto di due notizie agghiaccianti,  la prima è che l’italia è tra gli ultimi posti per l’educazione finanziaria, gli italiano da dati istat non sanno minimamente come tutelarsi e come generare soldi, la seconda è che in quegli anni l’indice di mortalità era aumentato, cercai di capire il perchè di queste morti e purtroppo scoprii che quegli investimenti con alcune aziende che feci tempo prima non fecero piangere soltanto me, ma anche molte famiglie e molti imprenditori italiani, dove invece che rialzarsi hanno scelto di suicidarsi avendo investito più di quello che potevano permettersi.

questa notizia mi fece venire i brividi, ma anche una gran voglia di dire BASTA! per questo motivo iniziai a studiare ancora più attentamente per creare un progetto ancora inesistente che potesse unire la semplicità di apprendimento e l’informazione necessaria alla tutela finanziaria ed al generare abbondanza nelle persone, da qui nasce il progetto di Multycashflow, l’azienda che insegna l’educazione e la tutela finanziaria in maniera semplice, avvalendoci di esperti psicologi, consulenti Cripto e consulenti finanziari pluri premiati, ad oggi ormai abbiamo reso molte persone libere e protette finanziariamente che hanno fatto delle testimonianze sui nostri canali social.

Qual è l’ostacolo principale che riscontri nel far comprendere perché è necessario investire?

Purtroppo l’Italia essendo tra gli ultimi posti per l’educazione finanziaria, molte persone non percepiscono l’urgenza di formarsi sull’amministrazione strategica delle proprie finanze, puntano al guadagno immediato piuttosto che costruirsi, strategicamente, la propria indipendenza economica.

Investire non è strettamente necessario ma caldamente consigliato sotto la guida di un esperto nel settore.

Possiamo iniziare anche solamente mettendo da parte 100/200 euro al mese per ritrovarci a fine anno con 1200/2400 euro in più, la difficoltà maggiore è capire che il risparmio equivale al guadagno sotto alcuni punti di vista, sono sempre dei soldi in più che ci ritroviamo a fine mese/ fine anno, non è esso stesso un guadagno? Ma cosa fare con questi soldi risparmiati? è qui il vero dilemma,

Per chi è alle prime armi basterebbe capire che la tutela viene prima del guadagno, si possono investire anche piccole somme di denaro mensilmente, come in un piano d’accumulo al 5% annuo utilizzando l’interesse composto per contrastare l’inflazione che avanza inesorabilmente e per trarne vantaggio economico.

Pensiamo a generare grandi somme di denaro non capendo che, se siamo a digiuno di educazione finanziaria, anche pochi euro risparmiati ogni giorno possono generare un effetto valanga a lungo termine.

Qual è la domanda che ti fanno più spesso?

Vorrei arrotondare lo stipendio, come posso guadagnare di più?

Che differenza c’è tra il cliente italiano e quello estero quando parliamo di educazione alla finanza?

Sicuramente il cliente italiano è più facile da guidare verso la corretta gestione patrimoniale essendo a digiuno di queste competenze ed essendo per cultura un creativo, impara molto più facilmente rispetto ad un cliente estero.

Raccontami un aneddoto che ricordi con il sorriso

Quando inizialmente decidemmo di aprire questo progetto, non eravamo “esperti” imprenditori nè tantomeno esperti formatori, ci mettemmo semplicemente in gioco con le competenze ed esperienze che avevamo, provammo a creare un azienda, inizialmente eravamo 3 soci e 17 collaboratori, quindi eravamo molto “fomentati” dall’idea di costruire una grandissima azienda, una multinazionale, ci credevamo talmente tanto che siamo rimasti 3 anni con la convinzione che, senza né pubblicità e ne eventi da lì a breve ci saremmo quotati in borsa 🙂 purtroppo o per fortuna facemmo i conti con la realtà che, se volevamo quel risultato, ci saremmo dovuti impegnare di più e avremmo dovuto fare azioni differenti, alcuni andarono via e altri rimasero, fatto sta che ad oggi migliorando processi aziendali, inserendo valori ed esperti psicologi e consulenti, abbiamo capito a nostre spese che, crederci non basta, bisogna anche fare azione 🙂

morale della favola: da solo vai lontano ma insieme alle persone giuste vai molto più lontano, molto più velocemente.

Grazie per il tempo a noi dedicato

Leggi Ancora
Attualitàeconomia

L’Amministrazione Murzi a Forte Dei Marmi mette a disposizione Buoni spesa per aiutare le famiglie.

Bruno Murzi

Avviso pubblico per assegnazione di buoni spesa per aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza covid. Domande fino al 5 Aprile

Quando parliamo di Forte dei Marmi , troppo spesso ci dimentichiamo che “La perla della Versilia”, conta poco più di 7000 residenti, che non per forza fanno rima con il  lusso e lo sfarzo dei personaggi legati ai periodi vacanzieri.

Ci sono famiglie che, come in tutta Italia  stanno subendo pesantemente le ripercussioni di due anni di Covid, e adesso i rincari dovuti alla situazione odierna.

Il compito di una buona amministrazione non è solo quello di gestire al meglio i periodi più floridi, ma bensì di tutelare i propri cittadini nel momento del bisogno.

Ed è proprio per questo che il Comune di Forte dei Marmi ha pubblicato un avviso pubblico per l’assegnazione di buoni spesa per aiutare i cittadini in difficoltà.

I soggetti in possesso delle condizioni e dei requisiti delineati potranno presentare domanda per ottenere un buono spesa per il proprio nucleo familiare fino al 5 Aprile 2022.

I benefici saranno erogati sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

I Buoni Spesa sono destinati a famiglie e a persone singole che abbiano i seguenti requisiti: residenza nel Comune di Forte dei Marmi , alla data di presentazione della domanda, cittadinanza italiana o di uno stato facente parte dell’UE o di un altro Stato (extra UE) in regola ai sensi degli artt. 4 e 5 del D.Lgs. n. 286/1998 e ss.mm.ii. e permesso di soggiorno valido; trovarsi in situazione di difficoltà dovuta agli effetti economici-sociali derivanti dall’epidemia COVID-19, possedere un ISEE ORDINARIO non superiore a 12.000 ,00 euro, possedere un patrimonio mobiliare alla data del 31/12/2021 non superiore a euro 6.000,00 complessivo per ogni nucleo familiare beneficiario.

 Per ogni nucleo familiare è possibile presentare un’unica domanda di ammissione ai buoni spesa e dovranno essere utilizzati entro il 30 Giugno 2022 presso gli esercenti aderenti all’iniziativa.

I voucher/buoni spesa possono essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari , di prodotti per l’infanzia e beni di prima necessità per l’igiene della persona e della casa, mentre non possono essere utilizzati per l’acquisto di bevande di qualsiasi gradazione alcolica e di tutti gli altri prodotti non destinati agli usi alimentari o di prima necessità (ad es: prodotti di bellezza, vestiario, giornali e riviste, elettrodomestici, telefoni, ricariche telefoniche, prodotti di cartoleria,oggettistica, etc.).

La compilazione della Domanda per l’assegnazione del buono deve avvenire mediante l’utilizzo dell’apposito modulo da far pervenire nel termine sopraindicato all’Ufficio Protocollo del Comune tramite consegna diretta negli orari di apertura (da lunedì a sabato dalle 9 alle 12,30) o tramite pec all’indirizzo : protocollo.comunefdm@postacert.toscana.it.

Per eventuali informazioni rivolgersi al numero: 0584-280229

Il Sindaco Bruno Murzi e l’assessora Simona Seveso

 “Come Amministrazione, abbiamo deciso di assegnare ulteriori Buoni Spesa ai nostri cittadini per dare loro un ulteriore sostegno economico- hanno dichiarato il Sindaco Bruno Murzi e l’Assessore al sociale Simona Seveso– Gli stop dovuti alla pandemia sono stati molti, speriamo quindi in questo modo di poter andare incontro alle esigenze delle famiglie che ne sono state maggiormente colpite.”

Leggi Ancora
Musica

Irene Mosca torna con un nuovo singolo “Adesso davvero” . 

Irene Mosca

“Adesso davvero”, parla di un amore purtroppo finito, e di lei che rinasce andando avanti e puntando tutto su di se stessa. (Leggerissima l’area che respirerò) pezzo della canzone. 

Un testo molto profondo che con la frase Adesso davvero (titolo della canzone) vuole stare a significare che ora è il momento di voltare pagina e rinascere! 

“Ho deciso che, non mi fermerò, anche se così io ti perderò “ 

Irene invita tutti a superare le delusioni che ci capitano lungo tutto il percorso della nostra vita e di concentrarsi su di noi.

Il sole dopo la tempesta arriva sempre a scaldare e a splendere bisogna solo saper aspettare e imparare a dare il giusto valore anche alle più piccole cose. 

Per Irene la musica è una VALVOLA Di SFOGO, il suo posto felice dove rifugiarsi quando nessuno riesce a capirla o quando vuole stare un po’ sola con se stessa. 

Il pezzo è stato scritto e musicalmente composto da Emiliano Cecere in arte jerico , autore di grandi nomi della musica italiani quali: Mietta, Alessandra Amoroso , Noemi , Antonino , Anna Tatangelo, Patty Pravo , Annalisa, Francesco Renga , Paola Turci, Elodie … 

Prodotto da Ronny Aglietti bassista di Alessandra Amoroso, Bianca Atzei e tanti altri altruisti importanti del panorama musicale.

Ogni volta che Irene canta si sente libera, nella piena consapevolezza di poter dire ciò che prova con la sua voce e si sente felice!

La musica la accompagna da sempre

ASCOLTA IL BRANO CLIKKANDO QUI

Leggi Ancora
AttualitàculturaLibri

Fantozzi, ragionier Ugo è un libro scritto da Guido Andrea Pautasso, Irene Stucchi.

Fantozzi ragionier Ugo

Esiste nella commedia italiana un personaggio più iconico del ragionier Fantozzi?

Emblema tragicomico e grottesco di una generazione d’italiani, Fantozzi è diventato il simbolo di un`umanità insoddisfatta e perdente, sempre destinato ad interpretare il ruolo di vittima delle prepotenze altrui, come se non bastasse, alla soffocante e monotona vita d`ufficio si somma lo squallore domestico.

Al rientro a casa, infatti, deve fare i conti con una moglie sciatta e una figlia di una bruttezza mostruosa.

Fantozzi deve la propria esistenza al genio di Paolo Villaggio, ma la sua genesi è stata tutt’altro che lineare.

Questo libro, attraverso testimonianze dirette e un’ampia documentazione fotografica, ricostruisce le vere origini del ragioniere più sfortunato d’Italia, ripercorrendo in parallelo la vita del suo creatore e facendo luce sui suoi natali letterari.

Fantozzi, infatti, nasce come protagonista dell’omonimo libro pubblicato da Rizzoli cinquant’anni fa, per poi incarnarsi, al cinema, nel corpo del suo scrittore, intellettuale politicamente scorretto, cinico e acuto osservatore della società a lui contemporanea.

Gli autori del volume ne scandagliano il ciclo letterario, rovesciando il luogo comune che vuole Fantozzi soltanto un personaggio cinematografico e portando alla luce gli aspetti nuovi e sbalorditivi di una saga ricca di contenuti profondi e stratificati.

Fantozzi, ragionier Ugo si qualifica, dunque, come uno strumento indispensabile e unico per i critici severi, i lettori fedeli e gli affezionati spettatori di Fantozzi, perdente nato.

Una saga che ha accompagnato generazioni e ha lasciato un grandissimo ricordo del ragioniere e mai passerà di moda.

Fantozziragionier Ugo è un libro scritto da Guido Andrea Pautasso, Irene Stucchi pubblicato da Bietti nella collana Caleidoscopio .

Acquistalo clikkando QUI

Chiudiamo con una curiosità:

Esistono diverse teorie su perchè sia stato scelto il nome UGO FANTOZZI, una di queste racconta sia nato dalla fantasia di Paolo Villaggio : Il cognome apparteneva a un impiegato, collega dell’attore negli anni in cui lavorava per la Cosider…

Leggi Ancora
ArteAttualità

-Forte dei Marmi-Grande partecipazione delle scuole alla mostra Andy Warhol e la New Pop.

-Forte dei Marmi-Grande partecipazione delle scuole alla mostra Andy Warhol e la New Pop.

Grande presenza delle scuole alla mostra Andy Warhol e la New Pop, curata dalla Fondazione Mazzoleni e visibile negli spazi espositivi di Villa Bertelli a Forte dei Marmi fino al 29 maggio prossimo.

In questa occasione, ad ascoltare le accurate e interessanti illustrazioni di Gionata Simoni affiancato dall’Editore d’arte Alessio Musella, sono stati gli alunni della quarta classe della scuola primaria Le Grazie di Massa, che accompagnati dalle insegnanti, hanno prima preso parte ad una introduzione nel Giardino d’Inverno e poi sono saliti nei due piani superiori per guardare da vicino le opere in mostra, sempre attentamente seguiti. 

Già diverse classi si sono alternate in queste settimane e altre ancora sono attese nel prossimo futuro, in una grande partecipazione, che vede la mostra al centro di un notevole interesse di pubblico, soprattutto nei fine settimana dalle 16.00 alle 19.00, ma anche nei giorni feriali, dal lunedì al giovedì su appuntamento allo 0584 787251.

Da venerdì 18 marzo il biglietto d’ingresso è stato portato a 10 euro, mentre è stato confermato l’ingresso gratuito per i residenti e gli under 18.come richiesto dall’amministrazione Murzi e il comitato di Villa Bertelli

Leggi Ancora
1 52 53 54 55 56 92
Page 54 of 92