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Redazione

cinemacultura

Da Anna Magnani a Maria Callas, amori platonici e icone del grande Pier Paolo Paolini: già solo questi due miti ci raccontano l’empatia con il grande poeta. “Mamma Roma” e “Medea” sono nel cuore e negli occhi di tutti noi. E la tragica morte.

Pier Paolo Paolini

Nel centenario della nascita si moltiplicano le commemorazioni.«Io sono una forza del passato, solo nella tradizione è il mio amore», recitava Orson Welles nei panni del regista di La ricotta , ma le parole erano di uno degli intellettuali più anticonformisti del ‘900. Pier Paolo Pasolini era davvero una forza del passato e del presente. «Io non mi identifico nel passato» diceva, «ma rivedo i suoi riti e i suoi cicli umani, gesti ripetuti nelle epoche che raccolgono i sentimenti di generazioni, e sento che il mio amore di oggi ha radici profonde in quel passato».  

In occasione del centenario dalla nascita del poeta di Casarsa, non un film su Pasolini ma sul metodo Pasolini di cui abbiamo bisogno per interpretare il qualunquismo e il conformismo della nostra epoca diffuso anche nei nostri sentimenti più profondi, perfino in quello dell’amore.

Si tratta di Altri Comizi d’Amore diretto da Massimiliano Finazzer

Flory ispirato al capolavoro di Pasolini Comizi d’amore. Interviste sul tema dell’amore  con personaggi sconosciuti o famosi come Ornella Vanoni, l’attore Francesco Butteri, la cantante Romina Falconi, la performer e attrice Eva Moore e tanti altri. Il documentario sarà da gennaio nelle sale cinematografiche dei cinema d’essai con il patrocinio della FICE.

Una produzione Movie&amp Theater in collaborazione con Rai Cinema e Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia, con il sostegno di IGT / CorriereTv. Così ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, città di adozione di Pasolini:” A 100 anni di distanza vogliamo celebrare uno dei figli più illustri di Bologna rivendicandone una paternità, o maternità, non a tutti nota, spesso rimossa nell’attribuzione dell’appartenenza friulana o romana del grande intellettuale e artista.

È a Bologna che Pasolini ha trascorso gli anni della formazione, qui ha stretto grandi amicizie, qui si è sperimentato negli scritti degli esordi, qui ha affinato il suo sguardo sul mondo.

Ed è proprio pensando a Bologna come città dove ancora oggi nasce e si esprime il pensiero libero che, insieme a tante realtà pubbliche e private della città, renderemo omaggio ad uno dei più grandi pensatori del novecento con una serie di iniziative che si svilupperà lungo il corso dell’intero anno.” E il regista Massimiliano Finazzer Flory ha colto a fondo il pensiero di uno dei nostri più grandi poeti.

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EventiMusica

E andato in scena il 30 ottobre presso l’Auditorium San Domenico di Foligno il primo concerto del progetto “UNO”, Special Guest il Soprano Dominika Zamara.

dominka zamara

Sul palco nomi importanti del panorama musicale italiano e internazionale, partendo dal flautista Andrea Ceccomori, il soprano Dominika Zamara ospite speciale, il pianista e compositore Antonio Coccomazzi e gli artisti del quartetto d’archi dell’Orchestra Suonosfera di Assisi, l’ensemble di Assisi Suono Sacro.

Molte delle musiche nel programma sono di Ceccomori (tra cui: nno alla pace o Table of silence per il 9/11 Memorial di NY o Il cantico delle creature) e di Coccomazi, con dei momenti di improvvisazione su basi elettroniche di Francesco Santucci.

Mentre Dominika Zamara ha eseguito la composizione del compositore polacco Wieslaw Rentowski, dedicata a Giovanni Paolo II.

I musicisti hanno dato una grande prova di talento, donando ai presenti un’esperienza unica, sotto l’egida della pace e della fratellanza.

Ed è proprio la musica, linguaggio universale che può veicolare un messaggio di tale importanza, la dove qualsiasi cosa è inascoltata. Il pubblico presente sembra aver colto appieno il messaggio e con un forte applauso il pubblico ringrazia

Ma scopriamo di più, questo concerto è stato il primo della serie, “UNO” è il progetto ideato dal flautista Andrea Ceccomori.

“Il titolo UNO vuole proseguire la poetica e la filosofia di Assisi Suono Sacro (la cui ultima edizione si è chiamata, appunto, In cerca dell’UNO)” così ha ci ha rivelato lo stesso Ceccomori “che vede nel concetto di unità nella diversità, la base per un discorso di cultura della pace”.

Già si sta pensando alle prossime date, che vedranno le esibizioni a Roma, Polonia, New York, solo per citare alcune delle località che verranno baciate da “UNO”. Inoltre in ogni concerto ci sarà un ospite che si esibirà al fianco dei già citati musicisti, così da implementare la rosa dei musicisti che aderirà a questa nobile causa di portare un messaggio di pace.

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EventiFood & BeverageMusica

Milano: Venerdi 28 Ottobre “L’ORA DEL CREPUSCOLO SUI NAVIGLI” Banchetto di Gastromagia e del raccolto nei giorni del Capodanno celtico.

L’ORA DEL CREPUSCOLO SUI NAVIGLI

Non un baccanale, ma un convivio; un’agape, un Capodanno celtico nei giorni che per tradizione non appartengono né al passato, né al futuro, ma giorni che posseggono scintille d’eternità, con seducenti sapori e ingredienti di un‘antica cucina che si perde nella notte dei tempi.

Salvia per attrarre denaro, nocciole saggezza, rape e fave contro le malvagità, riso per seminare e propiziare in noi nuovi progetti, vino e idromele davanti ad un camino ardente simbolo del passaggio dalla luce dell’estate al buio dell’inverno.

Per gli antichi tempo oltre al tempo.

Un’ancestrale metafora della discesa verso l’io più profondo fino ad arrivare al centro, ovvero al nostro fuoco.

Attraverso pietanze, musiche e piccoli rituali dell’antica tradizione popolare che ci lega alle origini.

Un ciclo di incontri culinari, musicali e culturali che iniziano dal Capodanno celtico e dall’antica tradizione cimbrica.

Degustazione e spiegazioni a cura di Valeria Talignani, appassionata di antiche ricette e un po’ domina Herbarum. Il cibo ha avuto da sempre un ruolo centrale nella vita dell’uomo e anche in questo caso non mancano i rituali primitivi, in cui diventa un elemento fondamentale per farli andare a buon fine. Poiché la forza del cibo è magica: unisce le storie alla Storia.

Si banchetterà al suono di musiche del passato con il Maestro Luciano D’Addetta, polistrumentista, compositore.  

Colonne sonore dal sound mediterraneo e una passione infinita verso tutto ciò che è melodia musicale.

Per Luciano D’Addetta, la musica è molto più che una passione.

È compagna di vita prima ancora che lavoro.

Un connubio inscindibile che lo ha portato negli anni, con la sua inseparabile chitarra, a realizzare colonne sonore per film, a far sognare gli spettatori senza per forza dover ricorrere a parole o immagini.

Riconoscimenti straordinari, come quelli conseguiti negli States.

Penso al Venus Italian International film festival Las Vegas Nevada, al Winner Crisff 2018-International short film festival-New york e all’Official selection 2020.

Infine, Siphra con la melodia della sua voce e le canzoni di Burt Bacharach, ci riporterà ai giorni nostri sempre accompagnata dal Maestro D’Addetta. Carattere e personalità si fondono con la grande passione per la Musica!

Bastano solo due righe per sintetizzare l’inarrestabile percorso di Siphra.

Insieme a lei si esibisce anche il M° Vince Tempera, il quale apprezza molto la personalità artistica e l’originalità vocale.

Le propone la realizzazione di un album dedicato al grande Burt Bacharach, con brani del famoso maestro e testi in italiano scritti da Mogol, Minellono, Don Backy, Alberto Testa, Boncompagni. 

Interverrà Emanuele Leone, penna di Dylan Dog, che presenterà e racconterà la sua nuova graphic novel  “Otto radici nel deserto”

Hanno concesso il Loro Alto patrocinio L’antico e Insigne Ordine della Concordia, fondato da re Ferdinando III, e il Libro d’Oro delle famiglie Nobili e Notabili

Non un semplice evento, non una semplice cena, ma un di tempo oltre al tempo dove musica, sapori, poesia si fonderanno per appagare corpo e spirito.

EVENTO PRODOTTO DA VS EVENTI. organizzazione Eventi Milano

In Collaborazione con il ristorante L’Orto di S.Antonio di Abbiategrasso

Col Patrocinio del Cavalierato della Concordia e del Libro D’oro delle famiglie Nobili e Notabili.

COSTODELLA SERATA 55 EURO.

POSTI LIMITATI

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Info e prenotazione:

Valeria 3891056810 –

L’orto di S. Antonio 0294602202

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cinemaspettacolo

Lorenzo Viganò, il giovane talento italiano nel cast del Film diretto dal premio Oscar Bobby Moresco : “Lamborghini – The man behind the legend”. 

Lorenzo Viganò

Lorenzo Viganò, ventunenne nato a Barcellona da genitori milanesi e con studi in recitazione al Rose Bruford College di Londra e al prestigioso The Lee Strasberg Institute di New York.

Ma perché parliamo di lui?

Semplice è stato diretto da un Premio Oscar nel film , la prima è stata il 23ottobre a Roma, “Lamborghini – The man behind the legend”  e non stentiamo a credere che questa sua ’esperienza sia stata una  straordinaria emozione.

Lorenzo Viganò, sotto la direzione del regista Bobby Moresco (Premio Oscar per “Crash”), interpreta la parte di un giovane Tonino Lamborghini, figlio del fondatore della nota casa automobilistica italiana, autore del libro “Ferruccio Lamborghini, la storia ufficiale”, a cui si ispira la pellicola.

Inutile sottolineare che questa produzione è stata girata interamente in lingua inglese, e Lorenzo Viganò è stato all’altezza delle aspettative, il giovane talento Italiano   ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a perfezionarsi nell’arte della recitazione, eccellendo  davanti alla cinepresa parlando perfettamente ben 3 lingue italiano, spagnolo e inglese,

Un giovane che rappresenta in pieno la generazione dei “cittadini del mondo”, destinati a lasciare un segno grazie a una grande passione, talento e dedizione.

E pensare che per Lorenzo tutto è nato quando frequentava le scuole elementari quando ,a undici anni,  gli venne data la possibilità di vestire i panni di John Travolta nel musical Grease nello spettacolo di fine anno, da  quel momento non smetterà più di formarsi.

Il Film è stato prodotto da Andrea Iervolino e Monika Bacardi (produzione Lambo Film in esecutiva di ILBE e Notorious Pictures con la collaborazione di Prime Video che lo diffonderà in Italia da gennaio 2023), l’opera cinematografica vanta un cast eccellente in cui spiccano Frank Grillo (Captain America: Civil War), Mira Sorvino (Premio Oscar per “La Dea dell’amore”), Gabriel Byrne ma anche talenti italiani come Romano Reggiani, Fortunato Cerlino e Giovanni Antonacci.

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saluteSenza categoria

IN/FORMA a cura della Dott. GIULIA RUBETTI: Vegano, Mare e Terra i menu consigliati dalla Nutrizionista.

Dott. GIULIA RUBETTI

Mangiare sano e correttamente si può senza dover rinunciare a nulla, ma tenendo in considerazione i giusti consigli: ecco 3 suggerimenti della Dott.ssa Giulia Rubetti.

MENU VEGANO (quindi adatto anche a persone intolleranti al lattosio)

antipasto: polpettine di ceci su crema di zucca o asparagi/ polpettine di melanzane e patate con riduzione di pomodori secchi/finocchi gratinati

primo: ravioli zucca veg/millefoglie di pane carasau con verdure di stgaione

secondo: carpaccio di porcini con rucola/ melanzana panata con purè di legumi

dessert: sorbetto  senza zucchero dolcificato con stevia/ macedonia con gelato fiordisoia /semifreddo veg al pistacchio o caco/  gelato fiordisoia variegato al fico/ crostata veg con marmellata bio di…

MENU MARE  (adatto anche a persone intolleranti al glutine)

antipasto: polentine di grano saraceno con gambero e crema di porri/crema di zucca con con capasanta

primo: pizzoccheri con erbette e orata/raviolone di mare con ragu di verdure

secondo: filetto di san pietro con fiori di cavolo romanesco/ tartare di ricciola con asparagi

tutto accompagnato da insalatina fresca di radicchio rosso e verde biologico

dessert: sorbetto  senza zucchero dolcificato con stevia/ macedonia con gelato fiordisoia /semifreddo veg al pistacchio o caco/  gelato fiordisoia variegato al fico/ crostata veg con marmellata bio di…

MENU’ TERRA (ma non ricco di colesterolo)

antipasto: crema di zucca con cialda di grano saraceno e ricotta / asparagi vestiti di crudo toscano/polentine al ragù di verdure

primo: risotto con funghi locali/lasagnetta di asparagi e porcini

secondo: scaloppa con radicchio/ filetto di … con verdure di stagione al forno/radicchio verde e rosso bio

dessert: sorbetto  senza zucchero dolcificato con stevia/ macedonia con gelato fiordisoia /semifreddo veg al pistacchio o caco/  gelato fiordisoia variegato al fico/ crostata veg con marmellata bio di…

Dott.sa GIULIA RUBETTI

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ArteEventi

Il 22 ottobre 2022, nel contesto della RomeArtWeek, la curatrice d’arte Nicoletta Rossotti inaugura la mostra personale dell’artista Bruno Melappioni. 

Bruno Melappioni

LA SETTIMA EDIZIONE DI ROME ART WEEK SI SVOLGERÀ

DA LUNEDÌ 24 A SABATO 29 OTTOBRE, date in cui RAW riempirà Roma di arte contemporanea con sei giorni di Open studio di artisti, Progetti di curatori ed Eventi espositivi.

Storica dell’arte e critico d’arte, Nicoletta Rossotti, con passione e dedizione, segue da anni artisti affermati. 

Senatrice dell’Accademia Internazionale Medicea, collaboratrice presso la Biennale di Venezia 2022, docente presso la società Performativa Accademy e Presidente dell’associazione culturale NS Nuove Sinergie, presenta, con questa esposizione,  l’artista Bruno Melappioni, attivo nel panorama artistico da oltre 40 anni.  

Artista poliedrico, pittore, sculture, è legato al mondo del cinema con le sue scenografie e le collaborazioni con registi e attori, tra i quali Ricky Tognazzi, Antonio Albanese e Riccardo Milano. 

La mostra terminerà il 29 ottobre 2022

NICOLETTA ROSSOTTI

Nicoletta Rossotti è senatrice Accademica presso l’Accademia Internazionale Medicea di Firenze. Iscritta all’ordine dei Senatori n. 816

59°Esposizione Internazionale d’Arte -Biennale di Venezia 2022 collaboratrice/testo critico d’arte ISBN 978 88 946789 1 8

Luglio 2021 attuale critica Internazionale presso OPRA Opera Programmatica di Riqualificazione Artistica gemellaggio con International Study Institute di Tokyo

Critico d’arte presso la rubrica Tv L’Arte Incontra l’Arte all’interno della rete televisiva Arte24.

Critico d’arte Collettiva d’arte Internazionale “l’Arte senza Frontiera”.Aviano

Curatrice d’arte presso il museo Crocetti con la collettiva Tra Sacro e Profano”.

Curatrice d’arte presso la galleria Artgallery di Milanocon la collettiva “Simposio d’arte”.

Curatrice d’arte presso la Biennale di Milano collaboratrice presso la mostra Miami meet Miami. Miami. Stati Uniti

Testi critici e scouting presso casa editrice De Agostini.

Master in perito e attribuzioni delle opere d’arte.

Master in curatrice d’arte ed eventi culturali

Laurea in lettere indirizzo storico-artistico

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poesia

PAROLE E ANIMA A CURA DI MARIA GRAZIA LAMERA: “CUPO”.

MARIA GRAZIA LAMERA

Sempre cupo, supponente ma non arguto.

A volte intelligente, certo colto ma non intrapendente,

spesso disinvolto nella sua intelligenza assente.

Feroce nell’accusare gli altri della sua atroce mancaza,

nella spietata intolleranza.

Forse per questo così scontento ed inquieto,

come se avesse un segreto…

MARIA GRAZIA LAMERA

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Rubrica di Elisa Volta

“Bon Ton Bon Ton” a cura di Elisa Volta: le sette piccole virtù.

elisa volta

Per fare buona impressione e apparire eleganti ci si concentra principalmente su ciò che è visibile: abbigliamento, postura, tono della voce e gesti che spesso sfociano in una formalità e rigidità eccessiva.

Tutto questo, con il risultato di apparire come una persona poco sincera, impacciata o viceversa che ostenta, con sicurezza, conoscenze che palesemente non possiede.

Ancora una volta, la differenza è data dalle “piccole cose”.

Ecco sette piccole virtù che non andrebbero mai trascurate.

La Puntualità, perché il tempo è l’unico bene che non si può né comprare né restituire.

Farsi attendere per un ritardo, significa rubare il tempo di chi attende, senza avere la possibilità di restituirlo.

L’Accuratezza, perché la cura del dettaglio, l’ordine e la pulizia personali trasmettono un’immagine di affidabilità, di rigore, qualità importanti nel lavoro.

L’Umiltà, perché per essere rispettati e apparire autorevoli, non è necessario essere arroganti e supponenti.

È vero proprio il contrario.

È bene ascoltare tutti, perché ogni persona ha qualche cosa da dire e magari da insegnare.

La Discrezione, che è sobrietà, delicatezza d’animo di chi sa non ostentare e moderarsi per non mortificare chi in termini di cultura, posizione sociale o denaro è sicuramente meno fortunato.

La Serietà, da non confondere con l’incapacità di ridere o sorridere!

Ma intesa come affidabilità, lealtà, autocontrollo, capacità di portare a termine quanto iniziato, di mantenere la parola data.

La Pazienza, in tempi di velocità digitale, rispettare i tempi delle altre persone, è un grande segno di gentilezza. Aver pazienza non significa “tollerare”, significa “rispettare”.

Ed infine: la Cordialità. I saluti, i piccoli gesti di gentilezza, i sorrisi offerti anche agli sconosciuti incontrati brevemente.

Piccoli e semplici dettagli che rendono più gradevole la vita di tutti giorni e donano la tanto ambita eleganza, quella vera!


Elisa Volta

2 i libri scritti dall’autrice che trattano i temi del Bon Ton

“Gocce di Bon Ton” l’eleganza in 120 Aforismi 

Pillole di bon ton. Essere alla moda applicando il galateo

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MusicaSenza categoria

A tu per tu con il Maestro Gianfranco Messina a cura di Enrico Bertato.

Gianfranco Messina

Quella del Maestro Messina è una vita per la musica. Pianista e violinista, diplomato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Ha eseguito concerti in Italia e in Europa, molto attivo nei progetti discografici e editoriali.

Oltre a questo si occupa di musicologia e organizzazione.  Molteplici aspetti che ne sottolineano il profilo e la sua dedizione alla causa musicale. Cercheremo in questa chiacchera di scoprire qualcosa in più

Buongiorno Maestro, facciamo un po di crono storia, ci parli della sua formazione

–  Beh la mia formazione è iniziata con il compianto Maestro Alberto Colombo, sensibile interprete ed esperto di Debussy, Albeniz, Franck, musicisti di fine Ottocento che mi sono rimasti impressi sempre e ai quali ho dedicato tanta attenzione ai fini dello sviluppo della mia personale espressione come compositore.

Poi ho intrapreso lo studio del violino con un violinista fervido di idee musicali e dal temperamento appassionato come Mauro Loguercio, i cui insegnamenti ho capito dopo molti anni ma sono stati molto preziosi.

Nel frattempo ho approfondito lo studio della letteratura latina, greca, italiana e inglese, con un percorso dal liceo classico alla laurea in lettere (coronato da una laurea biennale in musicologia con tesi su letteratura e musica, e l’analisi dei rapporti tra letteratura e composizione vocale da camera, corale e per bambini nel corso di didattica della musica.

Tutto questo era da sempre inequivocabilmente legato nella mia mente ad un unico progetto: capire la musica, conoscere gli strumenti ad arco e a tastiera, la letteratura e soprattutto la poesia nel suo sviluppo secolare ai fini della composizione. E così sono andato a trovare un grande maestro, acuto utilizzatore delle possibilità espressive sia del sistema tonale che degli altri sistemi compositivi esistenti dall’atonalità all’etnico:

Fabio Vacchi. Gli ho chiesto insistentemente di studiare con lui e ci sono riuscito. Dopo di chè ho incontrato nel mio percorso Tedde, Sciarrino e un importante colonna della mia formazione come Portera e adesso posso dire che i miei esecutori mi trovano un compositore maturo, ammesso che la parola “maturo” possa avere un senso…

Da li in poi c’è stato un grande sviluppo, ci può indicare i punti salienti della sua carriera, concerti, tour?

-Dunque, devo dire che ho avuto la gioia di suonare miei brani allo Smetana Hall di Praga, all’Università di Tirana, in diversi santuari polacchi, in Svizzera, di presentare miei brani o miei studi musicologici eseguendo brani “ritrovati” alla Palazzina Liberty e al Filodrammatici di Milano, ma anche di partecipare a concerti cameristici eseguendo pezzi miei o di Sciarrino o di autori di grande spessore per gli Amici del Loggione o al Dal Verme.

Ho potuto confrontare le differenti interpretazioni delle note che avevo lasciato scritte su un foglio prima bianco da parte di musicisti come Bruno Canino, Laura Marzadori, Andrea Bacchetti, Irene Veneziano…Insomma qualche soddisfazione l’ho avuta…

Pianista, violinista, in quale di questi ruoli riesce a esprime al meglio la sua passione e arte?

-Penso come pianista, specialmente quando accompagno i cantanti nella musica contemporanea, nella musica francese e spagnola di fine Ottocento e nel repertorio pucciniano che considero praticamente “perfetto” nell’organizzazione formale, armonica, timbrica, e nell’equilibrare le influenze o diciamo le convergenze con la musica del tempo in Europa, anche se a qualcuno potrà sembrare “sorpassato”              

Oltre tutto la vediamo impegnato su altri versanti, progetti discografici, editoriali e organizzazione, ci parli delle sue molteplici attività?

-Come discografia mi sono dedicato al clarinetto con Domenico Calia e abbiamo consegnato alla Da Vinci un CD di musica contemporanea più possibile varia con 20 minuti di miei pezzi, poi ho realizzato diverse incisioni di musiche riscoperte e tanto altro

Quali sono i progetti futuri che la vedono coinvolto?     

-Beh sicuramente le esecuzioni di miei brani a Boston, poi al festival di musica contemporanea di Cagliari e tra pochi giorni a Milano il Concerto della Concordia, dove musicisti da Italia, Russia e Ucraina affronteranno musiche relative all’anniversario di Franck, di Mendelssohn e altri, insieme a mie composizioni in omaggio alla scuola degli allievi di Franck, presso il Circolo Filologico in via Clerici 10 il 21 ottobre (il prossimo venerdì) alle ore 18.

Info e prenotazioni 349 440 6315

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AttualitàEventi

9 Novembre dalla 18 alle 20: IL NARCISISTA PATOLOGICO E LE RELAZIONI MANIPOLANTI: COME VIVERLE E SOPRAVVIVERLE CONSAPEVOLMENTE !

serena fumaria

Seconda Edizione

Il Dottor Fabio Mazza e Dottoressa Serena Fumaria

Il 9 Novembre 2022

Dalle ore 18 alle ore 20!

ON LINE su piattaforma Skype riguardarlo per 30 giorni!

I docenti parleranno nel loro secondo Workshop sul tema, delle dinamiche Narcisistiche e manipolatorie e delle relazioni tossiche.

I temi trattati saranno:

Chi e’ il narcisista patologico? 

Chi è il manipolatore?

Chi sono le sue “vittime”?

Quali relazioni predilige?

Sei in relazione con una persona con questo disturbo di personalità?

Come sopravvivere e vivere il narcisismo o la manipolazione senza diventare una “vittima”.

Quali sono le dinamiche e le strategie utilizzate e utilizzabili per rimanere lucidi e amarsi?

Inoltre…

Potrai fare domande e potrai ricevere live le risposte!!

Questi e tanti altri interessanti argomenti che verranno trattati nell’esclusivo workshop di formazione che vedono protagonisti nella formazione il dottor Fabio  Mazza ( psicoterapeuta) e la dottoressa  Serena Fumaria ( coach specializzata in relazioni tossiche e life coaching)

Due ore per scoprire l’altra faccia della relazione tossica, per conoscere le strategie etiche e rispettose per riconoscerle e viverle con distacco, per ricevere risposte e tanto altro!!! 

Il costo del workshop è di soli 95 euro!

Raccontano di loro:

“L’interazione tra i docenti,perfetta! Sincronici, complementari, perfettamente allineati ognuno nel proprio ambito di competenza. Personalmente,mi ha arricchito moltissimo!”

“Ho definito con maggiore chiarezza parecchi aspetti e ne ho trovato piena convalida  nelle parole non solo dei docenti stessi ma, anche attraverso le testimonianze/domande dei partecipanti. Illuminante, per me, ogni singolo intervento ed ogni parola profusa. La tematica è stata sviscerata approfonditamente sotto molteplici sfaccettature, con un linguaggio accessibile: ” La semplicità dei GRANDI”!

Ringrazio di cuore Serena per aver messo a servizio degli altri la sua grande esperienza e professionalità, per avermi, inoltre, fornito l’opportunità di partecipare e conoscere un grande professionista come il Dottor Mazza ed entrare in contatto con un gruppo di persone che, magari inconsapevolmente, mi hanno fornito, attraverso i loro interventi, delle preziose chiavi di lettura. Grazie di cuore!

Bellissimo lavoro e felice d’aver partecipato!”

“Ottimo, incontro ben strutturato, problematiche esaustive, concetti chiari e spiegati in maniera completa, contenuti profondi e ben argomentati.

Interazione tra docenti: molto buona, ognuno andava a completamento o rafforzamento del concetto spiegato dall’altro

Dottor Mazza: ottimo relatore, il suo modo di esporre gli argomenti con tono calmo e pacato mi ha permesso di focalizzare meglio la problematica, molto bravo.

Serena: professionale, precisa, puntuale e “accogliente”. Mi arriva la sua grande disponibilità a spiegare per aiutare, aiutare gli altri/il prossimo  a capire e a reagire, ci sono persone che ti arrivano, lei mi arriva completamente, brava!

Mi ha arricchito moltissimo, pur essendo  diventata “bulimica” nel conoscere queste problematiche che ho avuto modo di chiarire a me  stessa, riascoltare le stesse cose dai 2 docenti, mi ha dato la possibilità di approfondire e metabolizzare ancora di piú queste dinamiche.”

PER PRENOTARTI:

Prenotati immediatamente scrivendo a Formazionefumaria@gmail.com

E’ un workshop a numero chiuso con pochi posti disponibili, ti consigliamo di iscriverti il prima possibile !

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