Un luogo di delizia, tra proposte esclusive e un percorso benessere, da vivere lungo tutto il giorno. Il cliente è coccolato e tutto è su misura con un’ospitalità legata alla natura generosa del luogo che propone paesaggi dolci, ampie vedute, l’affaccio sul Castello di Brolio dov’è iniziata la storia del Chianti, una vegetazione rigogliosa, gli immancabili filari di cipressi, le tante botaniche e certamente la vite che veste i colli e le valli. La filosofia del luogo è improntata all’armonia tra uomo e natura, sul modello rinascimentale, che in questa regione ha visto i natali.
In quest’ottica nasce FONTANELLE ESTATE, una realtà che vede coesistere Hotel Le Fontanelle (5 stelle), da dove è cominciata l’avventura; Villa Il Mandorlo, villa annessa a Hotel Le Fontanelle; la cantina di produzione Vallepicciola e la nuova struttura 5 stelle L The Club House, inaugurata a maggio 2022.
L’idea originaria è della visionaria Giuseppina Bolfo, classe 1930, che intuì le potenzialità del luogo intravedendo l’offerta di uno stile di vita legato al genius loci che soprattutto per un pubblico straniero avesse il sapore dell’eleganza antica più che del lusso. Oggi, dopo il passaggio generazionale avvenuto negli ultimi anni, vede alla guida dell’azienda di famiglia Nicola Vercellotti, nipote della signorina Bolfo, ora Amministratore Delegato e della sua compagna Phoebe Farolfi.
Siamo nel Comune di Castelnuovo Berardenga, in passato un borgo rurale, in provincia di Siena, località Pievasciata.



Qui in particolare abbiamo visitato The Club House, una grande villa padronale con solo 15 camere, un progetto nel quale la famiglia Bolfo, proprietaria ha investito molto. L’offerta è ampia sia per il benessere, con una splendida piscina che si faccia sulla vallata, sia per la ristorazione dal Bar Amarantho per uno spuntino informale, all’Osteria Tuscanico che propone la tipica cucina toscana, fino a Il Visibilio dove lo chef Daniele Canella offre un’esperienza sensoriale, una sorta di spettacolo culinario a sorpresa per un massimo di 16 ospiti. Fin dalle colazioni la proposta è singolare perché non c’è il classico buffet ma un piccolo menu à la carte.


L’idea del soggiorno è anche di approfittare a pochi chilometri della storia e della cultura con la possibilità di visitare Siena, partendo da Piazza del Campo, passando per il Duomo e arrivando alla Torre Mangia; nel tragitto si incrociano edifici storici medievali in mattoni e angoli pittorici suggestivi. Seguendo il filone Romano-Etrusco si passa per San Gimignano e Asciano, caratteristica per il Museo Corboli, sempre animato da mostre itineranti ed eventi.
La ristrutturazione delle residenze è rispettosa dello stile classico del luogo, dai materiali conservando le travi a vista, i pavimenti in cotto ai colori che richiamano il paesaggio con un tono di fondo rosso lacca che contraddistingue la struttura.
a cura di Giada Luni



















































































