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Arte

ArteFood & Beverage

27 Settembre, Macino Food and counseling presenta: lievitatimacino

lievitatimacino

Macino Foodandcounseling Presentazione: #lievitatimacino il dolce di Natale 2021 prodotto con Picolit 2018 Specogna in una confezione esclusiva dell’artista Sandra Menoia

A raccontare “L’UNICITÀ” DELL’EVENTO ci sarà Liliana Savioli

Hanno scelto le migliori mele antiche del Friuli Venezia Giulia, eccellenza che tutto il mondo ci invidia, dopo una lenta essicazione le hanno idratate con il Picolit dell’azienda agricola Specogna.

Uova da allevamenti controllati e farine selezionate: tutto ciò per dar vita ad un panettone unico, dal sapore deciso, intenso.

All’interno di questo soffice panettone, hanno voluto racchiudere la passione per il loro lavoro  e dei loro amici, Cristian e Michele Specogna,

L’ opera ” PIANETA NEVOSO” dell’artista Sandra Menoia è stata scelta affinchè potesse trasformarsi in un meraviglioso contenitore all’interno del quale verranno inseriti i prodotti .

Per informazioni

INVIARE MAIL A: info@macino.shop

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ArteEventispettacolo

L’artista Sandra Menoia Sfila alla quinta edizione di Paillettes Sorridenti.

Sandra Menoia

La pittrice Veneta Sandra Menoia ha partecipato alla quinta edizione di  Paillettes Sorridenti,  avvenuta Sabato 18 Settembre 2021  presso il Teatro Vivaldi a Jesolo.

L’evento ideato da Tiziana Noia che unisce moda e sociale con un fine nobile e benefico, quello di raccogliere fondi per realtà bisognose.

Una Serata di Gala che ha coinvolto imprenditori, Professionisti, Politici, Giornalisti e Campioni dello Sport, oltre ad alcuni rappresentanti del mondo dello spettacolo e delle Arti, facendoli  sfilare nei panni di Modelli e Modelle d’eccezione.

Per l’occasione Sandra ha sfilato con abiti creati da dalla Stylist e Designer Mara Del Cin

  Molti sono stati gli artisti che hanno donato una o più opere per la causa Sandra Menoia  ha donato un dipinto  realizzata nel 2021,

“Diamante “ 

Acrilico su tela

40 x 100

2020

che verrà messa in vendita come tutte le altre opere  attraverso la Fondazione Mazzoleni che in collaborazione con Tiziana Noia , ha deciso di creare una pagina dedicata dove poter trovare le notizie utili a conoscere gli artisti in questione e dove poter acquistare le opere  il ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Anche l’Arte, quando è necessario esserci c’è!

Foto di Marino Paoloni

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ArteDesignEventi

Milano – Sabato 11 Settembre dalle 18,30 alle 21,30 : SWITCH BEAUTY CONCEPT apre all’Arte.

SWITCH BEAUTY CONCEPT

Sabato 11 Settembre SWITCH BEAUTY CONCEPT in Via Marco Polo 10 ha il piacere di ospitare due artisti, che si racconteranno attraverso le loro opere sorseggiando degli ottimi vini italiani finemente selezionati da FoodGarage66.

SWITCH BEAUTY CONCEPT, non è soltanto un Beauty Saloon dove recarsi per prendersi cura del proprio corpo e della propria chioma, ma è un progetto nato dalla volontà di espandere il concetto di Bellezza e Estetica alla moda, il Design e l’Arte.

L’idea è infatti di fondere tutte le forme di bellezza in un unico spazio ricreativo che coinvolga tutte le arti influenzando la nostra creatività.

Il progetto è molto ambizioso e innovativo in quanto utilizzano lo  spazio per ospitare ARTE, MUSICA , DESIGN E MODA.

GLI ARTISTI E LE LORO OPERE

Ascanio Cuba 

Pittore, muralista, live-painter e serigrafo, lavora a Milano. Nel suo laboratorio in zona Repubblica, oltre alle tele, Ascanio realizza murales di grandi dimensioni con l’ausilio esclusivo di tecniche tradizionali di pittura.

Così come su opere d’arte su tela, serigrafie o pareti, Ascanio riproduce la sua figura di uomo protesa in avanti come simbolo di tutti gli individui contemporanei intenti a sfidare il futuro e a distinguersi da diversi scenari di vita, un concetto che è riassunto nel suo payoff “CLIMBING THE FUTURE”.

Ascanio è un artista visionario ha previsto molte cose prima che accadessero e le ha dipinte che in occasione dell’evento avrà il piacere di raccontare ai presenti.

Federico Forzan 

Il suo lavoro si concentra sulla china che sfrutta attraverso penne, pennelli o strumenti da lui inventati su vari supporti mischiandola con tecniche di ogni genere.

La realizzazione dell’opera deve necessariamente nascere e morire nello stesso momento in cui appare, l’istantaneità riassume la percezione che guida il gesto, la china ne sottolinea la profondità.

Ad oggi nel percorso dell’artista non figurano partecipazione o mostre o premi poiché ha sempre considerato l’arte come mezzo di liberazione, solo oggi sente il bisogno di divulgare e condividere la sua espressione.

Il Vernissage sarà offerto da Foofgarage66 per l’occasione verranno esposte alcune scatole d’autore realizzate appositamente per l’azienda, da artisti internazionali , realizzate durante la kermesse “Contaminazione” che si è tenuta nei giorni della design week presso lo studio di Ascanio Cuba, “opere” che  successivamente verranno vendute  sulla piattaforma www.arteonline20.com e il ricavato donato in beneficenza.

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ArteDesignEventi

SOSTEGNI: la prima esposizione presso il nuovo Spazio memoREbilia è dedicata al design dal 5 al 10 settembre – dalle 10.00 alle 21.00 Corso Sempione 9 – Milano

Art Nomade Milan,

In mostra opere dei designer Giorgio Caporaso di Lessmore, Angelo Tacchinardi, Stefano Epis e Nina Salsotto Cassina di Unurgent Argilla.

In Corso Sempione, a pochi metri dall’Arco della Pace, in occasione della Milano Design Week sarà inaugurato memoREbilia un nuovo spazio polifunzionale nel quale si susseguiranno, di mese in mese, esposizioni di design, arte, fotografia, grafica, presentazioni ed eventi culturali.

La nuova location, creata per volontà di Alessandro de Magistris con il prezioso supporto di Tortona4Arte e Art Nomade Milan, apre le porte dedicando il mese di settembre al Design con l’esposizione Sostegni.

Abbiamo bisogno di nuovi “Sostegni”, di novelle radici da cui ripartire dopo questo duro periodo, di creare delle fondamenta su cui costruire e di “sostenibilità”, vissuta come profonda evoluzione che parte dagli aspetti ecologici per giungere a un più ampio significato economico/sociale.

La scelta dei designer che esporranno ha seguito criteri che si basano su pilastri come la condivisione, le giuste forme di progresso che non lasciano ai margini alcune comunità, il recupero e la tutela dell’ambiente per giungere a nuovi modi e spazi dell’abitare.

Nello   spazio   esporranno   gli   architetti   e   designer:   Giorgio    Caporaso,   Angelo Tacchinardi, Stefano Epis e Nina Salsotto Cassina di Unurgent Argilla.

Giorgio Caporaso

Espressione di lifestyle che diventa un’attenzione anche verso il nostro pianeta, la Ecodesign Collection di Lessmore racconta la ricerca di stile e funzionalità e conferisce particolare fascino anche a materiali considerati tradizionalmente poveri come il cartone.

Non semplici arredi, ma espressione di un approccio progettuale attento alle esigenze di una vita sempre più mobile e mutevole. Flessibilità, Riparabilità, Multifunzionalità, Trasformabilità,

Durabilità, Separabilità, Disassemblabilità, Riciclabilità, sono solo alcune delle innovative qualità di questa collezione di sedute, tavoli ed elementi componibili progettata dal pluripremiato architetto e designer Giorgio Caporaso, che da molti anni studia e affronta i temi dell’architettura del progetto e del design sostenibile con sensibilità rivolta all’ambiente, alla presenza del verde urbano e all’integrazione verde/costruito.

Angelo Tacchinardi

I suoi progetti hanno sempre come obbiettivo il risveglio, la sollecitazione, l’attrazione sensoriale, giocata attraverso l’uso del colore, della luce, dei materiali nudi, materici, diretti, naturali. Il pensiero che punta sempre a ridare vita a materiali scartati, vecchi pezzi di legno, lamiere, pezzi di lampade, carta, resti o avanzi che lo hanno ispirato, quasi chiamato.

Trasferisce così l’amore per la natura e per gli ambienti naturali non antropizzati nei suoi lavori che spesso assumono forme di paesaggi astratti.

Attenzione particolare è dedicata alla luce, a progetti di lampade che sono spesso delle vere e proprie installazioni luminose, sculture ambientali, forme plasmate e colorate che creano atmosfere introspettive, intime e di relax. Oggetti da “compagnia”, forse più per far luce sul personale “interno” che per illuminare un esterno già troppo illuminato.

Stefano Epis

Artista e graphic designer, vive la contemporaneità della sua arte attraverso la continua ricerca di elementi nuovi.

Crea oggetti e manipolando temi e parole trasforma, anche storie di vita quotidiana in qualcosa di unico e originale.

Nelle sue opere contemporanee si percepisce quanto sia sottile la linea che divide la realtà dalla fantasia, creando immagini uniche, scherzose, a volte irriverenti.

I suoi elementi d’arredo, oggetti unici come vasi, lampade e dettagli per la tavola sono tutti rigorosamente contaminati dal suo ironico segno grafico dal quale traspare l’arte positiva che fa sorridere e trasmette forza emotiva.

Nina Salsotto Cassina

Ha fondata nel 2019 a Londra Unurgent Argilla (che ha attualmente sede a Milano) uno studio che si occupa della ricerca materica di materiali non industriali scavati direttamente dal terreno e del loro utilizzo in ceramica.

Unurgent Argilla è un vocabolario di materiali selvaggi, ripetuto su vasi sferici, che usa come tela per trasmettere una narrazione spaziale, per conoscere attraverso la materialità.

Gli ultimi vasi fungono sia da segnaletica che da memorie d’archivio autobiografiche.

Guardare cosa c’è sotto i nostri piedi e lavorare con le nostre mani materiali di provenienza locale e non commerciali è allo stesso tempo antico e contemporaneo.

Ufficio Stampa SETTELUCI

Manuelita Maggio maggio@setteluci.net

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ArteAttualità

Tiziana Stocco: una storia da raccontare…

Tiziana Stocco

Sono molteplici le motivazioni che avvicinano al Mondo dell’arte., chi cerca la fama, chi un modo tutto suo di comunicare, che come Tiziana, per raccontarsi…..

La storia di Tiziana Stocco è tutta da ascoltare:

Il tuo primo contatto con l’arte?

Attraverso i quadri di mia zia paterna, e un pittore vicino di casa: Paolino Pelizzari.

Fin da piccola creavo anche piccoli bijou con perle e pietre dure.

L’incontro più significativo avvenne nella frequentazione della “Scuola d’ arte G. Sello” di Udine attualmente “Liceo artistico G. Sello”

Quando hai capito che l’arte sarebbe entrata nella tua vita?

Dal 9 ottobre 2018, grazie ad una operazione importante, soffro di endometriosi, allo stadio più grave, malattia femminile autoimmune, senza cura.

Da quel giorno è scattato dentro di me qualcosa che mi ha spinto a creare per esprimere il bello che ho dentro.

In primis perché senza l’ arte non so stare, e di conseguenza per dare un messaggio positivo al mondo e a tante donne che soffrono come me. 

Desidererei che il dipingere e integrare i miei quadri nei mobili fosse il futuro e la mia professione.

La tua prima opera?

Il volto della Madonna, matita su foglio A4, ripreso dalla famosa statua della Pietà di Michelangelo

Per fare arte , bisogna averla studiata?

Si, almeno uno studio di base.

Personalmente una continua ricerca per una scoperta personale e interiore, non finisce mai nemmeno nell’ arte.

Penso si possa esprimersi al meglio solo affinando la propria tecnica.

Come scegli cosa ritrarre ?

Mi ispiro a fatti reali, di esperienze di vita dirette e indirette.

Alla natura, che nasconde sempre qualcosa di misterioso da scoprire.

Un aneddoto che ricordi con il sorriso ?

In casa possiedo un tavolino, da salotto, con l’ anima e gambe in legno dipinto di nero, la base d’ appoggio era formata da 5 pannelli in vetro temperati.

Un giorno mio marito da un colpo con la mano al tavolo ed uno dei 5 vetri si infrange, da lì è nato il quadro dentro al tavolo: l’ albero di ciliegio in fiore.

Se ora ci penso sorrido e ringrazio mio marito per l’ occasione di aver potuto creare qualcosa di nuovo.

Se potessi incontrare un artista del passato , chi e cosa gli chiederesti?

Desidererei incontrarne due in particolare: Caravaggio Michelangelo Merisi, vorrei subito mettermi al suo fianco per imparare la sua arte perfetta; e Gaudì per apprendere il suo modo di pensare, e cogliere tutti i segreti della natura, che ha osservato per molto tempo…diceva: “l’ originalità consiste nel ritorno alle origini”.

Se incontrassi te stesso a 18 anni cosa ti consiglieresti ?

Innanzitutto le direi di avere cura e stima di sé stessa. 

Che è una bella persona, di non fermarsi se le dicono che non potrà fare ciò che sogna, e di non permettere a nessuno di farle del male.

Quanto conta la comunicazione ?

Tantissimo, è fondamentale.

La cosa bella è far provare qualcosa a chi guarda una tua opera.

Che differenza c’è, nella percezione dell’arte tra Italia e estero?

In Italia l ‘arte è più comunicativa, esprime emozioni e cerca di far emergere il lato più profondo e personale di ogni artista, abbiamo tantissimi maestri prestigiosi cui guardare; all’ estero il sentimento, l’ emozione, anche trasmessa con un colore viene meno.

Cos’è per te l’arte?

E’ vita, è amore.

E’ una parte di me senza la quale non poteri esser completa come persona.

Cosa ti aspetti da un curatore ?

Che conosca l’ artista esponendo i suoi quadri più significativi, creando un’ allestimento d’ impatto visivo ed emotivo. Che ne faccia una piccola “critica” o introduzione conoscitiva/informativa

Cosa chiedi ad un Gallerista ?

Passione per l’arte. Promuovere nuovi artisti, fornire uno spazio espositivo importante, indirizzare sui trend attuali, e informare su iniziative.

Quanto contano per te la luce e il colore?

Entrambi fondamentali

La luce ha un significato di vita, senza di essa tutto muore, anche un quadro. Il colore è gioia, può assume diversi significati.

Il quadro più significativo che la rappresenta si chiamerà Light Inside (luce dentro) e sarà creato appositamente per la quinta edizione di Paillettes Sorridenti.

Soffrendo di una malattia autoimmune femminile allo stadio più grave è per ora senza una cura che si chiama Endometriosi Tiziana desidera dare luce e un messaggio positivo e forte a chi soffre ogni giorno come lei.

Grazie Tiziana per averci fatto partecipi della tua storia …

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ArteDesignEventiLusso

”IL Salotto di Milano” martedi  7 Settembre DSV DI SARNO: QUANDO IL TAPPETO DIVENTA UN’OPERA D’ARTE.

DSV DI SARNO

Sessantanni di passione per la famiglia di Sarno coincidono con la ricorrenza dei 60 anni della manifestazione del salone del mobile, grande banca del design di Milano.

Occorre saper scegliere tra le mille proposte quella veramente giusta, saper individuare il pezzo che nel tempo diventerà sempre più raro ed importante.

Per farlo servono tutte assieme tante qualità: intuito, talento e passione che, legate dall’esperienza, formano il cacciatore perfetto di rarità.

il tema dell’edizione 2021 e’ forme dell’abitare per fare il punto sulle trasformazioni in corso negli spazi abitativi

DSV DI SARNO da Caserta, Vercelli, Cortina, ora approda a Milano.

La Maison propone da sempre, tappeti rari e unici, arazzi antichi, e ora  dedica una collezione al Design che presenta in anteprima  per gentile ospitalità de

”IL salotto di Milano’‘ martedi  7 Settembre, che rimarra’ la sede permanente

Tappeti alla ricerca del connubio moderno design di qualita,attraverso soprattutto la personalizzazione su commissione creata grazie ad un consolidato rapporto tra designer e artisti.

Fantastic Spots:

Una combinazione eccezionale di arte astratta e tecniche di lavorazione tradizionali, questo splendido tappeto vanta un design accattivante da caratterizzato da una tavolozza di blu e grigio .

Realizzato a mano in India utilizzando la tecnica di annodatura iraniana 10×10 (100 nodi per pollice quadrato).Combina lana della Nuova Zelanda e fili di pura seta Cinese su un ordito e una trama di cotone

Mis. cm. 270 x x360 circa

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ArteDesignEventi

Milano Dal 6 al 10 Settembre 2021 – CONTAMINAZIONE – ASCANIO CUBA APRE IL SUO LABORATORIO AGLI ARTISTI.

ASCANIO CUBA

Arte & Design  si fondono da sempre, e allora perché non creare una 5 giorni  dedicata all’arte , durante il fuori salone, ma indipendente da…

Le date dell’evento sono correlate a quelle del Salone del Mobile.

Il Laboratorio di Ascanio Artista Cubano che da anni è legato alla metropoli milanese ospiterà, immersi nelle sue opere artisti con differenti approcci all’arte.

Dal 6 al 10, le date nelle quali i 5 artisti saranno presenti ospiti dell’Artista Cubano

Venerdi 10 Dropsy,

Giovedi 9 Anna Nazarova,

Mercoledi 8 Marta Mez,

Martedi 7 Giuseppe Portella,

Lunedi 6 Ascanio Cuba.

Ognuno di loro dialoga con lo spettatore in modo decisamente personale e unico , da qui la scelta di chiamare questo evento CONTAMINAZIONE !

Ogni giorno verrà dedicato ad un artista al quale verrà proposto di personalizzare una scatola che successivamente verrà messa in vendita e parte del ricavato andrà in beneficenza.

Le scatole saranno i contenitori dei prodotti Food Garage66 azienda che  sostiene lo Slow Food, cioè la cultura del mangiare sano e a ritmo lento, dando la possibilità di assaporare un’autentica RICETTA ARTIGIANALE ogni volta che se ne sente l’esigenza dal momento del risveglio fino allo sfizio di mezzanotte: parte integrante del progetto oggi realtà il food box ricco di SAPORI VERI.

Il connubio di Arte e cibo sarà il trend del futuro…

Ogni artista nel giorno designato all’interno della location realizzerà la sua “Scatola d’artista”.

Durante la sua permanenza i visitatori potranno osservarlo al lavoro, conoscerlo e conoscere la sua arte.

Anche la musica avrà un ruolo importante: sarà l’artista stesso a scegliere la colonna sonora del suo tempo trascorso in laboratorio.

Partner dell’evento saranno EXIT URBAN MAGAZINEART & INVESTMENTSWL MAGAZINE MILANO PIU SOCIALE in collaborazione con ArtOnline20 Fondazione Mazzoleni e ovviamente Artepassante

www.ascaniocuba.com


Dalle 10 alle 23 dal 6 al 10 settembre 2021 in Via Vittor Pisani, 1 | Piazza della Repubblica | Mezzanino Passante Ferroviario REPUBBLICA (MM3)

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ArteAttualitàOpera del Giorno

Art Toy : “DEVILS KILLA” creato da Dj Dropsy.

DEVILS KILLA

Devils Killa ( D.K.).

Letteralmente “colui che uccide i diavoli”. I diavoli, ossia i demoni, le negatività del mondo e della nostra quotidianità; i pensieri nefasti, l’ingiustizia, l’intolleranza, il razzismo, l’inquinamento ambientale e tutto ciò che impedisce all’ umanita’ di vivere bene ed in pace col prossimo.

DK rappresenta il risveglio della coscienza collettiva,

Un portatore di valori all’interno di una società troppo spesso al limite della deriva culturale ed ideologica

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ArteModa

Alida Liberale: artista e maestra artigiana

Alida Liberale

Il suo estro artistico spazia dalla pittura su seta alla pittura su corpo, e nutre un amore viscerale per il teatro.

Conosciamo meglio Alida Liberale attraverso le sue risposte alle nostre domande

Il tuo primo contatto con l’arte? E con la moda?
Il primo contatto significativo con l’arte è avvenuto con la frequentazione, una vita fa, della “Scuola d’Arte – Sello” di Udine, ora “Liceo Artistico – Sello”.
Con la moda non c’è un inizio vero e proprio ma un graduale inserimento e un connubio fra arte e moda frequentando il comparto artistico nella Confartigianato e contemporaneamente il comparto moda sempre nella Confartigianato.

Quando hai capito che sarebbe diventata da passione a professione?
Non posso dire di aver avuto un momento specifico per questa decisione, ma un passaggio, direi, naturale per poter valutare approfonditamente la mia creatività.

La conferma di aver fatto una giusta scelta è avvenuta con UFAHON quando ha selezionato il mio Brand in occasione della pubblicazione dell’editoriale di “UFASHON MAGAZINE HAUTE COUTURE Spring Summer 2020” realizzato a Parigi per completare l’outfit di Alta Moda di Jean Paul Gaultier.

Dopo questo evento si sono susseguiti altri di rilevata importanza.

Cosa ti ha spinto verso la seta?
La spinta verso la seta è avvenuta per la grande voglia di mettermi continuamente in gioco, la pittura ad olio su tela non mi appagava più, ho pensato prima di sperimentare dipingendo visi e corpi (body e face painting ) poi sperimentare la pittura su seta, amandola da subito.
Grazie a questa arte ho conosciuto la bellezza del Batik rendendo questa tecnica la mia preferita. Ultimamente, nei momenti di grande riflessione, mi dedico alla pittura iconografica.

A cosa ti ispiri quando crei?
Se non ci sono soggetti particolari e già prestabiliti mi ispiro a un colore, a una forma.

Siccome sulla seta è difficile fare correzioni ad ogni passaggio mi soffermo a guardare e valutare ciò che sto eseguendo così da accompagnare l’opera alla stesura finale.

Un aneddoto che ricordi con il sorriso?
Tempo fa ho dipinto delle sciarpe che avevano come soggetto “Pinocchio”, oltre aver dipinto il Gatto e la Volpe, la Lumachina o la Casa sul Lago una sciarpa l’avevo dipinta con la Fatina; a me non piaceva ciò che avevo fatto ed ero più che certa che nessuno l’avrebbe presa in considerazione, invece, con mio stupore, fu la prima ad essere notata, ammira e presa come regalo da donare ad un’altra persona.

Se potessi incontrare un artista del passato, chi e cosa gli chiederesti?
Se per magia dovessi incontrare uno o più artisti del passato, non gli chiederei come sono riusciti a dipingere in maniera così sublime, le loro spiegazioni non farebbero di me una pittrice al loro livello, alla loro genialità, ma chiederei del loro stato d’animo, della loro esistenza interiore e se avrebbero vissuto bene senza poter esprimere la
loro arte o se avrebbero rinunciato ad essa.

Se incontrassi te stesso a 18 anni cosa gli consiglieresti?
Gli consiglierei, prima di decidere su cosa fare nella vita,  di frequentare dei corsi, sia in ambito artistico che in ambito teatrale così da essere in grado di scegliere la strada che più si avvicina alla sua personalità.

Facendo di una la professione e dell’altra l’hobby per eccellenza. Inoltre gli direi d’imparare molto bene l’inglese.

Quanto conta la comunicazione?
E’ fondamentale! In quasi tutte le sue forme.

Cosa è per te l’arte e la moda?
Senza l’arte in ogni suo aspetto il mondo sarebbe anonimo e triste.

Si vivrebbe nel grigiore e appiattimento dello spirito.
La moda dà personalità alle persone, non le rende uguali una all’altra, non le rende anonime.

Quanto contano per te la luce e il colore?
Cosa dire di quanto contano luce e colore è come dire quanto conta il cibo per l’essere umano o il coprirsi se fa freddo ecc.

Mi racconti cosa è il teatro per te?
Cos’è il teatro per me?

E’ Magia, è gioco di squadra, é introspezione è far diventare reale una interpretazione non vera ma costruita, è potersi perdere dentro.

E’ fantastico essere su un palcoscenico, non sei più tu, ma il personaggio che interpreti.

Grazie per la piacevole chiacchierata

Intervista in collaborazione con Paillettes Sorridenti

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ArteAttualitàDesignEventi

10 Agosto, Forte dei Marmi: Ekaros Interior Design ospita l’Arte!

Ekaros Interior Design

Da sempre Design e Arte vanno a braccetto, ancor di più Interior Design e Arte, già perché, in molti casi , sono proprio i progettisti di interni ad aprire le porte all’universo creativo scegliendo e inserendo opere nelle loro proposte e realizzazioni, per dare un tocco ancor più deciso e personale agli ambienti, tenendo rigorosamente in considerazione il gusto della committenza.

Proprio da qui nasce il connubio che vede coinvolto in primis le titolari di Ekaros Interior design boutique del lusso si, ma soprattutto di idee in pieno centro a Forte dei Marmi , Rossella e Ekaterina e alcuni nomi legati all’arte, come Simona Occioni Presidente dalla Fondazione Mazzoleni e co founder Arteonline20 con la quale hanno stretto una partnership coordinata da Alessio Musella Editore di Exit Urban Magazine e Direttore Art & Investments in collaborazione con la curatrice Maria Marchese e www.prosperitas.info.

Il 10 Agosto sarà un’occasione unica per presentare nello spazio Ekaros in Piazza Marconi 4 , Artisti come Murgia, Laboratorio Saccardi, Milena Bini, Andrea Trisciuzzi, Ugo Nespolo, Matteo Castagnini, Massimo Pennachini, Gianni Lucchesi e le polaroid del fotografo Maurizio Galimberti inseriti in un contesto legato alle scelte stilistiche di arredo scelte con estrema accuratezza che da sempre contraddistinguono la capacità progettuale delle Interior Designer Titolari di Ekaros.

L’appuntamento è per martedi 10 Agosto dalle ore 18 in Piazza Marconi 4 , dove le padrone di casa saranno liete di accogliervi e raccontarvi la loro visione dell’arte inserita nel mondo dell’arredo di alto livello.

EKAROS INTERIOR DESIGN

Rossella ed Ekaterina sono due professioniste nell’ambito della progettazione d’interni e delle ristrutturazioni, il cui  percorso professionale si è arricchito nel corso degli anni, con lavori svolti in tutta Europa, in Russia, in Florida, Madagascar.

Formano un Team un team consolidato dal 2008 nato dall’unione di due culture, quella italiana e quella russa.

Il loro core business ?

Ogni progetto è una storia  nuova da raccontare ed è dalle richieste sempre diverse  dei clienti che nascono progetti speciali, ed è proprio qui che trova spazio anche il mondo dell’arte.

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