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Redazione

IntervisteModa

Melania Iacobellis, uno “Sguardo” sulla Moda …

Melania Iacobellis

Dall’obbiettivo alla passerella, conosciamo meglio Melania Icobellis:

IL TUO PRIMO CONTATTO CON LA MODA

 Il mio primo contatto con la moda l’ho avuto all’età di 15 anni.

Lo storico inviato di Striscia la Notizia Edoardo Stoppa, ospite della mia zona promuove una sfilata per denunciare l’attività della caccia per ricavarne capi d’abbigliamento e per paradosso decide di far sfilare pellicce ecologiche accompagnate da animali domestici al guinzaglio. Una contrapposizione che riscuote molto successo e fa parlare diversi giornali locali. Da questo momento in poi il mio nome inizia a fare la prima comparsa nell’ambito della moda. –

IL TUO PRIMO SERVIZIO FOTOGRAFICO

Il mio primo servizio fotografico é all’età di 16 anni per un brand di intimo e lingerie…e da lì a poco inizierò poi a lavorare per diversi stilisti emergenti. –

LA TUA PRIMA SFILATA

La mia prima sfilata da “debuttante” la colloco all’età di 11 anni, quando un rinomato negozio di abbigliamento di lusso della città mi coinvolge in una sfilata di quartiere.

IL MONDO FASHION SYSTEM PREGI E DIFETTI

I tempi sono cambiati e con essi anche i meccanismi del fashion system. La moda ai tempi dei social é più veloce, più conosciuta, più creativa, più immediata e rivoluzionaria perché cambia il modo di comunicare che risulta più aperto rispetto alla comunicazione sui giornali…ma vive di esibizione e approvazione.

QUANTO É IMPORTANTE STUDIARE PER DIVENTARE MODELLA ?

Se si aspira a diventare una VERA professionista é molto importante studiare ! Bisogna prima di ogni cosa studiare portamento ! Bisogna imparare come sfilare ogni capo che si indossa. Bisogna soffermarsi sull’espressione del viso, sulla postura e sulla capacità di stare in equilibrio sui tacchi. Avere una preparazione adeguata così da poter affrontare nel modo giusto tutte le eventuali situazioni nel settore : casting , sfilate in passerella , passando poi per gli shooting fotografici in studio. La modella non é un gioco…é una professione !

TALENTO E BELLEZZA POSSONO BASTARE ?

Assolutamente no ! Ci vuole la personalità é questa che contraddistingue una modella da un’altra. E ci vuole tanta passione per questo lavoro…perché una modella professionista deve essere pronta in ogni momento a dare la migliore versione di sé passerella !

MI RACCONTI UN ANEDDOTO CHE RICORDI CON UN SORRISO

Ricordo un pomeriggio di pioggia durante una sfilata all’aperto di abiti scenografici…mi avvicino allo stilista e preoccupata gli faccio presente la mia paura di sporcare l’abito. Lo stilista si avvicina e sorridendo mi dice :” L’abito in questo momento non é altro che la tua cornice…se piove sopra all’abito saprai tu come far tornare il sole per asciugarlo”. Una frase inaspettata che mi ha dato tanta carica

SE POTESSI PARLARE CON UN GENIO DEL PASSATO …CHI E CHE COSA GLI DIRESTI ?

Mi piacerebbe poter avere un dialogo con il mitico Totò, perché per me con la sua semplicità era un vero genio ! E poi mi piacciono le persone sensibili , d’animo nobile.. proprio come lui ! Gli chiederei che opinione ha di questa epoca e gli chiederei molti consigli sia professionali che personali. –

CHE COS’È PER TE LA MODA ?

Per me la moda é la più bella rappresentazione di me stessa , é la mia passione da sempre e poter sfilare é ciò che mi da grande emozioni.

Grazie Melania per la tua disponibilità

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Foto del Giorno

Mr. Kill nato dalla penna di Steve Magnani

steve magnani

Steve Magnani un talento Italiano , che ha fatto dell’ironia e del sarcasmo il suo modus vivendi eclettico, riservato e decisamente , anticonformista.

Mr Kill è una delle sue creazioni , che con ironia sfida chi ha il potere

Nasce sui banchi di scuola di un Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato come elemento grafico/catartico in merito alle ingiustizie e i metodi poco convincenti di una parte del corpo docente.

Da quel periodo  scolastico Mr Kill  rimase chiuso in fondo ad un cassetto.

Fu nel 2013 con l’avvento dei “social” che Mr Kill riprese a vivere.
La sua personalità al nero di china è in continua evoluzione e…particolare vincente…una  sua caratteristica che lo rende unico  è  essere un contestatore senza parola .

Mr Kill è un ex killer professionista, un sicario che in seguito ad un forte esaurimento nervoso  ha perso parola e memoria.

Una volta  uscito dal tunnel del disagio resettato e riformattato, si trova a cospetto della società dei consumi, e i suoi deliri osservando tutto con l’occhio puro di un bambino.

Mr Kill è stato scelto da EXIT URBAN MAGAZINE, mensile cartaceo che tratta Arte, Musica e Fotografia, come voce ironica della rivista.

Fin dal primo numero Dicembre 2019 Exit Urban Magazine ha dedicato un Box al personaggio di Steve Magnani

E’ acquistabile un mini Book di Mr Kill, clikkando sul Link sotto riportato

MR KILL Dis_social Formato Kindle

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Musica

Luca Jurman, Gigi Cifarelli e Antonio Farao, Natale in Musica

Luca Jurman

Luca Jurman – cantante solista e vocalist, musicista, arrangiatore, produttore, attore ed insegnante di canto, può bastare ?

Non è solito promuovere i suoi  dischi , infatti litiga e discute  spesso  con management, etichetta, etc etc), ma considerato la situazione , la mancanza di  concerti e le evidenti difficoltà che sta vivendo il Mondo della Musica , per questo NATALE” sui generis , ha deciso di farlo condividendo le emozioni indimenticabili nel aver cantato con due grandi amici ma soprattutto  musicisti unici al Mondo!

Jazz for Christmas (feat. Antonio Faraò) –

EP di Luca Jurman CLIKKA PER acquistare

Jazz for Christmas

Jazz for Christmas, Vol. 2 (feat. Gigi Cifarelli) –

EP di Luca Jurman CLIKKA PER acquistare

Jazz for Christmas, Vol. 2

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AttualitàIntervisteMusicaspettacolo

Rachele Laro: la Danza nell’Anima…

rachele laro

Rachele Laro è giovanissima, nata in una famiglia di musicisti da due generazioni, ha scelto di trasformare la musica in movimento, il talento, una fortissima volontà e il sacrificio sono i suoi inseparabili compagni di vita per raggiungere il suo obbiettivo ed eccellere nel mondo della Danza.

Per conoscerla meglio, abbiamo fatto a Rachele qualche domanda, lasciando a lei il compito di raccontarsi:

Il primo incontro con la danza?

Il mio primo incontro con la danza è avvenuto quando ero molto piccola e ballavo sulle note delle canzoni e i brani che i miei genitori ascoltavano . Ho sempre visto la musica come un modo di esprimersi e chi lo fa meglio se non i bambini?

Quando hai deciso che sarebbe diventata parte integrante della tua vita?

All’inizio per me era una passione, ma poi ho capito che sarebbe stato il motivo per cui amo la vita e svegliarmi pensando che un giorno potrò realizzare i miei sogni con tutto lo studio e la fatica che sto facendo, mi fa venire ancora più voglia di continuare e non mollare.

Mi descrivi una tua giornata tipo? 

Solitamente mi sveglio alle 6:30 e mi preparo per andare a scuola , faccio colazione , sistemo la camera e vado a scuola fino alle due. Dopodiché torno in internato e pranzo, successivamente mi preparo per  andare a danza e inizio a scaldarmi per la lezione. 

Alle quattro inizio la lezione fino alle sei, successivamente torno in camera e continua a provare le correzioni, oppure mi rilasso. Poi faccio i compiti e studio, infine ceno e dormo.

Mi racconti un aneddoto che ricordi con il sorriso?

Un aneddoto che ricordo con molta felicità è quando partecipai alla trasmissione televisiva Kids’ Got talent nel 2016 con Claudio Bisio. 

Lo staff mi organizzò una stupenda sorpresa: incontrare la grande ballerina Carla Fracci

Per me fu un’emozione indescrivibile perché la signora Fracci è un mio idolo e ho molta stima nei suoi confronti, penso che sia una magnifica ballerina e donna, una signora con un’anima pura .

Per me incontrarla è stato molto importante ed emozionante e ricorderò sempre le belle parole che mi disse , tra le quali “studiare con i migliori insegnanti e non mollare mai” , il mio motto , qualunque cosa accada.  Io non mollerò!

Se potessi ballare con un grande del passato con vorresti ballare?

Se potessi ballare con un grande del passato , probabilmente amerei danzare con Rudolf Nureyev . Perché? Perché quando lo vedo danzare mi emoziono e vedo la sua anima . Sembra una cosa strana , ma secondo me la cosa più importante in un ballerino è ciò che condivide e cosa lascia al pubblico , come si presenta e come riesce ad emozionare , tutto il resto è secondario .

Moderna o classica?

Non posso scegliere, la danza è composta da milioni di sfumature , quindi tecniche , stili … penso che con la danza classica sia più difficile trasmettere certe emozioni, che con la danza contemporanea e grazie all’improvvisazione escono più facilmente . È un mondo troppo vasto per scegliere solo una cosa . Un vero danzatore riesce a trasmettere delle vere emozioni, qualunque sia lo stile che sta ballando, questo è ciò a cui io aspiro di riuscire a fare.

Cos’ è per me la danza

Danza per me è vita . È un modo di smettere di pensare e di ascoltare il cuore. Quando danzo il mondo si ferma e ci sono solo io ad emozionare . Danza è tecnica , tanti sacrifici e tante lacrime . Danza è rispetto , disciplina , gioia e condivisione . È un mondo in cui impari tanto, non solo per fare il danzatore , la danza è una scuola di vita . 

È un mondo serio , in cui , se vuoi che faccia parte del tuo futuro , non esiste “non ce la faccio” , per me è sempre “posso fare meglio” . È una buona cosa , ma spesso non mi rendo conto di fare qualcosa che non tutti farebbero . Ci sarà un giorno in cui , se continuo come sto facendo , e sicuramente farò , sarò fiera di me.  

Intanto meglio continuare a studiare

Grazie per la tua disponibilità e il tuo tempo Rachele

Intervista in collaborazione con Mood Officina di Idee

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AttualitàFoto del Giorno

Torna il “Circolo delle Dame Colte”…

Circolo delle Dame Colte

Napoli, età Napoleonica, il  “Circolo delle Dame Colte” era  un salotto che promuoveva le relazioni pubbliche e le iniziative tra donne e uomini di cultura.

In questo salotto, come anche in quello di Pietro Verri o in quello chiamato scherzosamente “cameretta” di Carlo Porta, si dava un notevole contributo alla storia, alla letteratura, al lavoro e alla politica attraverso la relazionalità.

Era il 1807 quando il Cav Agnolo Scotto d’Anjello censi’ il “Circolo delle Dame Colte” nel proprio annuario mettendo in evidenza che:

“Il Circolo è sorto all’uopo di giovare alla considerazione e all’accettazione in società. Possono farne parte persone dotte, di buona creanza, di animo tollerante. Coltiva la cortesia. Ospita Dame e Cavalieri. Quale trovasi similmente raffigurato tengasi socio del Circolo e ne dia impulso a fini e iniziative.”

Il “Circolo delle Dame Colte” ripreso e ricontestualizzato da

I primi prodotti T-Shirt, Water Bottle e Shooping Bag, tutti prodotti rigorosamente ECO SOSTENIBILI

segui circolodelledamecolte

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IntervisteModa

Marika Pia Fortino tra Passerella e Obbiettivo

Marika Pia Fortino

Quando si sceglie la Moda, i riflettori, le passerelle, i percorsi e le motivazioni sono sempre diversi, ma a volte la passione si trasforma in professione.

Abbiamo Fatto 4 chiacchiere con Marika Pia Fortino, per scoprire i suoi quando e i suoi perchè..

Il tuo primo contatto con la moda?

Ah…quanti ricordi mi riaffiorano.Fin da bambina ho sempre immaginato entrare a far parte di questo mondo. Crescendo ho maturato questa mia passione e proprio per questo tre anni fa, appena quindicenne, iniziai ad avvicinarmi a questo mondo iniziando a presenziare a sfilate di amiche e al contempo iniziai a fare diversi provini per poter entrare in un’agenzia di moda della mia regione e con grande soddisfazione e orgoglio posso affermare che entrai a farne parte.

Da quel momento iniziò la mia carriera da modella e fotomodella e tutt’ora sono contenta di poter affermare che questo percorso splendido continua egregiamente all’interno di un’altra agenzia: 2r comunicazione   

Il tuo primo servizio fotografico?
Il mio primo servizio fotografico lo ricordo con un mix di emozioni: tanta ansia, paura di fallire, ma parallelamente provavo tanta felicità ed emozione per ciò che stavo per fare, era arrivato il mio momento! Erano anni che giorno dopo giorno, mi mettevo in posa di fronte allo specchio, molte volte imitando anche gli atteggiamenti delle modelle più influenti che seguivo. Nonostante le mille paranoie, arrivai sul set e tutto svanì. Cercai di divertirmi e di godermi l’attimo. 

La tua prima sfilata?

La mia prima sfilata, il mio grande sogno! Ricordo ogni minimo dettaglio di quella giornata, dalla chiamata in sala trucco,dalle pettinatrici e dal momento della prova dell’abito con cui sfilai.Iniziarono le prove della mia prima sfilata…l’emozione era crescente, l’adrenalina ancor di più. Salì sulla passerella e cercai di essere attenta e professionale. Devo ammettere che l’impatto della prima sfilata è forte, ci sono tanti occhi che ti osservano, molte mani che ti applaudono, tanti sorrisi.Un ricordo che custodirò sempre nel mio cuore. 

Il mondo del fashion system pregi e difetti

Purtroppo questo settore è tanto amato così come criticato con pregi e difetti. La maggior parte delle volte la moda è considerata una componente superficiale e detiene tantissimi stereotipi su persone che fanno parte di questo mondo.

Tante persone hanno ancora la convinzione che le modelle si alimentano solo con diete drastiche e frullati, e ciò le porta all’anoressia o ancora vengono criticate fortemente persone in questo mondo per il guadagno che ricevano in merito al proprio lavoro.

Com’è cambiata la moda con l’avvento dei social?

Oggi i brand sono tantissimi, sono in continua crescita e attivano giorno per giorno strategie di comunicazione.Oggigiorno rispetto al passato la considerazione del web sta cambiando, siamo passati a considerare il web niente più che una vetrina virtuale ad un interesse crescente, con il lancio di e-commerce e iniziative online.I social sono apparsi ancora più inutili in questo periodo di covid-19, infatti tramite social si sono svolte numerose sfilate e shooting.

Quanto è importante studiare per diventare una modella?

Studiare per diventare una modella non so se sia il termine più giusto, ma sicuramente non sempre quando una modella entra in un’agenzia è già pronta per lavorare. A volte ci sono ragazze che riescono senza preparazione a soddisfare le richieste dei vari clienti, ma ci sono anche ragazze che hanno bisogno di un accurato percorso di preparazione.

Il talento e la bellezza possono bastare? 

Oggi giorno non è più come all’epoca per cui non basta avere solo un bel corpo esile o delle gambe lunghissime, viviamo in un mondo dove anche grazie ai social è possibile far conoscere le proprie passioni e soprattutto la propria personalità. Un ingrediente fondamentale per proseguire questo percorso al meglio è avere una forte determinazione.

Mi racconti un aneddoto che ricordi con il sorriso

Ci sono molti aneddoti che ricordo con il sorriso o meglio dire ogni lavoro in questo campo mi da forti soddisfazioni il che mi porta sempre a ricordare tutto con grande felicità.

Un aneddoto in particolare che ricordo con enorme sorriso fu quando, dopo vari provini,  entrai a far parte come modella nell’agenzia in cui sono attualmente.

Se potessi parlare con un grande del passato, chi e di che cosa?

Se potessi parlare con una grande del passato indubbiamente sceglierei Coco Chanel. Parlerei di moda, della sua capacità di rivoluzionare il concetto di femminilità.  


Cos’è per te la moda ?

La moda per me è la parte della mia personalità. Una forma d’arte che deve essere accompagnata da un particolare sentimento chiamato “passione”.Io penso di essere nata con questa passione, fin da bambina mettevo i tacchi di mamma e sfilavo lungo tutto il corridoio e mi divertivo tantissimo, era il mio “gioco” preferito. Ormai il mondo della moda è il mio stile di vita, qualcosa senza la quale non sarei più me stessa.

Grazie Marika

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DesignFoto del Giorno

A volte ritornato: // LOOVERTITS ROAD //- TITS ARE BACK –

LOOVERTITS

Un progetto che vede la luce nel lontano 2005 .. ospitato in gallerie , musei, locali, piazze, ville, hotel, parchi e strade .. torna con una produzione più “POPolare” che mai , alla portata di tutti !!

Il progetto “Loovertits è frutto di una notte vivace e rivelatrice, è la messa in scena di un sogno chiaro e limpido, come poche volte avviene.

Si dice che la notte porta consiglio, in questo caso ha portato un gruppo di tette nella vita e nella professione di Giuseppe Iavicoli (aka beppe TRX), creatore e art director del progetto.

Il sogno che vedeva come protagonisti  seni giganti, morbidi, caldi, materni è stato tramutato in realtà quello che fino a quel momento era solo una dolce visione è stato reso tangibile per mezzo di una seduta,

A’ Zizz, che è stata presentata in occasione del Salone Del Mobile di Milano nell’aprile 2004.

A’Zizz è una perfetta sintesi di relax, design e pop style.

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ArteIntervisteModaMusicaspettacolo

Beatrice Gigli ha detto “IO CI SONO”

beatrice gigli

Beatrice Gigli founder e chief manager della Beatrice Gigli Communication e Direttrice di OFF ha aderito alla campagna :

“Io ci sono” patrocinato dalle aziende Venete Gpi Group e Duetti Packaging che in un momento storico così difficile per il nostro paese, hanno deciso di promuovere una campagna per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica nei confronti di settori che soffrono più di altri.

Da qui nasce: “Io ci sono” L’Industria per l’Arte e per la Musica

Il progetto Io ci sono, partito nel mese di novembre, ha lo scopo di dare visibilità alle categorie artistiche, oggi particolarmente penalizzate, prendendo non solo in considerazione i gruppi musicali, fotografi, artisti, stilisti, designer, modelli e modelle, ma anche il mondo legato allo spettacolo e al backstage.

I dettagli della campagna li potete trovare consultando la pagina FaceBook dedicata all’iniziativa

IO CI SONO

Molti sono i professionisti che hanno già aderito all’iniziativa, per essere presenti è basta rispondere a 2 semplici domande “inviandole via messenger.

COS’E’ PER TE LA MUSCA? E COS’E’ PER L’ARTE ? ,

ed ecco le risposte di Beatrice Gigli

PH di Carlo Giacomazza

Cos’è per me l’arte
Amo l’arte in tutte le sue forme perché è la capacità espressiva dell’uomo.
Pittori, scultori, stilisti, ma anche direttori di aziende, di teatri, attori, chef, etc etc.
Tutte le idee che diventano azioni sono una forma d’arte.

Cos’è per me la musica.
Non immagino un solo giorno della mia vita senza musica.
La musica mi ispira continuamente, mi risolleva da momenti difficili e da mi da adrenalina per affrontare quelli impegnativi.
La musica è vitale per il mio umore e per il mio lavor
o

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EventiModa

Dal 05 dicembre al 15 dicembre Jammy Dude portA al centro di Milano “The Jungle Book”

The Jungle Book

Dopo l’evento svoltosi a Roma dal 23 novembre al 01 dicembre in via Tuscolana 1197, 00173 Roma, al castello Spazio del Design,

Jammy Dude sposterà gli esclusivi private sale di art & fashion a Milano a via Tortona 9, 20144 (Edificio A – 5 piano).

Dal 05 dicembre al 15 dicembre la start up Jammy Dude nata nel 2020 porterà al centro di Milano “The Jungle Book”: capi d’alta moda e di prima linea 50-75% off abbinati alle opere in ferro battuto dell’artista keniota Moses Ochieng, proposto in collaborazione con la galleria d’arte romana nata nel 2020 Agarte – Fucina delle Arti”. 

Per prenotare il tuo ingresso +39 3276626530 o info@jammydude.com.

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