La scarpa di una donna è considerata l’accessorio femminile per eccellenza, simbolo di seduzione e fascino, idolatrata sin dai tempi della bellissima Cleopatra, un autentica svolta di vita per Cenerentola che senza la scarpetta di cristallo sarebbe ancora lì a lavare pavimenti ,idolatrate da una sex symbol come Marilyn Monroe la quale diceva “Date ad una donna le scarpe giuste e conquisterà il mondo” e non in ultimo arrivando ai giorni nostri, paragonate ad un partner maschile nella famosa serie di “Sex and the city”.
La protagonista Carrie Bradshaw (l’attrice Sarah Jessica Parker) famigerata amante dello shopping in quel di NY ,affermava quanto segue :“Gli uomini sono come le scarpe col tacco.
Ci sono quelli belli che fanno male, quelli che non ti piacciono fin dall’inizio, quelli irraggiungibili che non potranno mai essere tuoi, quelli che affascinano in partenza ma poi capisci che non sono niente di speciale ed infine quelli che non ti stancherai mai di avere con te.
Ed io da donna posso solo che confermare parola per parola. Carrie We love you !!
Spesso l’acquisto di un paio di scarpe determina l’aumento dell’autostima e ne migliora l’umore (non snobbate il concetto ,lo affermano fior di psicologi non la sottoscritta).
Quando una donna acquista una scarpa, che sia bassa o tacco 12 cm, la vedremo lì davanti allo specchio del negozio ad osservarsi da ogni tipo di prospettiva mentre si chiede ,

Mi slancia?
Mi fa il sedere basso?
Con cosa le abbino?
Quando lui mi vedrà con queste indosso impazzirà ne sono certa !
Sono troppo alte, sono anche scomode ma quanto sono fighe?!
Ok,le prendo!
Alla fine il concetto che vincerà è “Non importa quante paia di scarpe abbia una donna, se le chiedi perché ne compra un altro la sua risposta sarà sempre perché mi serve e perché non ho mai niente da mettermi !!
Sarà vero?!
Ma assolutamente no, il fatto è che nel cuore di una donna ci sarà sempre spazio per un nuovo paio di scarpe, quindi maschietti conviventi all’ascolto, rassegnatevi al fatto che 4 scaffali su 5 saranno nostri !!

Ed è proprio a questi ultimi che mi rivolgo con delle piccole dritte.
Volete capire una donna? Guardate le scarpe che indossa!
Vi stilo dei brevissimi esempi dove mi addentro nell’infinito mondo dei modelli di calzature femminili e la personalità che ne indicano, personalissime opinioni ovviamente.
Parto con un modello che definisco l’anti femminilità per eccellenza, le Ballerine.
E’ per quel tipo di ragazza a cui piace stare coi piedi per terra (ma proprio nell’assolutezza del termine), ne ha sempre un paio di scorta in macchina (anche perché con i tacchi non sanno guidare diciamolo pure), al massimo si concedono un fiocchettino, un bottone gioiello in punta ma niente di troppo vistoso, loro amano lo stile informale e decisamente comodo.
Aggiungerei ,poi però non vi lamentate se esistono numerose campagne per l’annientamento delle ballerine dal suolo terreste! Uomini in quanti d’accordo con me ??

La scarpa col tacchetto basso, quella da 4-5 cm per intenderci, è una chiara sintesi del vorrei tanto saper camminare su di un tacco 12, fare invidia anche i San Pietrini mentre cammino sicura di me lungo Piazza Venezia ma alla fine desisto perché sembro Paperina che cerca di darsi un tono !
Spero vivamente che Jimmy Chou non mi senta!
Lo stivaletto basso. Bello se lo si sa abbinare ad un outfit corretto, mi viene da pensare alle biker che sono un ever green, male male se invece è il 15 Agosto e vi presentate in spiaggia con gli shorts a livelli inguinali abbinati allo stivaletto nero perché vorreste che la gente che vi osserva pensi che siate una vera coolgirl, quando invece l’unica cosa che penseranno è”Poveri piedi non vorrei essere al loro posto”!
La scarpa da ginnastica.
E’ un modello che è ormai sdoganato per molteplici occasioni e non più solo abbinato ad un attività sportiva, senza considerare che molti brand ne hanno curato i dettagli, colori, lacci, suola interna, quelle che si illuminano mentre cammini, quelle di colore diverso ma appartenenti allo stesso paio.
Insomma c’è n’è per tutti i gusti, ti danno quel tocco modaiolo anche sotto un jeans, e se non ti affretti a comprarle entro 2h, possibilmente senza svenderti un rene visti i costi non proprio accessibili a tutti , non le troverai più!
Ed infine la mia amatissima scarpa col tacco, vertiginoso, color oro, argento, trasparente, con il logo della casa madre (tipo Yves Sant Loren),borchiate (vedi Casadei ) o il decolletè con l’inconfondibile suola rossa firmata Louboutin (Adorooo) . Insomma chi sceglie i tacchi alti come must have è perché le piace farsi notare ,ovviamente occhio a non indossarli al supermercato perché poi dal farsi notare in bene ad essere scambiate per ridicole è un attimo!
Lasciatemi però esprimere infine un breve pensiero sul mondo delle scarpe femminili, quanto meno per onestà,sul fatto che l’ enorme interesse che destano vale anche per il versante maschile. Gli uomini provano un interesse fortemente erotico per questo indispensabile elemento,dal momento che le configurano come grande oggetto del desiderio ed arma di seduzione.
Ne comprano tante on line (preferibilmente super usate) le fotografano indossate da donne non necessariamente avvenenti ma poco importa perché tanto la protagonista non sarà quest’ultima bensì le sue scarpe,
Le riveriscono in quel che si chiamano “sessioni” ovvero incontri neanche poco costosi dove lo scopo in sé non è il sesso bensì essere anche solo calpestati da questo apparente normale accessorio che tanto normale non è..
Di queste forme di feticismo c’è ne sono molteplici e per tutti i gusti ma il discorso è talmente ampio nel suo genere che meriterà sicuramente un capitolo a parte. Stay tuned.


















