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“Mezcal” il nuovo brano di Veronica Cece.

Veronica Cece

Il nuovo brano di Veronica Cece, dal titolo Mezcal, parla di una relazione instabile, con alti e bassi, che viene

paragonata al sapore forte e pungente del distillato messicano. In questo clima di incertezza e di domande che

si ripropongono puntualmente nella mente dell’innamorato, la musica viene vista come l’unica ancora

di salvezza capace di alleviare le pene d’amore.

Ascoltalo clikkando qui

Originaria della privincia di Como, ha la passione del canto sin da bambina e negli anni l’ha sviluppata attraverso corsi e lezioni. Ha sempre ascoltato musica melodica , pop, genere urban, rap che l’hanno portata ad avere uno stile molto incisivo ed eclettico.

Negli ultimi anni è uscita con alcuni singoli, tra cui l’ultimo “Ti Ricoderai Di Me” nel 2022.

e “NON è VERO” nel 2020

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“Bugatti”: fuori il videoclip del primo singolo di Aida Yespica.

Aida Yespica

Il brano è distribuito su tutte le piattaforme digitali da Ada Music Italy.

Da oggi è online il videoclip di “Bugatti”, brano pubblicato su tutte le principali piattaforme digitali lo scorso 22 giugno, che segna l’esordio nel mondo discografico di Aida Yespica. Il videoclip di “Bugatti” – brano distribuito da Ada Music Italy che si candida di diritto tra i tormentoni dell’estate 2022 – è diretto da Claudio Zagarini con le coreografie a cura di Giorgia Chiurato.

“Bugatti” è stato prodotto in ‘Miami Style’ da Max Calo – nominato agli Grammy Awards – e scritto in spagnolo da Fridah con una melodia reggaeton che strizza l’occhio alla musica pop.

“Il mio sogno continua anzi raddoppia con il videoclip del mio primo singolo che lancio direttamente da Miami dove mi trovo in questi giorni” ha dichiarato Aida Yespica, che ha aggiunto: “Sono felicissima per questo traguardo. Ringrazio ancora tutte le persone che mi hanno supportato da Mariana Vatamanu il mio manager Daniele Tiveron, Max Calo, Fridah che è un’artista incredibile e il regista Claudio Zagarini”.

Caratterizzato da sonorità tipicamente latine ma con influssi di musica elettronica, il brano ha intensità sonore coinvolgenti e delicate che richiamano alla mente dell’ascoltatore l’atmosfera unica di Miami con le sue palme, le strade larghe e le auto sfreccianti. E’ la storia di due amici di genere indefinito che vogliono vivere la notte di Miami senza limiti alla guida della loro auto e a forza di incrociare gli sguardi e sfiorarsi, scoprono di essere in realtà più che amici ma guidati da un ardente desiderio l’uno per l’altro.

L’estate di Aida si annuncia ancora più caliente con la sua partecipazione ufficiale il 14 luglio al festival latino di Milano e un summer tour ad agosto nelle principali piazze italiane. Dopo il lancio di questo singolo seguirà una collaborazione top secret di Aida con un famoso artista latino e un tour in Albania dove la showgirl di origini venezuelana ha oggi moltissimi estimatori. Il management è affidato alla società X- SPACE srl società veneta diretta da Daniele Tiveron&Co

Di seguito il multi link per ascoltare il brano Clikka

AIDA YESPICA

Aída María Yéspica Jaime, nota semplicemente come Aída Yéspica, è una modella, showgirl e attrice venezuelana.

È attiva nel mondo dello spettacolo in Venezuela, in Italia, in Spagna e negli Stati Uniti.

Ha partecipato a numerosi programmi di successo sia sulla Rai che sulle reti Mediaset.

Nel 2004 ha partecipato come attrice in un cinepanettone al fianco di De Sica e Fabio de Luigi.

MAX CALO

Max Calo è un Music Composer, Producer , Arranger nato in Italia.

Dopo essersi trasferito a Los Angeles negli anni 90 inizia l’ascesa nel panorama musicale .

Nel 2003 e nel 2008, Max riceve le prestigiose nominations al Grammy Music Award grazie al suo operato nell’album di Youssou titolato “Rokku Mi Rokka” & “Nothing in Vain”

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Attualitàspettacolo

16 Luglio in Piazza Fiume, a Romano di Lombardia, “Gladiatores”,ospite d’onore Greta Lamay.

greta lamay

È partito il conto alla rovescia per sabato 16 Luglio in Piazza Fiume, a Romano di Lombardia, dove avrà luogo “Gladiatores”, l’attesissimo appuntamento annuale ormai giunto all’ottava edizione che per quest’anno prenderà una nominazione particolare: “Gladiatores Rebellio”.

Proprio come sottolinea il nome quest’anno l’evento prevvederà uno spettacolo di grande impatto dove gli allievi del Maestro Artur Halimi della Kombat sport Promotions sfideranno in incontri di pugilato e K1 rules ragazzi dilettanti e professionisti provenienti da tutta Italia. L’esibizione maggiormente attesa è quella che vede in gioco Alessandro Piavani, fondatore  della Kombat sport Promotions e della prima edizione di “Gladiatores” che, con all’attivo più di 150 match, intratterrà i concittadini romanesi con una prestazione da maestri.

Un evento che terrà gli sportivi e gli appassionati del mondo del combattimento con il fiato sospeso, ma non solo: ad arricchire la serata ci sarà la cantautrice romanese

Greta Lamay, ormai beniamina dell’evento, che, dopo il successo riscosso durante la settima edizione, intratterrà anche quest’anno gli spettatori ed i fighters esibendosi live durante tutto il corso della serata. L’evento, organizzato in patrocinio con il Comune di Romano di Lombardia, sarà completamente gratuito con la possibilità di assistere alla serata a bordo ring fino ad esaurimento posti. Inoltre, in loco, per tutta la durata dell’evento, saranno presenti servizi di street food che sapranno accontentare anche gli spettatori più golosi.

Per qualsiasi informazione contattare l’organizzatore dell’evento: Artur Halimi 345 459 9764.

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Librispettacolo

Parioli: grande serata a Milano organizzata da Daniela Iavarone in onore di Barbara Bouchet.

Maria Grazia Lamera.

Grande serata a Milano organizzata da Daniela Iavarone in onore di Barbara Bouchet, icona del cinema amata da Quentin Tarantino e Woody Allen. Nel corso della serata è stato presentato il libro Amati tra ombra e Luce della poetessa Maria Grazia Lamera.

L’associazione Amici della Lirica ha deciso di premiare l’attrice amata da tutti per i suoi film, in primis Per le Antiche Scale di Mauro Bolognini.

Tra i presenti Francesco Alberoni ,Stefano Bolognini ,Monica Mazzoleni responsabile ricerca e sviluppo Aurora Biosearch, i gioiellieri di Lecco Sig Sella, il generale Mauro Del Vecchio con Anna Repellini, ed il generale Alfonso Miro, il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana, Alviero Martini, la nuora di Barbara Bouchet  Wilma Borghese (senza il marito che era  Venezia per l’apertura del suo nuovo ristorante ) e il figlio Massimiliano Borghese con Alessandra ,Mario Javarone ,Pietro Marrapodi ,Carlo Riva ,Sandro Neri, Massimo Crivelli con Mirko La Grassa, la grafologa Candida Livatino e Cesarina Ferruzzi. Musica e canzoni al Parioli Milano con la patronessa Francesca Leggieri e il concerto per violino di Leonardo Moretti. 

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Attualitàspettacolo

CELIACHIA: L’INFORMAZIONE SALVA LA VITA , La Maratona di Uno Mattina Estate.

Uno Mattina Estate

Stop a falsi miti e fake news e largo all’informazione sulla celiachia, l’intolleranza al glutine. “La celiachia non è una moda alimentare ma una malattia cronica sistematica e severa che se non diagnosticata precocemente porta a complicanze gravi per i celiaci. L’unica terapia è la dieta: eliminare rigorosamente  il glutine dalla propria alimentazione per sempre”.

Simonetta Mastromauro

Così avverte Simonetta Mastromauro, volontaria da 15 anni ed esperta di buone pratiche su come affrontare la celiachia. Il suo impegno nasce perché è mamma di una ragazza celiaca: Anna Paola Lamoure, che oggi ha 21 anni e che ebbe la sua diagnosi precocemente, poco dopo lo svezzamento.

Da allora questa ‘mamma gluten free’ si batte non solo per l’inclusione sociale e la tutela della salute della figlia, ma anche per tutti i celiaci, le loro mamme e papà, gli amici: perché l’informazione deve coinvolgere non solo la persona intollerante al glutine, ma l’intera società.

E proprio sul fronte informazione, la Mastromauro è stata impegnata – nella settimana dal 20 al 24 giugno – in una Maratona Celiachia, ospitata quotidianamente dalla trasmissione Uno Mattina Estate su Rai Uno, condotta da Massimiliano Ossini e Maria Soave: ogni giorno oltre dieci minuti di diretta (è possibile rivederli su Rai Play), in cui affrontare svariati temi: la celiachia e la dieta; l’impatto psicologico per un celiaco; i luoghi comuni da sfatare; la cucina di casa; la ristorazione e gli alimenti gluten free.

“Ringrazio ‘Mamma Rai’, quando nessuno credeva che la celiachia fosse un tema di interesse in TV, ci ha creduto davvero svolgendo un preziosissimo servizio di tv pubblica – sottolinea mamma Simonetta, che ha avuto al suo fianco nell’ultima puntata anche la figlia celiaca per una testimonianza – Le dirette tv hanno avuto un effetto immediato, con centinaia di messaggi e richieste di informazione. E’ la prima volta che un’intera settimana viene dedicata alla tematica della celiachia, un tema che riguarda direttamente la salute di mezzo milione di persone in Italia”.

Oggi sappiamo che su 600.000 celiaci stimati, soltanto 233.000 sono stati diagnosticati. Il che significa che ci sono ancora quasi 400.000 di diagnosi attese.

L’informazione è importante per permettere ai giovani e le loro famiglie di riconoscere eventuali sintomatologie latenti e avviare un idoneo screening per arrivare prima alla diagnosi e scongiurare la compromissione della loro salute. Fondamentale togliere i dubbi, in particolare ai neo diagnosticati. Mamma Simonetta si impegna su questo fronte da anni.

C’è anche un impatto sociale forte, specie sui giovani celiaci e sugli adolescenti, che hanno sempre la preoccupazione dell’appartenenza al gruppo. 

“L’adolescente in particolare – racconta mamma Simonetta nella sua testimonianza – si ritrova in uno stato d’ansia per paura di stare male a causa delle contaminazioni (si verificano quando ad esempio in cucina si utilizzano attrezzi, acqua o elementi che contengano glutine nella preparazione delle ricette e degli alimenti).

L’adolescente in particolare spesso rinuncia a pranzi fuori, uscite con gli amici perché si sente giudicato per la sua particolarità e rischia di sentirsi escluso. Diviene un soggetto a rischio – trasgressione (per non essere giudicato, consuma alimenti con glutine) con ripercussioni serie per la salute”.

La risposta a questi rischi sui giovani? “

Essere più aperti e inclusivi. Viene un amico di tuo figlio a casa e tu sai che è celiaco? Fai un bel risotto ed un arrosto che tutti possono mangiare.

Un menù inclusivo aiuta la salute e anche lo stato emotivo del ragazzo celiaco”.

Nella “Maratona celiachia” di Uno Mattina Estate, oltre a Simonetta Mastromauro e alla figlia celiaca Anna Paola Lamoure, sono intervenuti altri esperti e testimoni:

il professor Umberto Volta dell’Università di Bologna, 

il dietologo dottor Marco Missaglia, 

lo chef Marco Rossi, che cucina gluten free, 

Gloria Ferrari, una giovane celiaca la cui diagnosi è arrivata solo nel 2017, 

Gentian Ashiku, gelatiere che produce gelato senza glutine.

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Attualitàspettacolo

I bambini della classe 3 B della scuola Primaria di Ripa il 6 giugno alle ore 21 porteranno in scena, alle Scuderie Granducali di Seravezza “Il Principe e la Principessa che non sapevano mangiare” .

Il Principe e la Principessa che non sapevano mangiare

I bambini della classe 3 B della scuola Primaria di Ripa il giorno 6 giugno prossimo alle ore 21 porteranno in scena, alle Scuderie Granducali di Seravezza, uno spettacolo dal titolo “Il Principe e la Principessa che non sapevano mangiare” .

Il progetto, su cui hanno lavorato tutto l’anno, nasce da un’idea dell’insegnante di classe Rossana Mezzavia che ha creato un copione a loro misura prendendo spunto da una favola creata nel 2010 da tutte le classi del plesso di Ripa che, in una “staffetta narrativa”, si sono passate il testimone, raccontando le vicende di un principe e e di una principessa vittime di un’alimentazione scorretta.

Tale favola fu premiata a Firenze nel 2010 perché vincitrice di un premio regionale.

Lo spettacolo teatrale che andra’in scena è il frutto di un grande impegno da parte degli alunni di 3 B, dell’insegnante Rossana Mezzavia, degli esperti Ascania Roni, titolare di un centro di danza a Seravezza, di Marco De Novellis, prof di musica all’Istituto Comprensivo di Seravezza, dell’insegnante Sonia Domenici che ha curato il testo di alcune canzoni in lingua 2.

L’entusiasmo del team e dei piccoli attori ha dato vita ad una splendida favola in cui una dolce principessa dal nome evocativo,

Dolciumosa appunto, e il suo principe riescono con grande impegno a trovare il loro equilibrio alimentare. Certo non senza evitare pericoli nascosti o pozioni non sempre miracolose. Un bel racconto farcito, è proprio il caso di dirlo, anche da tante ricette e consigli sul mangiare bene per sta bene.

La valenza e la portata educativa di un progetto del genere é grande e coinvolge diverse aree disciplinari come italiano, arte e immagine, psicomotricità – danza, musica.

Ancora una volta il teatro si dimostra fonte inesauribile di insegnamenti.

Consente infatti lo sviluppo armonioso della personalità dei bambini.

Permette loro di esprimere le proprie inclinazioni esperendo emozioni in un percorso di scoperta di sé stessi e del proprio rapporto con l’Altro. Consente di aprirsi agli altri ed insegna l’empatia, la comprensione.

Tutto ciò è stato possibile grazie ad una scuola come quella del tempo pieno, dove i tempi, appunto, più lunghi a disposizione permettono di rispettare l’esigenza educativo formativa dei bambini che per crescere necessitano di fare esperienze con l’arte della musica, della pittura, della danza, del teatro.

Di seguito i nomi dei piccoli attori: Aurora Macchione, Yassmine Saki, Viola Verona, Giorgia Verona, Emma De Cesari, Valerija Shvets, Esmeraldo Kakija, Federico Berti, Samuele Di Cosmo. 

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Isabella Orsini vince il David di Donatello con “Freaks Out”.

Isabella Orsini

Isabella Orsini si conferma la regina della produzione cinematografica

Dopo tanti film e fiction di successo, all’apice della sua carriera d’attrice, dieci anni fa rinunciò a firmare diversi contratti allettanti per sposare in Belgio il principe Edouard Lamoral de Ligne de La Trémoille.

Da allora, però, Isabella Orsini, a differenza di molte sue colleghe, non ha mai abbandonato il mondo dello spettacolo

«Con la mia casa di produzione GapBusters sto realizzando numerosi progetti.

Poco tempo fa Isabella diceva:”

Prossimamente, per esempio, uscirà il film The Sound of Philadelphiacon Matthias Schoenaerts ma anche la fiction Mirage.

Con i suoi due soci ha intenzione di realizzare una ventina di film, tutti di qualità.

Produrrà anche in Italia e, se troverà il ruolo giusto, tornerà anche a recitare.

E da allora Isabella é andata avanti diventando la più grande delle produttrici arrivando oggi a vincere il David di Donatello con “Freaks Out”.

Isabella Orsini ha il desiderio di  produrre ancora molti film e portare i soldi belgi per molti progetti in Italia .

Ama la sua nazione .

Felice di aver  vinto il secondo David di Donatello in 2 anni!

L’anno scorso con Il Primo Re di Matteo Rovere.

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-Forte dei Marmi- “Villa Bertelli”: Cultura, Arte, Spettacolo e Sociale, un fiore all’occhiello per la Versilia.

Villa Bertelli

L’Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi e in primis il Sindaco Bruno Murzi all’inizio del loro mandato , 5 anni fa hanno puntato molto su Villa Bertelli, e i risultati ottenuti gli hanno dato ragione.

In questi 5 anni sono stati conseguiti ottimi risultati in termini di qualità dell’offerta culturale e visibilità della stessa Villa grazie all’impegno del Team del comitato della Fondazione Villa Bertelli, formato in primis dal Presidente Ermindo Tucci, l’Amministratore Delegato Davide Belli e la consigliera Annalisa Buselli, oltre a tutti i collaboratori che giornalmente danno il loro contributo  con passione e professionalità alla buona riuscita delle attività svolte all’interno della Villa.

La mission di Villa Bertelli è sempre stata  promuovere le atti­vità culturali, dello spettacolo, della comunicazione, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della comunità locale, an­che sostenendo l’agevolazione della produzione culturale in­novativa, dello sviluppo del turismo culturale soprattutto  attraverso la valorizzazione del territorio .

Villa Bertelli  ha puntato molto su l’attività di intrattenimento estivo  posizionandosi fin da subito  nell’agenda dei grandi eventi estivi della Versilia, grazie ai concerti all’aperto e importanti mostre temporanee all’interno dei propri spazi, espositivi articolati su due piani che consentono di ospitare tranquillamente due mostre distinte in contemporanea.

In questi anni si sono fatte molte importanti mostre d’arte, sia “personali” che collettive, ospitando i migliori artisti del momento e ricordando artisti importanti per il  territorio, ultima in ordine temporale Andy Warhol e la New pop visitabile fino al 29 Maggio 2022, che è stata inaugurata coraggiosamente a fine Gennaio, mese solitamente inusuale per la Versilia, e che si è dimostrata un’ottima scelta considerato l’eccellente risposta di pubblico e critica, mostra gratuita per i residenti e per tutti gli Under 18, e di grande interesse per molte scuole che nel pieno rispetto delle normative Covid, hanno portato decine di classi a visitare la Mostra .

L’arte ancora una volta ha dimostrato di poter essere un veicolo potente per far muovere le persone essendo di fatto uno dei motori strategici per far conoscere il patrimonio artistico e culturale italiano, aiuta a creare occasioni di incontro e confronto.

Queste attività hanno contribuito attivamente alla creazione di un’importante  rete di relazioni internazionali che in collaborazione con il Comune hanno  veicolato al meglio il nome di Forte dei Marmi nel mondo.

Anche la sala convegni, che in questi ultimi anni è stata adeguatamente attrezzata, denominata Giardino d’Inverno è un altro punto di forza al servizio della comunità.

Tanto è vero che molti sono stati i corsi e convegni organizzati che hanno chiamato in causa diversi settori ed eccellenze italiane e non solo senza dimenticare l’utilizzo per incontri pubblici con la cittadinanza.

Oggi Villa Bertelli è diventata un Vanto per i cittadini  e un punto di riferimento importante per tutta la Versilia quando si parla di Sociale, cultura e spettacolo.

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La Serva Padrona di Pergolesi ha fatto tappa in Polonia.

La Serva Padrona di Pergolesi

La musica dell’immortale Giovanni Battista Pergolesi nella città d Leszno è stata scelta per evento speciale

Siamo stati a Leszno nel Voivado della Bassa Silesia in Polonia per l’inaugurazione del Auditorium Maximum Wyższej Szkoły Humanistycznej.

Per l’inaugurazione la scelta è stata l’opera buffa “La Serva Padrona” (1733) di Giovanni Battista Pergolesi su libretto di Gennaro Antonio Federico, protagonisti di questa impresa il soprano Dominika Zamara nel ruolo di Serpina, il basso Gerardo Spinelli (che ne ha curato anche la regia) nel ruolo di Uberto e nel ruolo di Vespone il servo muto l’attore di pantomima Marek Smycz accompagnati dall’ Ensemble da Camera di Cracovia.

La regia è risultata molto frizzante senza perdere la visione del contesto storico originale dell’opera, mentre la scenografia costituita da un gioco di luci proiettate su fondo scena creando dei pattern dando un contrasto spettacolare trai i costumi e l’arredo barocco.

La differenza hanno fatta loro: le voci della Zamara e dello Spinelli che si sono fuse in una perfetta armonia donando una freschezza al tutto, spettacolari oltre che nel canto anche nell’interpretazioni dei ruoli e qui come non citare Smycz, attore di pantomima e quindi per sua specificità ha saputo dare una particolare espressività al suo personaggio. L’Ensemble da Camera di Cracovia ha saputo impreziosire il tutto con un suono pulito e cristallino. Una lunga standing ovation omaggia l’inchino degli artisti sino alla chiusura del sipario.

Dalla viva voce degli interpreti.

La Zamara: Questa opera mi esprime tanta gioia, mi sento veramente Serpina caratterialmente anche nella reale.

Amo il genio di Pergolesi, molte volte l’ho eseguita in Italia America ed è la prima volta in Polonie ne sono felice con un cast eccezionale, felice di aver diviso il palco con Gerardo bravissimo basso, a Marek con il quale ho lavorato molto in passato all’ Ensemble, tutti bravissimi.

Lo Spinelli: È stata una bellissima esperienza in questa terra che ebbi modo di visitare e ora apprezzare da punto di vista artistico e che mi accolto a braccia aperte e molto calorosamente.

Sono lieto di aver cantato con una grande cantante come Dominika, poi Marek, l’Ensemble e l’organizzazione, un plauso a tutti, non vedo l’ora di tornare.

La trama dell’opera in breve: Un ricco e attempato signore di nome Uberto ha al suo servizio la giovane e furba Serpina che, con il suo carattere prepotente, approfitta della bontà del suo padrone. Uberto, per darle una lezione, le dice di voler prendere moglie; Serpina gli chiede di sposarla, ma lui, anche se è molto interessato, rifiuta.

Per farlo ingelosire Serpina gli dice di aver trovato marito, un certo capitan Tempesta, che in realtà è l’altro servo di Uberto (Vespone il muto) travestito da soldato. Serpina chiede a Uberto una dote di 4000 scudi; Uberto, pur di non pagare, sposerà Serpina, la quale da serva diventa finalmente padrona.

Enrico Bertato

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Lady Naima e il suo primo singolo.

Lady Naima

Lady Naima ha debuttato con il suo primo singolo da pochi giorni  “il pezzo ignorante “  disponibile su tutte le piattaforme,

Abbiamo deciso di conoscerla meglio lasciando a lei il compito di raccontarsi rispondendo alle nostre domande :

Il tuo primo incontro con la musica ?

Il mio incontro con la musica è iniziato ufficialmente all’età di 3 anni ascoltando musica rock e derivati e cercando di cantare già in inglese.

Ancora oggi ascolto rock cm altri generi musicali che adoro particolarmente.

E quando riascolto i pezzi di allora ho dei ricordi fantastici riguardanti la fratellanza poiché è stato uno dei miei fratelli maggiori a crescermi con la musica.

Quando hai capito che sarebbe stata parte integrante della tua vita la musica?

Ho percepito che la musica sarebbe stata parte di me nell’età scolastica tra saggi di canto e balletti, ma soprattutto per situazioni non belle inerenti al bullismo (come a tanti ragazzi purtroppo capita) e li la musica mi ha salvata mi ha sempre fatto sentire molto bene ed è stato uno sfogo dove provare sentimenti di ogni genere!

Quando hai capito che sarebbe stata parte integrante della tua vita la musica?

Ricordo con il sorriso la prima volta che cantai da solista alle elementari.

Il brano era we are the champions dei Queen.

Il problema che venivo da una settimana dove non ero stata bene di salute e anche quella sera non ero il massimo, però mi fa sorridere pensare che comuque ho fatto il mio dovere davanti a un bel pubblico con molta voglia ed energia senza imbarazzo.

Come è cambiato il mondo della discografia?

Il mondo della discografia cm oramai è sotto gli occhi di tutti, è molto cambiato rispetto quello che era un tempo.

Oggi si parla molto di digital, social e talent che hanno preso il sopravvento nello scovare nuovi artisti che hanno portato a un nuovo modo di fare discografia e scouting.

Si sono anche introdotti nuovi generi musicali, però sembra stiano piano piano tornando in voga anche quelli di una volta degli anni 80,90,2000 come il mio genere slap house che si era un po’ perso ma che già a livello internazionale ha ripreso piede.

Quanto conta la comunicazione?

La comunicazione conta moltissimo in questo panorama.

Noi artisti attraverso la musica dobbiamo essere in grado di trasmettere sia dal punto di vista dei testi sia da quello delle sonorità degli stati d animo, delle emozioni, dei messaggi che possono essere personali o sociali.

L artista inoltre è sempre visto cm un modello da seguire per cui è bene trasmettere sempre cose molto positive, valori e insegnamenti importanti di vita.

Oggi poi con i social si è in grado di trasmettere ogni giorno il ns stato attuale e ciò che pensiamo, ma sopratutto avere un contatto diretto con i fans e il pubblico che apprezza ciò che fai e devo dire è molto gratificante e da ancora più carica di sviluppare nuovi brani per loro!

Che rapporto hai con il pubblico?

Il rapporto con il mio pubblico è fantastico.

Sono una persona molto umile e molto aperta per cui rispondo sempre in prima persona sui social come anche dal vivo mi piace molto parlare con la gente, sentire i loro pareri sia positivi che negativi xké servono a migliorarmi sempre più, fare foto con loro e autografi, ma soprattutto vedere loro sorridere!

Per me il mio pubblico conta moltissimo; dico sempre che sono loro la mia forza xké senza il loro apprezzamento, il loro ascolto ecc non si è nessuno. Il merito dell’essere noti o famosi secondo me dipende tutto dalle persone che ti seguono per la gran parte oltre ovviamente alla bravura dell’ artista stesso.

Cos’è per te la musica ?

La musica fa parte di me è il mio amore più grande, la mia droga per cui non riuscirei a stare mai senza, è il mio stupendo lavoro, è il mio rifugio dove mi sento sulle nuvole e tra i miei sogni, è i miei ricordi passati belli e brutti, è la mia felicità e il mio sorriso, la mia valvola di sfogo, l espressione dei mie pensieri, sentimenti ed emozioni e molto molto altro.

Diciamo potrei andare avanti all infinito, ma concludo dicendo che la musica la sento parte di me stessa sempre in tutto ciò che faccio e nella mia vita.

Se potessi andare indietro nel tempo, con quale artista di piacerebbe interagire e perchè?

Diciamo che indietro nel tempo ci sono molti artisti che avrei voluto conoscere, ma in particolare artisti attuali che ci sono ancora tutt’ora e sono tanti e di diversi generi musicali alcuni: Depeche Mode, Guns and Roses, Evanescence, Bob Sinclair, David Guetta, Ava Max e moltissimi altri del mondo rock, dance e derivati anche del panorama italiano: Gabry Ponte, Giorgio Prezioso, Zucchero, Maneskin…

Ma se devo scegliere tra tutti la mia preferita, quale mia mentore, è Lady Gaga con la quale ho molti aspetti simili di vita dalle sofferenze alle cose positive tra cui il bullismo, una malattia rara (per cui se un giorno riuscirò ad essere un personaggio noto ho intenzione di donare molto del mio denaro), l energia e la forza di superare gli ostacoli, di credere nei propri sogni e cercare di avverarli, di lavorare interamente nel business musicale, di stare su un palco e sentirsi come a casa e lasciarsi i problemi alle spalle: ballare, cantare e far divertire la gente xké x me il sorriso è la vera forza di vita!

Grazie Naima per la piacevole chiacchierata

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