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Un brevissimo focus su “Victoria Torlonia” e la moda.

Victoria Torlonia

Per Victoria Torlonia  avere stile significa avere consapevolezza di se stessi e la capacità di esaltarne le proprie caratteristiche, anche un difetto può diventare un pregio che fa diventare unici.

La moda è stata sempre una sua passione.

Fin da giovanissima adorava personalizzare i suoi abiti

Crescendo ha continuato ad amare questo mondo in tutte le sue sfaccettature, ma frequentare l’Accademia di Costume e Moda a Roma è stata il passo decisivo in grado di trasformare la sua passione in professione.

Le sue icone di stile di riferimento sono diverse, come è differente è la bellezza di ogni donna.

Se proprio deve scegliere un’icona da vestire è Charlize Theron, donna e attrice che non si è persa nella sua bellezza, ma è divenuta famosa per la capacità di adattarsi a ruoli non sempre facili, senza timore di mettersi in discussione.

Per scoprire il mondo di Victoria Torlonia vi invitiamo a visitare il suo sito

www.victoriatorlonia.com

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Reggio Calabria: PREVIEW INTERNATIONAL FASHION WEEK.

PREVIEW INTERNATIONAL FASHION WEEK

Reggio Calabria si prepara ad essere il cuore pulsante del fashion nazionale ed internazionale.

Shooting, red carpet, sfilate, Golden Muse Award, riconoscimenti: è tutto pronto per la Preview dell’International Fashion Week, organizzata dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer in collaborazione con l’associazione APS Fierce Woman.

La moda infatti, sarà la protagonista indiscussa dell’evento che si svolgerà giovedì, 4 agosto, presso il Net1.

“Verrà presentata– afferma la presidente della CNGFD Alessandra Giulivola Preview dell’International Fashion Week in attesa della 5ª edizione in programma il prossimo anno.

Si tratta di un appuntamento unico nel suo genere che è molto atteso non solo in Calabria bensì in tutta Italia. Reggio Calabria accoglierà l’arte, lo stile, l’eleganza, la creatività e la bellezza: i mille volti della moda. La Preview sarà incentrata e dedicata soprattutto alle eccellenze della nostra Regione.

Ringrazio pertanto la presidente dell’APS Fierce Woman, Laura Pizzimenti, i membri dell’associazione e tutti coloro che continuano a credere in noi perché se oggi siamo qui, a presentare questo prestigioso evento, è grazie alla sinergia che si venuta a creare con tutte le risorse umane e i professionisti coinvolti.

Una rete imponente, conclude la presidente Giulivo, che permette di realizzare appuntamenti dall’alto profilo qualitativo e che soprattutto mettono in risalto la nostra città metropolitana”.

“Dopo diversi anni di collaborazione nella realizzazione degli eventi collaterali e serali all’interno dell’International Fashion Week, – aggiunge la presidente dell’APS Fierce Woman Laura Pizzimentisono veramente orgogliosa di poter contribuire attivamente all’organizzazione della Preview dell’International Fashion Week.

Alla presidente Giulivo mi lega profonda stima personale e professionale e sono onorata di averla, come Fierce Woman, all’interno della mia associazione; associazione che da sempre abbraccia il sociale ma, sposa anche la cultura in tutte le sue sfaccettature. Ringrazio naturalmente le Fierce Woman del direttivo e dell’associazione, i partener, gli sponsor e tutto il grande team della Preview”.

In passerella si potrà ammirare l’eccellenza nazionale del made in Italy e Noemi Azzurra Neto Dell’Acqua che presenterà un’anteprima della ‘Giulia Collection 2023’ di abiti da sposa. ‘Il segreto dell’alba’ invece è il titolo che racchiude il mood della capsule di abiti da cerimonia, rigorosamente made in Italy, di Mariateresa Furfaro firmati ‘FeMme’. Si uniscono alla grande famiglia della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer “Color In Motion” Laura De Stefano che, per la prima volta in esclusiva, presenterà la sua collezione personale, Sebino Bellini Gioielli che proporrà la nuova linea ‘Fiorella’ del brand “Identity” di cui è esclusivista, ed ‘Ottica Gianni Attisano’ che invece presenterà, oltre a rinomati brand del lusso, alcuni pezzi esclusivi della collezione ‘EliAtt72’ firmata da  Elisabetta Attisano.

Troveranno spazio anche le collezioni di tre promettenti fashion designer: Giada Rinaldi, Alberto Crupi e Giorgia Taverna che già hanno catturato l’attenzione del fashion system. Ad arricchire l’evento ci sarà l’ambito “Golden Muse Award”. Si tratta del prestigioso premio assegnato ad illustre personalità che per alti meriti si sono contraddistinte nel mondo della moda, dell’arte e della cultura a livello nazionale ed internazionale.

Durante la serata verrà conferito, con grande orgoglio, al Lanificio Leo la più antica fabbrica tessile della Calabria, fondata nel 1873. Si tratta infatti, un brand a vocazione internazionale ed è uno degli esempi più significativi di azienda-museo del nostro paese. Ospite d’eccezione, l’eccellenza internazionale del made in Italy Lilli Spina che festeggia i sui 30 anni di attività e di presenza, con le sue affermate collezioni, in diversi Paesi del mondo.

Ecco il programma della serata:

Ore 18:00, Shooting Fotografici per Artfabrique a cura dell’artista Stefania Sammarro, Ania Lilith Gallery 

Ore 20:00, Red CarpetInterviste e Foto per la stampa

Ore 20:30, Orario di inizio della Preview dell’IFW

Make-up Artist ufficiale della Preview dell’International Fashion Week è Francesco Cogliandro mentre ‘Sesto senso i parrucchieri’ di Gianni Scopelliti è il team hairstylist: questi grandi professionisti cureranno l’immagine delle modelle.

Nel team della Preview dell’International Fashion Week fanno parte, oltre ai direttori artistici Alessandra Giulivo e Laura Pizzimenti, Dario Caminiti al backstage, il catwalk photographer Alfredo Muscatello e per il backstage la fotografa Stefania Samarro. L’allestimento sarà invece, curato dalla flore design Ilaria Epifanio e dall’ ‘Oasi del Fiore, i social media da Paola Redi, il dj set da Luigi Regolo, le idee e la grafica da ‘Bisestyle’, l’ufficio stampa da Angela Panzera. Inviata della Preview Flavia Zoccali. Le riprese e il montaggio, sia del red carpet che delle sfilate, saranno realizzati dalla ‘Videoediting Gdg’ e il service da ‘Visual Show’.

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LUDMILLA VORONKINA: ALLA TOP MODEL IL RICONOSCIMENTO SPECIALE ALLA CARRIERA “TAOMODA awards”

LUDMILLA VORONKINA

Sono stati assegnati nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, i Taomoda Awards, prestigiosi riconoscimenti dedicati al mondo della moda, dello spettacolo, della musica, del giornalismo e della cultura.

La serata, presentata dalla giornalista Cinzia Malvini, ha celebrato insieme il talento, la sostenibilità e l’empowerment femminile. Alla modella Ludmilla Voronkina, musa di diversi stilisti e fotografi, è stato assegnato il riconoscimento speciale alla carriera dei TAOMODA Awards per i suoi primi 20 anni di lavoro. 

“Ringrazio Agata Patrizia Saccone, tutto il team di Taomoda e la Regione Siciliana per questo importante riconoscimento dedicato alla mia carriera. Come diceva Dostoevsky, la bellezza salverà il mondo.

Non solo la bellezza esteriore, ma anche quella dei nostri cuori e delle nostre azioni” – sottolinea Ludmilla Voronkina.

Durante la premiazione la modella ha indossato uno splendido abito disegnato dal direttore creativo di Roberto Cavalli, Fausto Puglisi.

Quella di Voronkina è una carriera costellata da successi.

Nata da padre ucraino e da madre russa, a soli 15 anni viene selezionata da una delle più prestigiose agenzie di modelle di Mosca e dopo pochi mesi ottiene la sua prima copertina per Bazaar Russia e il premio come miglior copertina dell’anno. Sfila per le più prestigiose passerelle delle Fashion Week internazionali e posa per i migliori studi fotografici di Parigi, Milano, Mosca, Amburgo, Tokyo e Taiwan.

Nel corso della sua carriera, oltre a stringere collaborazioni di lunga durata con alcuni tra i più prestigiosi brand di moda tra cui Etro, Kiton, Cavalli, Versace e Cucinelli, è protagonista di svariati redazionali per le più importanti riviste di Moda, tra cui Vogue Russia, Vogue Italia, Bazaar Russia, Diva e Donna, Donna Moderna, Glamour, She Russia e di molteplici campagne pubblicitarie tra cui le ultime dalla diffusione mondiale per Kiton e Cavalli. 

É particolarmente apprezzata da fotografi di fama mondiale come Max Vandukul, con cui sta lavorando ad un progetto fotografico dal titolo “Timeless” dedicato alle donne che sarà presentato ufficialmente a Dubai il prossimo novembre con una mostra e un libro.

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PIN- UP STARS HA PRESENTATO LA NUOVA COLLEZIONE PE2023 CON UN FASHION SHOW ESCLUSIVO ALLO STADIO RENATO DALL’ARA DI BOLOGNA.

PIN- UP STARS

Pin-Up Stars, celebre brand di abbigliamento beachwear e non solo, ha presentato la collezione PE2023 a
Bologna allo Stadio Renato Dall’Ara a Bologna.
Pin-Up Stars, che affonda le sue radici nel know-how della tradizione artigianale del Made in Italy, sviluppa la sua identità con la costante ricerca sui materiali. Ammirevole è la dedizione dello stilista, Jerry Tommolini, nel proporre sempre originalità, passione e freschezza per collezioni che guardano sempre al futuro.
Lo stile ricercato, ma sempre attuale, della collezione Primavera Estate 2023, ha confermato l’espressione seducente, contemporanea e moderna che caratterizza da sempre il brand italiano simbolo di sensualità e raffinatezza, sempre deciso a rinnovare e anticipare le tendenze.


Un’accurata ricerca di stampe esclusive, tessuti leggeri ed eleganti, testimoniamo la dedizione dello stilista nel proporre sempre originalità, passione e freschezza in ogni collezione.

Protagonista assoluta, la stampa ton Sur ton dal sapore Asian Jungle caratterizzata da colori lucenti e shiny come rubino, menta e zaffiro che illuminano la coloratissima passerella e regalano agli spettatori il profumo dell’estate firmata Pin Up Stars.
Magie e giochi di luci hanno aperto il fashion show che è stato un crescendo di emozioni e colpi di scena.

Sul pink carpet numerosi personaggi di spicco ed ex partecipanti dei programmi più in voga del momento tra cui Carolina Stramare, miss Italia e conduttrice sportiva, Estefania Bernal e Roger Balduino, ex naufraghi dell’Isola dei Famosi, Sasha Sabbioni, ex partecipante di Pechino Express insieme alla madre Natasha Stefanenko, che l’ha guarda sfilare e Delia Duran, una delle protagoniste assolute dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip che ha presentato ufficialmente la seconda esclusiva capsule creata con il brand.
www.pinup-stars.com/it/
www.facebook.com/PinUpStarsOfficial
www.instagram.com/pinupstars/

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Evento a Roma FW: Sabrina Persechino Fashion Show.

Sabrina Persechino

C’è sempre un fascino indiscreto e una curiosità sottile nel cercare di comprendere la forma di un’ombra e il corpo che l’ha generata. 

Sabrina Persechino affronta il tema dell’ombra come conseguenza della luce, ovvero la formazione di una sagoma oscura prodotta da un corpo opaco esposto alla luce.

L’ombra, generalmente vissuta come qualcosa di negativo, è interpretata da Sabrina Persechino in chiave ottimistica, a ribadire che anche se ci è sembrato di aver vissuto in una zona buia, siamo in piena luce. E comunica questa positività con il linguaggio che le è congeniale, quello del bello, declinato nelle forme e nel colore.  

Outfit rigorosamente lineari e geometrici, eleganti e al tempo stesso sensuali, una collezione ricca e completa con gli immancabili capispalla dal taglio essenziale, le iconiche tute, gli abiti da cocktail e da grande soirée, pensati per una donna dinamica e glamour ad ogni ora del giorno. 

Giochi di luce ed ombre, outfit arricchiti da lastre traforate che generano quadri di un chiarore aureo, o, al contrario, formano texture scure incise dal chiarore.

L’effetto è quello delle mashrabiyya, griglie elemento tipico dell’architettura mediorientale.

E ancora riferite all’architettura sono le vie parallele che sembrano convergere, come quelle dei porticati, direttrici di eleganti abiti neri, sete laserate e organze a celare la nudità del corpo che resta velato, meglio dire in ombra, lasciando spazio a un’indiscreta immaginazione. Sabrina Persechino proietta la luce attraverso lame laserate di metalli e gioca con la prospettiva originando profili e generando ancora una volta geometrie.

Luci ed ombre che influenzano anche i colori: i rossi magenta che virano verso il viola e l’indaco. Allo stesso tempo i chiari scuri sul magenta trasformano i velluti sfumandoli gradualmente: è come se una nuvola mossa dal vento ombreggiasse il tessuto alterandone il colore. 

La palette dei colori vira dai dal bianco al nero, passando per l’indaco, per il plum. Fil rouge le geometrie dell’oro.   

Una collezione dalle linee definite, che vedrà le modelle sfilare con l’accompagnamento di una musica live d’eccezione, composta da Pietro Nicosia, e accompagnata da percussioni e contrabbasso. Perché anche il suono è un’ombra sorda.

Le donne della Persechino sempre definite ed eleganti, incisive nell’aspetto, proiettano la propria ombra, lasciano l’impronta della presenza, determinano la traiettoria.

Ray Morrison

Ray Morrison ha detto: “ L’eleganza di Sabrina ha deliziato la settimana della moda di Roma in questo Luglio 2022. Abbiamo visto un gioco sapiente di linee e colori, legati da armonie tipiche delle sue collezioni.

Musiche live di sottofondo hanno accompagnato con grazia i passi delle modelle in passerella. Anche la sposa di Sabrina Persechino, a concludere l’evento, rispetta ed esalta tutto il tono della collezione, una rarità nel mondo della moda attuale dove l’inclusività o selvagge collaborazioni portano a farci vedere anche sfilate poco coerenti o spesso insensate. I miei complimenti a Sabrina Persechino, esempio di quella moda italiana di cui per me c’è sempre più bisogno”. 

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“Lia Pascaniuc” il logo è più che la firma d’artista è un’opera d’arte.

Lia Pascaniuc

La L di Lia e la P di Pascaniuc si incontrano e intrecciano insieme fino a formare spontaneamente il simbolo dell’infinito: la totalità che nasce dall’incontro di due metà perfettamente speculari e che attraverso un flusso energetico creano equilibrio e armonia.

La filosofia artistica di Lia Pascaniuc rispecchia perfettamente tutto il simbolismo legato all’infinito, perché è una costante ricerca di equilibrio energetico e bellezza attraverso il movimento e la mutazione della natura.

L’ambiente naturale, in continua lenta mutazione è sempre diverso, ma sempre armonico.

Si adatta e cambia, reagisce con energia alle influenze esterne, trovando soluzioni perfette ed esteticamente uniche.

Ogni forma artistica delle visual artist nasce con la stessa motivazione della natura: creare l’artwork perfetto, secondo uno schema di equilibri naturali, ma in costante mutazione, seguendo il flusso energetico spontaneo delle cose.

C’è in ogni opera una sapiente fusione tra l’elemento naturale (pesci, legno, farfalle, luce, metallo) e la visione artistica di Lia Pascaniuc che si intrecciano e creano un artwork che racconta con il linguaggio delle tecnologie moderne la sua filosofia.

Il logo rappresenta quindi molto più della firma dell’artista: è esso stesso un’opera d’arte.

Il ricco simbolismo dell’infinito viene personalizzato dalla visione filosofica di Lia Pascaniuc, che lo ha trasformato in un’opera d’arte: la più rappresentativa di se stessa.

Firma e ricerca di un simbolo

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AttualitàModa

AIKON #tide l’orologio “ecologicamente corretto” by Maurice Lacroix.

AIKON #tide

Maurice propone  la gamma di orologi brillante e originale e colorata, ideali per un’estate all’insegna dello sport e della salute.

L’AIKON #tide contribuisce a rendere gli oceani più puliti, grazie a una tecnologia rivoluzionaria che converte i rifiuti di plastica recuperati in mare  in orologi di design e  qualità svizzera.

Questi nuovi modelli sono formati da plastica riciclata legata all’oceano, che grazie ad una formula segreta e alla fibra di vetro creano un materiale composito  due volte più duro della plastica standard e cinque volte più resistente

La lunetta, la cassa, il fondello, la corona, il terminale e la fibbia sono tutti realizzati in questo materiale composito.

Occorrono 17 bottiglie per realizzare un orologio e la sua confezione su misura, il che significa 17 bottiglie in meno che inquinano l’oceano.

E nata una nuova ed esclusiva variante dell’AIKON #tide, in collaborazione con l’artista tailandese e membro della ML Crew, Benzilla.

Questo orologio in edizione speciale unisce il mondo della street art e dell’orologeria

In Thailandia, le attività del marchio includono anche dare lavoro alla popolazione locale fornendo loro barche a coda lunga, deposito e attrezzature per la raccolta dei rifiuti di plastica.

Maurice Lacroix finanzia anche programmi educativi nella regione.

Come parte di un impegno a lungo termine, il marchio del lusso si impegna a recuperare 10 milioni di bottiglie di plastica dall’oceano fornendo supporto finanziario.

www.mauricelacroix.com

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Moda

Aza Lea Italia Primavera/Estate 2023

Aza Lea Italia

Il brand Aza Lea presenta la collezione primavera estate 2023 in occasione di Showcase Roma, progetto espositivo ideato da AltaRoma e riservato a designer indipendenti ed emergenti.

Mente creativa di Aza Lea è Marta Liberatori che nel 2020 decide di fondare il brand con una visione ben precisa: abiti prêt à porter dove alta moda, tradizione artigianale e sartoriale dialogano con l’innovazione per creare una nuova storia dei paradigmi dell’eleganza, un’esperienza ritagliata e cucita sui tratti unici della donna per un classico contemporaneo senza tempo e fuori dalle mode. 

Marta Liberatori nelle sue collezioni dà risalto alla sua libertà artistica, infatti ogni capo è frutto di uno studio approfondito di sperimentazione e ricerca modellistica con linee geometriche pulite che donano forme sinuose alla donna che ritrova eleganza sartoriale in ogni occasione della giornata.
Per la primavera estate 2023 in scena una collezione dal carattere forte e contemporaneo. Un vero e proprio omaggio a capi e tessuti che esaltano il puro Made in Italy grazie ad una attenta ricerca della designer.

Abiti dalla linea semplice e pulita, quanto versatile, un minimal chic contemporaneo che trova il suo punto forza nella camicia, vero e proprio segno distintivo di Aza Lea.
Non mancano in collezione le gonne, pantaloni ed abiti che privilegiano tessuti come il popeline di cotone e le gabardine, viscose, sete e fibre esclusivamente naturali. Una collezione specchio di una donna contemporanea che nel futuro della moda ritrova nuovi stimoli ed opportunità miscelando stili eterogenei in un’unica armonia che genera un presente rinnovato ma quanto mai
sofisticato. La camicia Grace è il must have di Aza Lea, estremamente raffinata, in tutte le sue varianti, smanicata in cotone e in georgette di seta o a manica lunga di chiara ispirazione settecentesca con polsino alto arricchito dalla presenza di bottoncini ricoperti.

La sua particolarità, oltre all’estrema eleganza dei tagli, è la linea enfatizzata del collo cha dà maggiore importanza a chi lo indossa. In tutti gli abiti le tecniche utilizzate, dalla tradizionale a quella a inserti tipica della cultura giapponese, creano asimmetrie e geometrie minimali che spesso sono affiancate a volumi importanti, come quello delle maniche a palloncino o da gonne a ruota molto ampie che ricordano le forme tipiche degli anni ‘50.


Il lusso affordable si declina in un guardaroba contemporaneo curato in ogni dettaglio dove il carattere identitario esalta la qualità e ricerca, abiti dallo stile inconfondibile per l’abilità tecnica nella minuziosa lavorazione di alcuni dettagli a mano.

Tutta la produzione è eseguita esclusivamente in Italia con grande attenzione verso le materie prime, sempre di provenienza italiana.

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Moda

Conosciamo meglio Desy Stefanutti, la fondatrice di “Bastet-Torino”, la leggerezza da indossare.

Bestet-Torino


E sempre interessante capire da dove nasce l’idea di creare un brand, di cimentarsi in un progetto ambizioso e trasformarlo, step by step in realtà imprenditoriale,.

Da qui nasce il piacere di fare quattro chiacchiere con Desy, founder del brand “Bestet.Torino“.

Come sempre lasciamo sia lei a raccontarsi attraverso le risposte alle nostre domande :

Primo incontro con la moda ?

Nel primo periodo scolastico ebbi il mio rapporto con il mondo della moda e fu tutt’altro che pacifico.

Mi piace definirlo “periodo di incubazione” per ciò in cui si sarebbe poi trasformato.

Ho subito bullismo per la mia estrema timidezza e il modo in cui vestivo e truccavo (non proprio alla moda), venivo derisa ed è forse da qui che nacque la mia mania per la perfezione, così nel tempo divenni un’esteta. Iniziai a sperimentare e fondere arte, fotografia e moda.

Questo mi diede un senso di accettazione da parte degli altri e fu il momento catartico che diede il via a una serie di avvenimenti e cambiamenti.

Per parlare di moda è necessario averla vissuta? Studiata?

Sicuramente la moda va vissuta, così come l’arte o qualsiasi altro settore, in prima persona.

Più che studiata va sperimentata, sentita, osservata, la devi sentire parte di te. Sono dell’idea che un infarinatura di base sia necessaria, ma la creatività e la passione non si imparano! L’emozione non si costruisce con schemi logici!

Quando hai deciso di diventare imprenditrice del settore?

In realtà ho sempre pensato di avere una vena imprenditoriale.

Non mi piace che altre persone decidano per me, che il mio tempo abbia un prezzo fissato da altri e soprattutto, essendo una creativa, ho sempre voluto vivere, trasmettere ed esprimere emozioni tramite le mie creazioni.

Sono le emozioni che fanno andare avanti il mondo!

Da dove prendi ispirazione per le tue creazioni?

Genericamente trovo gli stimoli giusti nell’arte, nella natura, nelle persone che mi circondano, nella storia, nelle emozioni che provo.

Senza neanche averci pensato mi sono ritrovata nella città dove ha sede il più grande museo egizio del Mondo, dopo il Cairo: Torino. Sono sempre stata affascinata dell’Antico Egitto: della loro intelligenza, del loro saper fare, della loro spiritualità e della loro magia.

Non poteva essere una coincidenza!

Così una sera scrissi tutto ciò che mi veniva in mente su un foglio e così nacque Bastet Torino: un incontro tra passione per l’Antico Egitto, amore per la moda e la sostenibilità, e infine simbolo di femminilità, forza e indipendenza per le donne, proprio come la Dea Bast da cui il brand prende il nome. 

Un aneddoto che ricordi con il sorriso?

A 9 anni indossavo i tacchi di mia mamma per correre in giardino e mi vestivo nelle maniere più disparate per andare a trovare l’amica vicino a casa.

Ricordo ancora gli stivali di serpente fino alla caviglia: ci ballavo dentro e un giorno rischiai anche una caviglia.

Quanto contano i social oggi nel mondo della moda?

I social sono indubbiamente uno strumento fondamentale al giorno d’oggi.

Non solo nella moda ma in tutti i campi. Sono un mezzo per creare un contatto diretto e più veloce con il cliente. Inoltre ci fanno avere un primo approccio con chi ancora non ci conosce. Il bacino di utenza è infinito ma in quanto tale occorre selezionare bene il target a cui vogliamo rivolgerci: Bastet Torino non vuole rivolgersi a tutti e non vuole essere per tutti.

Non bisogna scordare poi che il rapporto umano è e resterà sempre fondamentale.

Si può avere un approccio social e tecnologico ma il cliente deve sentirsi parte del brand, e questo si può ottenere solo con l’offline.

Noi lo facciamo offrendo un’esposizione ed un servizio face-to-face in uno degli showroom più centrali e conosciuti a Milano: Il Salotto di Milano.

L’abbiamo scelto appositamente per poter offrire ai nostri clienti una piccola coccola e la possibilità di conoscere il brand da vicino.

Che cosa è per te la moda?

La moda per me è creatività, collaborazione, evoluzione, un modo di esprimere se stessi e anche un modo per capire chi abbiamo di fronte.

Se potessi andare indietro nel tempo, con quale personaggio  ti piacerebbe interagire e perchè?

Più in generale sicuramente mi piacerebbe interagire con il mondo dell’antico Egitto per studiare e capire a fondo la loro cultura, la loro arte e intelligenza architettonica, la loro magia e la loro connessione profonda con ciò che li circondava. Ideologicamente parlando mi piacerebbe interagire con la Dea Bastet nel suo fantastico regno a Bubastis, circondata dai suoi sacri felini.

Cosa pensi dell’editoria di settore?

Noto che negli ultimi anni arte e moda si stanno fondendo sempre di più.

Questo nell’editoria è molto evidente: le campagne fotografiche sono delle vere e proprie opere d’arte, vengono proposti eventi, mostre e allo stesso tempo si propongono nuovi brand e collaborazioni.

Penso anche che l’editoria oggi si stia focalizzando molto sul digital ma, per quanto possa contare la mia modesta opinione, la scelta della carta rimarrà sempre la prima scelta per creativi ed esperti del settore.

Cosa non deve mancare in un guardaroba  di una donna?

Ovviamente tanta stima e sicurezza in se stesse.

Un abito o un accessorio bisogna saperlo prima di tutto indossare!

E il foulard è l’accessorio per antonomasia che rappresenta questo; incarna ciò che è più intimo e femminile in noi e a volte aspetta solo emergere: sensualità e dolcezza, fascino e generosità, amore e passione, desiderio e il piacere. Bastet è una collezione di oggetti da collezione: pezzi unici, raffinati ma dal forte carattere, creati dai tessuti pregiati ma in modo sostenibile. La collezione vuole avere un punto di vista edonistico, per una donna che vuole sentirsi e sentirsi potente, indipendente, audace, raffinato, sensuale e fiducioso in ogni occasione. Bastet è non solo uno stile, ma un modo di essere!

Grazie Desy per la piacevole chiacchierata

Per saperne di più ecco il sito

www.bastet-torino.com

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ArteAttualitàModa

Forte dei Marmi: 8/9/10 Luglio all’Alpemare DSV Carpets presenta GREEN ICELAND RUG realizzato dall’artista LIA PASCANIUC in collaborazione con la presentazione della nuova collezione Safira Milano.

LIA PASCANIUC

In collaborazione con la presentazione della nuova collezione Safira Milano SS22,,,

ArtCarpets dove l’arte ed il design incontra le preziose trame dell’azienda storica italiana DSV Di Sarno al Trunk Show – Bagno Alpemare.

Tappeto annodato a mano in India, vello in lana (New Zealand ) e seta pura (Cina), trama ed ordito in cotone, con nodo tibetano100 line (ossia 100 nodi in un pollice quadro) Il calore naturale e la rarità del geyser, presente in natura solo in sette Paesi del mondo, rappresentati nei caldi e accoglienti tessuti che intrecciati “disegnano” preziosi tappeti.

Lia Pascaniuc ci ricorda lo spettacolare fenomeno islandese attraverso questo art-carpet, espressione di accoglienza familiare.

Il contrasto “freddo-caldo” raccontato da Lia Pascaniuc attraverso le preziose trame di un tappeto d’arte.

L’artista porta all’interno delle case l’antitesi di Madre Natura, che scalda con i geyser ciò che ha creato freddo.

L’equilibrio tra necessità e soddisfazione viene espresso artisticamente in un oggetto prezioso e confortevole.

Trunk Show – Bagno Alpemare

Viale Italico 69, Forte dei Marmi Venerdì 8 Luglio dalle ore 9:30 alle ore 21:00

Sabato 9 Luglio dalle ore 9:30 alle ore 19:30

Domenica 10 Luglio dalle ore 9:30 alle ore 21:00

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