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Redazione

AttualitàLibri

“Il secondo tempo dell’amore” Romanzo di esordio del giornalista Antonio Guarino.

Il secondo tempo dell'amore

Un romanzo dalle tinte rosa, ambientato a Torino (città amata dall’autore) e ad Avellino (città in cui l’autore è nato e vive tuttora), che esplora la fragilità e la tenacia di un amore destinato a misurarsi con la dimensione di un dolore intenso, che diventa il tessuto connettivo dell’anima dei due protagonisti. 

Quando Antonio e Sofia s’incontrano per la prima volta entrambi non sanno che dietro ai loro sguardi si cela la spossatezza di un dolore che non dà respiro. 

Antonio ha il cuore fragile di un “sopravvissuto” al trauma dell’abbandono di Marisa e un sopravvissuto fatica a stare in equilibrio. 

Sofia è impegnata a trovare un modo per arginare un senso di solitudine soffocante.

Per entrambi l’amore può rivelarsi una scintilla pericolosa. 

Riuscirà Antonio ad amare senza farsi e fare del male? 

Sofia troverà il suo giusto equilibrio per essere felice? 

E Marisa?

“Ho scritto un romanzo rosa perché è un genere che offre speranza, forza e la certezza che il lieto fine sia possibile, anche nella peggiore delle situazioni. Per le ambientazioni ho scelto due luoghi del cuore: Torino, perché è una città magica, intimista, ricca di storia e di aneddoti letterari; e poi c’è la mia città, Avellino. L’Irpinia è un’area tutta da scoprire, perfetta per il turista che ama arricchirsi culturalmente ma allo stesso tempo perdersi nella natura e conoscere le tradizioni.”

Antonio Guarino

Il secondo tempo dell’amore è il suo romanzo d’esordio. 

Il secondo tempo dell’amore

 Castelvecchi Editore
     Collana Tasti
     pag. 90
     prezzo: 12,50 euro 

Il secondo tempo dell’amore , disponibile in tutte le librerie e negli store on line.

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AttualitàModa

L’Esercito Italiano al Pitti Uomo

L'Esercito Italiano

Il brand “Esercito Sportswear” presenta la collezione upcycling primavera/estate 2022 alla 100esima edizione dell’evento dedicato alla modaRoma, 2 luglio 2021. Il 30 giugno 2021 il brand “Esercito Sportswear” ha inaugurato il suo stand, per la prima volta, all’evento Pitti Uomo presso gli spazi espositivi della Fortezza da Basso di Firenze.

Il passo di corsa e le note dei bersaglieri della fanfara della Brigata Garibaldi hanno dato ufficialmente il via all’evento in Piazza della Signoria, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico – Giancarlo Giorgetti, del Sindaco di Firenze – Dario Nardella e di Claudio Marenzi – presidente di Pitti Immagine.

Nei tre giorni in cui buyer, brand ed esperti del settore hanno avuto l’occasione di conoscere e conoscersi scoprendo in anteprima le tendenze per il prossimo anno, il brand Esercito ha presentato la collezione primavera estate 2022, pienamente in linea con la recente svolta green della Forza Armata e con gli intendimenti degli organizzatori del Pitti Uomo che hanno voluto caratterizzare la kermesse come un interessante mix tra reale, digitale e sostenibilità.

L’attenzione che la moda sta riservando al mondo green e al riciclo conferma che etica, sostenibilità e business possono e devono convivere.

Per questa ragione la collezione proposta dell’Esercito Sportswear è quasi interamente frutto di una sapiente trasformazione di capi ed equipaggiamenti militari non più idonei al servizio. E’ cosi quindi che paracadute in materiale sintetico diventano giacche performanti dall’elevata resistenza, mentre coperte, opportunamente trattate, e altri materiali destinati ad essere accantonati, si trasformano in cappotti, acquisendo un elevato valore rispetto all’originale.

Materiali che altrimenti non avrebbero goduto di una seconda vita, ma che in questo caso creano un profondo legame fondato su valori e su ideali comuni, diffondendo un messaggio positivo per le nuove generazioni.

Ma non solo, ciascun capo sarà unico perché riporterà al vissuto degli uomini e donne con le stellette: a titolo di esempio, ciascun capo realizzato con il tessuto dei paracadute, verrà consegnato completo del libretto matricolare originale che riporta tutti gli impieghi operativi, nazionali ed internazionali, in cui è stato utilizzato.

Questo è il risultato di un lavoro appassionato e appassionante svolto dalla società Officina Italia s.r.l. e dai titolari d’impresa, Patrizio e Lanfranco VILLA, in sinergia con l’Esercito, che hanno saputo creare e connotare le collezioni rendendole di forte appeal. E’ importante sottolineare che molti particolari sono frutto di elaborazioni stilistiche ispirate da progetti attivati con importanti istituti di formazione stilistica come lo IED, l’Istituto Europeo del Design, con la partecipazione di professionisti della moda affermati e di giovani studenti.

Il progetto dell’abbigliamento Esercito è nato nel 2018 con la stipula di un accordo di licenza per l’utilizzo commerciale dei marchi della Forza Armata tra la Società Difesa Servizi S.p.A e l’azienda Officina Italia s.r.l. di Bergamo. E’ un progetto giovane ma solido che, soprattutto nell’ultimo anno e nonostante le difficoltà affrontate dalle aziende nazionali, ha registrato risultati molto soddisfacenti soprattutto sui canali commerciali on line.

I capi di abbigliamento sono commercializzati, infatti, sul portale e-commerce esercitosportswear.it, oltre che presso alcuni punti vendita in Bellinzago Lombardo (La Corte Lombarda), Carvico (Factory Outlet), Orio al Serio (Oriocenter), Stezzano (Le Due Torri) e Vicolungo (Outlet Vicolungo).

Il marchio “Esercito” che accompagna ciascun capo, identifica inequivocabilmente la Forza Armata, nella sua semplicità è stilisticamente coerente e d’impatto. Ideato e registrato nel 2015 ha sostituito il logo “EI Esercito” stilizzato nel 1985: si compone della stella a 5 punte che è volta a rappresentare i valori caratterizzanti dei soldati italiani quali leadership, coraggio, spirito di sacrificio e servizio incondizionato per la comunità nazionale e dalla scritta “Esercito”, un simbolo rassicurante soprattutto nell’attuale contesto, che rappresenta un’Istituzione sana e coesa, al servizio dei cittadini, sempre pronta ad intervenire in ogni tipo di scenario.“Esercito Sportswear” è il marchio commerciale dell’Esercito Italiano per la produzione e la distribuzione di capi di abbigliamento e accessori, prodotti da Officina Italia s.r.l., su licenza esclusiva concessa da Difesa Servizi S.p.A., società in house del Ministero della Difesa.

Comunicato segnalato da Paola Fiorido

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EventiMusica

Ferrara sotto le stelle serata del 3 Luglio Mecna

Mecna

Sabato 3 luglio il Parco Massari ha ospitato Mecna, una delle voci più importanti della scena rap italiana, capace di raccontarsi in modo intimo e personale attraverso produzioni eleganti, caratterizzate da tappeti elettronici e atmosfere soffuse che unite alle liriche autobiografiche

ma mai autoreferenziali creano uno stile inedito e inconfondibile, come ha dimostrato ancora una volta nel suo ultimo successo discografico Mentre Nessuno Guarda e nei recenti singoli Soli Mille Cose.

Foto di Sara Gautier

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Moda

INTERVISTA A ROBERTO GUARDUCCI

ROBERTO GUARDUCCI
La sua carriera è iniziata nel 1978 disegnando pellicce.
Poi è entrato nella Maison Basile a Milano, dove ha imparato il mestiere da uno stilista del calibro di Luciano Soprani.

Per conoscerlo meglio lasciamo sia lui a raccontarsi attraverso questa intervista

Primo incontro con la moda ?

Ho sempre respirato aria di moda e di bellezza sin da quando ero piccolo a casa dei miei genitori perché mia madre era una persona estremamente raffinata che mi ha trasmesso il senso dell’estetica. Il mio primo vero approccio con la moda fu quando feci realizzare per mia madre il primo abito che riscosse grandi consensi da parte, soprattutto, di cari amici grandi cultori ed intenditori del settore fashion.

Il talento nel mondo delle passerelle conta più dello studio?

Lo studio deve essere alla base della ricerca creativa.

Senza il relativo apprendistato e l’acquisizione delle esperienze pratiche e storico-culturali non si può procedere a sviluppare nel modo più corretto questo lavoro, dando per scontato che si debba di base avere la giusta sensibilità e il talento senza i quali è impossibile poter intraprendere un lavoro così particolare e complesso.

Per parlare di moda è necessario averla vissuta? Studiata?

E’ fondamentale l’esperienza continua e la ricerca di nuove immagini estetiche soprattutto se si ha la possibilità di apprendere questa professione al fianco e alla visione diretta di stilisti importanti riconosciuti per la loro professionalità.

Da dove prendi ispirazione per le tue creazioni?

L’ispirazione può partire da qualsiasi origine, dalla visione di immagini di vario tipo all’atmosfera patinata di un film o da immagini storiche di abiti d’epoca.

Naturalmente dipende dal tipo di lavoro che devi sviluppare e, in base a quello, cerchi di realizzare un’idea che unisca la creatività alla funzionalità coerente con il mood di ideazione.

Perché non esistono più le TOP ?

Perché ci sono alcuni stilisti che vedevano l’immagine di queste splendide donne eccessivamente rilevante rispetto all’immagine delle loro proposte moda e, quindi pensavano che l’attenzione mediatica fosse più indirizzata verso le modelle anziché verso le loro creazioni sartoriali.

Io personalmente non sono minimamente d’accordo con questo modo di pensare perché ritengo che la modella giusta completi in modo esponenziale quello che è il vero concetto di moda che desideri proporre, valorizzandolo al massimo livello.

Un aneddoto che ricordi con il sorriso?

Uno dei tanti ricordi che riaffiorano nella mia memoria è legato al grande costumista teatrale e cinematografico Piero Tosi, che si congratulò con me, insieme alle signore Fendi, per il lavoro che avevo svolto per una trasmissione televisiva che si chiamava “Buon compleanno TV” condotta e diretta da Pippo Baudo, dove collaborai per la Maison Fendi nella costruzione di alcuni importanti abiti di scena.

Quanto contano i social oggi nel mondo della moda?

I social sono diventati per la moda e per la vita attuale importanti e fondamentali canali di comunicazione, promozione e commercializzazione della persona e del brand creato. Sono mezzi che ti consentono di arrivare in brevissimo tempo a tantissime persone in modo diretto e di farsi conoscere. Ormai sono diventati elementi insostituibili rispetto ai comuni canali mediatici.

Che cosa è per te la moda?

La moda per me è comunicazione, espressione della figura e valorizzazione della persona.

E’ passione, stile ed eleganza.

Se potessi andare indietro nel tempo, con quale personaggio ti piacerebbe  interagire e perchè?

Mi sarebbe piaciuto molto far indossare i miei abiti a Rita Hayworth perché era una donna bellissima, dotata di una personalità femminilità e un di sex-appeal eccezionale

Cosa pensi dell’editoria di settore?

Penso che l’informazione e la visione diretta delle immagine fotografiche di moda, attraverso l’editoria di settore, siano di fondamentale importanza alla divulgazione del prodotto e dello stile dei brands.

Le immagini sono una sintesi pubblicitaria dello stile proposto dal marchio e ne consentono un maggiore apprezzamento in termini di qualità e di categoria merceologica.

L’anoressia spesso è stata associata al mondo della moda, qualcosa è cambiato oggi?

Ritengo che una figura longilinea ma strutturata nelle forme sia la base fondamentale per la costruzione di eleganti creazioni sartoriali. In passato alcuni stilisti prediligevano e proponevano modelle taglia 36/38 per le sfilate dei loro abiti perché pensavano che l’eccessiva magrezza rendesse le loro creazioni più sofisticate e promuovendo un’immagine femminile assolutamente inconsueta che, purtroppo, ha influenzato negativamente molti giovani all’imitazione e alla non accettazione della propria fisicità fino a portare all’anoressia.

Fortunatamente oggi, c’è un’attenzione maggiore alla scelta della fisicità delle modelle che pur essendo magre mantengono le loro forme naturali anche con una taglia 42.

 Cosa pensi del fenomeno “Curvy”? la sensazione è che poco realmente cambi….

E’ giusto che, chi ha una fisicità più accentuata sia valorizzata nella sua integrità e quindi poter sfilare o posare in modo naturale promuovendo la propria bellezza “morbida” con classe, eleganza e sensualità.  

CREDITS:

LUIGI D’ARCANGELO FOTOGRAFIA

SERGIO CANNIELLO FOTOGRAFIA

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LussoMusica

Ben DJ e la musica è servita!

Ben DJ

Nato a Tunisi cresciuto a Milano, ma Ben DJ è un cittadino del mondo essendo costantemente in viaggio per suonare la sua musica  nei locali più esclusivi di tutto il mondo: a Milano, in Sardegna, a Ibiza, in Arabia Saudita , Miami ovunque  il suo nome è garanzia di divertimento e musica di qualità.

Abbiamo fatto qualche domanda a Ben DJ per conoscerlo meglio

Il tuo primo incontro con la musica?

L’incontro con la musica è stato amore a prima vista.

Mio fratello faceva già un po’ il dj e pian piano ho capito che quella poteva essere la mia strada.

Ma ci sono arrivato pian piano, passando attraverso tante professioni, tutte legate ai rapporti con le persone

Quando hai deciso di far diventare professione la tua passione?

Non è una decisione che si può prendere da soli.

E’ sempre il pubblico, la gente, che decide.

La tua passione può essere immensa, ma se il pubblico sceglie altri sound, altre sonorità, se non ama i tuoi dischi… resta solo una passione. Il mio nuovo singolo “Tic Tic Tac”, prodotto con i Los Locos contiene un featuring di Juliana Moreira e Eddie Jooe, ad esempio… magari non piacerà proprio a tutti, ma credo proprio che a qualcuno piacerà, almeno a giudicare dai primi feedback.

Come scegli i pezzi da proporre?

Un dj sceglie sempre di mettere insieme a modo suo e con la sua sensibilità proprio la musica che le persone vorrebbero sentire… spesso senza manco saperlo.

Raccontami un aneddoto che ricordi con il sorriso

Sono troppi!

Ogni sera chi fa il mio lavoro mette insieme energia ed entusiasmo.

Regalare sorrisi ad amici e pubblico è impagabile.

Se potessi interagire con un dj del passato quale sceglieresti e perché?

Sono troppi i colleghi che stimo e con cui vorrei collaborare, spero da tanti sogni si concretizzi qualcosa di reale.

Come è cambiato il ruolo del producer ?

Più che il ruolo del producer, è cambiato il modo di produrre musica.

Oggi per passare da un’idea a un pezzo finito si risparmia molto tempo. Il problema resta però quello fondamentale: avere idee giuste per realizzare brani di successo.

Che differenza c’è tra lavorare in Italia e all’Estero?

Non molta, se lavori nei locali di alto livello come ho la fortuna di fare io. In ogni situazione un dj deve un po’ accontentare il pubblico, un po’ stupirlo, un po’ coccolarlo, un po’ sorprenderlo…

E’ tutto un gioco, in fondo

Che rapporto hai con i tuoi followers?

Certo di utilizzare i social soprattutto per il mio lavoro e la musica.

Se però ci si conosce ad una serata o altrove, è bello seguirsi sui social per sapere dove stanno andando le nostre vite

Quali sono le situazioni che ti piacciono di più in cui suonare ?

Sono fortunato. Suono già in modo dei luoghi e dei party più “up” del mondo. Non riesco a scegliere… spero di continuare così

Grazie per la piacevole chiacchierata

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Food & Beverage

RistoFante: gusto, tradizione e creatività sono serviti.

RistoFante

Titta Manzini e la socia Silvia Valoti (cucina lui, la cura di sala e cantina spettano invece a lei) avevano iniziato il loro viaggio nell’alta cucina tricolore nel paese di Ponteranica, in una costruzione un po’ anonima sulle prime colline bergamasche della Val Brembana.

Era il 1992 e dopo diverse esperienze in ottimi indirizzi della gola, quello era un modo, comunque, per rompere gli indugi e partire, i clienti soddisfatti erano molti e allora perchè non creare qualcosa unico sul quale investire esperienza, creatività , professionalità e personalità il tutto miscelato a sorrisi e cortesia ?

Dopo sette anni, la novità: Titta e Silvia si sentono completi, pronti per il grande salto.

Lasciano Ponteranica e puntano sulla Val Seriana, sul paese di Alzano Lombardo nel cui centro storico acquistano e ristrutturano un’antica casa del ‘600.

Il RistoFante è ancora lì, con le sue belle stanze per il servizio invernale e il suo giardino per quello estivo.

La cucina di Titta privilegia la freschezza delle materie prime, quella delle verdure e quella del pesce, la loro stagionalità, anche i funghi, in particolare il tartufo qui sono di casa .

Il suo imperativo? Tramandare le tradizioni, alleggerendole e adeguandole ai tempi.

Sono presenti nella prestigiosa lista dei Jre ( jeunes ristorateurs d’ Europe un sito web  dove è possibile trovare quanto di meglio esiste nell’ambito della ristorazione europea.

I ristoranti membri di JRE sono il riflesso dell’amore e della passione dei nostri chef per i prodotti alimentari e dell’atmosfera unica in cui si viene accolti. )

Titta attinge dalla tradizione: per dare sfogo alla sua creatività culinaria , in questo suo essere trasversale risiede la sua maestria.

La scelta dello chef ricade sulla fantastica freschezza di carne, pasta fresca, del pesce crudo e cotto

“ Il pesce crudo viene sanificato a -20Ëš per almeno 24 ore e I crostacei siciliani sono congelati a bordo dei pescherecci.

Argomento al quale prestare molta attenzione:

Nel loro menù sono presenti i seguenti allergeni: cereali contenenti glutine,crostacei,uova,soia,arachidi,latte e lattosio,frutta a guscio,senape,sedano,semi di sesamo,anidride solforosa e solfiti,lupini e molluschi.

Nel prenotare Fate presente le vostre allergie o intolleranze, sapranno  consigliarVi al meglio.

Il Ristofante si trova

in Via Giuseppe Mazzini 41

a Alzano Lombardo in provincia di Bergamo.

Tel. 035511213

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eccellenze italianeLussoModa

-2 Luglio- Alpemare Forte dei Marmi ospita “Un’Estate Eccellente” la stilista Angela Bellomo presenta la sua nuova collezione.

Angela Bellomo

il 2 luglio a Forte dei Marmi nella meravigliosa cornice del “Bagno Alpemare” organizzato da “Il Salotto di Milano” e presentato da Jo Squillo , Angela Bellomo farà sfilare la sua nuova collezione ispirata al total color .

Prima di aprire il suo Atelier la stilista ha dedicato tutta la sua vita all’alta moda sartoriale rivestendo il ruolo di stylist e direttrice creativa per griffe di fama mondiale.

Angela Bellomo è diventata oggi un eccellenza nel panorama dell’haute couture sartoriale grazie alla ricercatezza e lo stile senza tempo che contraddistinguono da sempre le sue collezioni rigorosamente Made in Italy.

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eccellenze italianeEventiLusso

Ekaros – Interior Design OPEN SUMMER PARTY 3 LUGLIO 2021 ore 18.00.

Ekaros - Interior Design

COCKTAIL, MUSICA DAL VIVO E BRAND ITALIANI

Sabato 3 luglio dalle ore 18:00 Rossella ed Ekaterina, Interior designers, inaugurano il nuovo showroom di EKAROS – Interior Design nel cuore storico di Forte dei Marmi Piazza Marconi, 4. Protagonista della serata insieme ai luxury brands italiani sarà Jonathan Kashanyan. noto personaggio televisivo e conduttore radiofonico.

Durante l’evento verranno presentate diverse aziende italiane legate all’home dream, tra cui CorteZari, sponsor ufficiale, che fin dagli anni ’60 progetta e produce soluzioni di arredo di lusso dal gusto classico e contemporaneo.

Nella location saranno presenti anche le splendide composizioni di fiori artificiali di VGNewtrend miscelate a lampade e complementi d’arredo di Masiero, Karman, Adriani e Rossi e Le porcellane, che da sempre si distinguono per la qualità e il loro stile unico.

Ogni senso sarà appagato in questa evento in cui i marchi di home fragrance presenti in boutique proporranno un’esperienza olfattiva per evocare emozioni e ricordi di Ekaros accompagnati dalla melodia della chitarra classica con un flute tra le mani.

Piazza Marconi 4 – Forte dei Marmi

Ore 18 00
www.ekaroshome.i
t

0584 332309Invia

info@ekaroshome.it

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Attualitàeconomia

Socialworld.agency l’agenzia di marketing a 6 figure che sta rivoluzionando le attività commerciali di tutta Italia.

Socialworld.agency

Fondata da Emanuele Grossi questa agenzia sta stravolgendo il business di tantissimi imprenditori che stanno iniziando a sfruttare i social e il web per portare clienti alle loro attività commerciali.

Strutturata da un team di professionisti, l’agenzia si sta facendo spazio tra i colossi del mercato italiano e sta crescendo molto rapidamente.

Emanuele Grossi ha creato questa agenzia di marketing con il solo scopo di aiutare liberi professionisti, attività locali, grandi aziende e tutti coloro che vogliono ottimizzare la propria immagine online, ad aumentare la percezione che hanno le persone del loro business e farlo crescere sfruttando i social network e il web.

Ritiene che in questo momento ci sono attività che si stanno adeguando al cambiamento e purtroppo ci sono attività che lo stanno respingendo e avranno vita corta’.

Il fondatore di Socialworld.agency oltre ad essere un giovane intraprendete imprenditore è anche un atleta professionista, che si allena a tempo pieno con l’obiettivo di vestire di nuovo la maglia azzurra.‘’

Lo sport per lui è stata una palestra di vita e ha forgiato il suo carattere imprenditoriale .

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Attualità

25 Giugno VENICE FAKTORY SHOW ospita Maria Pia Izzo e Eva Balzarotti Founder di Atlan66,

VENICE FAKTORY SHOW

Sempre in onda ogni venerdì dalle 16 alle 18,

il Venice Faktory Show, radio di Avanguardia sulle frequenze di radio Vanessa  Venerdi 18 Giugno 2021 lieti ospitare

Maria Pia Izzo e Eva Balzarotti Founder di Atlan66, perite forensi espertissime, e detective informatiche . Hanno scoperto dei casi giudiziari importanti tra cui quello di Alexander Boettcher.

Atlan66 nasce nel marzo del 2000 con l’obiettivo di integrare creatività, professionalità e tecnologia e restituire “output” fortemente caratterizzati dalla competenza e dalla qualità per quanto riguarda la fornitura di prodotti/servizi ICT, web, multimediali, della progettazione e del design.

In studio come sempre a condurre i due artisti Federica Palmarin e Alvise Guadagnino.

il podcast sempre riascoltabile  dal sito di Radio Vanessa www.radiovanessa.it

CONDUTTORI

Federica Palmarin

Veneziana di nascita , cresciuta tra l’ Italia e Mauritius, nell’Oceano Indiano, e questo non è un dettaglio trascurabile, perchè la curiosità e la creatività che traspaiono dal suo lavoro raccontano di un DNA legato al Viaggio, alla conoscenza di culture, persone, anime del Mondo. 

Anticonformista per antonomasia, amante del bello nella sua più ampia accezione, le sue passioni spaziano tra Fotografia e Arte

Alvise Guadagnino.

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