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Redazione

Attualità

Intervista a Antonio Cagnoni Candidato Municipio 3 nelle prossime elezioni Comunali a Milano 3 e 4 Ottobre 2021.

Antonio Cagnoni

I giovani e la politica, un binomio che spesso trova ostacoli, forse proprio perche anche il gap generazionale gioca un ruolo importante.

Oggi conosciamo meglio Antonio Cagnoni Candidato Municipio 3 per la Lega alle prossime elezioni comunali di Milano del 3 e 4 Ottobre 2021

Che studi hai fatto?

Ho studiato all’alberghiero in zona Lambrate al Vespucci ho scelto tra i vari percorsi quello del ricevimento clienti accoglienza   ho seguito dunque uno dei miei lati caratteriali quello di stare tra la gente e aiutare il prossimo a sentirsi a suo agio.
Mi sono diplomato nel 2014  e un anno dopo ho iniziato di lavorare  il mio primo grande impiego nella ristorazione è stato Expo esperienza che porto nel cuore.
Adesso lavoro nella sanità.
Ma i miei studi non sono finiti qui ho quasi terminato mi manca l’ultimo anno un corso di studi universitari della facoltà di lettere Arte musica e spettacolo un ateneo online così da conciliare lavoro e studio

Ho così avuto modo di approfondire quella che è sempre stata una delle mie grandi passioni la storia l’arte.
Quindi sono felice molti sacrifici che però ti fanno crescere penso che l’università sia un fondamentale percorso di crescita
Per tutti i nostri giovani.

Quando è perché hai deciso di scendere in politica?

Anzitutto c’è da dire che ho sempre amato ascoltare parlare di politica capire la nostra amministrazione ma come dicevo lavoro in ospedale attualmente un semplice operatore sanitario nel punto prelievi dell’istituto auxologico vicino San siro ho iniziato lì nel 2019, faccio questa premessa perché nel 2020 sappiamo tutti cosa è accaduto il COVID è entrato nelle nostre vite ha cambiato tutto anche all’interno dei nostri ospedali il nostro è diventato COVID e abbiamo vissuto in prima linea la pandemia li un giorno ho incrociato lo sguardo con un paziente in terapia intensiva con l’ossigeno e muoveva solo gli occhi ma il suo sguardo trasmetteva molto ci siamo guardati come chi è disperato e cerca conforto e io ero lì e da quello sguardo ho sentito smuoversi qualcosa dentro ho capito che dovevo attivarmi per cambiare le cose concretamente quindi poco dopo sono sceso in politica ho scelto la lega devo fare lezione particolare Alla lega giovani che ha ampio spazio nel partito e dove ho incontrato persone fantastiche perché è un partito radicato sul territorio che non lascia dietro nessuno valori in cui mi sono ritrovato

Tre pregi e tre difetti di Milano?

Tre pregi di Milano

Milano è sempre da scoprire non finisci d’imparare e ti da sempre qualcosa è una città stimolante questo è un pregio

I milanesi  sono un pregio della nostra amata città  custodi di storia tradizioni
Da valorizzare e trasferire alle nuove generazioni

Frenetica è un pregio in continuo fermento un ambiente mai fermo in cui trovare il tuo spazio

Tre difetti

È UNA CITTÀ POCO UMANA discriminatoria ultimamente  LASCIA INDIETRO MOLTE PERSONE E MI FA MALE DIRLO 

Inquinata

stressante per chi non è abituato

Mi racconti un aneddoto legato alla tua vita che ricordi con il sorriso?

Le domeniche in famiglia al mare tutti insieme portavamo ognuno qualcosa e si stava tutto assieme la cosa che mi mette sempre è pensare a quelle giornate spensierate con La mia mamma è mia nonna che ora vivono solo nei ricordi e questo è uno dei tanti che tengo nel cuore

Se potessi incontrare un personaggio del passato chi sceglieresti e cosa chiederesti?

Leonardo Da Vinci rappresenta il genio e quindi potersi confrontare con lui per me sarebbe impagabile
Gli chiederei la sua visione della città



Cosa manca a Milano oggi?

Oggi a Milano manca umanità manca una visione del futuro che comprenda tutte le categorie anche le più disagiate non possono esistere quartieri e persone di serie a e di serie b
Manca sicurezza fondamentale per una maggiore vivibilità manca l’ascolto come incontro scambio di idee e di visioni presenza sul territorio fondamentale per capire la città
Manca una  rete di aiuto sociale sicura

Quando la politica rischia di allontanare alla gente?

Quando è fuori dalla realtà quando diventa qualcosa per pochi la politica è ovunque tra noi si fa ai mercati si fa in mezzo alla gente quando si perde questa direzione  si perde la credibilità quando vengono prima  interessi personali rispetto al bene comune

Grazie per la piacevole chiacchierata

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AttualitàModasaluteSenza categoria

Cosa si nasconde dietro alle forbici di Marialuigia Minato.

Marialuigia Minato

Per un Hair stylist la parte più importante del corpo sono inevitabilmente le dita , è li che risiede il carisma di un artista della forbice come Marialuigia Minato, e pensare che una volta  i parrucchieri erano considerati poco più di niente, mentre oggi  molto è  affidato alla loro creatività per trasformare il look, e trovare il proprio stile e soprattutto il sorriso, perché piacersi è il primo tassello per affrontare al meglio la vita.

Uno dei punti di forza di Marialuigia  è il suo approccio innovativo e la naturale empatia che crea con chi decide di affidarsi a lei.

Riesce a comprendere sin da subito le necessità dei clienti, realizzando tagli appositamente studiati per esaltare la bellezza e la personalità di ciascuno, ma conditio sine qua non preservare la salute del capello.

La fantasia per un Hair styilist , sostiene Marialuigia ,non deve avere limiti.
Ma quello che realizza come taglio e colore, deve assolutamente  durare nel tempo per facilitare la gestione del capello nella vita di tutti i giorni.

Le piace dare un’attenzione particolare al taglio affinche tenga la sua forma anche quando il capello cresce.

E’ partita da zero, costruendo a poco a poco la sua reputazione e il giro di clienti .

Nasce da una famiglia di artisti, suo padre  antiquario , sua madre decoratrice, da loro  ha ereditato la passione per il bello.

Importantissimo per lei è la riservatezza, perché i veri protagonisti sono e devono rimanere  i clienti; lei preferisce restare dietro le quinte.

La predisposizione all’ascolto e l’attenzione verso il cliente è fondamentale , tanto quanto il non cercare di arrivare all’obiettivo più in fretta, ma di puntare alla perfezione quando si parla di taglio, perché quando dedichi attenzione e cura ad una persona, questo viene percepito ed apprezzato.

Per lei il  taglio è  la via maestra, ma subito dopo arriva  la colorazione che  spesso ha il compito di esaltarlo al meglio, ma senza esagerare , perché il capello va prima di tutto rispettato e poi curato laddove ce n’è sia necessità.

Per Marialuigia quando parliamo di taglio da una parte c’è la tecnica che si può apprendere e affinare nel tempo, dall’altra è fondamentale  una predisposizione caratteriale che ti spinge ad essere paziente e meticoloso e a comprendere le reali esigenze di chi ha di fronte ..
Per questo prima di prendere le forbici dedica molto tempo all’ascolto per capire quali sono i bisogni e i desideri dei clienti, tutto parte da li .

Ma il talento non basta  da solo,  frequentare l’Accademia Aldo Coppola di Milano che ancora oggi segue quando ci sono corsi di aggiornamento, le ha permesso di perfezionarsi e di rimanere sempre aggiornata.

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ArteFood & Beverage

27 Settembre, Macino Food and counseling presenta: lievitatimacino

lievitatimacino

Macino Foodandcounseling Presentazione: #lievitatimacino il dolce di Natale 2021 prodotto con Picolit 2018 Specogna in una confezione esclusiva dell’artista Sandra Menoia

A raccontare “L’UNICITÀ” DELL’EVENTO ci sarà Liliana Savioli

Hanno scelto le migliori mele antiche del Friuli Venezia Giulia, eccellenza che tutto il mondo ci invidia, dopo una lenta essicazione le hanno idratate con il Picolit dell’azienda agricola Specogna.

Uova da allevamenti controllati e farine selezionate: tutto ciò per dar vita ad un panettone unico, dal sapore deciso, intenso.

All’interno di questo soffice panettone, hanno voluto racchiudere la passione per il loro lavoro  e dei loro amici, Cristian e Michele Specogna,

L’ opera ” PIANETA NEVOSO” dell’artista Sandra Menoia è stata scelta affinchè potesse trasformarsi in un meraviglioso contenitore all’interno del quale verranno inseriti i prodotti .

Per informazioni

INVIARE MAIL A: info@macino.shop

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Modaspettacolo

Conosciamo meglio Gian Maria Sainato.

Gian Maria Sainato

26 anni, Influencer di moda e lifestyle, modello, imprenditore digitale e offline, personaggio tv.

Nato nel Cilento , ma da oltre 10 anni vive a Milano che è diventata la sua seconda , se non prima casa.

Gian Maria è arrivato giovanissimo , nella città della moda per eccellenza, per iniziare una carriera da modello che lo ha portato ben presto a lavorare con grandi brand della moda , raggiungendo in breve tempo un consenso unanime sul suo innato talento.

Invitato tra i party più esclusivi e glamour della metropoli milanese è  presenza fissa ai grandi eventi , uno su tutti  fu uno dei pochissimi e stretti invitati al party esclusivo di Justin Bieber nella sua suite, dopo il suo concerto a Milano qualche anno fa.

La sua popolarità Milanese lo ha portato velocemente ad essere conosciuto in tutta Italia, anche grazie alla sua presenza  in tv in diverse trasmissioni televisive sia Mediaset che Rai, come esperto di moda e tendenze che gli hanno permesso di  conquistando a sua volta enorme notorietà e visibilità su i social network.

Come Fashion Blogger ad oggi conta quasi 600.000 followers su Instagram e 300.000 su Facebook.

È approdato da poco anche sul nuovo social dei giovani, Tik Tok, dove tutti i suoi video sono contano migliaia di visualizzazioni.

Recente la parentesi “reality”, Sainato infatti è stato il “concorrente non concorrente” dell’ultima edizione del GF VIP, amico-nemico (ora sembrano essere ritornati amici) di Tommaso Zorzi dove insieme hanno partecipato a Riccanza, nella quale Sainato non era rimasto in buoni rapporti con Zorzi,

Tutto è bene quel che finì bene, una volta uscito dalla casa del GFVIP, Zorzi, dopo qualche Stories e Tweet “velenoso” su Sainato, si sono sentiti privatamente dove si sono chiariti.

Molti sono i gossip che hanno legato  Gian Maria a grandi uomini della tv e dello spettacolo, come quello con appunto Zorzi, Gabriel Garko, Roberto Bolle ed altri nomi…

Ma è più corretto ricordare la sua amicizia con personaggi nazionali e internazionale del jet set con il quali ha stretto ottimi e veri rapporti legati alla sua professionalità e modi cordiali ed eleganti che lo contraddistinguono da sempre ,

E’ arrivato il momento per Gian Maria per un reality?

Le proposte non mancano , ma lui non ha mai nascosto una passione speciale per Ballando con le Stelle., show di punta delle reti Rai grazie al quale  Milly Carlucci  accompagna da anni i sabato sera degli Italiani .

Sainato sarebbe perfetto, oltre alla bellezza, il suo caratterino spesso piccante, polemico e controverso darebbe sicuramente filo da torcere ai giudici…

Ma la domanda sorge spontanea:

Gian Maria saprà ballare?

INSTAGRAM: instagram.com/gianmariasainato/

FACEBOOK: facebook.com/gianmariasainato/

SNAPCHAT: snapchat.com/add/iamgianmaria

TWITTER: twitter.com/Gian_Blogger

BLOG:  www.gianmariasainato.com

E-MAIL:  info@gianmariasainato.com

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ArteEventispettacolo

L’artista Sandra Menoia Sfila alla quinta edizione di Paillettes Sorridenti.

Sandra Menoia

La pittrice Veneta Sandra Menoia ha partecipato alla quinta edizione di  Paillettes Sorridenti,  avvenuta Sabato 18 Settembre 2021  presso il Teatro Vivaldi a Jesolo.

L’evento ideato da Tiziana Noia che unisce moda e sociale con un fine nobile e benefico, quello di raccogliere fondi per realtà bisognose.

Una Serata di Gala che ha coinvolto imprenditori, Professionisti, Politici, Giornalisti e Campioni dello Sport, oltre ad alcuni rappresentanti del mondo dello spettacolo e delle Arti, facendoli  sfilare nei panni di Modelli e Modelle d’eccezione.

Per l’occasione Sandra ha sfilato con abiti creati da dalla Stylist e Designer Mara Del Cin

  Molti sono stati gli artisti che hanno donato una o più opere per la causa Sandra Menoia  ha donato un dipinto  realizzata nel 2021,

“Diamante “ 

Acrilico su tela

40 x 100

2020

che verrà messa in vendita come tutte le altre opere  attraverso la Fondazione Mazzoleni che in collaborazione con Tiziana Noia , ha deciso di creare una pagina dedicata dove poter trovare le notizie utili a conoscere gli artisti in questione e dove poter acquistare le opere  il ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Anche l’Arte, quando è necessario esserci c’è!

Foto di Marino Paoloni

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Designeccellenze italianeModa

Mara Dal Cin, quando lo stile e la ricerca del bello fanno rima con DNA.

Marta Del Cin

La figura di Mara Dal Cin, Stylist & Designer è tra le più complete quando parliamo di Stile.

La sua  personalità eclettica  spazia tra Arte, Moda e Design.

Conosciamola meglio.

Primo incontro con la moda?

La parola moda non fa parte del mio vocabolario, non la seguo né la ricorro.

Fondamentali  per me  sono  i  modi di essere, di porsi, che valgono molto di più di tanti abiti e tendenze.

Li  ho respirati fin da piccola ed ho imparato che l’autenticità , la manifestazione sincera del proprio essere, è la regola fondamentale per sentirsi   a proprio  agio o semplicemente sé stessi.

La mia contaminazione con  il design, la  passione per lo stile e  l’arte del benessere influenzano e  caratterizzano tutte le mie creazioni e le mie Consulenze di Stile.

Le  collezioni inclusive Luxury Comfort sono un modo di essere ancora prima di vestirsi. Sentirsi autentiche e valorizzate  con le cose che si indossano  per essere sè stesse e  all’altezza in ogni occasione.  

Capi unici, senza costrizioni, senza numeri di taglia, fluidi ma estremamente femminili.

Una sensazione di benessere  che viene percepita  grazie ad  una combinazione  tra funzionalità, estetica e qualità  superlativa dei materiali nobili e naturali..

Da questa ispirazione nascono le Tute Couture, le Gonne double- face , i Caban  ed  i Caftani.

Primo incontro con il design?

Il design inteso come bellezza, sensibilità ed armonia  ha condizionato, da sempre,  in positivo, la mia vita. Fare design   significa  avere quello sguardo, quella sensibilità intorno alla realizzazione di un’idea in tutte le sue fasi. L’intuizione ed  il pensiero che si trasformano  in realtà.

E’ qualcosa di innato  che quando c’è  non ci si accorge nemmeno della sua presenza.

 Il design è diventato la mia professione nel 2009  e lo esprimo in tutte le sue forme  tramite le Atmosfere d’ambiente che realizzo e le mie collezioni per la casa e per la persona.

 Immaginare di migliorare o abbellire  uno spazio, una persona, un evento e vederlo realizzato in tutte le sue espressioni è qualcosa di unico. Design significa “Progetto”, gettare  avanti, avere consapevolezza della realtà ed immaginare come  questa possa cambiare grazie al tuo intervento.

Per parlare di moda e design  è necessario averla vissuti? Studiati?

La sensibilità, il senso estetico necessari per approcciare al  mondo della moda e del design possono fare parte del tuo Dna e puoi averle respirate nel tuo quotidiano ma è palese che  un percorso di studi appropriato ed una formazione continua ed approfondita sia la base culturale e fondamentale per fare bene un mestiere ed avere successo.

Cosa cerca un cliente quando si rivolge a te?

Cerca un professionista al quale affidarsi per la cura dello stile personale e del benessere dell’abitare.

Li aiuto a stare  bene  con gli abiti che indossano e negli ambienti dove vivono perché non c’è niente che dia più felicità del fatto di sentirsi a casa o semplicemente sé stessi.

E’ per me fondamentale realizzare ambienti ed abiti che sappiano accogliere e procurare benessere grazie ai quali potersi riconoscere e sentire a proprio agio.

Ascolto ed osservo i miei clienti per poter prendermi cura della loro immagine e dare anima e coerenza agli spazi  dove vivono rispettando la loro personalità e le loro abitudini.

Quanto contano i social oggi ?

Contano sicuramente tanto, influenzano e guidano le tendenze e le abitudini.

Personalmente ho preso un po’  le distanze perché sono contraria a tutte le omologazioni e non voglio essere ne condizionata ne contaminata dalla massa perché la semplicità e l’eleganza sono da sempre le componenti  essenziali  delle mie consulenze di stile e delle mie creazioni.

Cosa non può mancare in un guardaroba femminile?

Un completo intimo in pizzo, una sottoveste, un tubino  nero,   un jeans, una camicia bianca, un trench e  una ballerina.

Quali sono i 3 dettagli che guardi in un outfit?

Gli abbinamenti di colore. Al massimo tre.

L’attenzione al dettaglio.    

L’armonia e l’assenza di eccessi.

Da dove parti per creare la giusta atmosfera in un ambiente?

Gli spazi, i luoghi, come le persone hanno un’anima.

L’atmosfera e lo stile di un ambiente sono quei fattori indefinibili che si percepiscono ancora prima di fermarsi ad osservare. Una musica, un profumo, un dettaglio possono lasciare ricordi indelebili.

Parto proprio da qui e  dalle esigenze del mio cliente, dalle sue abitudini e dai suoi desideri e dal fatto che deve riconoscersi.  

Che si tratti dell’atmosfera di un luogo o dell’immagine di un evento le mie consulenze  vanno sempre oltre le apparenze ed il superfluo.

L’ Armonia,  l’equilibrio ed il  comfort contraddistinguono da sempre i miei progetti di stile e le mie collezioni Luxury Comfort.

Che cos’è per te il bello? 

E’ qualcosa di unico che mi lustra gli occhi, che mi trasmette  un ’energia speciale   e una gran voglia di fare e di essere.

La bellezza dell’arte, dei valori, dei gesti garbati.  Il bello per sempre, l’essenziale, l’assenza di eccessi.  

Poche cose ma di valore e che durano nel tempo e si tramandano superando il tempo e le mode.

Questo  è la mia vision.  

Se potessi andare indietro nel tempo, con quale personaggio  ti piacerebbe interagire e perchè?

Con Coco Chanel.

Adoro da sempre il suo stile rivoluzionario ed essenziale, quella sobria raffinatezza  nel dosare ogni elemento del guardaroba.  

Cosa pensi dell’editoria di settore?

Mi  piacerebbe tornare indietro, quando attendevamo l’uscita in edicola di Vogue,  per vedere le anteprime delle sfilate e le nuove tendenze.

Oggi tutto è cambiato, non ci sono più le aspettative, i bloggers, i socials e le riviste online hanno preso il sopravvento.  

Grazie per la piacevolissima chiacchierata

Intervista in collaborazione con Paillettes Sorridenti

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AttualitàLibri

“La Felicita’ NON è un caso”, di Serena Fumaria e Valter Giraudo.

La Felicita' NON è un caso

Come si vive la vita dei propri sogni?

Come si migliorano finanze, relazioni sentimentali e attività lavorativa?

Come si ottiene da noi stessi il massimo potenziale?

ll modo più efficace per migliorare la nostra vita in ogni campo, è agire in piena volontà, e non aspettarsi una soluzione dal mondo esterno.

Bisogna avere il coraggio di cambiare consapevolmente il proprio atteggiamento nei confronti della situazione, creando un cambiamento in noi stessi.

Perché? Perché ciò che parte da noi, dipende da noi! La decisione consapevole è il nostro più grande potere.

A questo punto vorremmo porti una domanda:

“Ti sei mai fermato a riflettere su quale sia il tuo ruolo nella società?

Il tuo posto nel mondo?

A quali siano i tuoi sogni?

In questo libro troverai le ispirazioni, le teorie, le esperienze che ti daranno la tua nuova direzione verso la vita che desideri. Diventerai il responsabile della tua nuova esistenza, della realizzazione dei tuoi desideri.

Si, perché siamo noi stessi i veri responsabili del nostro cambiamento consapevole e soprattutto della nostra capacità di essere coerenti per costruirci intorno un mondo migliore, partendo proprio dalla nostra vita.

Ricordati che non è mai troppo tardi per cambiare in meglio la tua vita.

Leggi questo libro con “avidità”, comprenderai come fare cambiamenti interiori ed esteriori che ti porteranno a sentirti realizzato, felice e in pace con te stesso.

Benvenuto nel cammino verso la tua felicità…

Serena e Valter

Per acquistare il Libro Clikka QUI

CANALE youtube di Serena Fumaria

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LibriMusicaspettacolo

“Labirinto Bosè” è il nuovo libro di Giovanni Verini Supplizi.

Labirinto Bosè

Giovanni Verini Supplizi racconta la personalità poliedrica di Miguel Bosé 

Esistono dei personaggi straordinari nella Storia del Novecento che c’hanno traghettato nel nuovo secolo con classe ed eleganza, attraversando diversi linguaggi artistici. È il caso di Miguel Bosé, figlio della bellissima attrice Lucia e del torero Luis Miguel Dominguín.

Dall’esordio cinematografico nel 1973 Giovanni Verini Supplizi ci accompagna lungo la carriera di Miguel Bosé, raccontandoci quarantacinque anni di musica, cinema, teatro e tv attraverso un’analisi dettagliata dell’attività del poliedrico artista spagnolo che tanto successo ha avuto in Italia.

Il libro è corredato da schede dettagliate della discografia di Bosè e dei film ai quali ha partecipato, arricchito da dichiarazioni dell’artista e di suoi colleghi e amici tratte da riviste, trasmissioni TV, comunicati stampa, interviste, ma soprattutto con interviste originali realizzate appositamente per il libro a: Luigi Faccini, Red Canzian, Janis Ian, Lindsay Kemp, Danilo Vaona, Mauro Sabbione, Oscar Gómez, Russ Ballard, Graham Preskett, Maurizio Fabrizio, Steve Kipner, Peter Hammill, Guido Harari, Sergio Cossu, Paolo Gianolio, Daniele Tedeschi, Carlo Massarini, Luisa Corna, Gary Clark, Martin Ansell, Alan Childs, Arturo Soriano, Larry Mitchell, Carlo Marrale, Graziano Accinni, Luca Vittori, Simon Toulson-Clarke, Emilio Farina, Giovanni Boscariol, Paolo Costa, Maurizio Sgaramella, Pedro Andrea, Noa, Spankox, Nicolás Sorin, Davide Rampello. 

Giovanni Verini Supplizi, titolare di Wanted Record, negozio di dischi a Bari alle cui bizzarre vicende ha dedicato il suo primo libro, “Bassa Fedeltà” (edito da SGEdizioni). 

Ha collaborato con alcune radio locali e ora è critico musicale sul Quotidiano di Bari.

Prefazione di Enzo Gentile, giornalista, scrittore e critico musicale.

Per ordinarlo clicca quì

L’immagine di copertina è firmata da Andrea Fumagalli (@andy_bluvertigo)

Edito da Crac Edizioni

Distribuito da Messaggerie

Ufficio Stampa LC Comunicazione tel. +39333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com

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Musicaspettacolo

Gennaro De Crescenzo, la Musica e Napoli.

Gennaro De Crescenzo

La musica è da sempre patrimonio culturale della città di Napoli è parte integrante del costume di vita del popolo napoletano.

L’amore per la musica di Gennaro De Crescenzo nasce fin da bambino, la sua è una famiglia di Musicisti., lasciamo che sia lui a raccontarsi in questa breve intervista .

Il tuo primo incontro con la musica ?

La musica l’ho incontrata per la prima volta – e subito amata – a casa dei miei avi paterni, al Ponte di Casanova, un quartiere popolare di Napoli dovesi conservano tantissime testimonianze della vera tradizione partenopea.

Qui, con i miei parenti, trascorrevo intense giornate all’insegna della musica

Musica e testo, da dove prendi ispirazione?

Io essendo solo interprete mi affido ad altri per la scrittura e l’ispirazione di un brano.

Negli ultimi tempi collaboro felicemente con Mikele Buonocore, mentre precedentemente ho avuto il piacere di collaborare con Savio Arato, mio maestro di canto, e Claudio Bevilacqua, arrangiatore del mio primo CD dal titolo “MUSICA PER NAPOLI”, uscito nel dicembre 2017 con la TDM.

Quando hai capito che sarebbe stata parte integrante della tua vita la musica?

La musica è stata da sempre parte integrante della mia vita, sin da quando ho iniziato a muovere i primi passi.

Come già detto la mia famiglia ha avuto sempre una relazione speciale della musica e di conseguenza sono stato allevato con questa meravigliosa arte.

Mio padre, Luigi, che è anche lui cantante col nome d’arte Gino Deck, mi ha trasmesso sin da bambino l’amore per la musica avvicinandomi a questo grandissimo mondo con i consigli giusti e con quei piccoli segreti che ti educano ad un ascolto non banale ma competente e critico.

Un aneddoto che ricordi con il sorriso?

Gli aneddoti ne sono tanti, ma sicuramente il più simpatico è quando durante degli incontri artistici dal pubblico c’è sempre qualcuno che a più riprese mi chiama Eduardo. Io sorrido sotto i baffi, non li correggo solo per rispetto.

Come è cambiato il mondo della discografia?

Oggi ormai I social e le piattaforme online la fanno da padrona, un pò mi dispiace perché il supporto CD o addirittura il Vinile mi affascinava molto.

Quanto conta la comunicazione?

Oggi la comunicazione conta tantissimo, direi che è fondamentale.

Siamo in un mondo in cui si comunica di tutto e di più, chi non è avvezzo con questo modo di fare rischia di stare fuori dal circuito nonostante la bravura che da sola non basta.

Tra l’altro in questo triste periodo della pandemia, in cui il mondo della musica e delle arti in genere hanno subito batoste tremendi, a salvarci è stata proprio la comunicazione.

Io stesso ne ho beneficiato. Il mio ultimo singolo N’atu sole, per l’etichetta Evergreen musica senza tempo, è uscito l’8 marzo 2020 ….. “ho detto tutto” diceva il grande Totò.

Ho fatto una promozione in piena pandemia con ottimi risultati proprio grazie alle nuove tecnologie comunicative e grazie anche a tantissime persone che mi hanno aiutato pur di vedere affermata la mia musica.

Una impresa straordinaria e molto emozionante.

Che rapporto hai con il tuo pubblico?

Mi è capitato qualche volta di cantare senza pubblico, sicuramente non si prova la stessa emozione di avere persone che ti applaudono e che sono attente ad ascoltare la musica che interpretiamo.

Cos’è per te la musica ?

La musica per me è vita, è quella cosa che mi dà la carica giusta per vivere al meglio la vita, in profondità e con emozione!

Se potessi andare indietro nel tempo, con quale artista di piacerebbe interagire e perchè?

L’artista per eccellenza che mi ha fatto emozionare e soprattutto il sogno ormai rimasto nel cassetto per sempre è stato un duetto col grande artista Pino Daniele

Grazie Gennaro per l’interessante chiacchierata

Intervista in collaborazione con Paillettes Sorridenti

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ArteDesignEventi

Milano – Sabato 11 Settembre dalle 18,30 alle 21,30 : SWITCH BEAUTY CONCEPT apre all’Arte.

SWITCH BEAUTY CONCEPT

Sabato 11 Settembre SWITCH BEAUTY CONCEPT in Via Marco Polo 10 ha il piacere di ospitare due artisti, che si racconteranno attraverso le loro opere sorseggiando degli ottimi vini italiani finemente selezionati da FoodGarage66.

SWITCH BEAUTY CONCEPT, non è soltanto un Beauty Saloon dove recarsi per prendersi cura del proprio corpo e della propria chioma, ma è un progetto nato dalla volontà di espandere il concetto di Bellezza e Estetica alla moda, il Design e l’Arte.

L’idea è infatti di fondere tutte le forme di bellezza in un unico spazio ricreativo che coinvolga tutte le arti influenzando la nostra creatività.

Il progetto è molto ambizioso e innovativo in quanto utilizzano lo  spazio per ospitare ARTE, MUSICA , DESIGN E MODA.

GLI ARTISTI E LE LORO OPERE

Ascanio Cuba 

Pittore, muralista, live-painter e serigrafo, lavora a Milano. Nel suo laboratorio in zona Repubblica, oltre alle tele, Ascanio realizza murales di grandi dimensioni con l’ausilio esclusivo di tecniche tradizionali di pittura.

Così come su opere d’arte su tela, serigrafie o pareti, Ascanio riproduce la sua figura di uomo protesa in avanti come simbolo di tutti gli individui contemporanei intenti a sfidare il futuro e a distinguersi da diversi scenari di vita, un concetto che è riassunto nel suo payoff “CLIMBING THE FUTURE”.

Ascanio è un artista visionario ha previsto molte cose prima che accadessero e le ha dipinte che in occasione dell’evento avrà il piacere di raccontare ai presenti.

Federico Forzan 

Il suo lavoro si concentra sulla china che sfrutta attraverso penne, pennelli o strumenti da lui inventati su vari supporti mischiandola con tecniche di ogni genere.

La realizzazione dell’opera deve necessariamente nascere e morire nello stesso momento in cui appare, l’istantaneità riassume la percezione che guida il gesto, la china ne sottolinea la profondità.

Ad oggi nel percorso dell’artista non figurano partecipazione o mostre o premi poiché ha sempre considerato l’arte come mezzo di liberazione, solo oggi sente il bisogno di divulgare e condividere la sua espressione.

Il Vernissage sarà offerto da Foofgarage66 per l’occasione verranno esposte alcune scatole d’autore realizzate appositamente per l’azienda, da artisti internazionali , realizzate durante la kermesse “Contaminazione” che si è tenuta nei giorni della design week presso lo studio di Ascanio Cuba, “opere” che  successivamente verranno vendute  sulla piattaforma www.arteonline20.com e il ricavato donato in beneficenza.

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