Così finisce, non soddisfatta, forse troppo distratta.
Ma se ne va: senza infamia, senza lode, capricciosa, spesso ripetitiva e litigiosa, di certo noiosa, nessuno la smuove: semplicemente viziata, ritornerà non amata.

Con altre aspettative o le solite noiose invettive.
Umida e sudata, alla fine dai più detestata, benchè così anelata.
Come tante sciocche, inutili giornate, finalmente se ne va l’estate!

MARIA GRAZIA LAMERA





