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Attualità

“GINGER’S WORD” BUONA FINE E BUON PRINCIPIO.

GINGER’S WORD
GINGER’S WORD

Come da tradizione è arrivato inesorabilmente il periodo dell’anno dei buoni propositi (o per lo meno fino ad un paio d’anni fa era così).L’adrenalina e l’energia tipiche di questi primi giorni ci porta a stilare una lista fatta di,

Devo dedicare più tempo a me stesso” “Devo assolutamente iscrivermi in palestra e perdere qualche kg “”Dovrei dedicare più tempo ai miei affetti” ”Quest’anno vorrei viaggiare di più” “Vorrei trovarmi un nuovo lavoro, magari più remunerativo o che quanto meno mi faccia sentire realizzato” e così via….

I primi tempi  si fa attenzione magari a ricordarsene, poi pian piano col passare dei giorni tutto torna come all’anno precedente, ci si dimentica della “lista mentale” che ci eravamo fatti e gli eventi così come la quotidianità riprendono il sopravvento sulle nostre azioni.

Occorre invece partire dal presupposto che nulla cambia ma tutto continua.

Se non faremo in modo di attuare un cambiamento nella nostra testa,ogni anno risulterà uguale a quello precedente. Volendo usare una metafora più esplicativa “Come un veliero, il tempo prosegue incessante la propria rotta ma il timone di esso siamo solo noi ad averlo nelle nostre mani”.

(Cit. poeta anonimo).

Determinazione e perseveranza dovrebbero essere la ruota motrice della nostra quotidianità, in modo tale che i nostri propositi si trasformino in obiettivi e poi abitudini.

Qualunque sia la cosa che si vuole realizzare, bisogna lanciarsi decisi senza remore o paure al fine di non avere poi un giorno grossi rimpianti e ricordarsi che persino uno slancio di cui al presente ci pentiamo è stato un obiettivo nel quale abbiamo fermamente creduto.

Quindi basta procrastinare, smettiamola di perdere tempo ed affrontiamo i problemi senza rimandare mai. Rimandare purtroppo è un istinto naturale, lo abbiamo tutti, ma offre una falsa soluzione , fa sembrare i problemi risolti sul breve periodo ma poi li accumula e li peggiora, sul medio e lungo periodo.

Ora, posto questo antefatto che ci disegna come spadaccini pronti a sferrare i colpi giusti verso le insidie della vita ed un futuro migliore, mi rendo anche conto che la nostra quotidianità, da qualche anno a questa parte, ci porta ad essere molto più pragmatici, pertanto i classici buoni propositi (devo, dovrei, vorrei)sono stati soppiantati da quesiti molto più pratici,

“Cosa mi è permesso fare e cosa no”?!

”Sarà azzardato fare un viaggio di questi tempi?

””Lo smart working mi distrugge ma non è il periodo storico per reinventarsi”,

Mi riferisco ovviamente alla pandemia che ha travolto e stravolto la vita di tutti noi dal 2020 (denominato “Annus  horribilis” non a caso )che ci ha portato a fare delle scelte del tutto personali che hanno inevitabilmente inficiato sulla nostra quotidianità.

Premesso che io non sono qui per sindacare o giudicare le decisioni  di ognuno di noi, non è questa la rubrica opportuna, non ne ho il ruolo ne le competenze per  farlo. Ma esporre il mio pensiero mi è lecito,questo sì.

Ed il mio punto di vista lo vorrei riassumere con una citazione che è divenuta un po’ il mio mantra:

 “Vivi! Vivi anche se la vita ti stanca tu non dovrai stancartene.

E’ bellissimo battersi per persuasione, abbracciare la vita e viverla con passione, perdere con classe e vincere osando! La vita è un dono troppo bello per renderlo insignificante”

(Cit. Charlie Chapiln)

E con questa  chiosa “Be positive”  non mi resta che augurare a tutti voi…

Buon anno bella gente!!

Ginger inside

Tags : annalisa macinaGINGER’S WORD

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