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Pier Paolo Pasolini…”CoMizi d’aMore”…

CoMizi d'aMore

Che cos’è l’amore?

«L’amore è un sentimento che ha infinite facce»,

«Può essere una cura»,

«L’amore è l’unico sentimento che ci può salvare», «L’amore è l’abbraccio di mamma e il bacio di papà», «L’amore è qualcosa di armonico», «L’amore è un trasporto».

Rispondono 46 persone, per ricomporre Altri Comizi d’Amore in onore a Pier Paolo Pasolini.

Ne è uscito un composit di testimonianze raccolte da Massimiliano Finazzer Flory, che firma la regia di questo docufilm realizzato in collaborazione con Rai Cinema.

«Il soggetto è Pasolini o meglio il suo metodo: dire la verità poeticamente con dichiarazioni sull’amore nel nostro tempo», spiega il regista,

«È uno sguardo da dentro gli occhiali da sole di Pier Paolo Pasolini, una visione in bianco e nero per un’estetica che livella senza differenze di ceto e di colore la gente su un tema: cos’è l’amore?

Altri Comizi d’Amore offre voce e volto a un Paese che crede nella diversità a partire dalla poesia. Un’umanità trasversale: compagni di classe di Pasolini e studenti di oggi, cantanti, scrittori, homeless, preti francescani ed ex tossicodipendenti, travestiti e attrici hard, insieme a ragazzi e ragazze dei giorni nostri. Volti sconosciuti e volti che l’hanno conosciuto come Blasco Giurato, Ornella Vanoni, Fulvio Abbate, Maria Rita Parsi».

Girato tra Roma,Milano, il Veneto e il Friuli, dalla chiesetta in cui il giovane Pasolini andava a messa, alla laguna di Grado dove il poeta fu regista di Medea, in un lungo viaggio in bianco e nero.

La prima proiezione, in anteprima, è sabato 28 gennaio, doverosamente al Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia, il paese dove il grande poeta è sepolto.

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“Emozioni di vita” di Gianluca Sansone.

Gianluca Sansone

Non siamo tutti uguali, anzi siamo tutti diversi, ognuno di noi ricopre un ruolo diverso nella società ed ancor più ognuno di noi ha vissuto dei ricordi e delle emozioni diverse, uniche ed insostituibili.

Una cosa però ci accomuna: qualsiasi sia il nostro percorso personale e professionale, tutti noi  conserviamo ricordi ed emozioni.

Questo libro racconta allora la storia di persone che non sono accomunate da caratteristiche professionali o personali necessariamente simili ma tutte le storie che leggerete trasmettono emozioni speciali.

Questo libro è stato scritto in onore dell’inestimabile patrimonio che conserviamo dentro di noi: quello delle emozioni.

I nostri ricordi, e le esperienze che abbiamo vissuto, costituiscono la nostra enorme ricchezza interiore e disegnano giorno dopo giorno quello che saremo.

I ricordi del nostro passato sono ciò che di più importante conserviamo dentro di noi, e rappresentano il tempo delle emozioni che scandiscono la nostra vita.

Le nostre memorie sono il retaggio della nostra esistenza, di ciò che siamo, di ciò che abbiamo visto, sentito, toccato, e di questo nostro intero passaggio nel mondo.

Come tali hanno un valore non calcolabile che costituisce un patrimonio emozionale da

tramandare, per restituire qualcosa di noi alla nostra famiglia ed ai nostri amici.

I ricordi e le emozioni vissute nella nostra vita hanno dunque un valore intrinseco di unicità, e poterle trascrivere significa darci la possibilità di trasmettere anche ai posteri i nostri pensieri.

“Gianluca è un tessitore di sentimenti: ha la capacità di cogliere le linee del cuore e dell’animo, e di renderle leggibili.

È un maestro della parola, della scrittura, e delle sensazioni.

Mette cuore e passione in quello che fa: lo fa con generosità e con abnegazione.

Cerca nei reconditi angoli dell’anima i racconti da portare alla luce per farli emergere nella loro positività, valorizzando ricordi e sentimenti.

Gianluca valorizza le storie personali, individuali, collettive e comunitarie.

Sa scovare anche nelle vicende apparentemente normali realtà e vissuti straordinari, capace di individuare le recondite vie dell’animo umano.”

Antonio Morabito

Un affascinante percorso nei ricordi e nelle emozioni della vita che diventa un Libro, quanti di coi lo hanno pensato, ma per mancanza di tempo o consapevoli che la scrittura non è il vostro forte hanno lasciato nel cassetto questo sogno?

Gianluca Sansone, fondatore di Chineur d’émotions e un eccellente narratore di biografie emozionali per imprenditori👨🏻‍💻, manager🤵🏻, artisti👩‍🎨, Chef d’eccellenza🧑‍🍳 e proprietari di dimore antiche…..

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ILARIA GUIDANTONI – VIAGGIO DI RITORNO. FIRENZE SI RACCONTA Letture d’inverno. Gli aperitivi letterari della Fondazione Piaggio il 16 dicembre 2022.

ILARIA GUIDANTONI - VIAGGIO DI RITORNO. FIRENZE SI RACCONTA

Per il ciclo Letture d’inverno.

Gli aperitivi letterari della Fondazione Piaggio, venerdì’ 16 dicembre alle ore 19.00 presso l’Auditorium del Museo Piaggio, presentazione del libro Viaggio di ritorno. Firenze si racconta (Oltre Edizioni), con l’autrice Ilaria Guidantoni.

Presentazione del libro a cura di Valentina Filidei

Letture a cura dell’autrice Ilaria Guidantoni

Intermezzi musicali di Dimitri Espinoza

Al termine della presentazione, segue aperitivo.

“Firenze è la mia origine, la culla nella quale sono stata coccolata, i miei primi ricordi nonché l’imprinting all’apprendimento, e ancora, i primi passi verso la curiosità, la smania di conoscenza che per chi viene dal cuore del Rinascimento non può essere secondaria”.

Firenze, da cuore del Rinascimento a città chiusa su se stessa, con lo sguardo rivolto al passato, alla gloria cristallizzata nei musei e nei palazzi, un po’ imbastardita e impoverita, oggi abitata da turisti più che da cittadini, nutrita da una dialettica sconnessa tra bottegai, una sinistra dalla cultura spesso polverosa e intirizzita nel passato e una borghesia seduta sulle glorie che furono… e la voglia di tornare ad essere capitale.

Ce la racconta una scrittrice nata a Firenze e “strappata” troppo presto alla sua città. Il suo viaggio di ritorno qui, dopo essersi “persa” nel Mediterraneo.

Episodi tra fantasia, cronache, letteratura e aneddoti che raccontano Firenze, soprattutto attraverso incontri, vita quotidiana, quartieri popolari e nobiltà della città più aristocratica d’Europa; personaggi famosi e ricordi familiari di una fiorentina viaggiatrice. Il libro è un viaggio attraverso luoghi, monumenti, vie, ville, che si aprono come un sipario su un capitolo, lungo un secolo di storia, dal 1913 al 2013: dalla nascita di Vasco Pratolini – e della nonna Milena alla quale è ispirato il libro – che ha raccontato il popolo, l’impegno politico e sociale, la stagione del neorealismo di oltre mezzo secolo, al ritorno di Firenze “capitale”.

Associazioni di idee portano in terre e tempi lontani, dalla fondazione e dalla sua vocazione per i fiori, già nel nome, fino alle guerre, all’età del fascismo, alle ferite dell’alluvione del 1966 e all’attentato dei Georgofili.

Un cammino iniziatico nell’indole dei fiorentini, attraverso un percorso musicale, letterario e soprattutto gastronomico, tra cibi caratteristici, luoghi d’incontro e l’immancabile mercato centrale; oltre che le feste e le ricorrenze per una filologia emozionale. Firenze è vista nello specchio degli “altri”, soprattutto gli stranieri che l’hanno amata.

Ilaria Guidantoni, giornalista fiorentina e scrittrice, vive tra Firenze e la Toscana, Milano e Tunisi.

Si occupa di temi legati alla cultura del Mediterraneo soprattutto della sponda sud e del mondo arabo: dialogo tra le religioni, movimenti femminili e femministi, tradizioni e cibo; rilettura della storia e dei linguaggi mediterranei. Collabora con Bebeez/Milano Finanza per le pagine culturali e per le Guide del Gambero Rosso.

Tra gli ultimi lavori la traduzione, per la prima volta in italiano, e cura del Pasolini d’Algeria, Jean Sénac. Ritratto incompiuto del padre (traduzione e curatela di Ebauche du père di Jean Sénac (Oltre Edizioni, 2017) e della raccolta di poesie, lettere e scritti Jean Sénac Pour une terre possible (Oltre Edizioni, 2019).

Il 2 giugno del 2020 è uscito I giorni della peste 2.0 –riflessioni emozionali dal confinamento (Oltre Edizioni, 2020, solo in ebook, epub). Ha pubblicato recentemente la traduzione e curatela dell’ultima opera di Jean-Jacques Rousseau,

Le fantasticherie di un viandante solitario e sta traducendo per LdP Poèmes di Odilon-Jean Périer, poeta belga di Bruxelles morto a 27 anni nel 1928.

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Perchè la donna italiana è così ammirata nel mondo? Presentato a NY e Miami il libro “The ITALIAN LADY” (Alessandra Repini) per rivelare agli stranieri i segreti della donna italiana e dell’Italian Lifestyle.

The ITALIAN LADY

Promuovere l’Italia in tutto il mondo; divulgare informazioni corrette, reali e contemporanee, superando i soliti vecchi stereotipi sull’Italia; sostenere l’Italian Way of Living e i prodotti italiani in paesi lontani – che hanno spesso grande ammirazione per l’Italia, ma un quadro spesso errato.

Questo è l’obiettivo del libro di Alessandra Repini. La presentazione ufficiale del libro si è tenuta il 28.11.2022 all’Istituto Italiano di Cultura a New York,  e l’1.12.2022 all’Istituto Marangoni di Miami. (*)

Scritto direttamente in inglese, “The Italian Lady” è un prezioso condensato di tutti gli aspetti delle 3 “F“s che tutto il mondo ci invidia: Fashion, Food. Furniture, ma anche Arte, Lirica, Vacanze, Lifestyle e Famiglia.

 E’ uno dei pochi libri sull’Italia concepito per l’estero scritto da un’autrice italiana.

Ispirandosi a “La Scimmia Nuda” di Desmond Morris,  Alessandra Repini osserva e studia la donna italiana con l’occhio divertito dell’etologo:  Come si veste, come mangia, come arreda la casa, come viaggia, come cresce i figlii, come interagisce con gli altri.  E così facendo, illustra le basi dell’Italian Style.

E’ quasi un racconto – un elenco di esempi pratici  da copiare e esperienze personali dell’autrice: segreti,  trucchi, indicazioni pratiche e soprattutto preziosissimi “Bigini” – che in inglese si chiamano STUDY GUIDES.  In poche parole, tutto quello che a una straniera serve sapere sull’Italia per fare bella figura nel proprio paese – come  circondarsi di bellezza, apparire sofisticata, classy, solare e amorevole, ma nel rispetto della propria cultura.

“The Italian Lady” è disponibile su questo Amazon link.

 Per maggiori info su “The Italian Lady” o per interviste con Alessandra Repini,

contattare +39 347 798 6549,   email:  arepini@libero.it

IG:  @TheItalianLady_official            FB:  @TheItalianLady

INFO SULLA  PRESENTAZIONE a NY  28.11.2022

La presentazione si è tenuta nella prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura, nel cuore di Manhattan. Moderata da Carlo Massarini, famoso Mr Fantasy della tv italiana, vedeva la presenta della Prof. Monica Fornier, oncologa ricercatrice del Weil Cornell Medical College, Mario Platero, storica penna del Sole24 ore e del Prof. F.Finotti, Direttore del IIC New York.

INFO SULLA PRESENTAZIONE a Miami 1.12.2022

“Breakfast Book Presentation” nell’effervescente Miami nel pieno di Miami Art Basel.  Alla presenza di numerose signore americane, sudamericane e italiane, moderava Federica Balestrieri, ex Giornalista Rai, fondatrice di Dress More with Less insieme a Ilaria Cannavacciuolo, co-founder di 4eon.

La presentazione si è tenuta presso il prestigiosissimo Istituto Marangoni, la prima università italiana negli Stati Uniti, ricercata in tutto il mondo per gli esclusivi corsi di laurea in Fashion & Design

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“Vale un viaggio” di Beba Marsano, Riscoprire l’Italia meno nota attraverso luoghi singolari.

Vale un viaggio di beba marsano

Giunge alla terza tappa il viaggio nell’Italia da riscoprire o scoprire, racconto di un’Italia parallela a quella del turismo di massa, nato da un’idea della giornalista Beba Marsano e pubblicato dalla casa editrice Cinquesensi, per uscire dalle solite rotte.

Dopo i primi due volumi usciti nel 2016 e nel 2018, ecco altri 101 luoghi d’eccellenza. 

È, un invito a scoprire luoghi nuovi, destinazioni mai pensate e anche a suggerire delle mete all’interno di città o posti molto noti ma dove l’attenzione è polarizzata su poche o molte grandi attrazioni. Il viaggio per Beba Marsano è essenzialmente un percorso emozionale e per questo la voglia che qualcuno esprime di accompagnare un’altra persona in un luogo che non conosce – “appena posso ti ci porto” – è una grande dichiarazione d’amore.

La proposta è controcorrente: non solo l’Italia culla del Rinascimento, delle pur straordinarie Venezia, Firenze o Roma ma quella ad esempio della casa-museo di Fortunato Depero a Rovereto in Trentino o dei mosaici di Santa Maria della Croce a Casarano, nel Salento, in quella Terra d’Otranto della Puglia paleobizantina. Un viaggio appagante anche virtualmente tra le pagine del libro che ha un bel fotografico, un’impaginazione preziosa, molto nello stile museale senza essere patinata.

L’Italia va riscoperta e consapevolmente comunicata con cognizione, entusiasmo, idee innovative. Prerogative che richiedono tempo, conoscenza e passione autentica.

Su questa traccia è nato il progetto di collana Vale un Viaggio, opera fresca, rapida nel suo scorrere, utilissima nella sua finalità e magistralmente interpretata da Beba Marsano, giornalista e nota critica d’arte che ha percorso in lungo e largo il Bel Paese andando a selezionare e a svelarci ancora 101 luoghi d’arte e di bellezza (i primi due titoli risalgono al 2016 e al 2018), fuori dai tradizionali percorsi proposti a un turismo ormai assuefatto soltanto ai grandi miti italiani.

Lavoro impegnativo che l’autrice ha condotto, con lungimiranza e taglio originale, recandosi nei rispettivi luoghi, non solo col fine di fornire al lettore una preziosa antologia di siti artistici e luoghi naturalistici da riscoprire e proporre nel loro oggettivo valore, ma anche con l’intenzione di trasmettere le emozioni vissute in prima persona.

E l’ha fatto attraverso una scrittura brillante che non cede alla tentazione del linguaggio specialistico, scegliendo una cifra narrativa/saggistica di svelta eppure densa sostanza contenutistica.

Il risultato va prima sfogliato, come in un caleidoscopio d’immagini ricche di suggestiva e persuasiva bellezza e poi letto in ogni dettaglio, per scoprire così i grandi e piccoli capolavori che ci arrivano da ogni regione d’Italia: siti archeologici, preziosi musei d’arte e d’arti applicate, remoti cicli di affreschi, collezioni private, a volte di sorprendente valore, piazze e scorci, da intendersi come paradigmi di uno specifico periodo architettonico.

A conclusione del racconto di ogni tema l’autrice, secondo la felice idea di invitare il visitatore a una sosta meno affrettata, suggerisce un albergo e un ristorante, ma anche un negozio di griffe, un’azienda vitivinicola o quando ha ritenuto opportuno un ulteriore suggerimento per un più esauriente piccolo viaggio d’arte, nell’immediato contorno del territorio.
Un‘opera dunque attuale che si propone come un modello di comunicazione culturale pensato per la valorizzazione di un Paese, il nostro, che oggi come non mai ha l’assoluta necessità di essere meglio sostenuto, facendo forza sulla sua autentica natura, quella della bellezza.

Chi è Beba Marsano

Genovese di nascita, milanese d’adozione, cosmopolita per vocazione, Beba Marsano è giornalista, critica e storica dell’arte, esperta di turismo culturale. Ha scritto e scrive per le maggiori testate nazionali: Corriere della Sera, Panorama,

Oggi, Capital. Ha curato mostre, eventi e monografie di numerosi artisti contemporanei.

Come autrice ha collaborato con Rai Uno e pubblicato con Electa Mondadori e Moshe Tabibnia. Ha firmato tre volumi della collana Vale un Viaggio per Cinquesensi editore.

Giada Luni

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Libri

JEAN-JACQUES ROUSSEAU LE FANTASTICHERIE DI UN VIANDANTE SOLITARIO, Traduzione, introduzione e cura di Ilaria Guidantoni.

JEAN-JACQUES ROUSSEAU LE FANTASTICHERIE DI UN VIANDANTE SOLITARIO

Le Fantasticherie di un viandante solitario rappresentano di fatto il seguito delle Confessioni e sono l’ultima opera di Jean-Jacques Rousseau che si compone di dieci “Passeggiate”.

La decima, scritta meno di tre mesi prima di morire, è rimasta incompiuta.

Arrivato sulla via del tramonto della propria vita, Rousseau, sempre più emarginato dalle relazioni umane, ha voluto dedicare i suoi ultimi giorni allo studio di se stesso, abbandonandosi, come scrive, alla sola dolcezza che il mondo non potesse più sottrargli, quella di conversare con la propria anima.

Dall’introduzione di Ilaria Guidantoni: «Il ragionamento, ancorché pieno di suggestione, disegna più un percorso psicologico a mio parere irrisolto che un cammino filosofico. Se per Agostino il centro dell’attenzione è l’uomo in quanto creato liberamente e con atto d’amore a immagine e somiglianza di Dio, per Rousseau, la nostalgia per lo stato di natura e per la grandezza e superiorità di quest’ultima, rievoca piuttosto il mondo greco per il quale la storia di fatto non esiste nel senso di evoluzione, di un tempo a spirale che nella sua irreversibilità disegna un progresso (fosse pure con momenti di involuzione) […]. Rousseau ci porta lungo sentieri perigliosi e irrisolti, indefiniti, stimolando la nostra ricerca.

Non dà risposte ma offre gli strumenti e il cipiglio per interrogarsi, per non perdere mai la voglia della domanda che è lo spirito stesso del filosofo. Infine, fermandoci a riflettere sui rapporti umani, Rousseau in modo pessimistico, sembra ritenerli impossibili, non solamente difficili, perché non presenta un’alternativa reale al conflitto e alla corruzione delle relazioni».

Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) è stato uno dei maggiori filosofi, pensatori e scrittori della letteratura francese ed europea. Fu anche pedagogista e musicista. Incomparabile filosofo, anticipò inoltre molti degli elementi che, tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, avrebbero caratterizzato il Romanticismo, e segnò profondamente tutta la riflessione politica, sociologica, morale, psicologica e pedagogica successiva. Tra le sue opere maggiori spiccano Il contratto sociale (1762), Le confessioni (1782), Émile o dell’educazione (1762), La Nouvelle Héloïse ou l’éternel retour (1761).

Ilaria Guidantoni, giornalista fiorentina e scrittrice, vive tra Firenze e la Toscana, Milano e Tunisi.

Si occupa di temi legati alla cultura del Mediterraneo soprattutto della sponda sud e del mondo arabo: dialogo tra le religioni, movimenti femminili e femministi, tradizioni e cibo; rilettura della storia e dei linguaggi mediterranei.

Collabora con Bebeez/Milano Finanza per le pagine culturali e per le Guide del Gambero Rosso.

Tra gli ultimi lavori la traduzione, per la prima volta in italiano, e cura del Pasolini d’Algeria, Jean Sénac. Ritratto incompiuto del padre (traduzione e curatela di Ebauche du père di Jean Sénac (Oltre Edizioni, 2017) e della raccolta di poesie, lettere e scritti Jean Sénac Pour une terre possible (Oltre Edizioni, 2019). Il 2 giugno del 2020 è uscito I giorni della peste 2.0 –riflessioni emozionali dal confinamento (Oltre Edizioni, 2020, solo in ebook, epub). Sta traducendo per LdP Poèmes di Odilon-Jean Périer,poeta belga di Bruxelles morto a 27 anni nel 1928.

Lorenzo de’ Medici Press è una casa editrice aperta, indipendente e rivolta verso il futuro. Il catalogo accoglie un settore principale aperto a volumi di ampia divulgazione saggistica, e agile formato, nel campo delle scienze umane: dalla filosofia alla religione, dalla linguistica alla sociologia, dalla storia alla letteratura, dalla storia dell’arte all’archeologia, dalla psicologia alla scienza, dal cinema alla fotografia.

Tutti libri che puntano a individuare temi, ad analizzare problemi e a spiegare sempre al pubblico quello che serve ad arricchire e far crescere la conoscenza grazie a un linguaggio diretto e immediato. Accanto a questo settore, Lorenzo de’ Medici Press pubblica volumi di “varia adulti e ragazzi” nei quali l’intrattenimento è inteso come sempre motivato e motivante, mai fine a se stesso né scontato e sempre con connotati di spiccata originalità. Anche in questo caso i settori sono molteplici: dalle tradizioni locali alla cucina, dall’esercizio artistico agli sport. Al fianco di questi due contenitori, vengono pubblicati volumi di narrativa, Italiana e straniera, che da tempo sono introvabili in libreria o che, invece, non sono mai stati pubblicati.

Scoperte e riscoperte che divertono e interessano, aiutando il lettore ad ampliare i propri orizzonti.

1A Comunicazione

Anna Ardissone cell. 340.7009695; annaardissone1@gmail.com

Raffaella Soldani cell. 349.3557400; raffaellasoldani@gmail.com

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Libri

MA’AFIR, cent’anni di cose nostre, il novo libro dello scrittore Concetto Sciuto a cura di Enrico Bertato.

MA’AFIR

Presentare un libro non è mai semplice, specie quando l’argomento è complesso, come nel presente lavoro composto di 156 pagine, edito dalla GAEditori.

Ci troviamo dinnanzi a un particolare lavoro editoriale, dove l’autore ha voluto toccare un argomento davvero complesso, il fenomeno della mafia, come riportato nel titolo: MA’AFIR, cent’anni di cose nostre.

Scritto in un linguaggio aulico, molto profondo ed anche se un un argomento molto complesso, qui l’autore lo racconta attraverso un romanzo che orbita su quattro ragazzi, i quali decidono di fare un lavoro comune per vincere una borsa di studio, la quale destinata ad uno solo. L’argomento e la mafia esaminata da diversi punti di vista.

Una cosa che che ne viene sottolineata è l’importanza della collaborazione, l’unione che fa la forza, dove ognuno è protagonista e co protagonista al temo stesso.

I nostri quattro ragazzi attraverso la lettura dei propri lavori pongono ognuno un tassello sull’intricata storia di cosa nostra, cercando così una quadra “Una intricata storia d’amore, nata mentre si cerca di redigere l’elaborato più originale che permetterà di vincere la borsa di studio, e un finale a doppia sorpresa, aggiungono quella componente di suspense utile affinché il lettore non si distragga fino alla fine, facendo sua una storia che, in fondo, è un po’ la storia del nostro meridione”.

Così riportato in una parte della sinossi.

Il presente lavoro esplora a 360° il fenomeno della mafia, un fenomeno sempre attuale, anche toccando aspetti meno noti, frutto di ricerche specifiche dello stesso Sciuto. 

“Il romanzo dal titolo “Ma’afir: cent’anni di cose” è pubblicato dalla GAEditori con prefazione del Dott. Santino Mirabella, magistrato”. Sempre dalla sinossi. “Un modo di raccontare in parole, musica e immagini alcuni aspetti magari meno noti di un fenomeno ambiguo e onnipresente come quello mafioso, per un lavoro che ci ha visto impegnati cinque anni per la sua accurata produzione”. 

https://youtu.be/sl1OYzeXQRA

L’autore sta portando avanti un’operazione meritoria, quella di andare in varie scuole della Sicilia a presentare il suo libro, una sorta di lezione su cosa sia il fenomeno mafioso.

Per la presentazione, “Tra Musica e Parole” del proprio libro, Concetto Sciuto si rende disponibile in trasferte (previo accordo).

Info e contatti

sciuto.concetto2@gmail.com

gaeditori@gmail.com

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FotografiaLibri

“Due anni con Fatima: da giovane donna a madre” di Raimondo Rossi.

Due anni con Fatima: da giovane donna a madre

Il fotografo ha concluso la stesura del suo terzo libro fotografico, che dopo le prime due opere, “Dalla collezione su Vogue 2017-2020: un percorso per far crescere il fotografo dentro di noi” e “Non la penso come te: fotografia di inclusività e diversità”, completa il trittico di collezioni iniziato lo scorso anno.



“La terza opera dell’acclamato artista Raimondo Rossi, alias Ray Morrison, è un affascinante viaggio, fotografico e non solo, nelle emozioni della modella Fatima, giovane donna e madre.

Un viaggio che parla a tutti noi, e che ci conduce all’incontro con momenti toccanti che caratterizzano giovinezza, gravidanza e maternità.

Allo stesso tempo, la collezione porta a riscoprire un legame indissolubile con i nostri genitori, a volte non del tutto compreso.
Due anni con Fatima” (“Two Years with Fatima”) è anche un inno alla libertà, alla libertà di vivere la propria giovinezza e alla libertà di scegliere di diventare madre.

Le fotografie, molte delle quali selezionate e pubblicate da Vogue.com nella speciale pagina dedicata al “Best Photos Worldwide”, sono accomunate da un filo di forza e delicatezza, tipico di questo autore.”

(Paola Pucci, Journalist, Roma)


Raimondo Rossi ha iniziato la sua carriera 2015, come fotografo per i backstage delle sfilate di moda, e, per i suoi particolari look, dal classico al moderno, ha attirato negli anni l’attenzione delle riviste più importanti, quali Vogue, GQ, il New York Times e WWD, che lo hanno spesse volte selezionato e pubblicato fra gli uomini più eleganti delle settimane della moda.

Si è affermato anche a livello internazionale, sia nel campo della fotografia, dove è stato riconosciuto sia da Vogue che da Rolling Stone, che nel campo del Men’s style.


Per questo motivo lo scorso anno è stato scelto dalla rivista americana Compulsive, basata a Manhattan New York, come uomo di copertina per rappresentare lo stile e l’arte italiana.

È stato l’unico uomo italiano, insieme a Michele Morone, ad apparire nel 2020 nel 2021 nelle copertine di riviste in edicola in tutti gli Stati americani.

Raimondo, nonostante i riconoscimenti per l’eleganza, ha continuato e continua il suo lavoro di fotografo, che negli anni si è spostato dalla tipica fotografia di moda a una fotografia più intima e particolare, molto permeata di emozioni, che si concentra ora sulla ritrattistica e sulle storie dei dietro le quinte. Rolling Stone Italia lo ha riconosciuto come uno dei autori più originali in tutto il settore della fotografia di moda. I suoi libri fotografici sono ora listati in alcune delle librerie più importanti a livello internazionale, quali Barnes & Noble in USA e Libreria Universitaria in Italia.


Raimondo ha diretto anche due cortometraggi, “Le note della Moda” e “Vestimi” (vedi IMDB), che sono stati ora inseriti, insieme a sue fotografie, nel programma dell’Andrew College negli Stati Uniti, e all’università La Sapienza di Roma è stato intervistato per delle tesine in arte. Ha ricoperto il ruolo di giudice nel Festival Europeo FF, Fashion e Fotografia. 

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Libri

GIOSTRA CAVALLERESCA DI SULMONA XXVI Edizione, Gennaro Marco Duello presenta il suo libro: UN MALE PURISSIMO Giovedì 28 luglio | ore 19.30.

Gennaro Marco Duello

La Giostra Cavalleresca di Sulmona, tra le novità di questa XXVI edizione, propone incontri culturali, che avvicinano cittadini e turisti alla gara che si svolgerà il 30 e 31 luglio, preceduta dal corteo in costume guidato dalla Regina.

Dopo la proiezione del docufilm “Una vetrina che guarda il mare”, curato nella regia da Massimiliano Gallo, che racconta la storia centenaria di uno dei più amati brand sartoriali Made in Italy, E. Marinella, il Cortile del Complesso Santissima, ospiterà, giovedì 28 luglio, alle 19.30, la presentazione di “Un male purissimo”, libro del giornalista di Fanpage.it Gennaro Marco Duello, pubblicato da Rogiosi Editore. A intervistare l’autore sarà la giornalista e media relator Francesca Scognamiglio Petino.

Quella di Sulmona è una tappa importante del book tour che vede impegnato Duello da maggio e che due giorni prima lo porterà negli spazi dello Chalet Al Faro ad Alba Adriatica (Teramo) (26 luglio – ore 19) dove dialogherà con Maria Cristina Marroni.

Il romanzo di Gennaro Marco Duello è un post noir: una narrativa di tensione che riesce a fare a meno di detective, indagini e omicidi, anche se in “Un male purissimo” i morti ammazzati non mancano. E tra le recensioni pubblicate, colpisce quella di Raul Montanari, il papà del post noir. “Per scrivere un romanzo come questo bisogna avere delle cose da dire sugli uomini, sui luoghi, sulle stagioni dell’esistenza, e Duello le ha. Mi è piaciuto anche molto il sapore letterario decisamente napoletano della scrittura, la ricchezza, le asimmetrie barocche, a volte la dismisura, sempre ammaliante.” (Raul Montanari).

In “Un male purissimo”, sullo sfondo di una Napoli che diventa protagonista a sua volta, la storia di tre uomini – Marzio, Antonio ed Enzo – e degli abissi di tenebra in cui l’anima precipita. Mentre i grattacieli specchiati del Centro Direzionale di Kenzō Tange governano la superficie – restituendo l’immagine di una cittadella produttiva, efficiente, votata all’etica della condivisione –, i parcheggi sotterranei realizzano un budello, una cavità matrigna in cui germinano le più oscure pulsioni umane. Marzio Figurato è un imprenditore di successo, un uomo formalmente ineccepibile: il controfondo dell’anima, tuttavia, tace la confessione di un antichissimo segreto. Antonio Luongo è un operaio notturno: padre padrone di quattro figlie femmine, marito disamorato e violento, estorce denaro per conto di due transessuali colombiane. Enzo Sandomenico, in ultimo ma non da ultimo, è il crocevia che, realizzando l’incontro tra verità e menzogna, squarcia la veste delle mere sembianze. Il racconto della deriva che nasce dall’incapacità di accettare se stessi; una finestra schiusa sulla sagoma del Vesuvio quando si rovescia e cambia volto.

Prima della presentazione di “Un male purissimo”, sarà possibile ammirare la mostra “L’assoluta libertà” di Giordano Florenacig, artista di fama internazionale che ha realizzato il Palio 2022. L’exhibition è allestita, fino all’8 agosto, negli spazi della Cappella SS del Corpo di Cristo, presso il Complesso Santissima Annunziata e alla Rotonda San Francesco a cura di Alessandro Erra – Gallerie d’arte Erra Milano

Gli incontri culturali sono solo una delle novità introdotte dalla Beatrice Gigli Communication a cui sono state affidate anche il management degli eventi, l’ufficio stampa e le media relations, le relazioni pubbliche con i brand. Partner: Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, Ciesse, E. Marinella, Rummo, Floid, Icobit, Proraso, Rogiosi Editore, San Pellegrino, Acqua Panna, Zoomarine.

Ufficio Stampa & Media Relation

Beatrice Gigli | beatrice@beatricegiglicommunication.com | +39 333 217 4835

Francesca Scognamiglio Petino | francesca.sco@gmail.com | +39 349 355 3036

Cooperativa Omnia Uffici Stampa & Comunicazione | coopomnia90@gmail.com

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Forte dei Marmi: Giorgia Surina parla del suo libro “In due sarà più facile restare svegli” alla rassegna Parliamone in Villa di Villa Bertelli Mercoledì 13 luglio alle 18 Giardino dei lecci.

Giorgia Surina

Un volto noto della televisione, in particolare della fiction e una voce conosciuta della radio, l’ospite dell’appuntamento di mercoledì 13 luglio alle 18.00 del cartellone di Parliamone in Villa di Villa Bertelli a Forte dei Marmi. Giorgia Surina, attrice, presentatrice, speaker e adesso anche scrittrice, salirà sul palco del Giardino dei lecci con   il suo romanzo d’esordio In due sarà più facile restare svegli (Giunti editore).  A presentare l’incontro, il giornalista Enrico Salvadori che conduce tutti i talk show della rassegna, promossa dal Comitato Villa Bertelli.

Giorgia Surina è nata a Milano, da padre croato e madre pugliese. Si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università IULM e alla fine degli anni ’90 ha cominciato a lavorare come conduttrice televisiva. È stata una delle prime VJ d’Italia, diventando il volto e la voce di un’intera generazione che ascoltava la stessa musica e si appassionava alle stesse serie tv. Sul piccolo schermo è entrata nel cast di Don MatteoNon dirlo al mio capo e Un medico in famiglia per poi approdare al cinema e alla radio.

Ha sempre mantenuto un dialogo costante con i fan attraverso il suo profilo Instagram, che raccoglie l’affetto di più di 640 mila seguaci. Attualmente conduce Shaker su RTL 102.5.  Impegnativo il suo primo lavoro da scrittrice.

Mettere al mondo un figlio: tutti prima o poi ci pensano.

E le risposte, le età, le modalità variano con le persone, con le loro esperienze, con i loro corpi.

Ma che succede per una donna alla soglia dei quarant’anni, che ha un grande desiderio di maternità e nessuna prospettiva immediata di realizzarlo? O, forse, una possibilità c’è? 

Gaia è stata appena mollata dopo una storia di dodici anni da quello che è stato ironicamente ribattezzato Capitan Schettino. Bea passa invece da un uomo all’altro e comincia a essere disillusa all’idea di trovare quello “giusto”. Le due sono legate da un profondo rapporto di amicizia e dalla stessa visione del futuro. Così, in un pomeriggio di lacrime condivise, nasce l’audace proposta:

«E se lo facessimo insieme?».

Se entrambe si sottoponessero alla procedura di procreazione assistita, mettessero al mondo un bambino e poi lo crescessero insieme?

Perché esistono tante forme di amore e tanti modi di diventare mamma e, in fondo, la famiglia è soprattutto quella che ci costruiamo. Un atto di puro egoismo?

Una straordinaria pazzia? Sono molti i dubbi, le domande e le paure, alle quali dovranno trovare una risposta le protagoniste di questa storia.

Un romanzo che tratta temi impegnativi e che Giorgia Surina ha scritto con grande partecipazione e forza narrativa.

L’incontro, come tutti quelli in cartellone, è a ingresso libero. Info e prenotazioni 0584 – 78.72.51. Gli incontri vengono ripresi dall’emittente Noi Tv e poi proposti in differita il mercoledì e il venerdì alle 21.15. Radio Bruno Toscana è radio ufficiale di Parliamone in Villa.

Un volto noto della televisione, in particolare della fiction e una voce conosciuta della radio, l’ospite dell’appuntamento di mercoledì 13 luglio alle 18.00 del cartellone di Parliamone in Villa di Villa Bertelli a Forte dei Marmi. Giorgia Surina, attrice, presentatrice, speaker e adesso anche scrittrice, salirà sul palco del Giardino dei lecci con   il suo romanzo d’esordio In due sarà più facile restare svegli (Giunti editore).  A presentare l’incontro, il giornalista Enrico Salvadori che conduce tutti i talk show della rassegna, promossa dal Comitato Villa Bertelli.

Giorgia Surina è nata a Milano, da padre croato e madre pugliese. Si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università IULM e alla fine degli anni ’90 ha cominciato a lavorare come conduttrice televisiva.

È stata una delle prime VJ d’Italia, diventando il volto e la voce di un’intera generazione che ascoltava la stessa musica e si appassionava alle stesse serie tv. Sul piccolo schermo è entrata nel cast di Don MatteoNon dirlo al mio capo e Un medico in famiglia per poi approdare al cinema e alla radio. Ha sempre mantenuto un dialogo costante con i fan attraverso il suo profilo Instagram, che raccoglie l’affetto di più di 640 mila seguaci.

Attualmente conduce Shaker su RTL 102.5.  Impegnativo il suo primo lavoro da scrittrice.

Mettere al mondo un figlio: tutti prima o poi ci pensano.

E le risposte, le età, le modalità variano con le persone, con le loro esperienze, con i loro corpi.

Ma che succede per una donna alla soglia dei quarant’anni, che ha un grande desiderio di maternità e nessuna prospettiva immediata di realizzarlo?

O, forse, una possibilità c’è? 

Gaia è stata appena mollata dopo una storia di dodici anni da quello che è stato ironicamente ribattezzato Capitan Schettino. Bea passa invece da un uomo all’altro e comincia a essere disillusa all’idea di trovare quello “giusto”. Le due sono legate da un profondo rapporto di amicizia e dalla stessa visione del futuro.

Così, in un pomeriggio di lacrime condivise, nasce l’audace proposta: «E se lo facessimo insieme?».

Se entrambe si sottoponessero alla procedura di procreazione assistita, mettessero al mondo un bambino e poi lo crescessero insieme?

Perché esistono tante forme di amore e tanti modi di diventare mamma e, in fondo, la famiglia è soprattutto quella che ci costruiamo. Un atto di puro egoismo?

Una straordinaria pazzia?

Sono molti i dubbi, le domande e le paure, alle quali dovranno trovare una risposta le protagoniste di questa storia.

Un romanzo che tratta temi impegnativi e che Giorgia Surina ha scritto con grande partecipazione e forza narrativa.

L’incontro, come tutti quelli in cartellone, è a ingresso libero. Info e prenotazioni 0584 – 78.72.51. Gli incontri vengono ripresi dall’emittente Noi Tv e poi proposti in differita il mercoledì e il venerdì alle 21.15. Radio Bruno Toscana è radio ufficiale di Parliamone in Villa.

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