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IN/FORMA A CURA DELLA DOTT. GIULIA RUBETTI: PRODOTTI SENZA LATTOSIO? SOLO SE SI E’ VERAMENTE INTOLLERANTI!

GIULIA RUBETTI
GIULIA RUBETTI

Il lattosio è uno zucchero composto  a sua volta da altri due zuccheri: il galattosio e il glucosio. Per essere assimilato, il lattosio, deve prima  essere scisso da un enzima chiamato lattasi, che si trova nel nostro intestino.

Già dai primi anni di vita o avanzando con l’ età, è possibile che si vada incontro a una totale o parziale perdita di questo enzima e si va incontro a un’ intolleranza. Questo non riguarda assolutamente tutti gli individui.

In questo caso, dopo aver accertato il fenomeno con un esame medico (Breath test)  è necessario sospendere l’ assunzione di prodotti che lo contengono per non 

andare incontro a carenze nutrizionali date dal malassorbimento. I sintomi tipici di questo problema sono: reflusso gastroesofageo, meteorismo, dolori addominali, diarrea o al contrario costipazione.

Possono comparire tutti o solo alcuni. Il test delle intolleranze alimentari che propongono certi laboratori analisi o alcune farmacie, non sono validi.

I prodotti delattosati contengono solo tracce di lattosio, poichè durante la produzione industriale, lo zucchero viene digerito con la lattasi di sintesi, ovvero una copia del nostro enzima.

Non è assolutamente vero che i prodotti “Senza lattosio” hanno meno colesterolo o sono più leggeri dal punto di vista del contenuto di grassi e calorie. Anzi, il lattosio,

già pronto per essere assorbito, passerà più velocemente nel sangue generando picchi glicemici più alti.

Ed è per questo che il latte senza lattosio, sembra più dolce: perchè il lattosio è già trasformato in galattosio + glucosio.

Morale della favola: se non siete intolleranti, meglio la versione “Normale” dell’ alimento di quella “Senza lattosio”.

Oltre al latte, quali sono gli alimenti che possono contenere lattosio? 

Il lattosio si trova in tutti i derivati del latte animale, sia di mucca, capra, pecora, asina…

Quindi formaggi, ricotta, burro, panna e derivati vari.

Attenzione perciò a  pizza (mozzarella) , piadine,  torte salate, ravioli, dolci, gelati, pasticci, alcuni dolcificanti, sughi, zuppe pronte…

Come saperlo?

Basta leggere l’ elenco degli ingredienti. 

Ricordiamoci che, se non ci sono prodotti a base di latte, non c’è lattosio.

Esempio classico, il “Latte di soia, avena, riso ecc”, che non lo contengono in natura poichè di origine vegetale

Nota bene: l’ intolleranza non c’entra nulla con l’allergia.

Infatti quest’ ultima coinvolge il sistema immunitario e riguarda le proteine dell’ alimento. Nulla a che fare con la digestione. 

Quindi: si può essere intolleranti al lattosio ma non allergici.

Si può essere allergici al latte? Certo che si, ma solo alle sue proteine! 

Dott.sa GIULIA RUBETTI

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