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Sammy Varin
Sammy Varin

Una delle voci più ascoltate su Radio Padania Libera (RPL), ,giornalista pubblicista dal 1999, irriverente, simpatico e diretto, a volte ,forse, anche troppo , abbiamo fatto qualche domanda a Sammy Varin per conoscerlo meglio:

Tuo primo contatto Con la radio?

Posso dire di essere nato con la radio.. Accesa!

Cos e per te la radio? 

Quella del “baracchino” che mio padre Piero, uno dei primissimi CB italiani mi ha insegnato a smanettare fin dai primi vagiti.

Poi sono passato ad usare la vecchia cinepresa super 8,e a sonorizzare i film utilizzando le uniche fonti audio che allora esistevano: registratore e giradischi.

Da lì ad attaccarci anche in piccolo mixer auto costruito e un trasmettitore da mezzo watt la strada è stata breve: nel 1977 a soli 11 anni, ero in onda con Radio Music 2000, dalla mia cameretta di casa facendo dediche e richieste musicali ai vicini!

Credi sia necessario studiare per lavorare in radio e e questione di talento e predisposizione?

La radio è passione per la comunicazione e come ogni passione bisogna coltivarla, almeno studiando dizione e recitazione come ho fatto anche io al Centro Teatro Attivo di Milano.

Cosa pensi dell informazione?

Ma per fare radio, devi pure essere disposto ad ASCOLTARE: questo è per me lo spartiacque dall’attuale comunicazione nei media.

 Esiste il political correct?

Sanno tutti parlare, pochi hanno la voglia, il tempo(e il coraggio) di sentire il parere della gente senza manipolare gli interventi. E senza fare quel vero e proprio “lavaggio del cervello” che ti ritrovi su certi canali che si spacciano per radio generaliste, facendoti sentire in colpa se il tuo parere non è allineato al “pensiero unico”!

Mi racconti un aneddoto che ricordi con il sorriso?

Ricordo con affetto l’incontro con Gerry Scotti in uno studio di registrazione di Milano, per uno spot sullo storico “Riso Scotti” in cui io lo annunciavo trionfante con voce da deejay. Oppure lo sbarco in RAI con un programma musicale su Isoradio: la sede di Corso Sempione è monumento alla storia della comunicazione: ogni passo vedi un volto o una voce nota, ogni studio è un viaggio nel tempo.

Se potessi incontrare un personaggio del passato legato al tuo mondo chi è cosa chiederesti? 

È proprio nel tempo che avrei voluto essere tra i primi ad inaugurare le prime trasmissioni radio, tanti anni fa. Creando, inventando ciò che oggi è ormai scontato.

Grazie Sammy

Sammy Varin e Kabobo a “La Zanzara” 2014

Tags : radioSammy Varin

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