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Da Bergamo a Milano per arrivare in Giappone , Marzia Ratti sarà protagonista insieme all’artista Giapponese Saito Hiroyuki di una Bipersonale a cura di Alessio Musella e Alessandra Korfias che inaugurerà il 12 Dicembre a Milano.

marzia ratti

A Bergamo continua a riscuotere successo la personale di Marzia Ratti nel luogo “Unconventional” Agenzia viaggi Ascot Travel (fino all’1 gennaio 2024) Born in Bag e luce fu a cura di Alessio Musella, personale in collaborazione con Agostino Art Gallery e il supporto di Andrea Barbieri Owner di Astrolabio Viaggi da sempre amante dell’arte.

il vernissage di venerdi 1 Dicembre ha visto la presenza di molti collezionisti e pubblico interessato ai temi trattati.

A Milano il 12 dicembre si apre la mostra Ombre e sussurri- il Dialogo Bi-Personale che vede protagonisti Marzia Ratti e Saito Hiroyuki. a cura di Alessio Musella che da oltre un anno segue l’artista e Alessandra Korfias. in collaborazione con la galleria Agarte fucina delle arti e Yukiko Nakajima Gallery..


Quando due culture distanti si sfiorano… inizia un dialogo…
L’arte si trasforma in un ponte tra Giappone e Italia.
Le poetiche creative di Marzia Ratti e Saito Hiroyuki si intrecciano
dando l’opportunità di comprendere la storia di due Mondi testimoni di storie narrate che da sempre ci hanno affascinato, due universi che vivono  l’arte del secondo dopo guerra in modo essenzialmente diverso, ma ancora una volta la diversità non diventa ostacolo, ma tramite per Crescere e Conoscere.

Marzia Ratti è la ‘firma’ delle installazioni ‘Not For Sale’, tra le quali le Bio-Bag, borse griffate contenenti feti umani (riproduzioni) nel liquido amniotico (di resina) che suscitarono tanto scalpore nel 2022.

I suoi feti, o moderni puttini, sono un indice puntato sul futuro dell’umanità, tra sfide sociali, tecnologiche e perfino sanitarie: viviamo l’inizio di un domani di cui Marzia Ratti intende esortarci ad essere protagonisti e non pedine.

Forme, colori e materiali conquistano i sensi. 

La sua arte è ‘viva’,  provoca la discussione, instilla punti interrogativi, una ‘poetica’ distopica.

Ombre e sussurri, il Dialogo

Inaugurazione a Milano, mercoledì 12 dicembre, ore 16, Centro culturale “ChiAmaMilano”, via Laghetto 2.

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S’inaugura Sabato 18 novembre alle ore 17,30 la personale Amor fati dell’artista Massimo Lagrotteria, a cura di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci, presso la galleria Bottega Gollini di Imola.

Massimo Lagrotteria

La mostra si compone di un cospicuo corpus di lavori pittorici su tela, interamente dalla grammatica figurativa, come è da sempre nella cifra stilistica dell’artista, e realizzati appositamente per la galleria Bottega Gollini.

Nel testo critico del catalogo, posto a corredo dell’esposizione, la curatrice scrive: “La pittura di Lagrotteria è una pittura che torna eternamente a raccontarsi, le campiture di colore si stratificano sulla tela senza però affastellarsi in un’architettura barocca, anzi, sembra quasi che per l’artista aggiungere la materia sia come sottrarla. E una pittura in togliere, ricca ma al contempo scarna, ove i soggetti che abitano le tele, da soli o raccontati in una moltitudine, osservano lo spettatore prima ancora di essere guardati, placidi, in un serena e stoica accettazione di un destino pressoché inevitabile. […]

A livello formale la pittura di Massimo Lagrotteria ha una risultante materica ma spoglia, definizione che suona come un ossimoro: questo connubio invece è possibile, in quanto le pennellate non si sovrappongono affastellandosi in una stratificazione importante e rigida, bensi abitano una verticalità in cui il superfluo sia già stato depennato.” Il titolo dell’esposizione è la medesima locuzione latina che definiva un certo “amore per il destino”, una concezione trattata dallo stoicismo prima, riprendendo l’antica visione della circolarità della storia, e da Nietzsche poi, per definire il corretto atteggiamento dell’ oltreuomo, che accetta gioiosamente e quindi ama il destino al quale non può sottrarsi.

La mostra vive abitando un’interessante cornice, quella della galleria Bottega Gollini, che trasuda storia e tradizione: viene fondata a Imola nel 1967 da Alberto Gollini, imolese noto per aver favorito la diffusione di opere uniche e grafiche d’autore di alcuni tra i più importanti nomi del panorama artistico nazionale e internazionale.

Nel 2000 Luigi Foschini acquista la galleria dalla famiglia Gollini con l’impegno di operare a favore della creazione di relazioni artistiche e culturali di rilievo, lontano da logiche esclusivamente commerciali.

Nel 2013 la galleria si trasferisce da Via Andrea Costa in Via Emilia, di fronte al Teatro Ebe Stignani, cuore della vita culturale Imolese: questo passaggio sancisce la volontà di apertura e partecipazione alle attività cittadine.

La mostra sarà visitabile fino al 30 dicembre prossimo.

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“POESIE VISIVE” WILLDOO PROJECT PRESENTA, MOSTRA PERSONALE – GIULIANO GRITTINI.

WILLDOO PROJECT

MOSTRA PERSONALE – GIULIANO GRITTIN

Merini-Marilyn
Il parallelo dell’anima

Dieci poesie inedite ispirano la Cracker Art di Giuliano Grittini

GALLERIA SAN BABILA
Via Visconti di Modrone 6, Milano
Giovedì, 9 novembre 2023
Vernissage dalle ore 18.30

Milano, Novembre 2023 – Fotografo, artista, esperto di tecniche di stampa, inventore della tecnica definita Cracker Art, Giuliano Grittini torna a Milano con la mostra personale “POESIE VISIVE”,
che si terrà dal 9 al 22 novembre 2023 presso la Galleria San Babila, sotto il coordinamento di Willdoo Project.
Tra le voci più autorevoli del panorama artistico non solo italiano ma anche internazionale, oltre ad essere stato amico intimo e depositario di parecchi inediti di Alda Merini, Grittini porta in scena ben 10 opere dedicate a 10 poesie inedite dell’immensa poetessa, aforista e scrittrice Italiana nota in tutto il mondo.
OPERE IN MOSTRA
Il percorso espositivo, realizzato negli spazi della Galleria San Babila, si snoda attraverso un lungo arco temporale che offre la possibilità di apprezzare da vicino anche altri lavori dell’artista, incluse immagini modulate secondo la tecnica della Cracker Art che prevede l’utilizzo di resine, lavorazioni in foglia d’oro, collage su tela o su tavola.

Accanto a Marilyn, descritta nelle modalità più iconiche, appare un’Alda irriverente, assorta, profondamente sensuale e bambina in una sorta di ambivalenza, accompagnata dalla inseparabile sigaretta.
La liaison con Marilyn fluisce da poesie che Merini dedicò alla diva americana, per scorrere nelle opere di Grittini come ispirazione o in senso puramente figurativo.

Al pari, vivono volti e interiorità che Grittini discosta dall’usuale prospettiva: una Lady Gaga che non
siamo abituati a vedere, una Uma Thurman bizantina, Keira Kinghtley ermetica, con lo sguardo penetrante
su fondo scuro e le pallide luci della lavorazione a foglia d’oro su tavola.
Ogni soggetto viene rivissuto mediante lo sguardo dell’artista e filtrato da un’emozione dominante: i Beatles,
Cara Delevingne, Madonna, Julia Roberts, Monica Bellucci.

OLTRE IL SEGNO GRAFICO
Carl Gustav Jungi avrebbe trovato nelle opere di Giuliano Grittini un’assonanza.
Per la reminiscenza visiva che si trasfigura in rappresentazione interiore, come ha scritto Enrico Badellino, ma non solo.
In Grittini il segno grafico pittorico affonda nell’inconscio, modula l’estetica usando il colore e restituisce all’astante il suo specchio.
Cracker Art è più un metodo che una tecnica. E ciò che la contraddistingue dall’intellettualismo della metodologia
è la verve ironica con cui l’artista dissacra, umanizza, avvicina.
ALDA MERINI & MARILYN
MONROE
Merini e Marilyn sono vicine.

Non solo sotto l’aspetto illustrativo o nel percorso interiore che Grittini compie per creare un
parallelo fra Eros e Thanatos, fra quell’amore segnato dal dolore che traccia un segno comune nel
percorso di Alda e Norma Jean,

La vicinanza qui diventa universale, inclusiva, metaforica.
La manipolazione tecnica, le alchimie cromatiche, diventano uno strumento mediato dall’ironia e
per questo capace, come dice ancora Badellino, di favorire la intima “commistione fra lontananza
e partecipazione, distacco critico e coinvolgimento emotivo, freddezza mentale e commozione
interiore”.
Fu Grittini a raccogliere dalle dirette parole di Merini, al telefono, il sentiment su Marilyn, quel
dialogo interiore scaturito da un destino similare, quello della farfalla contemplata per la sua
indicibile bellezza ma inchiodata al muro dalla brama del collezionista.
E tuttavia, in questo confronto, spostato dalla poetessa su un piano intimamente soggettivo, Marilyn diventa creatura dell’anima.


Nelle opere di Grittini, per traslato, l’immaginario del mito assume connotazione cinematografica
alla prima superficiale osservazione, per sprofondare nei recessi dell’inconscio grazie alla potenza
del colore, alle alchimie della materia che tracciano universi diversi fruendo di tecniche miste. CRACKER ART
Il metodo della Cracker Art, con il suo corpus articolato e complesso, rende i lavori “icone concettuali e i personaggi esplosi anche attraverso un senso sottilmente erotico, giocoso e bello anche per via di un’attenzione alle dinamiche più segrete del desiderio”. (Carlo Franza)
La matrice fotografica di Grittini si fonde con l’esperienza maturata stampando le opere di artisti
quali Baj, Fiume, Sassu, Guttuso, Warhol, Scanavino, Rotella, per diventare iperbole creativa contraddistinta da uno scambio attivo con l’osservatore.


GIULIANO GRITTINI
Giuliano Grittini ha tenuto numerose personali e collettive.
Ha partecipato al Bunker poetico nel contesto della Biennale di Venezia e ha pubblicato con
Luciano Prada 44 facce d’autore, volume di fotografie e aforismi di artisti.
Su Merini e Marilyn l’artista ha già espresso la sua visione in Ultimo atto d’Amore, insieme a Mimmo Rotella: a Palazzo Reale, per la regia di Pierpaolo Venier.

Allo spazio Oberdan è andato in scena Alda Merini-L’anima della luce Grittini è altresì autore insieme al regista Cosimo Damiano Damato del film Una donna sul palcoscenico, con poesie di Merini interpretate da Mariangela Melato.
Numerose le installazioni, fra cui ricordiamo un inedito Warhol riletto in modalità digitale e artistica e la scultura luminosa New Game in occasione di Mi-Art.
Nel 2014 partecipa all’omaggio a Basquiat e Haring presso il MDM Museum di Porto Cervo ed è
presente alla collettiva Amstel Art a Hong Kong.

Per ulteriori informazioni
Ufficio Stampa Willdoo Project
Ufficiostampa@willdooproject.com
+342.8538691
Instagram
@ wiildoo_project / @ giuliano_grittini_

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“Hyperbaton. Minimal ma non troppo” a cura di Gianluca Marziani, Agostino Art Gallery presenta l’artista David Berkovitz.

David Berkovitz

Dal 17 ottobre 2023 al 15 gennaio 2024 sarà possibile immergersi nell’intricato mondo di Berkovitz e delle sue incredibili opere in carta che parlano di vita e speranza

In contemporanea 3 opere di Berkovitz saranno esposte in esclusiva a Venezia presso la Fondazione Dona’ dalle Rose, con cui Agostino Art Gallery ha siglato di recente una partnership sotto il segno dell’arte

VERNISSAGE – Martedì 17 ottobre, 19.00

Agostino art Gallery

Via Solari 72, Milano

Mostra a cura di Gianluca Marziani

Milano è da sempre una città abituata a stupire e questa volta lo fa partendo dal mondo dell’arte proprio con l’artista David Berkovitz e la sua mostra personale “Hyperbaton. Minimal ma non troppo”, a cura di Gianluca Marziani, che dal 17 ottobre 2023 al 15 gennaio 2024 sarà aperta al pubblico in Via Solari, 72 presso Agostino Art Gallery.

In contemporanea 3 opere di Berkovitz appartenebti alla serie “Divaricazioni del Bianco” saranno esposte in esclusiva a Venezia presso la Fondazione Dona’ dalle Rose, con cui Agostino Art Gallery ha siglato di recente una partnership sotto il segno dell’arte. 

Lo storico Palazzo Donà dalle Rose ospiterà inoltre in Residenza d’Artista per tre settimane, durante il mese di Novembre 2023, David Berkovitz chiamato in Laguna dalla mecenate e collezionista Chiara Modica Donà dalle Rose per lasciarsi ispirare dalle atmosfere veneziane e dedicarsi alla creazione di una nuova collezione.

Nato a Bologna dove attualmente risiede, Berkovitz porta nel capoluogo lombardo la sua poetica più intima proponendo un percorso visivo che si snoda attraverso 16 opere su carta e tecnica mista, suddivise in due serie: “Divaricazioni del Bianco” e “Divaricazioni del Nero“.

La mostra, “Hyperbaton”: dal greco antico “yper-baino”=  vado oltre, oltrepasso, si riallaccia a questa figura retorica verbale che indica un’alterazione dell’ordine naturale della frase allo stesso modo in cui nelle opere di Bergovitz le cadenze dei tagli, il capriccio dei riccioli, la musica muta della carta sono pause di tempo che vanno oltre il tempo e le apparenze“,  spiega lo storico dell’arte Alberto Gross.

L’elemento che contraddistingue le opere in mostra, realizzate con utilizzo principalmente della carta a cui sono associate tecniche miste, è la linea continua (con cui lo stesso artista esordisce nel 2011) capace di creare forme da un unico tratto che a sua volta non si distacca mai dal supporto, ovvero dalla carta.

Le linee verticali e orizzontali che caratterizzano i lavori di Berkovitz hanno un significato profondo e rappresentano le emozioni più intime dell’essere umano.

Le linee verticali rimandano al tempo presente su cui si sovrappongono linee orizzontali caratterizzate da terminazioni a mo’ di riccioli che racchiudono idealmente il tempo futuro con le speranze che racchiude e la promessa di una felicità pronta ad esplodere e manifestarsi.

Altro elemento portante è il taglio, in cui l’artista “vede” il segno e il mezzo che di richiamano all’estirpazione del dolore

Attualmente, ciò che mi affascina, è ciò che c’è di misterioso… dietro. Che sia una tenda, una porta, un muro, uno squarcio nella carne, un messaggio scritto. Lo spazio che si crea da due lembi tagliati, tra due righe, tra due note, o il movimento degli stessi, la leggiadria che assumono quando sminuzzati, aperti, mossi o divaricati, mi porta a intravedere mondi, quesiti, pensieri dietro agli stessi: Segreti, che attendono di essere svelati. Uomini, miti, leggende, si nascondono e appaiono quando visti sotto la giusta prospettiva o letti una volta appreso il linguaggio” prosegue Berkovitz.

La mostra proposta da Agostino Art Gallery e ideata dai co-Founder Cinzia Lampariello Ranzi e Giacomo Ranzi – vuole essere un omaggio non solo alla produzione piu recente ed eclettica di Bergovitz ma anche al suo pensiero e al suo sentire artistici.

“Agostino Art Gallery è una galleria d’arte contemporanea che vuole essere anche un centro di scambi culturali ed è nata proprio con l’intento di promuovere un approccio multidisciplinare all’arte, abbracciando sia la creatività artistica che il dialogo sociale, in un flusso costante di contaminazioni tra modernità e innovazione, all’interno di un programma denso di incontri, talk, presentazioni letterarie, e naturalmente mostre sia collettive sia personali.

Possiamo parlare di una galleria che è nel contempo un incubatore virtuoso capace di sfidare il già noto, aprendo le porte soprattutto ad artisti emergenti. In questo orizzonte multisfaccettato si inserisce di diritto la personale di David Bergovitz, artista poliedrico e complesso, perfettamente in linea con la movimentata scena dell arte contemporanea italiana e internazionale sempre più orientata a portare alla luce talenti non omologati e vici capaci di uscire dal coro” conclude Cinzia Lampariello Ranzi, Art Curator e Co-Founder Agostino Art Gallery. 

Vernissage

Agostino art Gallery

Martedì 17 ottobre, 19.00

Via Solari 72 Milano

Agostino Art Gallery

www.agostinoartgallery.it

IG @agostinoartgallery

David Berkovitz

IG @davidberkovitz

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A Grottaferrata – Primo concorso di pittura per gli studenti del Liceo Artistico San Giuseppe promosso dalla Galleria d’Arte James Castelli e dall’Art Mag Exit Uban Magazine.

Liceo Artistico San Giuseppe

La Galleria d’Arte James Castelli  insieme all’editore e curatore d’arte Alessio Musella ha indetto un concorso di pittura dedicato agli studenti del Liceo Artistico San Giuseppe di Grottaferrata:  in collaborazione con Artistic is Better da sempre vicina ai giovani artisti .

I ragazzi potranno liberare la propria creatività, realizzando quadri senza alcun vincolo di stile e tematica.

Saranno 3 le opere vincitrici che verranno esposte nella collettiva “Contemporaneo: appunti di viaggio”, che avrà luogo a L’Aquila dal 7 al 10 settembre e pubblicate sul numero di Ottobre 2023 www.exiturbanmagazine.it .

La premiazione si svolgerà domenica 3 settembre dalle ore 17.00 presso l’ex Camiceria Santovetti (Largo Santovetti, Grottaferrata) e a conferire il riconoscimento saranno James Castelli, fondatore della galleria e mercante d’arte, unitamente al curatore d’arte Alessio Musella.

L’evento sarà pubblico e permetterà a tutti di scoprire le opere realizzate e conoscere personalmente gli autori.

Avvicinare i giovani artisti al mondo dell’art system , per costruire un legame tra formazione, cultura, fruizione e mondo del lavoro, questo è solo la prima di molte iniziative che nel corso dei mesi vedranno protagonisti gli Studenti e professionisti legati al mondo dell’arte, proprio per spiegare luci ed Ombre di un universo  in continua evoluzione, come quello dell’arte contemporanea.

La Dott.ssa Elettra Casali, dirigente scolastica del Liceo, ha dichiarato: “Desidero esprimere la mia profonda gratitudine a James Castelli per aver proposto questa iniziativa, ad Alessio Musella per la sua disponibilità e, soprattutto, ai nostri studenti per l’entusiasmo e l’impegno che stanno dimostrando.

È un’opportunità straordinaria per loro ma anche una grande fonte di ispirazione e crescita.”

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eccellenze italianeEventiModa

Ascoli :Grande Successo per la “37esima edizione di Moda sotto le stelle’

37esima edizione di Moda sotto le stelle

l 2 Agosto si è svolta la 37 Edizione di Moda sotto le Stelle, nella splendida e suggestiva Piazza del Popolo di Ascoli Piceno, una delle piazze più belle d’Italia, regista della serata Chiara Nadenich che ancora una volta è stata capace di dirigere con maestria e creatività questa kermesse.

Moda sotto le stelle’ organizzata da Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo.

Pubblico delle grandi occasioni

La conduzione della serata ancora una volta affidata a Marco Moscatelli  affiancato per questa edizione dalla showgirl Matilde Brandi.

Quasi 3 ore di Fashion Show in cui musica e moda si sono alternati ritmando perfettamente la serata.

Il ‘made in Italy’ ha sfilato in passerella  mettendo in evidenza la creatività che da sempre contraddistingue una regione come le Marche.

Quattordici stilisti rigorosamente made in Marche che hanno portato in passerella i loro capi, sette i giovani emergenti che su questo importante  palcoscenico hanno proposto le  loro creazioni, quattro gli orafi che hanno impreziosito con i loro manufatti gli abiti delle modelle e dei modelli, e dieci gli artigiani scelti che con i loro accessori, confezioni e calzature hanno completato ogni outfit che ha calcato la passerella.

In prima fila spiccava il vertice politico, istituzionale e imprenditoriale del territorio regionale e del Sistema Confartigianato: presenti il Presidente di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo Enzo Mengoni e la vicepresidente Natascia Troli, oltre al Segretario di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Giorgio Menichelli, ma non sono mancati protagonisti del fashion system italiano e internazionale come la Presidente Gigliola Maule e il vice presidente Mauro Galligari e numerosi giornalisti internazionali.

Appare evidente come Natascia Troli la mente fervida del progetto, sia  riuscita a organizzare l’evento mettendo in evidenza l’artigianalità italiana con un focus speciale sul territorio”.

Ciliegina sulla torta la presenza ormai consolidata di Jo Squillo che con le telecamere del canale “TVModa”, contribuisce a veicolare l’evento a livello nazionale e internazionale mettendo in evidenza l’importanza dell’arte sartoriale del vero Made in Italy che da sempre ci ha reso unici nel mondo.

La moda è stata dunque la regina indiscussa della serata che, però, ha dato spazio anche al talento degli artisti ospiti.

Sul palco si sono alternati artisti di calibro come Thomas Grazioso cantante e showman romano, Italia Vogna e l’anima della bossa nova, Giorgia De Santis, in arte Desagio, una giovane, talentuosa cantautrice ascolana, ed infine una speciale performance di tango con il duo Tango Show.

Il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, ha sottolineato il valore dell’artigianalità come punto di partenza per l’unicità di un prodotto che nasce ancora oggi in laboratori e sartorie dove passione, tradizione e tecnica tramandata da generazioni danno vita a splendide creazioni pronte per essere esportate con successo in tutto il mondo, concetto condiviso anche da Paolo Capponi, responsabile del settore Moda Export e Internazionalizzazione”.

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Galleria Castelli: Inaugurata con successo la personale dell’artista Pier Tancredi De Coll’, visitabile fino al 24 Luglio a Roma.

Pier Tancredi De Coll'

Molto tempo è trascorso da quel Natale in cui ricevette in regalo da una zia gli acquarelli che invece di lasciare in un cassetto il piccolo Pier Tancredi amava , come ricorda lui, usarli per imbrattare decine e decine di fogli.

L’ acquarello, che racconta come sua prima opera fu una  figura di donna, La Donna Verde, che divenne la copertina del libro Femmes, realizzato con lo scrittore Federico Audisio di Somme con prefazione di Gianni Versace

Per l’artista  i fondamenti della pittura vanno si imparati e interiorizzati, ma poi come in tutte le cose, vanno stravolgerti per raccontare il proprio io sulla tela.

Questa sua personale porta con se immagini “interiori”, della memoria, che sembrano affiorare dal subconscio.

I suoi volti non volti e i suoi luoghi che sembrano galleggiare nella memoria di ognuno di noi, sembrano apparire dal passato per raccontare il futuro, lasciando all’osservatore il compito di immedesimarsi nel dipinto che meglio lo rappresenta, che più sente.

Un’inaugurazione piena di emozione, in una Roma dove il caldo e l’afa sembravano non lasciare tregua, molti sono stati i collezionisti, colleghi, operatori del settore e amanti dell’arte ad alternarsi negli spazi espostivi della Borgo Pio Art Gallery , scelta come location da James Castelli , Gallerista di riferimento per l’artista Piemontese.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per presentare il Cam Giorgio Mondadori con la presenza di Sara Boni e in collegamento online con il Direttore Carlo Motta, Catalogo sul quale verrà pubblicata nella 59 edizione a Novembre la Galleria Catelli con l’artista Pier Tancredi De Coll’ 

Strumento per orientarsi nel mondo del collezionismo, il Catalogo dell’Arte Moderna è diventato negli anni un importante riferimento editoriale per artisti, galleristi, critici, curatori, collezionisti e appassionati d’arte.

Per Pier Tancredi la pittura è comunicazione, un modo per testimoniare di essere passati su questo pianeta ed è con questo spirito che vi invitiamo a osservare le sue opere, ogni dipinto racconta un tassello di vita vissuta, volutamente atemporale, proprio perché ognuno possa ritrovare se stesso nei luoghi non luoghi narrati dall’artista.

Roma -Via degli Ombrellari 2 presso Borgo Pio Art Gallery  in collaborazione con Galleria Castelli Art & Design.

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ArteEventiSenza categoria

Successo di Pubblico e Critica per l’inaugurazione della Mostra “Smile, un Mondo a Colori” dell’Artista Milena Quercioli.

Milena Quercioli

Lunedì 22 maggio a Milano, presso la Galleria Spazio Solferino, si è svolta l’inaugurazione della personale dell’artista Milena Quercioli “Smile , un Mondo a colori” a cura di Alessio Musella e visitabile fino al 28 maggio.

Ha vinto il sorriso, la folla di persone che è arrivata era decisamente interessata alle opere, e alla loro spiegazione , emozionale e artistica.

L’arte per l’artista milanese è stata terapeutica, ha riversato nel dipingere i suoi sentimenti portando sempre con se i preziosi insegnamenti della mamma, primo fra tutti “credi sempre nei tuoi sogni e cerca sempre il sorriso nel cuore”

L’arte scuote l’anima ci fa riflettere, sognare, reagire ricordare gioire agire …vivere, porta con sè lacrime e sorrisi.

Nel corso di una serata ricca di emozioni, sono intervenuti il critico d’arte Federico Caloi, il consigliere del municipio 7 del comune di Milano Margherita Siracusa, Laura Pagàni Cesa, Andrea Randazzo in arte Ranzy, Audrey Tritto, Stefania Bonaccorsi consigliere del Consiglio comunale di Milano, Ave Comin ex presidente “Casa Alda Merini”.

Presente anche il Giornalista Ivan Damiano Rota in compagnia di Daniela Javarone una tra le più importanti public relations manager, di Milano, organizzatrice di eventi di rilievo nazionale e internazionale e impegnata in importanti progetti benefici.

E ancora Franco Donato presidente della FIPI, Bo Guerreschi presidente dell’associazione Bon’t Worry partner dell’evento, Anna Gnocchi gallerista, Gianni Valveri proprietario della “Briciola”, Stefano Masullo Magnifico rettore Isfoa ,Elena Kebrite e Lorenzo Marangon, Annamaria Romeo candidata alle regionali

Top Account Manager Poste Italiane presidente Airse.

La sua Milano, la città dell’artista le ha reso omaggio… non è facile trovare cos’ tante persone che con il sorriso si fermano a dialogare , interessate, e lasciano una mostra con il sorriso.

Special Guest della serata Jo Squillo, Fondatrice dell’associazione Wall of Dolls e grazie alla cui presenza è stato possibile puntare il focus sulla violenza contro le donne, argomento purtroppo sempre all’ordine del giorno.

La serata è stata supportata anche da 9-5-8 Santero nella parte del beverage.

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EventiMusica

Presentazione del libro: S-HEAVEN: SEA OF HEAVEN di Numa Echos | SICK TAMBURO – GINKO live + NUMA ECHOS Djset

NUMA ECHOS

Venerdì 5 Maggio 2023 alle ore 19.00 presso “THE CLEBBINO” di Parma Numa Echos presenterà il suo ultimo libro “S-Heaven: sea of heaven” (2019, Il Seme Bianco | Castelvecchi Editore).

Seguirà dalle 0re 22.00 presso lo “SPLINTER CLUB” di Parma il Djset di NUMA ECHOS in occasione della data del tour 2023 “Non Credere A Nessuno” dei SICK TAMBURO, storica band italiana punk / alternative rock. In apertura suoneranno i GINKO con la loro proposta musicale post punk / new wave.

“THE CLEBBINO” – Borgo Cocconi 3/D, Parma (PR) – Ingresso gratuito

“SPLINTER CLUB” – Via G. Meazza 33/a Parma (PR) – Ingresso 10 € + Tessera Arci

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ArteEventi

La Pop Artist Italiana, Francesca Falli,  protagonista al Salone di Milano presso la Galleria San Babila dal 17 al 23 Aprile 2023.

Francesca Falli

Il progetto è una costola che ha la sua origine in Moda D’Autore, ideato da Marco Sanna con la Fondazione Donà delle Rose.
Mira a valorizzare il rapporto Arte e Moda, Arte e Cinema, Arte ed Architettura. E trova la sua naturale estensione in Galleria San Babila in occasione del Salone del Mobile, dove l’arte, la cultura, la comunicazione, gli eventi trovano la loro sede naturale.

FRANCESCA FALLI presenterà il suo nuovo lavoro artistico nell’ambito della DesignArt  dedicato al suo stile della POLLARTE.

Esporrà un opera dal titolo”OPPOP” e presenterà il suo oggetto di design “Vaso da single” con il disegno ripreso dalla sua opera  esposta insieme al vaso alla Galleria San Babila.


Francesca Falli ha studiato Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte,
Grafica pubblicitaria ed editoriale presso l’Istituto Europeo di Design
e Pittura presso l’Accademia di Belle Arti.

Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero.

Ha esposto i suoi “Pollage” nella sezione grandi Gallerie nelle principali Fiere di arte contemporanea italiana accanto alle opere Warhol, Festa, Angeli e Schifano. È socia del Centro Interdisciplinare di ricerca sul Paesaggio Contemporaneo.

Le sue opere sono esposte in collezioni permanete in gallerie d’arte e musei.

Ha esposto la sua Pollarte sia in Italia che all’estero.


Una continua ricerca la porta alla produzione della Pollarte che sta riscuotendo
interesse da parte di critici e storici e va diffondendosi nel mondo dei
collezionisti.

.

Dove GALLERIA SAN BABILA

VIA UBERTO VISCONTI DI MODRONE 6 MILANO

Galleria San Babila

nasce dall’intuizione e dall’idea dell’imprenditore Francesco Colucci, per dare al pubblico collezionista la possibilità accedere all’acquisto delle opere dei più importanti maestri artisti contemporanei e dare allo stesso tempo visibilità a nuovi artisti emergenti, selezionati tra migliaia di giovani talenti. Galleria San Babila è l’arte di investire e il nuovo avamposto dell’arte digitale, dove Colucci ha fatto incontrare arte, Nft e intelligenza artificiale consentendo non solo di immergersi nel metaverso, ma anche di esperire concretamente le opere esposte e dove è possibile

chiacchierare con la “Marilyn” di Andy Warhol, interagire con un dipinto di Edvard Munch, ascoltare cosa ha da dire un uovo di Fabergé.

Quando

Dal 17 al 23 Aprile 2023-04-14 dalle ore 10 alle ore 18

L’evento verrà ripreso anche sul canale youtube di Metaword Production

sfruttando le tecnologie immersive 360

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