close
Attualità

L’ARTIGIANATO ARTISTICO AFRICANO La voce di Chouaibou Njoya.

Chouaibou Njoya
Chouaibou Njoya

Abbiamo incontrato Chouaibou Njoya commerciante camerunense in Italia di artigianato artistico africano sorseggiando un bicchiere di Mimbo, vino di palma tipico del suo paese…

Quando hai capito che la passione dell’arte sarebbe divenuta una professione?

“Sono nato e cresciuto a Douala, in Camerun, e l’arte africana, ha sempre fatto parte della mia vita sin dalla prima infanzia. L’artigianato africano, in particolare, scorre nelle mie vene ed è stato quindi naturale per me, raggiunta la maturità, occuparmi professionalmente della compravendita di manufatti d’arte e artigianato africano”.

Credi sia corretto studiare l’arte cosiddetta “africana” prima di commercializzarla erroneamente come fosse un fenomeno unico?

“No, o almeno non credo sia così importante quanto, invece, la capacità di “sentire dentro” la cultura africana.

L’Africa è un coacervo di tradizioni, riti, credenze popolari e religiose, storie e miti locali.

La conoscenza di questo immenso patrimonio culturale sicuramente può essere “letta”, ma fornirà sempre un contributo superficiale rispetto al coinvolgimento e all’esperienza di chi è nato, vive e muore in quelle terre e che lascia in eredità alle generazioni che seguono i simboli della tradizione di appartenenza.”

L’arte, rispetto alla tua tradizione, ha un rapporto stretto con la musica?

“Certamente. L’Arte ha che fare con il ritmo, il colore, l’armonia … termini che caratterizzano la musica nel suo divenire nello spazio sonoro e nel tempo.

L’arte figurativa e l’arte performativa, come la musica, sono accomunate dal fatto di trasportare una qualità intrinseca dell’autore difficilmente apprezzabile obiettivamente: la sua sensibilità, la sua innata attitudine a percepire le sfumature più nascoste della vita.”

Come scegli cosa proporre come mercante d’arte del continente africano?

“’Ispirazione’ è un concetto difficile da definire.

Riguarda sia l’artista quando crea sia il mercante quando vende o compra.

È quella sorta di impulso irrazionale interiore che ti porta a compiere una scelta, appunto, ‘ispirata’ , convincente e coinvolgente, che conduce al risultato voluto: l’opera acclamata per l’artista, la vendita importante per il mercante.

Posso dire quindi che cerco sempre di scegliere con…ispirazione.”

Che differenza c’è nella percezione dell’arte ‘africana’ tra Italia e estero?

” L’Italia è l’arte per eccellenza e la sensibilità degli italiani verso le le opere d’arte è incomparabile per tutta una serie di motivazioni storiche più che note.

Tuttavia, la condizione di vicinanza dell’Italia al continente africano e le conseguenze a volte “scomode” del continuo flusso migratorio dalle coste nordafricane, potrebbero contribuire a rendere il collezionismo di arte africana una sorta di “parente povero” di quello transalpino.

In realtà le cose stanno andando molto meglio negli ultimi tempi: la presenza in Italia di numerose collezioni private anche di altissima qualità dimostrano invece che l’interesse per questo tipo di arte si mantiene alto. Servirebbe, appunto, più comunicazione”

Quanto conta la comunicazione per la tua attività ?

“È un certamente una componente essenziale.

I fattori che frenano il mercato dell’arte e dell’artigianato africano si riferiscono anche alla scarsa disponibilità di media comunicativi efficaci che consentano di ricostruire la vita dell’oggetto artistico ai fini valutativi: è importante conoscere la provenienza, i collezionisti che hanno eventualmente posseduto quell’opera, le esposizioni, la presenza di cataloghi in cui è stata eventualmente pubblicata, tutti elementi informativi di fondamentale importanza che senza un adeguato sistema di comunicazione non possono circolare adeguatamente.”

Se incontrassi te stesso a 18 anni quale consiglio ti daresti?

“In realtà di fare ciò sto facendo attualmente come mercante d’arte africana, anche se a volte è difficile posizionare adeguatamente manufatti sul mercato, sebbene l’arte africana, non soltanto tradizionale ma anche contemporanea, abbia raggiunto negli ultimi tempi interesse e quotazioni considerevoli.”

Cos’è per te l’arte in generale ?

“È un linguaggio del tempo. Riflette i suoi avvenimenti sociali e li traduce in fatti liberamente emozionali.

Ciò che non può essere spiegato a parole può essere spiegato con l’arte. L’arte africana, tuttavia, è anche una delle modalità attraverso cui si esprime l’identità di un popolo.

L’arte in definitiva è libertà ed identità e speriamo non perderle mai.”

Grazie per il tempo a noi dedicato.

Tags : arte africanaChouaibou Njoya

Leave a Response