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elite cycling
nicoletta sartore

Quando parliamo di  Elite  Cycling difficile utilizzare il singolare, tanta è l’ abitudine che il fondatore, Amerigo Sartore e i figli hanno trasmesso al team a lavorare in gruppo, dando la giusta importanza ad ogni singolo componente, grazie a tutti i tasselli è stato possibile comporre il puzzle di questa realtà Veneta divenuta eccellenza italiana nel Mondo.

Abbiamo fatto qualche domanda a Nicoletta Sartore, Direttore Operativo dell’azienda  lasciando a lei il compito di raccontare l’’Azienda di Famiglia.

L’amore per il ciclismo da dove nasce?

Mio padre era sempre stato affascinato da questo sport, fatto di fatica e coraggio, imprese eroiche e grande passione. 

Fu lui a scegliere quella che probabilmente è la più intensa fotografia di tutti i tempi legata al Mondo del ciclismo,

Coppi e Bartali nell’atto del passaggio della borraccia ( chi a chi , ancora oggi non è stato possibile saperlo, e forse è meglio così ), che oramai appartiene all’immaginario collettivo degli italiani e degli appassionati del settore: un solo scatto è in grado di raccontare mille storie condensando sofferenza, passione ed il dolore, mettendo in risalto i veri valori dello sport, solidarietà, rispetto e lealtà.

La tecnologia nel settore in cui  ELITE è un’eccellenza è fondamentale per rimanere ai vertici mondiali e competitivi , quanto conta rimanere aggiornati e innovativi?

L’innovazione e’ fondamentale, l’azienda e’ nata 42 anni fa con una vocazione commerciale e marketing ma dopo alcuni anni il focus e’ stato portato alla ricerca ed innovazione.

Ogni anno usciamo con 5/6 nuovi prodotti, siamo in 60 in azienda e 20 collaboratori lavorano nell’area tecnica. 

Quanto è importante il peso di ogni singolo componente nel ciclismo?

E’ molto importante per i nostri clienti che praticano l’attività ciclistica in ambito agonistico, soprattutto nell’affrontare le salite.

Per questo abbiamo sviluppato molti prodotti dove una delle caratteristiche principali, oltre alle prestazioni ottimali, e’ anche la leggerezza. Abbiamo realizzato portaborracce in carbonio made in Italy e borracce con un peso del 40% in meno rispetto alle normali borracce di plastica.

Che importanza ha il design nel vostro settore ?

Anche questo e’ una componente importante, si sta bene quando si e’ circondati da cose belle.

Per questo nei nostri prodotti curiamo l’aspetto tecnologico e funzionale ed anche il design, in modo tale che l’utilizzo sia appagante, perchè si sta bene con una bella esperienza d’uso ed anche un bel prodotto con cui circondarsi.

Come scegliete i testimonial ?

Non abbiamo veri e propri testimonial, ma collaboriamo con molte squadre professionistiche.

La collaborazione con loro e’ molto importante, il loro utilizzo dei nostri prodotti ad altissimi livelli ci permette di testarli e sviluppare assieme a loro miglioramenti continui.

Il nostro obiettivo e’ che i ns veri testimonial siano i ns clienti, contenti dei prodotti che pensiamo per loro e del servizio che gli offriamo.

AMBASSADOR ELITE CYCLING

Ci racconti la mission dell’ELITE?

Vogliamo migliorare continuamente il modo di praticare il ciclismo, perchè sempre più persone possano avvicinarsi a questo sport e per dare prodotti sempre più performanti ai nostri fidati clienti.

Una delle immagini storiche che entrando in azienda rimane impressa è la fotografia che ritrae Coppi e Bartali nel passarsi la borraccia, ancora oggi ,non si ha la certezza di chi l’abbia passata a chi , quanto conta il codice etico in Azienda?

E’ importantissimo, il rispetto per i nostri clienti e per i nostri collaboratori e’ essenziale per noi. 

Il nostro e’ un ambiente competitivo ma sano, anche fra concorrenti, ci si sfida come nel ciclismo, per arrivare per primi, ma con grande rispetto per tutti.

Quanto è importante il team per Elite ?

Fondamentale, Elite non sarebbe quella che e’ se non ci fossero i collaboratori che ci sono, siamo una grande squadra. Investiamo molto sulla formazione dei collaboratori, per far sviluppare i loro talenti e permettere loro di esprimersi al meglio le loro capacità. 

Se potessi incontrare un grande legato al mondo del ciclismo del passato , chi sceglieresti e cosa gli chiederesti ?

E’ troppo banale se dico Coppi e Bartali ? Mi piacerebbe farmi raccontare la loro rivalità e collaborazione, com’era per loro affrontare assieme le loro grandi sfide.

Mi racconti un aneddoto che ricordi con il sorriso ?

Mi rende sempre molto orgogliosa quando vedo con quale passione i nostri collaboratori inseguono  i nostri obiettivi, come sentono loro l’azienda e come danno il massimo per ottenere i migliori risultati. Gli esempi sono molti e li si possono vedere sempre, da quando andiamo assieme in fiera e tutti si mettono al lavoro, dall’allestimento all’accoglienza dei clienti sino allo smontaggio dello stand, tutti assieme senza risparmiarsi,  solo perchè nn e’ quello il loro ruolo.

Sino a quando accogliamo i ns clienti in azienda, tutti si danno da fare per far sentire il cliente a suo agio e per mostrargli cosa fanno loro in azienda e quale contributo danno alla nostra realtà.

Il Fiore all’occhiello di Elite Clycling

FUORIPISTA

Adriano Design ha progettato per l’Azienda Veneta una bici iconica che combina bellezza scultorea e architettonica con funzionalità straordinarie, consentendo sessioni di allenamento che ricreano fedelmente una vera gara su strada in bici.

“Come un gruppo sportivo ci alleniamo, selezioniamo i nostri obiettivi stagionali, decidiamo le tattiche, lanciamo i nostri campioni per raggiungere i traguardi più prestigiosi”

Amerigo Sartore

Fondatore di Elite Cycling

Grazie per la tua disponibilità e il tempo che ci hai dedicato

Tags : ciclismoelite cyclingnicoletta sartore

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