Che cos’è l’amore?
«L’amore è un sentimento che ha infinite facce»,
«Può essere una cura»,
«L’amore è l’unico sentimento che ci può salvare», «L’amore è l’abbraccio di mamma e il bacio di papà», «L’amore è qualcosa di armonico», «L’amore è un trasporto».
Rispondono 46 persone, per ricomporre Altri Comizi d’Amore in onore a Pier Paolo Pasolini.
Ne è uscito un composit di testimonianze raccolte da Massimiliano Finazzer Flory, che firma la regia di questo docufilm realizzato in collaborazione con Rai Cinema.



«Il soggetto è Pasolini o meglio il suo metodo: dire la verità poeticamente con dichiarazioni sull’amore nel nostro tempo», spiega il regista,
«È uno sguardo da dentro gli occhiali da sole di Pier Paolo Pasolini, una visione in bianco e nero per un’estetica che livella senza differenze di ceto e di colore la gente su un tema: cos’è l’amore?
Altri Comizi d’Amore offre voce e volto a un Paese che crede nella diversità a partire dalla poesia. Un’umanità trasversale: compagni di classe di Pasolini e studenti di oggi, cantanti, scrittori, homeless, preti francescani ed ex tossicodipendenti, travestiti e attrici hard, insieme a ragazzi e ragazze dei giorni nostri. Volti sconosciuti e volti che l’hanno conosciuto come Blasco Giurato, Ornella Vanoni, Fulvio Abbate, Maria Rita Parsi».
Girato tra Roma,Milano, il Veneto e il Friuli, dalla chiesetta in cui il giovane Pasolini andava a messa, alla laguna di Grado dove il poeta fu regista di Medea, in un lungo viaggio in bianco e nero.



La prima proiezione, in anteprima, è sabato 28 gennaio, doverosamente al Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia, il paese dove il grande poeta è sepolto.



