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Rosa Sorrentino tra passerella e obbiettivo

rosa sorrentino

Campana, un bellezza dolce, non aggressiva, un ottimo portamento e lineamenti perfetti, conosciamo meglio Rosa Sorrentino

Il tuo primo contatto con la moda?

Premetto che ho sempre trovato interesse per il mondo dello spettacolo, mi affascinava l’idea di poter sfilare sulle più grandi passerelle ; ma iniziò tutto così per caso. 

Ero piccola e amavo scattare foto e postarle sui social, proprio da lì un’agenzia mi notò e contattò, accordammo un colloquio e iniziai ad intraprendere questo percorso. 

Ero piccola avevo solo 14 anni, quindi anche scettica di questa grande novità, ma ho sempre amato tutto ciò.

Il tuo primo servizio fotografico?

Il mio primo servizio fotografico fu all’età di 10 anni per un brand di abbigliamento, ero una piccola bambina ma con dei grandi sogni nel cassetto. 

Sono sempre stata attratta da foto e sfilate, mi piaceva il fatto di indossare dei vestiti particolari da mostrare poi durante uno shooting. 

La tua prima sfilata?

La mia prima sfilata fu a Salerno per Models Runway Italy con il fashion manager Giancarlo Presutto. Ricordo tutto: l’adrenalina prima della partenza, il backstage, l’ansia dietro le quinte, ma soprattutto la voglia di divertirmi, cercando di arrivare al pubblico essendo me stessa. Tanti pensieri mi turbavano, ma tutti pensieri positivi, ero impaziente, non vedevo l’ora di sfilare per la prima volta.

Il mondo del fashion system pregi e difetti

In questo settore ci sono tanti pregi quanti difetti. 

Come ben sappiamo prima la donna era considerata un’oca, tutta immagine senza cervello, per cui utilizzata come “un oggetto” un manichino che camminava senza ne spirito ne anima, difatti erano statuarie senza un’ombra di sorriso, non dovevano di certo far trasparire la loro personalità.

C’è chi purtroppo ha ancora questa concezione e chi invece associa alla parola moda, pensieri positivi. 

La moda influenza soprattutto noi adolescenti ed è un modo per mettere in luce la nostra personalità, fuoriuscendo dai soliti canoni portando novità ed esprimendoci al 100%. 

Com’è cambiata la moda con l’avvento dei social?

Secondo il mio punto di vista i social hanno incrementato questo settore, risulta tutto molto più semplice, infatti ho iniziato il mio percorso proprio tramite questo mezzo.

Soprattutto in questo periodo,esigenza covid-19 è stato molto utile,sto lavorando molto anche a distanza, con collaborazioni e interviste online. I social, se si ha la capacità di usarli correttamente possono portarti in alto nel campo della moda; ad esempio nell’ultimo periodo è in tendenza TikTok, una piattaforma che permette di esibirti ad un pubblico molto ampio, internazionale, con contenuti vari tra cui anche la moda. 

Quanto è importante studiare per diventare una modella?

Si nasce con dei sogni ma per coltivarli ci vuole tempo, lavoro e sacrificio. 

È un’ambizione di tanti, ma per farla diventare professione, bisogna curare il proprio aspetto, arricchire il proprio bagaglio, ricercare e sperimentare, con lo scopo di portare novità e non confondersi.  

Il talento e la bellezza possono bastare? 

Talento e bellezza sono sicuramente importanti, ma non essenziali; in quanto oltre a queste due qualità bisogna associare forza e tenacia, occorre lavorare sodo per raggiungere un obiettivo. Nel mondo dello spettacolo ci vuole dedizione, devi essere capace di far combaciare tutte le attività quotidiane, come lo studio, attività fisica,…

Ci vuole carattere, è necessario tirar fuori la propria personalità e distinguersi dalla massa, di ragazze belle ne è pieno il mondo; bisogna  mettere da parte timidezza e insicurezza , altrimenti non si arriverebbe a nulla. 

Mi racconti un aneddoto che ricordi con il sorriso.

Il Red Carpet di Sanremo… che dire, non ci sono parole.

Sognavo sin da bambina di poterci sfilare e dopo aver vinto il concorso nazionale di Miss Principessa d’Europa, mi fu data questa grandissima opportunità che ho vissuto in pieno.  Ma c’è un episodio che ricordo particolarmente si Sanremo, cioè quando ho conosciuto Gianni Ippoliti, il quale ha voluto creare con me e una signora anziana una scena carina, in cui la signora doveva cedermi la corona, quante risate… troppo divertente, andò poi in onda anche in Tv e ne fui molto grata, splendida persona; inizialmente non credevo fosse cosi simpatico, ma mi sono ricreduta.

Se potessi parlare con un grande del passato, chi e di che cosa?

Sicuramente Gianni Versace, sono ammaliata dalla sua vita, una persona molto umile che iniziò questa carriera per caso e che con grande successo e originalità si è distinto. 

Per lui lo stile è sinonimo di eleganza, la penso anch’io in questo modo, mi piace far emergere la semplicità e la classe, credo siano due aspetti altrettanto importanti per poter emergere. 

Cos’è per te la moda ?

Per me la moda è lo specchio dell’anima.

Essa mi ha aperto molte porte che riflettono esattamente i miei desideri e le mie aspirazioni, cerco di apprendere qualcosa di nuovo da ogni esperienza e da ogni offerta lavorativa, a fine di potenziare le mie capacità.

Amo mostrare a chi mi segue e chi ho intorno la mia persona, difatti è uno degli ambiti in cui riesco ad esprimermi meglio. 

Grazie Rosa per il tempo che ci hai dedicato la redazione di WL-MAGAZINE continuerà a seguirti con piacere .

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Melania Iacobellis, uno “Sguardo” sulla Moda …

Melania Iacobellis

Dall’obbiettivo alla passerella, conosciamo meglio Melania Icobellis:

IL TUO PRIMO CONTATTO CON LA MODA

 Il mio primo contatto con la moda l’ho avuto all’età di 15 anni.

Lo storico inviato di Striscia la Notizia Edoardo Stoppa, ospite della mia zona promuove una sfilata per denunciare l’attività della caccia per ricavarne capi d’abbigliamento e per paradosso decide di far sfilare pellicce ecologiche accompagnate da animali domestici al guinzaglio. Una contrapposizione che riscuote molto successo e fa parlare diversi giornali locali. Da questo momento in poi il mio nome inizia a fare la prima comparsa nell’ambito della moda. –

IL TUO PRIMO SERVIZIO FOTOGRAFICO

Il mio primo servizio fotografico é all’età di 16 anni per un brand di intimo e lingerie…e da lì a poco inizierò poi a lavorare per diversi stilisti emergenti. –

LA TUA PRIMA SFILATA

La mia prima sfilata da “debuttante” la colloco all’età di 11 anni, quando un rinomato negozio di abbigliamento di lusso della città mi coinvolge in una sfilata di quartiere.

IL MONDO FASHION SYSTEM PREGI E DIFETTI

I tempi sono cambiati e con essi anche i meccanismi del fashion system. La moda ai tempi dei social é più veloce, più conosciuta, più creativa, più immediata e rivoluzionaria perché cambia il modo di comunicare che risulta più aperto rispetto alla comunicazione sui giornali…ma vive di esibizione e approvazione.

QUANTO É IMPORTANTE STUDIARE PER DIVENTARE MODELLA ?

Se si aspira a diventare una VERA professionista é molto importante studiare ! Bisogna prima di ogni cosa studiare portamento ! Bisogna imparare come sfilare ogni capo che si indossa. Bisogna soffermarsi sull’espressione del viso, sulla postura e sulla capacità di stare in equilibrio sui tacchi. Avere una preparazione adeguata così da poter affrontare nel modo giusto tutte le eventuali situazioni nel settore : casting , sfilate in passerella , passando poi per gli shooting fotografici in studio. La modella non é un gioco…é una professione !

TALENTO E BELLEZZA POSSONO BASTARE ?

Assolutamente no ! Ci vuole la personalità é questa che contraddistingue una modella da un’altra. E ci vuole tanta passione per questo lavoro…perché una modella professionista deve essere pronta in ogni momento a dare la migliore versione di sé passerella !

MI RACCONTI UN ANEDDOTO CHE RICORDI CON UN SORRISO

Ricordo un pomeriggio di pioggia durante una sfilata all’aperto di abiti scenografici…mi avvicino allo stilista e preoccupata gli faccio presente la mia paura di sporcare l’abito. Lo stilista si avvicina e sorridendo mi dice :” L’abito in questo momento non é altro che la tua cornice…se piove sopra all’abito saprai tu come far tornare il sole per asciugarlo”. Una frase inaspettata che mi ha dato tanta carica

SE POTESSI PARLARE CON UN GENIO DEL PASSATO …CHI E CHE COSA GLI DIRESTI ?

Mi piacerebbe poter avere un dialogo con il mitico Totò, perché per me con la sua semplicità era un vero genio ! E poi mi piacciono le persone sensibili , d’animo nobile.. proprio come lui ! Gli chiederei che opinione ha di questa epoca e gli chiederei molti consigli sia professionali che personali. –

CHE COS’È PER TE LA MODA ?

Per me la moda é la più bella rappresentazione di me stessa , é la mia passione da sempre e poter sfilare é ciò che mi da grande emozioni.

Grazie Melania per la tua disponibilità

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