Nel Mondo della moda i protagonisti sono sempre alla ricerca di sperimentare , e questo vale anche perchè chi sta davanti ad un obbiettivo:
Lasciamo che sia il protagonista di questa intervista, Mirko Geco Geco a raccontarsi attraverso le risposte alle nostre domande .
Il PRIMO CONTATTO CON LA MODA

È stato con Elio Fiorucci ad una sfilata dove mi fu presentato
Inaspettatamente Fiorucci dopo aver chiacchierato con me si incuriosì a tal punto da chiedermi una collaborazione nel disegnare costumi da bagno molto sgambati ..era un inizio di un era, la moda costume anni 80,, ma non si fermò unicamente alla spiaggia.
Conservo ancora gelosamente le bozze che disegnai per questo artista della moda.
IL TUO PRIMO SERVIZIO FOTOGRAFICO
Inizio’ a casa mia con una modella attratta dalla mia Location un pò barocca.
Fu cosi’ che la modella che volle la mia immagine accanto alla sua per postarla su i social e ricevere maggior attenzione dai fotografi incuriositi dalla mia immagine retro’ ed elegante a detta loro.
In seguito fui portato da un mio amico fotografo alla Fashion Week di Milano.
Anche in questo caso inaspettatamente , l’attenzione mediatica si spostò verso me mettendo in secondo piano le modelle.
Alcune mie foto vennero pubblicate generando molta curiosità tra fotografi dell’ambiente e non solo.
LA MIA PRIMA SFILATA
Premetto che fin da giovane venivo invitato a qualche sfilata locale senza aver fatto nessuna scuola di portamento non avendo oltretutto timore delle persone che mi osservavano, diciamo che quella che mi ha dato maggiore visibilita’ e’ stata alla fashion Week Milanese a Palazzo Marini per un evento che trattava di disabilita e di ugualianza, argomenti che mi stanno a cuore da sempre .
ILMONDO DEL FASHION SYSTEM PREGI E DIFETTI
Innanzi tutto sostengo che “nel mondo moda non e’ facile rimanere di moda” poiche’ e’ un corsa continua ad una evoluzione costante ampliata sicuramente dalla visibilità dei web.
Credo che il peggior difetto del sistema sia ’ quello di avere trasformato il nostro modo di vivere e di indossare a volte ridicolizzante per la propria personalita’ annullata dal web per rendersi alla moda.
QUANTO E’ IMPORTANTE STUDIARE PER DIVENTARE UNA MODELLA/O
Questa domanda la lascierei nell’ambito femminile posso solo sostenere che lo studio in qualsiasi materia perfeziona e cmq serve sottolineando che non tutte le modelle hanno frequentato corsi di portamento per anni ma forse a volte per qualche mese per correggere la postura di sfilata ribadendo che la classe e’ innata ci devi nascere e non essere una manichino da sfilata perche’ devi creare vita al vestito che indossi.
IL TALENTO E LA BELLEZZA POSSONO BASTARE?
Diciamo che sono un ottimo connubio che si completa anche con la fortuna ovviamente la bellezza nel campo moda influisce molto se no non parleremmo del bello Moda!
Possiamo sostenere che un individuo meno bello si puo’ completare indossando un capo che la abbellisca ma la personalità o la hai o non l’hai
Io sono consapevole dei miei limiti estetici , ma il giusto outfit e la personalità, come accennato prima, valgono più della fredda bellezza
Mi RACCONTI UN INEDITO CHE RICORDI COL SORRISO
Diciamo che non ho molti aneddoti particolari posso solo sostenere che a volte mi viene da sorridere quando arrivo su alcuni set fotografici e ci sono alcuni fotografi imbarazzati all’inizio per scattare qualche foto e sono io che li devo tranquillizzare.
Un bellissimo aneddoto che ricordo con emozione è quando conobbi Giovanni Gastel che quando mi vide la prima volta mi disse per mettermi a mio agio “NON SEI COSI’ VECCHIO COME APPARI IN ALCUNE FOTO” accostando il braccio sulla mia spalla.
Poi con qualche sua battuta rassicurante e il sorriso mi mise nella condizione migliore per essere fotografato.
Ricordo ancora il primo scatto di prova che fece, per il secondo mi spiegò, posizionandomi personalmente quale fosse il mio lato migliore , di quel servizio scegliemmo 2 foto che mi regalò insieme ad un suo libro dicendosi disponibile per un secondo intro per concordare la presenza di questi scatti in una futura mostra. Scoprire il sabato successivo , quando avrei dovuto incontrarlo ,appresi della sua scomparsa , inutile dirvi che fu un colpo all’anima anche se conosciuto da poco…non voglio pensare a tutti i suoi collaboratori e amici come possano essersi sentiti.
Una cosa è certa: :manchera’ all’ arte.
SE DOVESSI PARLARE CON GRANDI DEL PASSATO
Beh sicuramente l’estro e la pazzia di Salvador Dali’ ed Andy Warhol che hanno rivoluzionato a livello Artistico le leggi della fotografia e della pittura.
COSA PENSO DELLA MODA?
Che sia un mezzo inconscio per raccontare un’epoca e in questo suo ruolo trova come splendida compagna di viaggio l’Arte.
Grazie per la piacevole chiacchierata




















