Il nome racconta il progetto fortemente legato al territorio e al Consorzio Franciacorta, sinonimo di bollicine e lo sguardo internazionale rivolto in particolare al mondo francese, riecheggiato senza voglia di imitazione ma solo di ispirazione.
Provaglio d’Iseo, sede dell’azienda, e Monticelli e Ome, zone dei vitigni, da dieci anni raccontano anche la storia della famiglia Mensi e del suo fondatore Luigi, appunto.
La casa vinicola, nata nel 1978, è relativamente piccola con 200mila bottiglie l’anno e una scelta di lavorare su misura con un progetto che rappresenta il gioiello di famiglia.



L’attività principale è infatti realizzata dall’azienda agricola Due querce e dalla fornitura alimentare per grandi strutture come le mense; tra l’altro è stato concluso un accordo per l’importazione dal Marocco di mais, frutta e verdura. Il progetto di sviluppo vinicolo è invece consolidare il marchio, al di fuori del circuito della grande distribuzione, per acquisire prestigio nel posizionamento, non con lo scopo di crescere quantitativamente, in contesti culturali, eventi e manifestazioni; in ristoranti e club di alto livello; o ancora legandosi a eventi sportivi e con realizzazioni personalizzate, nella regalistica e non solo.

Con l’Associazione Garibaldi ad esempio la Luis Franciacorta ha realizzato una bottiglia con un progetto design dell’architetto Marco Rubagotti dedicato alla figura di Anita Garibaldi.
Nella stessa direzione la realizzazione la scorsa primavera di una bottiglia ad hoc per la mostra dedicata a Andy Warhol a Villa Bertelli a Forte dei Marmi di concerto con la Fondazione Mazzoleni..
A settembre invece è prevista l’inaugurazione del primo spazio monomarca, concepito come una club house, che unisca la vendita dei vini alla pasticceria di produzione propria, con tutti prodotti freschi, a Merano dove il tema è il cavallo perché all’interno dell’ippodromo.



Per quanto riguarda i vini, visti più da vicino, è da sottolineare il posizionamento dei vigneti, i più alti della Franciacorta, che godono di una forte escursione termica tra notte e giorno, regalando prodotti molto profumati. In generale i vini Luis Franciacorta sono rotondi, piacevoli con una linea base, una Gold, una speciale e una serie di vini fermi, fratelli minori ma non per questo meno amati e seguiti.



La linea Gold, ispirata all’oro, ha scelto la preziosità di bottiglie con un design a forte impatto per rispondere a clienti sofisticati che amano la mondanità e che incontrano il comparto del lusso come la gioielleria di alto livello.
Dietro questo progetto esiste anche un investimento tecnologico grazie all’impiego di una macchina speciale che consente il passaggio dalla classica bottiglia champagnotte o simile alla bottiglia nella quale il prodotto sarà confezionato in modo veloce evitando che il vino venga a contatto con l’aria.



Sono quattro le tipologie che rispondono al tipo di spumante, rispettivamente, oro giallo, oro bianco, ora rosa e oro rosso che si sposano molto bene con iniziative legate ad esempio alla gioielleria.
A cura di Ilaria Guidantoni










