All’Emporio Caffè Armani, il gusto della tavola si veste dello stile Armani in uno spazio declinato in molte sfumature, dalla moda, alla libreria, all’oggettistica, con un angolo cioccolateria e all’interno delle sale della ristorazione una pasticceria con produzione propria.
Qui tra il quadrilatero della moda e la magnifica via dei Giardini, a due passi da piazza Scala, c’è l’epicentro della milanesità fatta di efficienza, contemporaneità, eleganza, effervescenza professionale e buon vivere. Lo spazio offre una possibilità di una pausa elegante e discreta adatta anche alle famiglie; non solo, ma un luogo che molti possono vivere secondo le proprie possibilità.


All’esterno per chi ama l’en plein air, i rumori della città, sfiorando il passaggio della gente; nella caffetteria che invita al tempo di una pausa; nella lounge all’interno per un momento più comodo e discreto o nella veranda per sbirciare l’esterno; mentre al primo piano una scala dorata porta al ristorante gourmet.
Lo spazio vive tutto il giorno, con dei momenti di punta, e molta flessibilità nell’offerta.
Colpisce lo stile Armani nel gusto e nello spirito. Ambienti improntanti alla semplicità e a una preziosità non sfarzosa, con una nota classica e appena vintage, come i colori platino, i verdi scuri, qualche inserto di rosso e quelle tinte neutre del tovagliato che torna sulla tavola, in controtendenza con i tavoli sempre più nudi anche degli stellati.
Un segnale interessante da chi fa moda per dire che si può essere contemporanei quanto originali, oltre che offrire al cliente una coccola in più. L’apparecchiatura è di classe, senza ostentazioni e fantasie particolari a parte qualche monogramma che ricorda l’appartenenza.

Personale impeccabile grazie anche alla formazione che riceve e che restituisce in un’attenzione disponibile anche con l’avventore occasionale, con chi si ferma solo per un piatto come ovviamente per gli habitué della zona che sono tanti. Il pubblico è il più vario, ora che Milano è diventata una meta turistica anche d’estate e a seconda dei giorni e delle stagioni, si possono trovare mondi diversi a tavola.
La scuola è quella del rigore creativo e dell’attenzione al territorio, dell’idea dell’azienda come una fabbrica umanistica che durante il confinamento ha rinnovato i contratti temporanei e ha pagato regolarmente i dipendenti del ristorante, un riguardo che il personale non dimentica e trasferisce nell’umore al cliente, creando un’atmosfera raffinata e distesa, senza ingessature, senza esibizionismo.
L’idea della cucina è semplice con ingredienti di qualità, buona esecuzione, attenzione all’impiattamento senza troppe arditezze.
Si può guardare al mare o alla terra, con grande spazio lasciato alle verdure e molti classici Armani sono spesso rivisitati con variazioni.
Non solo sapori ma anche profumi nella degustazione di una coktail list molto ampia, con alcuni grandi classici e diverse signature della casa, tutte preparate all’interno che fanno viaggiare attraverso il mondo e soprattutto nelle grandi capitali della moda.
A cura di Giada Luni
