close

Elena Davsar

AttualitàLibri

Nasce la guida turistica e-book: “La mia Forte dei Marmi” di Elena Davasar.

La mia Forte dei Marmi

Guida turistica e-book di Forte dei Marmi

Nuove boutique, aperitivi al tramonto, gallerie d’arte, percorsi gastronomici, attività sportive e stabilimenti balneari, noleggio bici, servizi esclusivi, contatti utili e suggerimenti per passare una vacanza con stile a Forte dei Marmi, che sia un weekend o tutta la stagione.

La ricchezza di questo volume sta nei racconti  di persone speciali che vivono il territorio, lo amano profondamente e condividono qui la loro Forte dei Marmi e la Versilia.

16 interviste, 16 punti di vista e tanti consigli per vivere una vacanza a contatto con il Genius Loci.

Elena Davasar una  laureata in giurisprudenza a Mosca e un master alla Marangoni di Milano, da 4 anni vive in Versilia  se ne è subito innamorata.

Le abbiamo Fatto qualche domanda per farci raccontare dove , quando e perché le è venuta questa interessante idea, tra l’altro manca da sempre una Guida per chi voglia comprendere la vera Forte dei Marmi:

Come ti è venuta l’idea di scrivere una guida per la Versilia?

Quando da Milano mi sono trasferita a vivere qui e cercavo informazioni pratiche sul posto spesso non le trovavo. Mi ricordo come d’inverno chiedessi alle persone che conoscevo dove comprare il miglior panettone per le feste di Natale, se c’erano mostre o concerti interessanti. Chiamavo amici per avere consigli sul parrucchiere, sui centri SPA o sul loro dentista di fiducia. Nel 2017 ho creato il portale forte-dei-marmi.org  raccontando in lingua russa le eccellenze del territorio e gli eventi più interessanti, da mettere nell’agenda tutto l’anno.

Oggi, 4 anni dopo, rispondendo alle tantissime richieste, sono felice di presentare la prima edizione della guida turistica su Forte dei Marmi in lingua Italiana.

Che formato hai scelto per la prima uscita?

La guida “La mia Forte dei Marmi”  ( “My Forte dei Marmi” nella versione inglese) è uscita nel formato e-book ed è disponibile in vendita presso l’Apple Store, tra pochi giorni sarà pubblicata anche sulla piattaforma Amazon, in formato Kindle.

Il vantaggio del formato elettronico, oltre al rispetto per l’ambiente e al risparmio dello spazio nella valigia, permette continui aggiornamenti.

Molte attività a Forte dei Marmi sono stagionali, ogni anno aprono e chiudono locali e boutique.

Chi acquista oggi la guida e-book potrà in futuro semplicemente scaricare gli aggiornamenti gratuiti e avere sempre informazioni esatte, aggiornate.

Come hanno reagito le attività che hai contattato?

Ho scelto di dare spazio a tutte le attività principali che possono essere utili per un turista, pubblicando i contatti con brevi commenti.

Sulla guida si trovano hotel, ristoranti e caffetterie, stabilimenti balneari e noleggi bici.

Si trovano anche risposte a domande di tutti i giorni, come “dove lavare il cane” o “come organizzare le attività dei bambini in vacanza”.  Suggerimenti per i migliori posti per un’aperitivo al tramonto o una colazione in stile sano, sui centri tennis, percorsi per fare trekking in montagna, ristoranti e trattorie nascoste nell’entroterra.

La ricchezza di questa guida viene dalle interviste con le persone che vivono il territorio e lo amano profondamente.

Hanno raccontato la loro Forte dei Marmi e la Versilia: Andrea Bocelli e Veronica Berti, Tiziano Lera, Marco Nereo Rotelli, Martino Barberi, Ermindo Tucci, Paolo Corchia, Vasco Franceschi, Rita Polacci, Emanuele Giannelli e altri.

Sono ormai 4 anni che vivi in Versilia, me la racconti dal tuo punto di vista?

Amo Forte dei Marmi e la Versilia.

E’ un luogo che rigenera le energie e permette di vivere in contatto con sé stessi e con la bellezza della natura. Soprattutto è un luogo di grande storia e cultura, che con i secoli ha acquisito il suo fascino unico che ancora oggi si percepisce nella vita sociale, nei modi e nello stile di vita di questo territorio. E il resto… si trova nella guida!

Grazie Elena , e per chi volesse acquistare LA MIA FORTE DEI MARMI , può clikkare direttamente sul link sotto riportato

CLIKKA QUI

Leggi Ancora
AttualitàDesign

La Dott.ssa Elena Davsar e il Lifecoachdesign®

Elena Davsar

Abbiamo fatto qualche domanda alla Dott.ssa Elena Davasar per conoscere meglio il suo percorso il concetto di Lifecoachdesign® un metodo innovativo che permette una vera e propria esperienza di trasformazione.

Che formazione hai avuto?
Mi sono laureata in giurisprudenza a Mosca, dopo qualche anno avevo iniziato il
percorso di design, completando il master alla Marangoni di Milano nel 2009. In
più ho studiato la psicologia cognitiva, la terapia ericksoniana e il coaching.
Come executive e business coach sono accreditata al livello PCC presso la
International Coaching Federation e ho avuto l’onore di far parte del comitato
direttivo ICF Italia.


Unendo le mie competenze interdisciplinari ho potuto creare un nuovo metodo
di progettazione degli spazi basato sulla personalità del cliente.


Ci spieghi cosa si intende per lifecoachdesign?
E’ un metodo di lavoro con gli spazi che permette di creare tramite l’ambiente un
supporto mirato alla crescita personale e professionale.

Detto in parole più semplici…. diversi studi hanno confermato che l’ambiente di una casa o di un
ufficio ha il potere di influenzare le nostre emozioni e la produttività, aumentare
o ridurre lo stress. Lifecoachdesign® offre una serie di strumenti, il nostro know
how, per creare una proiezione di successo e attraverso micro stimoli influenzare
positivamente le persone. La casa stessa diventa un “coach” che aiuta a
mantenere motivazione e focus sulle priorità, supporta valori personali, riduce le
tensioni e crea lo spazio per esprimere al meglio il proprio potenziale.

Cosa chiede chi si rivolge a te ?
Lavorando con le aziende ci si concentra sul wellbeing delle persone e
sull’efficienza del team. Sala riunione e postazioni di lavoro si allineano con il
modello della cultura aziendale, con punti di forza individuali e di gruppo.

Si riducono i fattori di stress dovuti all’ ambiente e si crea l’atmosfera che permette
di lavorare mantenendo chiarezza e flusso. Ottimizzando le postazioni di lavoro si
può aumentare l’efficienza professionale fino ai 30% , che in termini economici
può avere un significato non irrilevante per il business.
Clienti prima arrivano con delle richieste più legate ai loro obiettivi personali a
lungo termine.

Di solito l’acquisto di una nuova casa va insieme alle nuove aspettative, con il desiderio di prendere il prossimo livello nel miglioramento
della qualità della propria vita, perciò lo spazio dove uno passa quasi la metà del
tempo (e con la modalità “smart working” ancora di più) diventa un alleato
potente, se organizzato in modo giusto.
Per centri commerciali invece le priorità stanno nel avvicinarsi al proprio target
creando spazi e esperienze che favoriscano l’acquisto.

Quali sono i paesi in cui è più inserito questo concetto?
Stati Uniti è uno dei paesi più attenti all’ innovazione nel design e alla psicologia
ambientale. In Italia dal 2005 opera il CIRPA (Centro Interuniversitario di Ricerca
in Psicologia Ambientale).
Approccio psicologico alla progettazione è un trend che si sta creando negli
ultimi anni. Si nota facilmente che l’ergonomia da sola non risponde alle esigenze
del mercato, sempre più orientato alla personalizzazione, e le tradizioni come
feng shui non sono abbastanza flessibili nei contesti interculturali. Questa
consapevolezza ci apre alla ricerca dei metodi innova=vi e universali, facili da
applicare in qualsiasi paese del mondo.


Quanto dura solitamente una consulenza ?
Lifecoachdesign® è un servizio che richiede da 2 a 4 settimane di tempo prima
della progettazione e si svolge in 3 fasi. Nella prima si raccolgono le informazioni
necessari seguendo il protocollo s=le coaching e si effettuano diversi test sulla
percezione individuale dei colori, delle forme, degli scenari di luci e tanti altri
parametri. Questa fase prevede da 2 a 7 incontri.
Nella seconda fase le informazioni raccolte si trasformano nel concept e nelle
mappe sensoriali che vengono testate dal cliente per un breve periodo.
Nell’ultima fase il concept aggiustato si trasferisce all’architetto che conclude il
processo con la progettazione e segue lavori fino alla realizzazione finale.
Le revisioni si fanno ogni 2-3 anni, di solito nei momenti di svolta, per rinforzare
l’azienda e l’individuo nell’affrontare i cambiamenti.
Personalmente io credo nella nuova professione del futuro – chiamiamola
lifecoachdesigner – esperto di progettazione degli ambienti che siano in grado di
influenzare positivamente lo stato psicofisico delle persone

Grazie per le esaudienti risposte

Leggi Ancora