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driftwood art

Arte

Alla Biennale d’Arte di Vigevano entra la Driftwood Art.

Rossella Pennini

La prima Biennale d’arte di Vigevano si distingue per la sua offerta artistica eclettica che coinvolge oltre 100 artisti nazionali e internazionali. Nomi che rappresentano una varietà di medium e stili: si va dalla pittura e scultura tradizionali a forme espressive più contemporanee come installazioni e performance d’arte.

In questo panorama creativo incuriosisce la Driftwood art, insolita da trovare nelle grandi kermesse artistiche.

Una tecnica apparentemente semplice che nasconde un lungo lavoro di ricerca, studio della figura e capacità di scorgere tra le curve e i nodi del legno quella che poi diventerà una nuova e originale creazione.

Driftwood art è il nome anglosassone dell’arte di recuperare i legni di mare.

È un modo di fare arte davvero particolare, si tratta di opere realizzate con il solo utilizzo del legname spiaggiato e levigato dal mare in quanto ogni pezzo di legno ha una sagoma e una conformazione unica proprio perchè lavorata dagli agenti atmosferici.

La Driftwood art valorizza al massimo questo materiale naturale dandogli una seconda vita grazie alla capacità innata o acquisita di una mano creativa.

Una tecnica apparentemente semplice che nasconde un lungo lavoro di ricerca, studio della figura e capacità di scorgere tra le curve e i nodi del legno quella che poi diventerà una nuova e originale creazione.

Tale peculiarità rende l’arte del legno marino uno strumento con intrinseche qualità terapeutiche sull’uomo, attraverso il parallelo fra il percorso di rinnovamento del legno e quello del soggetto.

Le opere inserite nell’articolo sono esposte alla Biennale e sono state create dall’artista Rossella Pennini, che , sottolinea il suo curatore, ha un’incredibile capacità compositiva, basti solo pensare che Spirit, l’opera in copertina , è composta da oltre 5000 legni di diverse dimensioni, accuratamente raccolti , sciacquati , messi ad asciugare, successivamente selezionati uno ad uno e infine accorpati per creare la sagoma finale.

Il processo di selezione artistica è avvenuto attraverso un open call in cui gli artisti hanno presentato la propria candidatura.

In una prima fase la curatrice Arianna Forni ha selezionato gli artisti idonei e nella seconda fase l’operatività è stata «decentralizzata» con l’inserimento di un membro della direzione artistica della Biennale di Larnaca (Cipro) come parte integrante di quello che in futuro sarà il comitato di selezione della Biennale d’arte di Vigevano.

Dall’8 Aprile al 31 Maggio 2024
Castello Sforzesco di Vigevano, Piazza Ducale, 20, 27029 Vigevano PV

Tutti i giorni dalle 10,00 alle 19,00

Per acquistare il biglietto clikkare sul link Acquista

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