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Semplicità e Stile come parole d’ordine: Carmen Renée: Imprenditrice Digitale.

Carmen Renée

Carmen svolge la sua attività su Instagram dove si occupo di Moda, da sempre la sua passione.

Le piace lo stile semplice, durevole ed eterno da qui nascono i suoi post su Instagram ,foto dei suoi outfits, piuttosto minimal , composti da capi basici: vivendo a Parigi, è entrata nel mood dello stile “parisien” che si contraddistingue proprio per la sua semplicità.

Per Lei il guardaroba perfetto femminile dovrebbe essere composto da capi essenziali e accessori iconici.

Lasciamo a Carmen il compito di raccontarsi:

Amo la natura, essendo cresciuta in campagna dove passavo le giornate con mio nonno e i miei adorati cani.

Di recente, infatti, ho deciso di dare il mio contributo all’ambiente parlando nei miei post di tematiche riguardanti la Sostenibilità, consigliando ai miei followers prodotti e capi prodotti con materiali e con processi produttivi più verdi. Anche attraverso i reels e i video di IGTV condivido delle pillole, di non più di un minuto, riguardanti curiosità su questo fantastico mondo della Sostenibilità in continua crescita.

La mia formazione. Il mio futuro. Il mio progetto sostenibile.

Mi sono laureata in Economia alla Scuola di Economia e Management dell’Università di Siena. Decisi di intraprendere questo percorso perché il mio sogno è quello di aprire un’azienda. Ho sempre immaginato un futuro da imprenditrice nell’ambito della moda. Infatti la mia ambizione più grande sarebbe quella di creare un marchio di abbigliamento che rispecchi il mio stile essenziale ma che in primis rispetti l’ambiente.

Penso che il problema ambientale, soprattutto legato alla moda, non sia più da sottovalutare e che un brand che nasce oggi debba rispettare determinati standard ambientali. Tra le materie che ho studiato all’Università quella che mi ho sentito più mia è stata “ Politica Economica Ambientale” tanto che decisi di scrivere la mia tesi di laurea su questo argomento: affrontai la tematica della Fast fashion, concentrandomi sulla strategia sostenibile del marchio svedese H&M e le scelte d’acquisto dei consumatori, sempre più abituati ad acquisti compulsivi o dettati da budget ridotti.

Premettendo che non ho nulla contro i marchi della moda veloce, di cui anche io sono consumatrice, penso che sia fondamentale un’inversione di rotta verso la qualità di ciò che indossiamo.

Pur vero è che il concetto di stile sostenibile è ancora molto lontano dall’essere fruibile a tutti. La strada è ancora lunga perché rendere tutto sostenibile o almeno eco-sostenibile sarebbe un cambiamento troppo radicale per il mondo intero e dunque impossibile da realizzarsi in breve tempo. Per questo, tramite la mia attività social, ho deciso di sensibilizzare prima di tutto me stessa e spero di rendere partecipi tutti coloro che hanno il piacere di seguirmi. Ritengo che una “piccola-grande” rivoluzione debba avvenire a piccoli passi e attraverso gesti quotidiani.

UN ANEDDOTO CHE RICORDI CON IL SORRISO

Due anni fa il mio compagno mi chiese di andare a vivere con lui a Parigi, dato che aveva appena accettato un lavoro proprio nella Ville Lumiere.

Dopo 8 anni di relazione a distanza sentivamo il bisogno di stare sempre insieme. Ho sempre visto il mio trasferimento a Parigi come una nuova e grande oppurtunità di crescita personale e lavorativa.

All’inizio, pero, avevo molta paura del cambiamento e di lasciare i miei affetti . Mi ricordo che feci addirittura una lista dei pro e dei contro per decidere se accettare la proposta del mio compagno o meno. Mi viene da sorridere quando ci penso perché non sapevo a cosa stavo rinunciando se avessi risposto di no. Fortunatamente poi decisi di buttarmi a capofitto nell’esperienza come ho sempre fatto nella mia vita. Ho sempre ignorato le mie paure e così ho vissuto le esperienze piu belle che mi hanno fatto crescere, come gli anni universitari a Siena o l’Erasmus in Spagna. Vivo tutt’oggi a Parigi e la mia vita non potrebbe essere più perfetta di cosi.

E’ una città che mi sta dando tanto, molto romantica e che mi regala ogni giorno tanti spunti creativi che condivido su Instagram. A tutti coloro che mi chiedono un’opinione su Parigi io rispondo sempre “ Parigi è un museo a cielo aperto” che vale la pena visitare almeno una volta nella vita. All’inizio non sapevo se trasferirmi, ora non vorrei più andare via. Non so dove mi porterà il futuro ma quel che è certo è che Parigi rimarrà per sempre nel mio cuore.

SE POTESSI INCONTRARE UN’ICONA DEL PASSATO , CHI è E DI COSA PARLERESTI

Mi piacerebbe incontrare Coco Chanel. Sembra una risposta scontata per un’amante della moda ma non lo è . Coco Chanel non è stata solo una figura geniale nel mondo della Moda ma anche una donna avanti con i tempi. Oltre ad aver inventato l’intramontabile tubino nero, fu precorritrice dello stile garçone, rivoluzionando il modo di vestire delle donne e democratizzando l’eleganza.

Era impensabile a quei tempi vedere una donna vestita come un uomo, con giacca e pantaloni. Eppure lei lo fece, emancipando la figura della donna.

Mi piacerebbe chiederle come è riuscita ad ideare uno stile sempre attuale, che non passa mai di moda perché vorrei creare un marchio che rappresenti uno stile unico più che una moda passeggera.

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Babrbara Bertagni alias LadyBB

Babrbara Bertagni

Classe 1971 Adora tutto ciò che rappresenta l’eleganza e la classe, e la moda è la passione che la accompagna da sempre. ha creato un Blog tra i più seguiti in Italia www.ladybb.it e conta oltre 200.000 Follower sul suo profilo Instagram @ladybb___

Conosciamo meglio Barbara Bertagni

Il tuo primo contatto con la moda?

 Il mio primo vero e proprio contatto con la moda è stato nel 2016, quando fortuitamente, ho conosciuto lo stilista italiano Alberto Zambelli con il quale è nato fin da subito uno straordinario rapporto professionale e di amicizia. Grazie a lui ho potuto toccare con mano il mondo della moda anche partecipando a svariate edizioni della Milano Fashion Week Moda Donna in qualità di fashion blogger.

Non smetterò mai di ringraziarlo.

Il tuo primo servizio fotografico?

Anche il mio primo servizio fotografico risale al 2016, anno in cui ho deciso di intraprendere la carriera di blogger.

Non ho mai fatto servizi fotografici prima di allora. Tutto è iniziato nel 2016. Non ho mai posato. Non ho mai sfilato. Non ho mai frequentato scuole e/o corsi in tali settori. Mi sono “fatta da sola” in tutto e per tutto. Inoltre, le immagini che pubblico sono miei autoscatti. Inizialmente mi avvalevo di un fotografo, ma con il passare del tempo i reciproci impegni sono diventati inconciliabili, di conseguenza ho dovuto imparare a farmi scatti da sola utilizzando il mio telefono. Non ho mai neanche fatto corsi di fotografia.

Il mondo del fashion system pregi e difetti

 E’ una domanda alquanto complessa. Non mi è possibile rispondere in maniera esaustiva senza rischiare di dilungarmi eccessivamente. Cercherò di essere sintetica. Il Fashion System ha indubbiamente pregi e difetti al pari di qualsiasi altro settore. Tra i pregi, a mio parere, la creatività, il dinamismo, la continua ricerca di novità, la necessità di essere precursori, di guardare avanti ed oltre. La passione che non deve mai mancare. Difetti? Uno su tutti: l’apparire. Ciò che proprio detesto di questo settore è la dipendenza dall’apparenza.

Com’è cambiata la moda con l’avvento dei social?

 Se per “moda” intendi i fashion trend, ritengo che i social abbiamo comportato dei grandi cambiamenti. Ad esempio, a mio avviso, i social hanno uniformato gli stili a livello globale. Mentre un tempo in ciascun Paese prevaricava un determinato stile dettato dalla cultura e dalle tradizioni del Paese stesso, con l’avvento di Internet e poi dei social si è venuta a creare una sorta di globalizzazione della moda. Basti pensare alle grandi piattaforme che vendono abbigliamento low cost online. Da questo punto di vista la tecnologia ha appiattito i gusti delle persone, creando masse di fruitori omologati.

Influencer o blogger ? 

Blogger, grazie. Non amo definirmi Influencer. E’ un termine che a mio parere ha un’accezione negativa: influenzare le scelte degli altri. Preferisco definirmi blogger che condivide il proprio stile, le proprie scelte in tema di moda e cosmesi e lifestyle, che suggerisce, che lancia delle idee, degli spunti, che ispira gli altri senza necessariamente influenzarli.

Come scegli di cosa parlare  ?

Niente di più facile, ho sempre talmente tante cose da dire … Innanzitutto ci tengo a precisare che non tutti i post che pubblico sono frutto di collaborazioni, infatti mi piace condividere anche post riguardanti miei look personali piuttosto che prodotti cosmetici che utilizzo abitualmente nella mia beauty routine. Cerco sempre di mantenere fede alla persona che sono nella realtà ed è per tale ragione che sono molto selettiva nell’accettare le proposte di collaborazione. Se un brand non è in linea con i miei abituali contenuti, preferisco declinare la proposta e così pure se, dopo aver testato un prodotto, non lo ritengo soddisfacente.

Il talento e la bellezza possono bastare? 

 Assolutamente no! Senza la fortuna non si arriva da nessuna parte. Anche solo un pizzico, ma è indispensabile. E comunque, mentre il talento è fondamentale, la bellezza non lo è per niente in questo settore. Vi sono food blogger, tiktoker, curvy blogger, travel blogger etc che non possono essere definiti “belli” esteticamente eppure sono talentuosi e riscontrano più successo di altri a cui Madre Natura ha regalato la bellezza.

Mi racconti un aneddoto che ricordi con il sorriso

 Il giorno in cui ho conosciuto lo stilista Alberto Zambelli. Ero talmente emozionata da non poter mai dimenticare quel giorno. Pensavo di non poter reggere ad una simile emozione. Avevo il cuore che batteva a mille. Ricordo che mi ero vestita di tutto punto, truccata alla perfezione (nei limiti delle mie capacità..) e che, prima dell’incontro, continuavo a ripetermi: “Chi te lo ha fatto fare???” “Cosa ti è venuto in mente?” Alberto Zambelli e la sua famiglia si sono dimostrati subito persone splendide ed affabili e così sono riusciti a stemperare la mia agitazione.

Se potessi parlare con un grande del passato, chi e di che cosa?

Il passato è ricco di grandi uomini e grandi donne, di persone che hanno fatto la storia ed hanno lasciato un segno indelebile. Fra tutti, per stare in tema, mi piacerebbe parlare con Coco Chanel.

Di lei ho letto varie biografie e la sua storia è affascinante. Con lei mi piacerebbe parlare della sua forza interiore e della sua determinazione, della sua capacità di elevarsi pur essendo cresciuta in un ambiente familiare drammatico (orfana di madre, abbandonata dal padre e vissuta per anni in un orfanotrofio). Vorrei dirle che è ancora un mito e che le sue creazioni stilistiche ed i suoi profumi, come pure le sue citazioni non moriranno mai. I miti non muoiono!

Cos’è per te la moda ?

Per me la moda da sempre rappresenta il mio modo di essere, il modo in cui mi interfaccio ed interagisco con gli altri, il modo in cui mi sento bene con me stessa. Fin da ragazzina sono appassionata di moda. Ho sempre prestato attenzione alla scelta dei giusti capi di abbigliamento. Non ho mai amato le persone sciatte, trascurate ed anonime. Ritengo che il modo in cui ci si veste sia una forma di rispetto per se stessi e per gli altri. Non si può negare che se una persona è “in ordine” significa che rispetta prima se stessa e quindi coloro con cui si relaziona. Ciò che indossiamo ci distingue dagli altri, quindi per me la moda è uno strumento di distinzione.

In chiusura di intervista ricordiamo anche il tuo profilo Tik Tok @ladybb___

Grazie Barbara per la tua disponibilità

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